SCUOLA SUPERIORE PRIVATA PARITARIA
DECRETO N.338 MITF005006
DECRETO N.1139 MITNUQ500H
DECRETO N.2684 MIPMRI500E
DECRETO N.1717 MIPSTF500R
Istituto Freud Milano, istituto tecnico tecnologico, economico e liceo delle scienze umane

Progetto Teatro

PROGETTO LABORATORIO DI TEATRO “Un Lapsus Teatrale”
                                                                                                                                                         
Premessa
Il laboratorio teatrale è uno strumento atto a far emergere le risorse di ciascun ragazzo all'interno di uno spazio ludico-espressivo protetto, al fine di far nascere nell'individuo stesso una nuova consapevolezza di sé e delle proprie capacità. Attraverso esercizi, giochi fisici ed espressivi orientati a lavorare sull'ascolto di sé (corpo ed emozione) in uno spazio condiviso e vissuto insieme "all'altro", si guida il ragazzo ad una nuova percezione di sé nel mondo.Il laboratorio ha come obiettivo principale quello di porre i partecipanti a stretto contatto con la propria fisicità ed emotività, alla riscoperta delle potenzialità espressive caratteristiche di ciascuno. Pensato per giovani adolescenti e a loro dedicato, questo percorso cercherà di mettere in luce i nodi caratteriali ed emozionali tipici di questa età, in cui la conoscenza del sé si plasma, più che mai, sull’assimilazione e l’imitazione di modelli antropologici altri. Il laboratorio prevede, come momento conclusivo, un lavoro finale creato dai partecipanti e rivolto alle altre classi.

Finalità:

•    Benessere dell'alunno nell'apprendimento
•    Cooperative learning
•    Imparare facendo
•    Realizzazione di un lavoro finale

Obiettivi:

•    Esplorazione del proprio corpo
•    Esplorazione dello spazio: il mio spazio e lo spazio condiviso
•    Ascolto: me stesso, l'altro, il gruppo.
•    Collaborazione nei lavori di gruppo
•    Miglioramento della relazione con l'altro

Destinatari: studenti della Scuola  Freud di Milano

Struttura del percorso: Gli alunni sono guidati attraverso giochi ed esercizi teatrali nell'esplorazione dei seguenti elementi:

  • Il corpo. Esplorazione della propria corporeità e della propria capacità di movimento, aumento della consapevolezza dei propri gesti quotidiani e scoperta di nuove abilità espressive e creative.
  • Lo spazio. Esplorazione della dimensione che il proprio corpo e il proprio movimento occupano; misurazione del proprio spazio personale attraverso lo spazio dell'altro e lo spazio del gruppo; esplorazione di uno spazio condiviso, creato e agito da più persone.
  • L'ascolto. Concentrazione sulla percezione di sé, individualmente e in gruppo; lavoro sull'attenzione di chi mi sta vicino, esplorazione delle proprie capacità di ascolto attraverso tutto il corpo; ascolto del gruppo.
  • Il gruppo. Esperienze di esercizi cooperativi, improvvisazioni di gruppo e creazioni corali (anche per il lavoro finale).
  • L'altro. Esplorazione di chi è l'altro per me in un contesto ludico-espressivo, esplorazione di nuove qualità di chi mi è vicino, esperienza di collaborazione ed esplorazione della complementarietà di componenti di un gruppo.

Le varie fasi del lavoro teatrale saranno così suddivise:

I fase
In una prima fase, i partecipanti saranno condotti a sperimentare il corpo senza inibizioni, in un ambiente protetto e libero dal giudizio; verranno esplorate le potenzialità recettive e comunicative del corpo e della voce, intesi come strumenti che ci connettono al fuori e all’altro-da-noi. Dal mio spazio, allo spazio condiviso, alla scoperta degli altri, sfruttando il corpo nella sua interezza e i cinque sensi, cercando modi alternativi, rispetto alla comunicazione verbale, di conoscenza dell’estraneo. Sono previsti esercizi e giochi teatrali sul corpo e sui sensi: scoprire le potenzialità di movimento proprie di ciascuno, variare le velocità, studiare lo spazio e il corpo al suo interno; giochi di composizione e relazione con l’altro, esercizi a coppie sullo specchio e la sincronia. Dopo aver indagato lo spazio e il corpo, si cercherà di sondare quegli impulsi che non sono più solo fisici, ma anche emozionali. Come si modifica il mio corpo, mentre è attraversato da un sentimento forte? Come posso riconoscere questo sentimento, nel momento in cui si manifesta, e come posso poi comunicarlo a chi è fuori da me?  Grazie ai meccanismi mimetici propri dell’arte teatrale, di ascolto e comprensione, l’obiettivo sarà allora quello di esplorare la nostra interiorità, senza l’ansia di dover rispondere a quesiti esistenziali, ma facendone esperienza, giocandoci e poi, magari, raccontandoli. 

Metodologie:

  • Training fisico e vocale
  • Esercizi e giochi teatrali                                                                                                                                                                                                                                                                      
  • Improvvisazioni teatrali a partire da stimoli del conduttore, da stimoli emersi dal gruppo, da stimoli musicali e legati al tema di lavoro scelto.

II fase
Sulla base della lettura delle dinamiche del gruppo, dei bisogni dei ragazzi e del loro potenziale, per la seconda fase si continua con  il laboratorio specificatamente teatrale che verrà organizzato in due momenti:

LE EMOZIONI 
Gli esercizi sul corpo sono propedeutici al lavoro sull’emotività. Verrà, quindi, sempre eseguito un riscaldamento fisico all’inizio di ciascun incontro, che porterà in questa fase ad altri percorsi individuali, a coppie e di gruppo, che prevedono l’esplorazione dei sentimenti e delle emozioni. 

LAVORO FINALE CONCLUSIVO 
Al termine del percorso sarà organizzata un lavoro finale aperto ai familiari, alle altre classi e ai docenti della scuola. 
Con questa modalità di lavoro si vuole sottolineare l’importanza del processo, del percorso svolto dal gruppo durante l’anno e si vuole scoraggiare la tendenza a considerare i corsi di teatro come un mero strumento per produrre uno spettacolo conclusivo; ogni percorso ha il suo esito, che non può essere forzatamente deciso a priori, ma deve emergere in modo spontaneo dalle esperienze vissute in sede di lavoro. 

ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO

 

Prima parte:

- Presentazione del corso 

- Regole del Teatro

- Presentazione a giro (una cosa che piace fare e aspettative in merito al lavoro teatrale)

- Lavoro sul passaggio del gesto 

- Lavoro sullo sguardo

- Inizio del lavoro sul Training fisico e vocale

Inizio in cerchio di condivisione: "Una cosa bella della settimana"

- Training fisico e vocale con diversi comandi e sperimentando diverse velocità (da 0 a 10)

- Lavoro sulle Statue (sul controllo, la fantasia e l'immobilità)

Inizio in cerchio. Condivisione

- Approfondimento del Training di riscaldamento

- Ripresa del lavoro sulle statue, con diversi punti di appoggio e in collaborazione (statue di più persone)

- Lavoro sulle statute in gruppo per la creazione di uno spazio teatrale (tableaux vivents)

Buonasera 1, 2, 3, 4, 5.. (Lavoro sull'incontro e sulla voce)

- Cerchio dell'imitabilità (azione e reazione uguale, azione e reazione diversa)

- Cerchio danzato (lavoro sulla musica e l'imitazione)

- Training con i propri nomi nello spazio (urlati, detti come un segreto, detti per presentarsi e infine sostituiti da un gesto teatrale) (Lavoro sulle direzioni e sull'incontro)

"Mi saluto come.." (Lavoro sul personaggio teatrale)

Lavori sul corpo teatrale a coppie con musica:

- Lavoro sullo specchio 

- Lavoro sui burattini 

- Lavoro sulle statue d'argilla

Scene a gruppi ed improvvisazioni (es: "Il Natale per me", le pubblicità, "Lo zoo")

- Lavori a gruppi sulle scene musicali: le 4 stagioni (differenza tra lavoro con oggetti e lavoro senza oggetti)

Lavoro sul creare movimenti in gruppo ripetuti e insieme

- Lavoro sulla battuta teatrale nel cerchio

- Scelta di una parola dell'anno per sé

- Scegliere un obiettivo sul proprio lavoro teatrale e verifica di tale obiettivo

- Training sempre più approfondito con improvvisazioni di gruppo e lavoro sul Coro e sul Coreuta

- Lavoro a coppie sulla fiducia: raccontarsi una cosa che piace fare o nella quale si è bravi e poi improvvisare per presentare il compagno o la compagna

- Training vocale a cerchio

- Lavoro nel cerchio su gesti teatrali di presentazione legati alle emozioni: rabbia, tristezza, gioia..

- Gioco: 1,2,3 stella con statue

- Gioco: Ce l'hai (a diverse velocità

 

 Seconda Parte:

- Scelta della tematica da trattare.

- Punto di partenza i sogni e , diventare grandi e Alice nel Paese delle Meraviglie

- Improvvisazioni

- Confronti sul materiale trovato

- Inizio scrittura testo

- Prove per strutturare le scene

- Divisione dei ruoli

- Scrittura di un proprio monologo

- Prove

- Scelta costumi ed accessori

Training di riscaldamento


Istituto Paritario S. Freud – Scuola Privata Milano – Scuola paritaria: Istituto Tecnico Informatico, Istituto Tecnico Turismo, Liceo delle Scienze Umane e Liceo Scientifico
Via Accademia, 26/29 Milano – Viale Fulvio Testi, 7 Milano – Tel. 02.29409829www.istitutofreud.it
Scuola Superiore Paritaria Milano - Scuola Privata Informatica Milano
Scuola Privata Turismo Milano - Liceo delle Scienze Umane indirizzo Economico Sociale Milano
Liceo Scientifico Milano
Contattaci per maggiori informazioni: [email protected]

I commenti

FUGERIA RICCARDO

sono il papà di uno studente del FREUD ringrazio pubblicamente tutte le persone della Scuola per aver attivato questo interessantissimo progetto per far crescere i nostri figli

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *


INVIA COMMENTO

Hai bisogno di aiuto?

Chiedi a me!

Chatta con noi