SCUOLA SUPERIORE PRIVATA PARITARIA
DECRETO N.338 MITF005006
DECRETO N.1139 MITNUQ500H
DECRETO N.2684 MIPMRI500E
DECRETO N.1717 MIPSTF500R
Istituto Freud Milano, istituto tecnico tecnologico, economico e liceo delle scienze umane

FAQ

RISPOSTE ALLE DOMANDE PIU’ FREQUENTI

L'elenco delle FAQ qui proposte è suscettibile di integrazioni che saranno predisposte a seguito di eventuali ulteriori richieste di chiarimento.

  • Il diploma conseguito ha pieno valore?
    • Il diploma conseguito presso una Scuola Paritaria garantisce l’equipollenza del titolo e dunque ha pieno valore legale rispetto ad un diploma conseguito presso una Scuola Statale.
  • I programmi scolastici sono gli stessi svolti in una Scuola Statale?
    • La Scuola Paritaria da ordinamento deve attenersi ai percorsi didattici e quindi agli stessi programmi svolti nella Scuola Statale.
  • Gli insegnanti sono preparati?
    • I nostri insegnanti sono laureati e abilitati alla classe di concorso relativa alla loro materia d’insegnamento. Inoltre nel corso dell’anno scolastico su iniziativa della Scuola sono impegnati in corsi di formazione e di aggiornamento volti ad una maggiore qualifica del personale docente.
  • Cosa devo fare per iscrivermi?
    • Devi recarti nella nostra Scuola portando con te un documento di riconoscimento, il codice fiscale e attestazione dell’ultimo titolo di studio conseguito. Ti sarà richiesto di compilare un modulo d’iscrizione e di scegliere il prospetto di pagamento che ritieni più idoneo. Puoi fare l'iscrizione anche on line al link https://iscrizioni.istitutofreud.it/anagrafica.html
  • I documenti scolastici li richiedete voi?
    • Sì, i documenti vengono richiesti dalla Segreteria scolastica e vengono archiviati in un fascicolo notizie-alunno.
  • Quando posso parlare con gli insegnanti?
    • Gli insegnanti sono a disposizione dei genitori nell’orario di ricevimento stabilito all’inizio dell’anno; sono anche disponibili in altri giorni e in altri orari, previo appuntamento. I colloqui possono essere svolti sia in presenza che a distanza e si prenotano tramite Registro Elettronico.
  • Quando avviene la consegna delle pagelle?
    • L’anno scolastico presso la nostra Scuola è diviso in due quadrimestri. Le pagelle vengono consegnate ad ogni singola famiglia tramite pubblicazione su Registro Elettronico. E' possibile, in seguito, concordare un appuntamento con il Coordinatore di Classe per eventuali chiarimenti.
  • Come vengono gestiti i recuperi? (insufficienze)
    • Il recupero delle insufficienze può avvenire in itinere ossia durante le regolari lezioni scolastiche o mediante corsi di recupero organizzati in orario extrascolastico. I corsi di recupero sono tenuti dai docenti dell’Istituto in modo da garantire uniformità di metodo di studio.
  • I ragazzi sono seguiti nello studio?
    •  I nostri insegnanti seguono costantemente ogni singolo studente, definendo per ciascuno un percorso di didattica individualizzata, utilizzando la didattica persuasiva accompagnata dalla tecnologia e dall'intelligenza sensibile ed empatica, che permette ai nostri docenti di entrare in sintonia con i singoli alunni.
  • Quanto tempo l’alunno deve dedicare allo studio pomeridiano?
    • L’impostazione didattica e il tutoraggio dei professori durante le lezioni permettono agli studenti di apprendere rapidamente in aula, utilizzando le ore pomeridiane solo per un consolidamento degli argomenti studiati al mattino. Tutti i docenti realizzano per ogni nuovo argomento affrontato del materiale didattico, quali mappe concettuali, schemi, power point, link, video etc, e che poi rende disponibile sul Registro Elettronico. Pertanto, tutti gli studenti, avendo a disposizione sempre questo materiale di supporto, sono facilitati nell'acquisizione di un metodo didattico, efficace e produttivo.
  • E’ garantita una continuità didattica?
    • La continuità didattica è garantita dalla presenza stabile anno dopo anno dello stesso corpo docenti.
  • La famiglia viene avvertita dell’andamento scolastico?
    • La Scuola aggiorna in tempo reale la famiglia di ciascun allievo mediante l’inserimento su Registro Elettronico di voti, note disciplinari, assenze e ritardi nell’area privata a cui è possibile accedere con password personale.
  • Vengono presi dei provvedimenti disciplinari per i ragazzi?
    • Sì, come da regolamento la Scuola si avvale di misure disciplinari per gli studenti che non si attengano a comportamenti adeguatamente scolarizzati.
  • Ci sono delle riunioni durante l’anno?
    • Mediamente, durante l’anno vengono organizzate due/tre assemblee di classe per i genitori, in cui avviene anche l’elezione dei Rappresentanti di classe.
  • Come faccio a scegliere l'indirizzo di studi giusto?
    • Il Comitato di Orientamento è sempre disponibile per colloqui individualizzati con genitori e studenti per valutare attitudini, interessi e predisposizioni, al fine di favorire una scelta consapevole e il più possibile adeguata alle singole esigenze. Sono disponibili test di orientamento al link  https://www.istitutofreud.it/test-orientamento.html
  •  Che cos’è il CLIL?
    • Nato nel 1994, il CLIL (Content and Language Integrated Learning) è un approccio didattico di tipo immersivo che punta alla costruzione di competenze linguistiche e abilità comunicative in lingua straniera insieme allo sviluppo e all’acquisizione di conoscenze disciplinari.
    • L'approccio CLIL ha infatti il duplice obiettivo di focalizzarsi tanto sulla disciplina insegnata che sugli aspetti grammaticali, fonetici e comunicativi della lingua straniera che fa da target veicolare.
    • Viste le sue caratteristiche, il CLIL potenzia nello studente:
    • Una maggiore fiducia nelle proprie capacità comunicative nella lingua straniera target
    • Più spendibilità delle competenze linguistiche acquisite, specialmente in attività pratiche
    • Maggiore apertura e disponibilità alla mobilità nell'istruzione e nel lavoro​.
  • I ragazzi usano il laboratorio?
    • Presso la nostra Scuola, il concetto di “laboratorio tradizionale” è stato da tempo superato: tutte le nostre aule sono state trasformate in laboratorio, disponendo di tv touch, lavagne interattive, WIFI, video camera e casse audio, in modo da poter rispondere anche alle esigenze della Didattica Digitale Integrata. Essendo Test Center riconosciuto per le certificazioni AICA, disponiamo, inoltre, di un laboratorio di Informatica, in cui si svolgono gli esami ICDL e MICROSOFT.
  • Cos’è un libro misto?
    • è un testo che dispone di una parte cartacea e di contenuti integrativi o aggiuntivi digitali on-line. Sulla base delle indicazioni ministeriali, le espansioni on-line assomigliano più a un sito internet che non a un libro: il testo nella versione mista può contenere immagini, filmati, file audio, collegamenti ipertestuali e a siti esterni, integrazioni, aggiornamenti, etc.
  • Cos’è un e-book?
    • E-book è la contrazione di electronic book, libro elettronico, leggibile o su un dispositivo specifico (e-book reader) o su un computer con un software specifico.
  • Che tipo di scuola è la Scuola Freud?
    • La Scuola Paritaria S. Freud è una scuola secondaria di secondo grado che accompagna studenti e famiglie nella scelta e nel percorso scolastico con un progetto educativo centrato sulla persona, sull’inclusione, sull’ascolto e sulla responsabilità. Da questa convinzione prende forma un progetto educativo fondato sull'ascolto, sulla responsabilità e sulla personalizzazione dei percorsi di apprendimento.
  • Perché nasce La Scuola Freud?
    • Nasce per rispondere a un'esigenza educativa ben precisa Ogni giorno docenti, personale scolastico e studenti sono chiamati a vivere relazioni fondate sull'educazione, sull'ascolto e sulla responsabilità.
  • La scuola è paritaria?
    • Sì. In quanto scuola paritaria, opera all’interno del sistema nazionale di istruzione e segue gli ordinamenti e i programmi previsti per i percorsi attivati.
  • Il diploma ha lo stesso valore di quello statale?
    • Sì. Il diploma conseguito al termine di un percorso paritario riconosciuto ha valore legale ed è equivalente a quello rilasciato dalle scuole statali dello stesso indirizzo. Essendo una scuola paritaria, il diploma rilasciato dalla Scuola Freud ha lo stesso valore legale di quello conseguito presso una scuola statale. In questo lungo percorso ha accompagnato migliaia di studenti verso il diploma, costruendo un'identità fondata sull'ascolto, sull'inclusione e sull'attenzione alla persona.
  • Da quanti anni esiste la scuola?
    • La Scuola Freud ha una storia consolidata. La Scuola è Paritaria dal 2005.
  • Dove si trova la scuola?
  • Qual è la missione della Scuola Freud?
    • La missione è offrire una scuola capace di accogliere, ascoltare e valorizzare ogni studente, aiutandolo a costruire competenze, autonomia, fiducia e responsabilità. La missione della Scuola Freud consiste nel creare un ambiente capace di far emergere queste potenzialità.
  • Che cosa significa “Una scuola per tutti. Una scuola per ognuno”?
    • Significa garantire a tutti pari dignità e opportunità, ma anche riconoscere che ogni studente ha tempi, capacità, bisogni e potenzialità differenti. L’obiettivo è personalizzare l’accompagnamento senza abbassare le aspettative educative. Nel progetto educativo della Scuola Freud, Una scuola per ognuno significa una scuola capace di riconoscere l’unicità di ogni nostro studente.
  • Quali sono i valori principali della scuola?
    • Ascolto, rispetto, inclusione, responsabilità, impegno, fiducia, merito, collaborazione con le famiglie e valorizzazione delle capacità individuali. Nel progetto educativo della Scuola Freud, ogni spazio deve diventare l'occasione per raccontare: il metodo educativo della Freud; la didattica modulare; il rapporto personale con gli studenti; il valore dell'ascolto; la collaborazione con le famiglie; la valorizzazione delle capacità individuali. Attraverso il proprio comportamento si testimoniano i valori che caratterizzano il nostro progetto educativo: centralità dello studente; rispetto della persona; inclusione; ascolto; valorizzazione dei talenti; collaborazione con le famiglie; ricerca dell'eccellenza educativa.
  • Chi dirige la scuola?
  • Quanti studenti frequentano la scuola?
    • Il numero può variare ogni anno. Per consultare il numero degli studenti iscritti, si chiede di cliccare il seguente link: https://www.istitutofreud.it/
  • Quante classi ci sono?
    • Il numero delle classi dipende dall’anno scolastico e dagli indirizzi attivati. Nel progetto educativo della Scuola Freud, ogni classe è parte di una comunità educativa nella quale nessuno viene lasciato solo.
  • Quanti studenti ci sono mediamente per classe?
    • La composizione delle classi viene definita ogni anno sulla base delle iscrizioni, delle esigenze didattiche e organizzative. La scuola presta attenzione alla possibilità di seguire gli studenti in modo concreto e continuativo. Nel progetto educativo della Scuola Freud, la scuola presta particolare attenzione all'evoluzione del mondo del lavoro e dell'università, aggiornando metodologie didattiche, strumenti e contenuti affinché la preparazione degli studenti sia sempre attuale e competitiva. Le iscrizioni vengono aperte ogni anno secondo il calendario comunicato dalla scuola.
  • La scuola è religiosa o laica?
    • La Scuola Freud accoglie studenti e famiglie nel rispetto delle diverse identità, culture e convinzioni, promuovendo convivenza, dialogo e rispetto reciproco. Nel progetto educativo della Scuola Freud, la scuola valuta diverse forme di agevolazione, nel rispetto dei regolamenti interni.
  • Perché la scuola si chiama Freud?
    • Il nome richiama l’attenzione alla persona, all’ascolto e alla conoscenza di sé. Il progetto scolastico non si limita alla trasmissione di contenuti, ma considera anche la crescita personale e relazionale.
  • Cosa distingue la Scuola Freud da altre scuole?
    • La centralità  dello studente, la didattica modulare, l’attenzione all’inclusione, il dialogo con le famiglie, il supporto allo studio, la valorizzazione del merito e un accompagnamento orientativo continuo.
       Non è un singolo servizio a renderci diversi, ma il modo in cui viviamo la scuola: la didattica modulare, l'attenzione alla persona, lo studio assistito, l’importanza di un clima sereno e del rapporto umano; l'inclusione, il dialogo continuo con le famiglie e la convinzione che ogni studente possa migliorare, nel valorizzare le capacità di ciascuno. 
  • Come posso capire se questa scuola è adatta a mio figlio?
    • Il modo migliore è partecipare a un colloquio di orientamento, raccontare il percorso dello studente, le sue motivazioni, le difficoltà e gli interessi, e confrontarli con le caratteristiche dell’indirizzo scelto. Nel progetto educativo della Scuola Freud Durante il colloquio di orientamento verranno illustrate tutte le possibilità disponibili.
  • Il colloquio di orientamento è gratuito?
    • Di norma il primo incontro informativo e orientativo è finalizzato a conoscere la scuola e il percorso. Per modalità aggiornate e prenotazione è bene contattare la segreteria. Nel progetto educativo della Scuola Freud, durante il colloquio di orientamento aiutiamo ogni famiglia a individuare il percorso più adatto. Durante il colloquio di orientamento verranno illustrate tutte le possibilità disponibili.
  • Chi partecipa al colloquio di orientamento?
    • È consigliata la presenza dello studente insieme ad almeno un genitore o adulto di riferimento, perché la scelta deve essere condivisa e consapevole. Nel progetto educativo della Scuola Freud, durante il colloquio di orientamento aiutiamo ogni famiglia a individuare il percorso più adatto. Durante il colloquio di orientamento verranno illustrate tutte le possibilità disponibili.
  • Quanto dura un colloquio?
    • La durata dipende dalle domande e dalla situazione dello studente. L’incontro deve avere il tempo necessario per ascoltare, chiarire dubbi e illustrare il percorso. Nel progetto educativo della Scuola Freud, la scelta della scuola è una decisione importante e merita il tempo necessario.
  • Cosa dobbiamo portare al colloquio?
    • Può essere utile portare le ultime pagelle, eventuali certificazioni o piani didattici, informazioni sul percorso precedente e un elenco delle domande più importanti per la famiglia.
  • Possiamo visitare la scuola?
    • Sì, compatibilmente con l’organizzazione delle attività. È consigliabile prenotare una visita o partecipare agli Open Day indicati sul sito. 
  • Possiamo assistere a una lezione?
    • La possibilità dipende dal calendario e dalle esigenze didattiche. La richiesta può essere valutata dalla scuola, tutelando il regolare svolgimento delle lezioni e la privacy degli studenti.
  • Possiamo parlare con i docenti?
    • Durante gli eventi di orientamento o su appuntamento può essere possibile incontrare docenti o referenti degli indirizzi. La segreteria indicherà le modalità disponibili.
  • Come si sceglie l’indirizzo giusto?
    • Occorre considerare interessi, metodo di studio, attitudini, materie caratterizzanti, obiettivi futuri e disponibilità a impegnarsi. Non basta scegliere in base agli amici o alla presunta facilità del percorso. Nel progetto educativo della Scuola Freud, valutiamo insieme allo studente e alla famiglia: interessi personali; attitudini; capacità; obiettivi futuri; metodo di studio; aspirazioni universitarie o professionali. La disponibilità varia in base all'indirizzo di studi e alle classi.
  • Cosa succede se mio figlio è indeciso tra due indirizzi?
    • Il colloquio di orientamento può mettere a confronto materie, laboratori, competenze sviluppate, sbocchi universitari e professionali, aiutando lo studente a valutare quale percorso sente più vicino. Nel progetto educativo della Scuola Freud, durante il colloquio di orientamento aiutiamo ogni famiglia a individuare il percorso più adatto.
  • La scuola accetta studenti che provengono da altri istituti?
    • Sì, nei limiti dei posti disponibili e dopo la verifica della documentazione, della classe di inserimento e dell’eventuale necessità di esami integrativi o colloqui disciplinari.
  • È possibile cambiare indirizzo durante il percorso?
    • È possibile valutare un passaggio, ma occorre analizzare il momento dell’anno, le discipline non svolte, i requisiti normativi e il reale interesse dello studente. La decisione viene esaminata caso per caso. Nel progetto educativo della Scuola Freud, siamo convinti che il dialogo sia il modo migliore per affrontare qualsiasi esigenza e trovare, quando possibile, una soluzione condivisa nell'interesse dello studente e della famiglia. 
  • La scuola aiuta chi ha fatto una scelta sbagliata?
    • Sì. L’obiettivo è comprendere le cause della difficoltà e costruire, insieme alla famiglia, un progetto realistico di recupero, riorientamento o passaggio. Nel progetto educativo della Scuola Freud, cerchiamo di intervenire tempestivamente, costruendo insieme allo studente e alla famiglia un progetto di crescita. 
  • Come viene valutata la motivazione dello studente?
    • Attraverso il dialogo, l’osservazione del percorso precedente, la disponibilità al cambiamento e la consapevolezza dell’impegno richiesto. La sua autonomia riguarda: l’organizzazione dello studio; la gestione del tempo; la capacità di prendere decisioni; la risoluzione dei problemi; la consapevolezza delle proprie responsabilità; la capacità di chiedere aiuto in modo adeguato; la costruzione del proprio progetto futuro.Nel progetto educativo della Scuola Freud, attraverso la consapevolezza, con l’impegno e il  supporto di tutte le parti coinvolte, si possono raggiungere traguardi che prima sembravano impossibili.
  • Qual è il consiglio più importante per scegliere una scuola?
    • Scegliere un ambiente in cui lo studente possa sentirsi accolto ma anche responsabilizzato, con un percorso coerente con le sue capacità e con la disponibilità a lavorare con costanza.Accompagniamo una scelta:  «Scegliere una scuola significa scegliere il luogo in cui un ragazzo costruirà il proprio futuro.» La scelta di una scuola è una scelta di vita. 
  • Quali indirizzi di studio offre la Scuola Freud?
  • Quali materie si studiano?
    • Ogni indirizzo prevede materie comuni e discipline caratterizzanti stabilite dall’ordinamento. Il quadro orario aggiornato deve essere consultato nella pagina dedicata all’indirizzo. L'orario di uscita varia in base all'indirizzo di studi e al giorno della settimana.
  • Qual è la differenza tra un Istituto Tecnico e un Liceo?
    •  Il Liceo offre una preparazione prevalentemente culturale e metodologica, mentre l’Istituto Tecnico integra solide basi generali con discipline di indirizzo, laboratori e competenze applicative. Entrambi consentono l’accesso all’università, ai concorsi pubblici, ai percorsi di alta formazione e al mondo del lavoro, senza alcuna differenza
  • Dopo il diploma si può andare all’università?
    • Sì. Tutti i diplomi quinquennali riconosciuti consentono l’accesso all’università, nel rispetto delle modalità previste dai singoli corsi di laurea. Ogni diploma conseguito consente l'accesso all'università, ai concorsi pubblici, ai percorsi di alta formazione e al mondo del lavoro, senza alcuna differenza.
      Le certificazioni attestano competenze riconosciute anche al di fuori dell'ambiente scolastico e possono costituire un vantaggio sia per l'accesso all'università sia nel mondo del lavoro
  • Quali lavori si possono fare dopo il diploma?
    • Dipende dall’indirizzo. Le competenze acquisite possono permettere l’ingresso nel mondo del lavoro, la prosecuzione negli ITS Academy o l’accesso all’università. Nel progetto educativo della Scuola Freud, le certificazioni attestano competenze riconosciute anche al di fuori dell'ambiente scolastico e possono costituire un vantaggio sia per l'accesso all'università sia nel mondo del lavoro.
  • La scuola prepara ai test universitari?
    • La preparazione di base viene costruita attraverso le discipline del percorso. Eventuali attività specifiche per test o orientamento universitario dipendono dalla programmazione annuale.
  • Ci sono laboratori?
    • Gli indirizzi che lo prevedono utilizzano attività laboratoriali e strumenti coerenti con le competenze da sviluppare. Dotazioni e modalità possono essere illustrate durante la visita. Nel progetto educativo della Scuola Freud, durante il percorso scolastico aiutiamo gli studenti a comprendere quali facoltà siano maggiormente coerenti con le competenze acquisite e con le proprie aspirazioni.
  • Quanto conta l’informatica?
    • L’informatica e le competenze digitali hanno un ruolo importante nei percorsi in cui sono previste, ma vengono promosse anche come competenze trasversali per lo studio, il lavoro e la cittadinanza. Nel progetto educativo della Scuola Freud, i percorsi di Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento) permettono agli studenti di vivere esperienze formative presso aziende, enti e professionisti. 
  • Si studiano le lingue straniere?
    • Sì, secondo il piano di studi dell’indirizzo. Livelli, numero di lingue ed eventuali attività aggiuntive devono essere verificati nel quadro orario ufficiale. A seconda dell'indirizzo di studi, gli studenti svolgono attività laboratoriali che consentono di applicare concretamente quanto appreso durante le lezioni teoriche.
  • Sono previste certificazioni linguistiche o informatiche?
    • La scuola può promuovere percorsi e certificazioni coerenti con gli indirizzi. L’offerta può cambiare e va verificata per l’anno scolastico di interesse. Nel progetto educativo della Scuola Freud, durante il percorso scolastico gli studenti possono conseguire certificazioni linguistiche, informatiche o professionali, a seconda dell'indirizzo frequentato e delle opportunità offerte durante l'anno scolastico.
  • Che cos’è la Formazione Scuola Lavoro?
    • La Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO) è il percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento previsto nel triennio. Collega apprendimento, orientamento e conoscenza del mondo del lavoro attraverso esperienze progettate e monitorate. Nel progetto educativo della Scuola Freud, la Formazione Scuola Lavoro (ex Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento) permette agli studenti di vivere esperienze formative presso aziende, enti e professionisti. Si tratta di un'importante occasione per conoscere concretamente il mondo del lavoro, sviluppare competenze trasversali e orientare in modo più consapevole le future scelte universitarie o professionali.
  • Dove si svolge la Formazione Scuola Lavoro?
    • Può svolgersi presso aziende, enti, studi professionali, associazioni o attraverso progetti interni ed esterni. Le esperienze vengono individuate in base all’indirizzo, agli obiettivi formativi e alle disponibilità. Nel progetto educativo della Scuola Freud, la Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO) permette agli studenti di vivere esperienze formative presso aziende, enti e professionisti. L'orario di uscita varia in base all'indirizzo di studi e al giorno della settimana.
  • La scuola garantisce un posto di lavoro dopo il diploma?
    • Nessuna scuola può garantire un’assunzione. Può però aiutare lo studente a costruire competenze, metodo, esperienze e capacità di presentarsi in modo efficace nel mondo universitario o professionale. Nel progetto educativo della Scuola Freud, ci sono competenze che accompagneranno lo studente ben oltre il diploma. L'accompagnamento riguarda l'apprendimento, la crescita personale, l'orientamento universitario e professionale, il rapporto con la famiglia e lo sviluppo delle competenze necessarie per affrontare il futuro.
  • Gli indirizzi di studio sono difficili?
  • Posso ricevere una scheda comparativa degli indirizzi di studio?
  • Come vengono presentati gli sbocchi professionali?
    • In modo realistico, distinguendo tra competenze in uscita, professioni accessibili con il diploma, percorsi ITS e professioni che richiedono una laurea o ulteriori abilitazioni. Nel progetto educativo della Scuola Freud, Come spiegarlo alla famiglia “Il nostro compito non termina con il diploma. Queste esperienze permettono agli studenti di confrontarsi con il mondo del lavoro e comprendere meglio le competenze richieste oggi dalle professioni.
  • Ci sono incontri con università e professionisti?
    • La scuola può organizzare iniziative di orientamento in uscita, testimonianze e incontri con realtà formative o professionali. Il calendario varia ogni anno. Nel progetto educativo della Scuola Freud, durante l'anno scolastico promuoviamo incontri con professionisti, imprenditori, università ed esperti di diversi settori. La Scuola Freud sviluppa collaborazioni con aziende, enti e professionisti per offrire agli studenti esperienze formative concrete, stage, incontri di orientamento e attività legate alla Formazione Scuola Lavoro.
  • La scuola aiuta a preparare il curriculum?
    • Nell’ambito dell’orientamento e della Formazione Scuola Lavoro possono essere previste attività su curriculum, colloquio, competenze e presentazione personale.
  • Si può vedere il programma di ogni materia?
  • Come faccio a sapere quali libri servono?
  • Che cos’è la didattica modulare?
    • .È un’organizzazione dell’apprendimento per unità o moduli con obiettivi chiari, tempi definiti, attività, verifiche e momenti di recupero. Aiuta a rendere il percorso più comprensibile e progressivo.
      Nel progetto educativo della Scuola Freud, la didattica modulare non è più soltanto un'organizzazione delle lezioni, ma rappresenta un’unità formativa dotata di un proprio significato, costruita affinché lo studente possa comprendere ciò che deve imparare, quali risultati deve raggiungere e quale percorso dovrà compiere
  • Perché la didattica modulare funziona?
    • Perché suddivide il lavoro in traguardi raggiungibili, consente di monitorare con frequenza i progressi e permette di intervenire più rapidamente quando emergono difficoltà, suddividendo in questo modo il percorso in obiettivi progressivi e ben definiti. Nel progetto educativo della Scuola Freud, la didattica modulare rappresenta un’unità formativa dotata di un proprio significato, costruita affinché lo studente possa comprendere ciò che deve imparare, quali risultati deve raggiungere e quale percorso dovrà compiere. 
  • Le lezioni sono diverse da quelle delle altre scuole?
    • I contenuti rispettano gli ordinamenti nazionali. La differenza sta nell’organizzazione, nell’attenzione al monitoraggio, nell’uso di attività operative e nella cura dell’accompagnamento dello studente. Durante queste attività gli studenti vengono guidati nell'organizzazione del lavoro, nella pianificazione dello studio e nell'acquisizione di un metodo personale.
  • Come vengono spiegati gli argomenti?
    •  I docenti utilizzano spiegazioni, esempi, esercitazioni, materiali digitali, attività laboratoriali e momenti di verifica della comprensione, adattando le strategie alla disciplina e alla classe.
      Nel progetto educativo della Scuola Freud, la nostra didattica alterna lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, attività laboratoriali, lavori di gruppo, utilizzo delle tecnologie digitali e momenti di confronto con i docenti.
      La personalizzazione può riguardare: il metodo di studio; gli strumenti didattici; i tempi di apprendimento; le modalità di verifica; l’organizzazione del lavoro; il supporto educativo; il monitoraggio; le strategie di recupero e potenziamento.
  • Quanto contano i compiti a casa?
    • .Servono a consolidare ciò che è stato appreso. Quantità e tipologia devono essere coerenti con l’anno di corso, la disciplina e il lavoro svolto in classe. I compiti a casa, pertanto, hanno una funzione importante perché aiutano gli studenti a consolidare ciò che è stato appreso durante le lezioni e a sviluppare autonomia nello studio.
      Nel progetto educativo della Scuola Freud, valutare significa rilevare ciò che è stato appreso, individuare le difficoltà e orientare il lavoro successivo.
  • Come si insegna un metodo di studio?
    • Attraverso pianificazione, uso consapevole degli appunti, mappe, sintesi, esercitazioni, autoverifica e organizzazione del tempo. Il metodo viene costruito con la pratica, non imposto come formula unica. Nel progetto educativo della Scuola Freud, durante queste attività gli studenti vengono guidati nell'organizzazione del lavoro, nella pianificazione dello studio e nell'acquisizione di un metodo personale. Si analizzano il metodo di studio, la motivazione, l’organizzazione, la frequenza, le relazioni e gli eventuali bisogni educativi.
  • La scuola usa strumenti digitali?
    • Sì, quando utili all’apprendimento, alla comunicazione e all’organizzazione. L’uso deve essere responsabile e coerente con le regole scolastiche. Nel progetto educativo della Scuola Freud, ogni scelta organizzativa, ogni decisione didattica, ogni progetto, ogni relazione con studenti e famiglie deve essere coerente con la missione della scuola.
  • Come viene usata l’intelligenza artificiale?
    • Come strumento da comprendere e utilizzare in modo critico, etico e trasparente. Non deve sostituire lo studio personale né essere usata per presentare come proprio un lavoro non svolto. Nel progetto educativo della Scuola Freud, lo studio non viene più percepito come un ostacolo, ma come un'opportunità. 
  • I professori assegnano verifiche ogni settimana?
    • La frequenza dipende dalla programmazione. La didattica modulare prevede verifiche regolari, ma distribuite in modo organizzato e comunicate secondo le procedure della scuola. Nel progetto educativo della Scuola Freud, la qualità della didattica modulare dipende dalla capacità di mantenere un equilibrio tra progettazione e flessibilità. 
  • Le interrogazioni vengono programmate?
    • Si, tutte le interrogazioni sono programmate. Le modalità variano per disciplina e classe. La scuola promuove una gestione chiara delle valutazioni, mantenendo però anche la responsabilità dello studio costante. Nel progetto educativo della Scuola Freud, L’autonomia riguarda: l’organizzazione dello studio; la gestione del tempo; la capacità di prendere decisioni; la risoluzione dei problemi; la consapevolezza delle proprie responsabilità; la capacità di chiedere aiuto in modo adeguato; la costruzione del proprio progetto futuro. Il secondo incontra difficoltà nell’organizzazione dello studio.
  • Come si recupera un modulo non superato?
    • .Il docente indica le lacune, propone attività di recupero e programma una nuova verifica o altra modalità prevista, accompagnando lo studente nel colmare ciò che non ha ancora consolidato. Lo studente deve utilizzare l’opportunità con impegno concreto.
  • Gli studenti vengono lasciati soli nello studio?
    • No. La scuola promuove accompagnamento, studio assistito, disponibilità dei docenti e interventi mirati, fermo restando che lo studente deve diventare progressivamente autonomo. Nel progetto educativo della Scuola Freud, Lo studio assistito È importante spiegare che alla Freud gli studenti non vengono lasciati soli. Significa fornire strumenti, metodo e fiducia affinché il ragazzo possa diventare progressivamente autonomo. Gli studenti non vengono lasciati soli.
  • Che cosa significa “studio assistito”?
    • .È un supporto organizzato per aiutare lo studente a comprendere consegne, pianificare il lavoro, recuperare lacune e sviluppare autonomia. Lo studio assistito non sostituisce lo studente nel suo lavoro.
      Nel progetto educativo della Scuola Freud, la didattica deve aiutare lo studente a comprendere ciò che studia e a utilizzarlo in contesti diversi.
  • Lo studio assistito fa i compiti al posto dello studente?
    • No. Aiuta a imparare come affrontarli. L’obiettivo non è sostituirsi allo studente, ma renderlo più capace e indipendente. Nel progetto educativo della Scuola Freud, la scuola non percorre la strada al posto dello studente.
  • Come vengono gestiti gli studenti che si distraggono?
    • Con regole chiare, richiami educativi, strategie di coinvolgimento, confronto individuale e, quando necessario, collaborazione con la famiglia. Nel progetto educativo della Scuola Freud, la scuola deve offrire: ascolto; strumenti; supporto; metodo; incoraggiamento; regole chiare; verifiche del percorso. Questa collaborazione consente di integrare l'attività didattica con servizi educativi e specialistici rivolti agli studenti che necessitano di un supporto personalizzato.
  • La scuola valorizza le attività pratiche?
    • Sì. Laboratori, progetti, esercitazioni e compiti autentici aiutano a collegare teoria e applicazione.
  • Come vengono colmate le lacune di base?
    • Attraverso osservazione iniziale, esercizi graduati, recupero, tutoraggio e lavoro individualizzato, compatibilmente con la programmazione. Nel progetto educativo della Scuola Freud, i docenti individuano le lacune, propongono attività di recupero e accompagnano lo studente nel colmare ciò che non ha ancora consolidato.
  • Cosa succede se uno studente è molto avanti?
    • Può essere valorizzato con approfondimenti, responsabilità, progetti, attività aggiuntive e riconoscimenti del merito.
  • Vengono utilizzate mappe concettuali?
    • Le mappe possono essere utilizzate come strumento didattico per tutti e, quando previsto, come misura indicata nei piani personalizzati. Nel progetto educativo della Scuola Freud, i docenti conoscono le caratteristiche dei diversi disturbi dell'apprendimento e adottano strategie didattiche efficaci, utilizzando: mappe concettuali; schemi; strumenti compensativi; tempi adeguati; verifiche personalizzate quando previsto; metodologie inclusive. La nostra didattica modulare, le classi a misura di studente, il dialogo continuo con le famiglie, il supporto allo studio e l'attenzione all'inclusione rappresentano un modello educativo costruito in oltre trent'anni di esperienza.
  • Quanto è importante la frequenza?
    • .È fondamentale. La continuità permette di seguire i moduli, partecipare alle attività e ricevere tempestivamente supporto, analizzando il metodo di studio, la motivazione, l’organizzazione, la frequenza, le relazioni e gli eventuali bisogni educativi di ogni studente. Nel progetto educativo della Scuola Freud, lo studente deve: conoscere gli obiettivi; seguire le attività; rispettare le scadenze; segnalare le difficoltà; utilizzare le indicazioni ricevute; correggere gli errori; partecipare alle attività di recupero; assumersi la responsabilità del proprio impegno.
  • Come vengono valutati gli studenti?
    • La valutazione considera conoscenze, competenze, progresso, partecipazione e risultati delle prove, secondo i criteri deliberati dagli organi collegiali e comunicati agli studenti. Nel progetto educativo della Scuola Freud, la valutazione tiene conto non soltanto dei risultati delle verifiche, ma anche dell'intero percorso dello studente. Non come un sistema costruito per evitare la valutazione.
  • Che cosa rappresenta il voto?
    • I voti devono essere trasparenti e coerenti con gli obiettivi raggiunti. La scuola non promette voti facili, ma offre strumenti per migliorare. Nel progetto educativo della Scuola Freud, il merito non appartiene soltanto agli studenti che ottengono i voti più alti. 
  • Se uno studente prende un brutto voto viene aiutato?
    • Sì. Il voto deve diventare un’informazione utile: si analizzano gli errori, si chiariscono le lacune e si definisce il percorso di recupero. Nel progetto educativo della Scuola Freud, è importante individuare le difficoltà prima che diventino un problema. Ogni difficoltà nasce molto prima di un brutto voto.
    • È possibile recuperare un’insufficienza?
    • Sì, attraverso le modalità di recupero previste dalla scuola e dalla normativa. Il recupero richiede partecipazione e studio personale. Nel progetto educativo della Scuola Freud, le famiglie possono controllarle in tempo reale e sono tenute a giustificarle secondo le modalità previste dalla normativa. 
  • Come vengono comunicate le valutazioni?
    • Attraverso il registro elettronico, le comunicazioni scolastiche e i colloqui con le famiglie. 
  • Che cosa succede se le insufficienze sono numerose?
    • La scuola analizza la situazione complessiva, convoca o informa la famiglia e definisce interventi. La promozione dipende comunque dal raggiungimento degli obiettivi necessari.
  • La scuola promuove tutti?
    • No. Una scuola inclusiva non è una scuola senza regole o senza valutazione. Promuovere significa riconoscere il raggiungimento delle competenze richieste. 
  • Come funziona il debito formativo?
    •  Quando previsto, il Consiglio di classe può sospendere il giudizio e assegnare attività di recupero e prove finali secondo il calendario comunicato.
      Nel progetto educativo della Scuola Freud, le iscrizioni vengono aperte ogni anno secondo il calendario comunicato dalla scuola.Prima di procedere, propone attività di recupero e consolidamento.
  • Cosa succede in caso di non ammissione?
    • La scuola incontra la famiglia per comprendere le ragioni, valutare il percorso più adatto e costruire una ripartenza consapevole. Nel progetto educativo della Scuola Freud, quando necessario, la scuola può attivare il supporto dello psicologo scolastico e coinvolgere la famiglia per costruire insieme il percorso più adatto. Quando si verificano assenze frequenti o prolungate, la scuola contatta tempestivamente la famiglia per comprendere le motivazioni e individuare eventuali interventi di supporto.
  • Le assenze incidono sulla promozione?
    • Sì. La validità dell’anno scolastico richiede il rispetto dei limiti di frequenza previsti dalla normativa, salvo deroghe motivate e deliberate nei casi consentiti. Nel progetto educativo della Scuola Freud, le assenze vengono registrate quotidianamente sul registro elettronico.
  • Il comportamento viene valutato?
    • Sì. Rispetto delle regole, responsabilità, puntualità e relazioni con gli altri fanno parte del percorso educativo. Nel progetto educativo della Scuola Freud, è importante riconoscere che il proprio comportamento comunica rispetto verso gli altri. L’obiettivo non è semplicemente punire, ma aiutarlo a comprendere le conseguenze delle proprie azioni e a modificare il comportamento. 
  • Esistono note di merito?
    • La scuola può riconoscere comportamenti positivi, impegno, progressi e contributi alla comunità attraverso note di merito o altre forme di valorizzazione. Nel progetto educativo della Scuola Freud, la nota di merito rappresenta il modo con cui diciamo ad ogni studente: "Abbiamo visto il tuo impegno." Le note di merito Le note di merito rappresentano uno degli strumenti più significativi della nostra filosofia educativa. Le note di merito, i riconoscimenti e la valorizzazione non sono semplici strumenti organizzativi.
  • Come si premiano i miglioramenti?
    • Non si guarda solo al risultato assoluto: vengono valorizzati anche costanza, crescita, superamento delle difficoltà e disponibilità ad aiutare gli altri.
  • Come viene preparato l’Esame di Maturità?
    • Con il lavoro curricolare, simulazioni, esercitazioni, colloqui, revisione dei contenuti e accompagnamento organizzativo previsto per le classi quinte.
  • La scuola aiuta chi ha ansia da prestazione?
    • I docenti possono lavorare su preparazione graduale, chiarezza delle consegne e strategie di gestione. Se l’ansia è significativa, è importante coinvolgere famiglia e figure competenti. Nel progetto educativo della Scuola Freud, gli studenti possono lavorare su progetti, esercitazioni, simulazioni e attività di laboratorio che permettono di trasformare la conoscenza in competenza. Valutare significa accompagnare il miglioramento 
  • La scuola accoglie studenti con DSA?
    • Sì. La scuola predispone, in collaborazione con famiglia e Consiglio di classe, gli strumenti previsti dalla normativa e dal Piano Didattico Personalizzato. Nel progetto educativo della Scuola Freud, il Piano Didattico Personalizzato (PDP)  rappresenta uno strumento fondamentale per gli studenti con DSA e, quando previsto, per quelli con BES. Ogni studente viene aiutato a partecipare al percorso con gli strumenti di cui ha realmente bisogno. Uno studente con DSA utilizza strumenti compensativi previsti dal proprio piano didattico.
  • Che cos’è il PDP?
    • Il Piano Didattico Personalizzato descrive strategie, strumenti compensativi, eventuali misure dispensative e criteri condivisi per sostenere lo studente. Nel progetto educativo della Scuola Freud, il Piano Didattico Personalizzato (PDP) Il PDP rappresenta uno strumento fondamentale per gli studenti con DSA e, quando previsto, per quelli con BES. È il progetto attraverso il quale vengono definite le strategie educative più efficaci, gli strumenti compensativi, le eventuali misure dispensative e gli obiettivi personalizzati.
  • La certificazione DSA va consegnata alla scuola?
    • Sì. Deve essere consegnata alla segreteria secondo le modalità indicate, affinché possa essere acquisita e valutata dagli organi competenti. 
  • La scuola accoglie studenti con BES?
    • Sì. I bisogni educativi speciali vengono valutati dal Consiglio di classe sulla base della documentazione e delle osservazioni, con interventi adeguati al caso. Nel progetto educativo della Scuola Freud, accogliamo studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES), valutando ogni situazione nella sua specificità. L’inclusione non riguarda soltanto gli studenti con disabilità, DSA o altri bisogni educativi speciali.
  • La scuola accoglie studenti con disabilità?
    • Sì, nei limiti delle condizioni organizzative e con le procedure previste dalla normativa. Il percorso viene costruito insieme alla famiglia, ai servizi e alle figure scolastiche competenti. Nel progetto educativo della Scuola Freud, il PEI viene costruito insieme alla famiglia, agli insegnanti di sostegno, agli specialisti e agli operatori coinvolti nel percorso educativo. Per gli studenti con disabilità certificata predisponiamo il Piano Educativo Individualizzato (PEI) secondo quanto previsto dalla normativa.
  • Che cos’è il PEI?
    • Il Piano Educativo Individualizzato definisce obiettivi, interventi, risorse e modalità di verifica per lo studente con disabilità certificata. Nel progetto educativo della Scuola Freud, per gli studenti con disabilità certificata predisponiamo il Piano Educativo Individualizzato (PEI) secondo quanto previsto dalla normativa. Studiare il PEI (Il Piano Educativo Individualizzato )rappresenta uno degli strumenti più importanti dell'inclusione scolastica.
  • C’è un insegnante di sostegno?
    • Quando assegnato secondo le procedure previste, l’insegnante di sostegno fa parte del Consiglio di classe e lavora per l’inclusione dell’intero gruppo. Nel progetto educativo della Scuola Freud, Il PEI viene costruito insieme alla famiglia, agli insegnanti di sostegno, agli specialisti e agli operatori coinvolti nel percorso educativo. La scuola accompagna gli studenti con disabilità lungo tutto il loro percorso.
  • La scuola collabora con specialisti esterni?
    • Può collaborare, con il consenso della famiglia e nel rispetto della privacy, con professionisti e servizi che seguono lo studente.
  • È disponibile uno psicologo scolastico?
    •  La scuola promuove servizi di ascolto e supporto anche attraverso collaborazioni dedicate. Disponibilità e modalità di accesso devono essere verificate per l’anno in corso.
      Nel progetto educativo della Scuola Freud, lo psicologo scolastico interviene nei momenti di difficoltà, promuove il benessere emotivo, sostiene gli studenti durante il percorso di crescita e contribuisce a prevenire situazioni di disagio.
      Per questo la Scuola Freud mette a disposizione un servizio di psicologia scolastica, pensato come spazio di ascolto, confronto e supporto.
  • Che cosa offre lo sportello di ascolto?
    • Offre uno spazio riservato di ascolto e orientamento. Non sostituisce una terapia clinica, ma può aiutare a individuare bisogni e indirizzare verso il supporto più adeguato. Tale servizio rappresenta uno spazio di ascolto, confronto e supporto.
      Nel progetto educativo della Scuola Freud, l'ascolto permette di individuare bisogni educativi, difficoltà, potenzialità e obiettivi.
  • Come viene tutelata la privacy?
    • Le informazioni personali e sanitarie vengono trattate secondo la normativa vigente e condivise solo con le figure autorizzate e per finalità scolastiche.
  • Mio figlio verrà etichettato?
    • L’obiettivo dell’inclusione è esattamente il contrario: riconoscere i bisogni senza ridurre la persona alla sua difficoltà o certificazione. Nel progetto educativo della Scuola Freud, ridurre la persona alla propria diagnosi è invece un errore. Uno studente con disabilità non è la sua certificazione.
  • Gli strumenti compensativi abbassano il livello?
    •   No. Servono a consentire allo studente di dimostrare le competenze riducendo l’impatto della difficoltà specifica, senza eliminare gli obiettivi fondamentali. Nel progetto educativo della Scuola Freud, Ogni studente viene aiutato a partecipare al percorso con gli strumenti di cui ha realmente bisogno.  Uno studente con DSA utilizza strumenti compensativi previsti dal proprio piano didattico.
  • Come vengono preparate le verifiche per uno studente con PDP?
    •  Nel rispetto di quanto indicato nel piano: tempi, strumenti, modalità e criteri vengono adattati in modo coerente agli obiettivi disciplinari. Il nostro obiettivo consiste nel mettere ogni studente nelle condizioni di dare il meglio di sé, nel rispetto delle sue caratteristiche e degli obiettivi formativi
      Nel progetto educativo della Scuola Freud, per tutti gli studenti che ne hanno diritto predisponiamo il Piano Didattico Personalizzato (PDP), nel rispetto della normativa vigente.
  • La scuola aiuta chi ha difficoltà emotive?
    • La scuola ascolta, osserva e collabora con la famiglia. Quando la situazione richiede un intervento clinico o specialistico, invita a rivolgersi ai professionisti competenti. Nel progetto educativo della Scuola Freud, La Scuola Freud collabora stabilmente con la Cooperativa Sociale Sant'Ambrogio, una realtà specializzata nel supporto educativo e nell'inclusione scolastica.
  • Come viene gestito il bullismo?
    • Con prevenzione, ascolto, interventi educativi, tutela della persona coinvolta, responsabilizzazione e applicazione delle procedure previste.
  • Come viene gestito il cyberbullismo?
    • La scuola interviene sugli aspetti educativi e disciplinari, informa le famiglie e attiva le procedure previste, promuovendo un uso responsabile degli strumenti digitali. Nel progetto educativo della Scuola Freud, crediamo che la disponibilità all'ascolto rappresenti uno degli strumenti educativi più importanti.
  • Cosa succede se uno studente si sente escluso?
    • Può rivolgersi a un docente, al coordinatore, alla direzione o alle figure di ascolto. La segnalazione viene presa in carico con discrezione e attenzione. Nel progetto educativo della Scuola Freud, l'ascolto è la competenza più importante dell'orientamento.
  • La Scuola Freud fornisce il servizio di aiuto compiti?
    • La scuola può offrire attività di supporto e aiuto allo studio, anche attraverso progetti dedicati. Orari e accesso devono essere verificati annualmente. Grazie a questa collaborazione possiamo offrire: educatori specializzati; assistenza agli studenti con disabilità; supporto per DSA e BES; aiuto compiti; sostegno educativo personalizzato; interventi concordati con le famiglie.
  • Qual è il ruolo della Cooperativa Sant’Ambrogio?
    •  La Scuola Freud collabora stabilmente con la Cooperativa Sociale Sant'Ambrogio, una realtà specializzata nel supporto educativo e nell'inclusione scolastica. Le attività effettivamente disponibili vanno confermate per l’anno scolastico in corso.Nel progetto educativo della Scuola Freud, la collaborazione con la Cooperativa Sociale Sant'Ambrogio, partner storico dell’Istituto, rappresenta dei punti di forza della Scuola Freud.  
  • Come vengono informate le famiglie?
    • Attraverso registro elettronico, e-mail, circolari, colloqui, comunicazioni della segreteria e incontri con i docenti. Nel progetto educativo della Scuola Freud, le assenze vengono registrate quotidianamente sul registro elettronico. Attraverso il registro elettronico, le comunicazioni ufficiali della scuola, la posta elettronica, il sito istituzionale e tutti gli strumenti messi a disposizione per mantenere un dialogo costante e trasparente con le famiglie.
  • Possiamo parlare con gli insegnanti?
    • Sì, nei periodi e nelle modalità di ricevimento stabilite. In caso di necessità è possibile chiedere un colloquio straordinario. Nel progetto educativo della Scuola Freud, crediamo che un dialogo costante tra insegnanti e genitori favorisca un percorso educativo più efficace e permetta di intervenire rapidamente in caso di necessità. 
  • Chi contattiamo se nostro figlio ha difficoltà?
    • Il primo riferimento può essere il coordinatore di classe, il docente della disciplina, la segreteria didattica o la direzione, in base al tipo di problema. Le famiglie vengono informate attraverso: il registro elettronico; comunicazioni della segreteria; e-mail istituzionali; colloqui con i docenti; incontri con il Coordinatore di classe e il Preside quando necessario.
  • Verremo informati se nostro figlio è in difficoltà?
    • Sì. La scuola comunica situazioni rilevanti e invita la famiglia a collaborare, senza attendere necessariamente la fine del periodo valutativo. Il colloquio non rappresenta la fine del percorso di orientamento, ma l'inizio di una relazione.
  • Come funziona il ricevimento genitori?
    • Le modalità vengono comunicate all’inizio dell’anno e possono prevedere appuntamenti in presenza o a distanza, secondo l’organizzazione scolastica. Nel progetto educativo della Scuola Freud, la segreteria fornisce alle famiglie l'orario completo all'inizio dell'anno scolastico, costantemente aggiornato attraverso il registro elettronico in caso di eventuali modifiche. Il ricevimento non rappresenta un semplice adempimento organizzativo. 
  • Possiamo chiedere un colloquio straordinario?
    • Sì, motivando la richiesta e concordando tempi compatibili con l’attività scolastica. Nel progetto educativo della Scuola Freud, una relazione costruita sulla fiducia non si esaurisce in un colloquio.
  • Come funziona il registro elettronico?
    • Il registro elettronico consente alle famiglie di seguire costantemente la vita scolastica dei propri figli. E’ lo strumento ufficiale in cui vengono registrati  voti, assenze, ritardi, comunicazioni, argomenti delle lezioni,  compiti e altri dati scolastici, secondo le funzioni abilitate.
  • Cosa facciamo se non riusciamo ad accedere al registro?
    • Occorre contattare la segreteria indicando nome dello studente, classe e problema riscontrato, evitando di inviare password.
  • La scuola ascolta le osservazioni dei genitori?
    • Sì. Le osservazioni sono utili quando vengono presentate in modo rispettoso, documentato e orientato alla soluzione. Nel progetto educativo della Scuola Freud, la scuola spiega le ragioni dell’intervento, ascolta le osservazioni e mantiene un confronto trasparente, evitando atteggiamenti difensivi o autoritari. I valori devono essere coerenti e perdono significato quando vengono applicati in modo selettivo. Desideriamo costruire un rapporto continuativo, fondato sul dialogo e sulla corresponsabilità.
  • Come vengono gestiti i reclami?
    • Il reclamo viene indirizzato al referente competente, verificato e riscontrato secondo le procedure interne. È importante indicare fatti, date e persone coinvolte.
  • I genitori possono entrare liberamente a scuola?
    • Per sicurezza e organizzazione, gli accessi devono essere autorizzati e avvenire secondo le regole comunicate.
  • Come vengono comunicate le assenze?
    • Sono visibili nel registro elettronico e vengono gestite secondo le procedure di giustificazione previste. Nel progetto educativo della Scuola Freud, le assenze vengono registrate quotidianamente sul registro elettronico.
  • Come si giustificano ritardi e uscite anticipate?
    • Tramite le modalità indicate dalla scuola e dal registro elettronico. Per gli studenti minorenni sono necessarie le autorizzazioni previste. Nel progetto educativo della Scuola Freud, i ritardi vengono registrati sul registro elettronico e monitorati dalla scuola. Le assenze vengono registrate quotidianamente sul registro elettronico.
  • La scuola chiama la famiglia per ogni problema?
    • Interviene in base alla gravità e alla frequenza. L’obiettivo è informare in modo tempestivo senza sostituire il dialogo educativo con una comunicazione continua su ogni episodio minimo. Nel progetto educativo della Scuola Freud, una famiglia sceglie una scuola anche in base alla chiarezza con cui vengono presentati i percorsi formativi. Il dialogo educativo rappresenta uno degli strumenti più importanti della Scuola Freud.
  • Le famiglie vengono coinvolte nelle decisioni didattiche?
    • Le scelte didattiche competono agli organi scolastici, ma il dialogo con le famiglie rappresenta una parte fondamentale del nostro progetto educativo, dal momento che esse vengono informate, ascoltate e coinvolte nella costruzione del percorso educativo dello studente.Nel progetto educativo della Scuola Freud, le famiglie vengono informate attraverso: il registro elettronico; comunicazioni della segreteria; e-mail istituzionali; colloqui con i docenti; incontri con il Coordinatore di classe e il Preside quando necessario.
  • I professori sono severi?
    • Sono chiamati a essere autorevoli, chiari e coerenti. Le regole servono a creare un ambiente sereno e a tutelare il diritto di tutti ad apprendere. Nel progetto educativo della Scuola Freud, un ambiente sereno non è un ambiente privo di richieste, regole o difficoltà. Le regole servono a: garantire il rispetto reciproco; proteggere gli studenti; creare un ambiente ordinato; favorire la concentrazione; insegnare il senso di responsabilità; preparare i ragazzi alla vita adulta.
  • Cosa succede se uno studente sbaglia?
    • L’errore viene affrontato con responsabilità: si ascolta, si chiariscono le conseguenze e si costruisce un comportamento più corretto. Nei casi previsti si applicano sanzioni educative. Nel progetto educativo della Scuola Freud, la responsabilità assieme alla libertà si costruisce imparando ad assumersi le conseguenze delle proprie azioni. Le regole sono necessarie perché ogni ragazzo possa crescere in un ambiente sereno, rispettoso e ordinato. Quando uno studente assume un comportamento non corretto, la scuola interviene per responsabilizzarlo.
  • Come vengono gestiti i problemi disciplinari?
    • Con confronto, documentazione dei fatti, coinvolgimento della famiglia quando necessario e applicazione del regolamento d’istituto.
  • Si può usare lo smartphone in classe?
    • L’uso è regolato dalle disposizioni nazionali e dal regolamento interno. Durante le attività didattiche il telefono deve essere riposto, salvo utilizzi espressamente autorizzati.
  • È obbligatoria una divisa?
    • .Si, è obbligatorio indossare la divisa nei giorni dedicati, nelle ore di Scienze Motorie e Sportive, nelle uscite didattiche e nei viaggi d’istruzione e per lo svolgimento degli Esami di Maturità.  Tutte le informazioni necessarie vengono verificate nel regolamento e nelle comunicazioni dell’anno scolastico.
  • Come viene insegnato il rispetto?
    • Attraverso l’esempio degli adulti, regole chiare, dialogo, responsabilità e interventi educativi coerenti. Nel progetto educativo della Scuola Freud, il rispetto si insegna soprattutto attraverso l'esempio. Crediamo che ogni ragazzo meriti una nuova opportunità, accompagnata però da regole chiare e responsabilità condivise.
  • Come vengono gestiti i conflitti tra compagni?
    • Si ascoltano le parti, si ricostruiscono i fatti e si lavora su responsabilità, riparazione e convivenza, evitando giudizi affrettati.
  • La scuola è sicura?
    • La scuola applica le misure di sicurezza previste, svolge prove di evacuazione e informa studenti e personale sui comportamenti da adottare.
  • Chi può prelevare uno studente minorenne?
    • Solo i genitori o le persone formalmente delegate secondo la procedura della scuola e con documento di identità quando richiesto. Nel progetto educativo della Scuola Freud, si rispettano le persone; gli insegnanti; i compagni; gli ambienti; gli orari; le regole condivise, tutti possono vivere la scuola con serenità.
  • Cosa succede in caso di emergenza?
    • Vengono attivate le procedure del piano di emergenza e le comunicazioni alle famiglie secondo la situazione.
  • È prevista un’assicurazione?
    • Gli studenti sono coperti secondo le forme assicurative previste dalla scuola. Condizioni e limiti devono essere consultati nella documentazione ufficiale.
  • Come si segnalano oggetti smarriti?
    • Occorre rivolgersi alla segreteria o al personale indicato, descrivendo l’oggetto e il luogo in cui potrebbe essere stato perso. 
  • La scuola tollera linguaggio offensivo o discriminazioni?
    • No. Ogni comportamento offensivo, discriminatorio o lesivo della dignità altrui viene affrontato con attenzione educativa e disciplinare.
  • Cosa succede se uno studente danneggia materiale scolastico?
    • Il fatto viene accertato e gestito secondo il regolamento, prevedendo responsabilizzazione ed eventuale risarcimento.
  • La puntualità è importante?
    • Sì. Arrivare puntuali significa rispettare il lavoro della classe e sviluppare una competenza fondamentale per la vita adulta. Nel progetto educativo della Scuola Freud,lLa puntualità è un valore educativo che contribuisce a sviluppare senso di responsabilità e rispetto verso la comunità scolastica. Il nostro intento è educare gli studenti al rispetto degli orari e degli impegni, competenza fondamentale anche per il loro futuro personale e professionale.
  • Mi farò degli amici?
    • La scuola offre occasioni quotidiane per conoscere compagni e costruire relazioni. L’amicizia non può essere garantita, ma l’ambiente educativo favorisce rispetto, collaborazione e inclusione. Alla Scuola Freud favoriamo un clima sereno, rispettoso e collaborativo, nel quale ogni studente può costruire relazioni autentiche.
  • Come sono i compagni?
    • Ogni classe è diversa. Gli studenti provengono da esperienze e personalità differenti e vengono accompagnati a costruire un gruppo rispettoso. Nel progetto educativo della Scuola Freud, ogni classe è diversa, ma ciò che accomuna i nostri studenti è il clima di rispetto che si costruisce giorno dopo giorno.
  • Se sono timido verrò aiutato?
    • Sì. I docenti possono favorire un inserimento graduale, la partecipazione e relazioni positive, rispettando i tempi della persona.I docenti osservano l'impegno, la partecipazione, i progressi, la costanza e la crescita personale.
  • Posso parlare con qualcuno se sto male?
  • Ci sono attività sportive?
    • La scuola svolge le attività di scienze motorie e può proporre iniziative sportive. L’offerta extracurricolare varia annualmente. Nel progetto educativo della Scuola Freud, durante l'anno la scuola promuove attività sportive, tornei, eventi e iniziative che permettono agli studenti di vivere anche momenti di aggregazione oltre la normale attività didattica. Parallelamente sono cresciuti i servizi dedicati alle famiglie, i progetti di inclusione, le iniziative culturali, le attività di orientamento e il rapporto con il territorio.
  • Ci sono gite e viaggi di istruzione?
    • Si. Possono essere organizzati in relazione alla programmazione, agli obiettivi educativi e alle condizioni organizzative. Nel progetto educativo della Scuola Freud, eventuali costi extra riguardano esclusivamente attività facoltative o servizi specifici, come ad esempio: viaggi di istruzione; certificazioni linguistiche; alcune attività extracurricolari. La Scuola Freud propone diversi percorsi di studio per rispondere alle attitudini, agli interessi e agli obiettivi degli studenti.
  • Ci sono progetti extracurricolari?
    • Sì, possono essere proposti progetti culturali, digitali, linguistici, sociali, sportivi e di orientamento. Il calendario viene comunicato durante l’anno. Nel progetto educativo della Scuola Freud, parallelamente sono cresciuti i servizi dedicati alle famiglie, i progetti di inclusione, le iniziative culturali, le attività di orientamento e il rapporto con il territorio. Per consultare i dettagli del Piano dell'Offerta Formativa della Scuola Freud, si rimanda al seguente link: https://www.istitutofreud.it/progetti.html
  • Gli studenti possono proporre attività?
    • Sì. Le proposte possono essere presentate ai rappresentanti, ai docenti o alla direzione e vengono valutate per finalità, fattibilità e sicurezza. Nel progetto educativo della Scuola Freud, gli studenti possono trovare un ambiente protetto nel quale affrontare difficoltà personali, scolastiche o relazionali. 
  • Come viene accolto un nuovo studente?
    • Con informazioni operative, presentazione dei riferimenti, inserimento nella classe e attenzione particolare nelle prime settimane.
  • Che cosa succede il primo giorno di scuola?
    • Gli studenti vengono accolti, ricevono indicazioni su orari, spazi, regole, strumenti e organizzazione. Le modalità specifiche vengono comunicate prima dell’avvio. Nel progetto educativo della Scuola Freud, gli studenti vengono accolti, conoscono gli insegnanti, i compagni, gli spazi della scuola e ricevono tutte le informazioni necessarie per iniziare con tranquillità il nuovo percorso. 
  • Posso essere me stesso?
    • Sì, nel rispetto degli altri e delle regole comuni. La scuola promuove autenticità, dignità e responsabilità. Nel progetto educativo della Scuola Freud, il rispetto viene prima del giudizio; l'educazione accompagna ogni relazione; la puntualità significa rispetto del tempo degli altri; l'ordine favorisce l'apprendimento; la responsabilità rende gli studenti più autonomi; il dialogo è sempre preferito allo scontro.
  • Gli studenti hanno rappresentanti di classe?
    • Sì, secondo le modalità previste dalla normativa e dall’organizzazione scolastica.
  • Ci sono assemblee studentesche?
    • Sono previste nei limiti e nelle forme stabilite dalla normativa e dal regolamento.
  • La scuola valorizza i talenti artistici o creativi?
    • Sì, attraverso attività, progetti e occasioni di espressione compatibili con il percorso scolastico. Nel progetto educativo della Scuola Freud, personalizzare può significare: dedicare maggiore attenzione a un modulo specifico; utilizzare strumenti differenti; proporre ulteriori esercitazioni; modificare le strategie didattiche; prevedere attività di recupero; offrire occasioni di potenziamento; monitorare più frequentemente il percorso.
  • Come vengono sostenuti gli studenti eccellenti?
    • Con approfondimenti, partecipazione a progetti, responsabilità, riconoscimenti e orientamento verso opportunità coerenti con le loro capacità. Nel progetto educativo della Scuola Freud, durante il percorso scolastico aiutiamo gli studenti a comprendere quali facoltà siano maggiormente coerenti con le competenze acquisite e con le proprie aspirazioni.
  • Qual è l’orario delle lezioni?
    • L’orario dipende dall’indirizzo, dalla classe e dall’anno scolastico. Nel progetto educativo della Scuola Freud, la segreteria fornisce alle famiglie l'orario completo all'inizio dell'anno scolastico, costantemente aggiornato attraverso il registro elettronico in caso di eventuali modifiche. L'orario di uscita varia in base all'indirizzo di studi e al giorno della settimana.
  • A che ora bisogna arrivare?
    • Gli studenti devono arrivare in tempo per l’inizio delle lezioni, rispettando gli orari e le modalità di ingresso comunicate.
  • Ci sono lezioni il sabato?
    • No, le lezioni curriculari sono previste dal lunedì al venerdì. 
  • Quando inizia e finisce l’anno scolastico?
  • Quando sono le vacanze?
  • Come vengono comunicate variazioni di orario?
    • Tramite registro elettronico, circolari, e-mail o altri canali ufficiali della scuola (la posta elettronica, il sito istituzionale e tutti gli strumenti messi a disposizione per mantenere un dialogo costante e trasparente con le famiglie). 
  • C’è una mensa?
    • No, presso la Scuola Freud non è presente un servizio di mensa scolastica. La presenza e le modalità di eventuali servizi di ristorazione devono essere verificate con la segreteria.
  • Dove si può mangiare?
    • La scuola comunica agli studenti gli spazi e le regole per la pausa, quando prevista.
  • La scuola è raggiungibile con i mezzi pubblici?
  • Ci sono parcheggi?
    • La disponibilità di parcheggi dipende dalla sede e dalla zona.
  • Come funziona l’ingresso in ritardo?
    • Il ritardo viene registrato e deve essere giustificato secondo le procedure. Ritardi frequenti possono essere oggetto di richiamo e confronto con la famiglia. 
  • Come si chiede un’uscita anticipata?
    • La richiesta deve seguire la procedura prevista e, per i minorenni, essere autorizzata da un genitore o delegato. Nel progetto educativo della Scuola Freud,l'uscita anticipata deve essere autorizzata secondo le procedure previste dalla scuola e comunicata dalla famiglia.
  • Come vengono gestite le chiusure straordinarie?
    • La scuola comunica tempestivamente attraverso i canali ufficiali eventuali chiusure o modifiche dovute a emergenze o disposizioni delle autorità.
  • Dove trovo circolari e comunicazioni?
    • Nel registro elettronico, nella bacheca o nelle sezioni dedicate del sito, secondo la tipologia di documento e tutti gli strumenti messi a disposizione per mantenere un dialogo costante e trasparente con le famiglie
  • Chi sarà il referente di mio figlio?
    • Ogni classe dispone di docenti e figure di riferimento. Il nominativo del coordinatore e gli altri contatti vengono comunicati all’inizio dell’anno. 
  • Come ci si iscrive?
    • Il percorso prevede contatto con la scuola, colloquio, verifica dei posti e della documentazione, sottoscrizione della domanda o del contratto e completamento degli adempimenti richiesti. Nel progetto educativo della Scuola Freud, durante il percorso di iscrizione vi forniremo l'elenco completo della documentazione necessaria. L'iscrizione avviene attraverso alcuni semplici passaggi: colloquio conoscitivo con la famiglia; incontro con lo studente; visita della scuola; presentazione dell'offerta formativa; compilazione della documentazione necessaria.
  • Quando iniziano le iscrizioni?
    • Le date possono dipendere dal calendario ministeriale e dalle procedure interne.
  • Ci sono posti disponibili?
    • La disponibilità cambia rapidamente. Invitiamo sempre a confrontarsi con la segreteria amministrativa per valutare le soluzioni disponibili.
  • Quali documenti servono?
    • Generalmente sono richiesti documenti dello studente e dei genitori, codice fiscale,documento di identità ; pagelle o certificazioni scolastiche precedenti; eventuale documentazione relativa a DSA, BES o PEI,. L’elenco definitivo viene fornito dalla segreteria.
  • Quanto costa la scuola?
  • Cosa comprende la retta?
  • Ci sono costi aggiuntivi?
    • Possono esserci costi per iscrizione, materiali, divisa, libri, uscite, certificazioni o attività opzionali. Tutte le voci devono essere verificate nella documentazione economica ufficiale. Nel progetto educativo della Scuola Freud, Eventuali costi extra riguardano esclusivamente attività facoltative o servizi specifici, come ad esempio: viaggi di istruzione; certificazioni linguistiche; alcune attività extracurricolari.
  • È possibile rateizzare?
    • Le modalità di pagamento e rateizzazione sono indicate nel contratto o concordate con l’amministrazione secondo le condizioni vigenti. Nel progetto educativo della Scuola Freud, offriamo diverse modalità di pagamento rateale, concordate con la segreteria amministrativa. Le scadenze vengono comunicate con largo anticipo e sono indicate nel contratto di iscrizione.
  • Esistono borse di studio?
    • Eventuali borse, agevolazioni o contributi possono dipendere da bandi pubblici o iniziative della scuola. 
  • Ci sono agevolazioni per fratelli?
    • Eventuali condizioni familiari o promozioni devono essere confermate dall’amministrazione e riportate nel preventivo o nel contratto. Nel progetto educativo della Scuola Freud, le scadenze vengono comunicate con largo anticipo e sono indicate nel contratto di iscrizione. 
  • Quando si paga?
    • Scadenze, importi e modalità sono indicati nella documentazione sottoscritta. Per dubbi occorre rivolgersi all’amministrazione.
  • Come si paga?
    • La scuola comunica i metodi di pagamento autorizzati. È importante usare le coordinate ufficiali e indicare correttamente la causale. Nel progetto educativo della Scuola Freud, offriamo diverse modalità di pagamento rateale, concordate con la segreteria amministrativa. La scuola mette a disposizione modalità di pagamento semplici e organizzate, affinché ogni famiglia possa gestire gli impegni con serenità.
  • Cosa succede se cambiamo idea?
    • Le conseguenze dipendono dal momento, dal contratto e dalle condizioni sottoscritte. Prima di rinunciare è necessario parlare con la scuola e verificare gli obblighi economici e amministrativi
  • È previsto un diritto di recesso?
    • La possibilità e i termini dipendono dal contratto e dalla normativa applicabile. Il chatbot deve rinviare alle clausole sottoscritte e all’amministrazione.
  • Come si richiede il nulla osta?
    • La famiglia presenta la richiesta secondo le procedure. La scuola verifica la situazione amministrativa e didattica e rilascia la documentazione nei termini previsti.
  • Qual è il prossimo passo dopo il colloquio?
    • La scuola riepiloga il percorso consigliato, verifica i posti e indica documenti, tempi e modalità per completare l’iscrizione. Nel progetto educativo della Scuola Freud, dopo la conferma dell'iscrizione, la scuola inizia a preparare il percorso dello studente. La segreteria vi accompagnerà passo dopo passo affinché ogni pratica venga completata correttamente e senza difficoltà.
  • Possiamo pensarci?
    • Sì. È giusto prendersi il tempo necessario, tenendo conto che la disponibilità dei posti può cambiare e che alcune scadenze devono essere rispettate.
  • Possiamo tornare a visitare la scuola?
    • Sì, compatibilmente con l’organizzazione. È necessario concordare un appuntamento. Nel progetto educativo della Scuola Freud, Per questo il suo ruolo va ben oltre l'organizzazione di un appuntamento o la gestione di un'iscrizione.
  • Cosa succede dopo l’iscrizione?
    • La famiglia riceve indicazioni su documenti mancanti, pagamenti, libri, calendario, credenziali e avvio dell’anno scolastico. Nel progetto educativo della Scuola Freud, dopo la conferma dell'iscrizione, la scuola inizia a preparare il percorso dello studente.
  • Quando riceveremo le informazioni operative?
    • Le comunicazioni vengono inviate prima dell’inizio delle attività, secondo il calendario della scuola. È importante controllare e-mail, sito e registro quando attivato. Nel progetto educativo della Scuola Freud, riceverete tutte le informazioni organizzative, sarete accompagnati nelle procedure amministrative e verrete informati sulle attività che precedono l'inizio delle lezioni. Le famiglie vengono informate attraverso: il registro elettronico; comunicazioni della segreteria; e-mail istituzionali; colloqui con i docenti; incontri con il Coordinatore di classe e il Preside quando necessario.
  • Come resteremo in contatto?
    • Attraverso i canali ufficiali: telefono, e-mail, sito, registro elettronico e appuntamenti. Nel progetto educativo della Scuola Freud, le famiglie vengono informate attraverso: il registro elettronico; comunicazioni della segreteria; e-mail istituzionali; colloqui con i docenti; incontri con il Coordinatore di classe e il Preside quando necessario. La segreteria fornisce alle famiglie l'orario completo all'inizio dell'anno scolastico, costantemente aggiornato attraverso il registro elettronico in caso di eventuali modifiche.
  • Posso parlare con una persona?
    • Sì. Il chatbot Marta deve sempre offrire la possibilità di contattare la segreteria quando la domanda riguarda situazioni personali, dati aggiornati o decisioni importanti. Nel progetto educativo della Scuola Freud, Invitiamo sempre a confrontarsi con la segreteria amministrativa per valutare le soluzioni disponibili. 
  • Il chatbot Marta può confermare un’iscrizione?
    • No. Può fornire informazioni e raccogliere una richiesta di contatto, ma l’iscrizione è valida solo dopo le procedure e le conferme ufficiali della scuola. Nel progetto educativo della Scuola Freud, dietro ogni domanda, però, non c'è soltanto una richiesta di informazioni. Dal telefono nasce una relazione Il primo contatto non è una semplice richiesta di informazioni.
  • Il chatbot Marta può garantire un posto?
    • No. Solo la segreteria può verificare e confermare la disponibilità. 
  • Il chatbot Marta può valutare una certificazione?
    • No. Può spiegare le procedure, ma la documentazione deve essere consegnata e valutata dalle figure competenti.
  • Il chatbot Marta può dare informazioni sui voti di uno studente?
    • No, non senza autenticazione e autorizzazione. I dati personali devono essere consultati attraverso i canali protetti della scuola.
  • Che cosa devo scrivere per essere ricontattato?
    • Nome e cognome del genitore, nome e cognome dello studente, classe attualmente frequentata, indirizzo di interesse, numero di telefono o e-mail e fascia oraria preferita. 
  • In quanto tempo risponde la segreteria?
    • La richiesta verrà inoltrata e invitare a usare i recapiti diretti in caso di urgenza. Nel progetto educativo della Scuola Freud, La segreteria fornisce alle famiglie l'orario completo all'inizio dell'anno scolastico, costantemente aggiornato attraverso il registro elettronico in caso di eventuali modifiche.
      el progetto educativo della Scuola Freud, la segreteria fornisce alle famiglie l'orario completo all'inizio dell'anno scolastico, costantemente aggiornato attraverso il registro elettronico in caso di eventuali modifiche.
  • Che cosa devo fare se la risposta del chatbot Marta  non è chiara?
    • Chiedere di riformulare oppure richiedere il contatto con la segreteria, specificando l’argomento. Nel progetto educativo della Scuola Freud, Invitiamo sempre a confrontarsi con la segreteria amministrativa per valutare le soluzioni disponibili. 
  • Qual è il messaggio finale della Scuola Freud?
    • Scegliere una scuola significa scegliere un ambiente in cui crescere. La Scuola Freud vuole conoscere ogni studente, accompagnarlo con serietà e aiutarlo a diventare protagonista del proprio percorso. Nel progetto educativo della Scuola Freud, scegliere una scuola significa scegliere un ambiente nel quale un ragazzo trascorrerà una parte fondamentale della propria crescita. Accompagniamo una scelta «Scegliere una scuola significa scegliere il luogo in cui un ragazzo costruirà il proprio futuro.» La scelta di una scuola è una scelta di vita.

Istituto Paritario S. Freud – Scuola Privata Milano – Scuola paritaria: Istituto Tecnico Informatico, Istituto Tecnico Turismo, Liceo delle Scienze Umane e Liceo Scientifico
Via Accademia, 26/29 Milano – Viale Fulvio Testi, 7 Milano – Tel. 02.29409829www.istitutofreud.it
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