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SCUOLA SUPERIORE PRIVATA PARITARIA
DECRETO N.388 MITF005006
DECRETO N.1139 MITNUQ500H
DECRETO N.2684 MIPMRI500E
IT EN

Glossario


ABILITAZIONE

L’Abilitazione alla Professione di Docente è il titolo necessario per l’accesso all’insegnamento.

Ad oggi, essa è ottenibile tramite percorso abilitante TFA ovvero Tirocinio Formativo Attivo della durata di un anno.

 

ACCORDO DI RETE

È un accordo che si realizza tra istituzioni scolastiche e non. L’accordo, la cui documentazione viene depositata presso le segreterie delle scuole interessate, individua le finalità dell’accordo, le competenze e i poteri dell’organo responsabile della gestione. 

 

AEDE / ASSOCIAZIONE EUROPEA DEGLI EDUCATORI

L’Associazione Europea degli Educatori (Association Européenne des Enseignants), fondata a Parigi nel 1956, è un’organizzazione che promuove la comprensione delle questioni europee tra gli educatori in tutti gli Stati membri.

 

AGe / ASSOCIAZIONE ITALIANA GENITORI


Le associazioni AGe raccolgono gruppi di genitori che, ispirandosi ai valori della Costituzione italiana, alle Dichiarazioni internazionali dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e all’etica cristiana, intendono partecipare alla vita scolastica e sociale per fare della famiglia un

soggetto politico. L’AGe opera prevalentemente nella formazione dei genitori, negli organismi di partecipazione scolastica, nelle politiche della famiglia, dei media, dell’educazione. 

 

AIB

Acronimo di Associazione Italiana Biblioteche.

 

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

L'alternanza Scuola-Lavoro è un metodo formativo che consente agli studenti che frequentano gli istituti d’istruzione superiore (istituti professionali, istituti tecnici, licei) di svolgere una parte del proprio percorso formativo presso un'impresa o un ente.

I progetti d’istruzione e formazione alternanza scuola-lavoro sono possibili per tutti gli studenti compresi tra il 15° e il 18° anno d’età.

Secondo la normativa Legge 107 del 13 luglio 2015, per gli istituti tecnici è stato introdotto l’obbligo di svolgere 400 ore nella suddetta modalità.

 

ANAC / AUTORITA' NAZIONALE ANTI CORRUZIONE


L’Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche (ANAC) ha assunto lecompetenzegiàdell'Autorità diVigilanzasui ContrattiPubblici dilavori, servizi e forniture (AVCP). Lalegge n. 190/2012 ha individuato la

Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche (CiVIT) quale Autorità nazionale anticorruzione. L’ANAC rappresenta lo strumento per attuare strategie di prevenzione e contrasto dellacorruzione e dell’illegalità all’interno

della pubblica amministrazione. 

 

ANALISI APPROFONDITA

È l’analisi di secondo livello che si applica ad aree particolari individuate come critiche dal check-up di primo livello. Viene condotta utilizzando strumenti di rilevazione ed elaborazione di dati (questionari, interviste, griglie di raccolta dati, 7 strumenti della QT, in

particolare diagramma causa-effetto, diagramma a colonne, diagramma di Pareto e diagramma di dispersione-correlazione). Dalle risultanze emerge il quadro del fenomeno, a partire dal quale appaiono ragionevoli le scelte di progetto. 

 

ANDiS / ASSOCIAZIONE NAZIONALE DIRIGENTI SCOLASTICI

Costituita nel 1988, è l’associazione professionale dei dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado. Persegue, fra i propri scopi istituzionali, obiettivi di promozione, sviluppo, progresso della scuola statale e si propone di rappresentare gli interessi legittimi e

le esigenze professionali dei propri iscritti. 

 

ANINSEI / ASSOCIAZIONE NAZIONALE ISTITUTI NON STATALI DI EDUCAZIONE E DI ISTRUZIONE

È stata costituita il 21 aprile 1947 con lo scopo di dare vita ad un organismo che operasse a tutela della scuola libera a gestione laica.

 

ANSAS

Abbreviazione Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica. È il soggetto promotore di ricerca educativa ed innovazione didattica.

L’ANSAS si occupa di formazione del personale docente, ata e dirigente scolastico, prevede attività per sviluppare la collaborazione internazionale di scuole e università, realizza attività di monitoraggio dei principali fenomeni del sistema scolastico nazionale,

documentando i processi e le esperienze di innovazione, collabora con le Direzioni generali del Ministero al fine di realizzare, in particolare, le attività di formazione in ingresso e in servizio del personale scolastico, i progetti di cooperazione internazionale e

comunitaria, la banca dati dell’istruzione per gli adulti.

 

ANVUR / AGENZIA NAZIONALE DI VALUTAZIONE DEL SISTEMA UNIVERSITARIO E DELLA RICERCA

Con il D.P .R. 21-2-2008, n. 64, è stato emanato il regolamento che istituisce l’ANVUR (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) definendone struttura e funzionamento. In particolare, l’ANVUR definisce “i criteri e i parametri per la valutazione periodica delle strutture didattiche universitarie e delle strutture di ricerca delle università e degli enti di ricerca” anche allo scopo di individuare le eccellenze italiane e strutture ad elevati standard qualitativi cui destinare incentivi e premi. 

 

AT / ASSISTENTE TECNICO

L’assistente tecnico lavora come dipendente all’interno degli istituti di istruzione superiore a carattere tecnico professionale ed è inquadrato nell’ambito del personale ATA. 

 

AUTODIAGNOSI

Metodo di lavoro che permette di definire i punti critici delle attività e dei processi di produzione. L’autodiagnosi consiste nell’analisi di input e output in rapporto alla soddisfazione delle esigenze dei clienti. 

 

BENCHMARKING

Processo di analisi delle prestazioni della propria organizzazione e dei processi organizzativi che le realizzano e di confronto con le prestazioni e le prassi di altre organizzazioni ritenute eccellenti appartenenti sia al medesimosettore (Best in class) sia ad altri. L’attività di benchmarking è rivolta quindi alla ricerca e all’applicazione delle migliori procedure organizzative ed operative (best practice) presenti, con l’obiettivo di raggiungere prestazioni superiori e di conseguenza risultati migliori. 

 

BES

Ovvero Bisogno Educativo Speciale, indica una vasta area di alunni per i quali il principio della personalizzazione dell’insegnamento, sancito dalla Legge 53/2003, va applicato con particolari accentuazioni in quanto a peculiarità, intensività e durata delle modificazioni.

 

BRAINSTORMING

Tecnica che favorisce la produzione di idee da parte di un gruppo, consentendo ad ogni elemento di esprimere tutto ciò che pensa, valorizzandone quindi la creatività. In ciascuna sessione di brainstorming, dopo l’esposizione dell’argomento da parte del capogruppo, vengono concessi 5-10 minuti in cui ogni partecipante annota ogni idea che gli viene in mente. In seguito a turno ciascun individuo espone la prima delle proprie idee fino ad esaurirle tutte attraverso numerose rotazioni. Elemento peculiare è il fatto che nessuna idea, mentre viene esposta, può essere considerata giusta o sbagliata, in quanto in questa fase non è consentito esprimere giudizi critici su quello che viene detto (deriva dall’inglese, storming = tempesta ebrain = cervelli). 

 

BUSINESS PROCESS MANAGEMENT

Sistema di conduzione aziendale che vede l’azienda organizzata non più per funzioni, ma per processi. Tale approccio si giustifica con la necessità di unificare diverse attività in funzione di un obiettivo comune: la soddisfazione del cliente finale dell’organizzazione, in quanto solociò che è visibile e percepito da questi apporta valore aggiunto. La gestione per processi pone l’accento sull’efficienza del processo e la sua flessibilità (intesa come adattamento rapido e a basso costo ai mutamenti ambientali). Essa comporta inoltre un cambiamento organizzativo: la tradizionale cultura gerarchico-funzionale, basata sulla mansione, lascia spazio ad un’organizzazione per risultati, dove l’aggregazione per competenze prevale sull’appartenenza funzionale. Emerge quindi la necessità di una nuova figura organizzativa: il responsabile di processo (process owner) cioè colui che opera trasversalmente rispetto alle funzioni tradizionali e presiede alle attività di miglioramento delle prestazioni del processo. 

 

CALENDARIO SCOLASTICO

A partire dall’anno scolastico 2002/2003, le Regioni sono state delegate a definire un proprio calendario scolastico, in cui vengono individuate:
- la data di inizio delle lezioni
- la data di termine delle lezioni
- i giorni di chiusura per le festività natalizie e pasquali
- altri eventuali giorni di sospensione delle attività didattiche
L’unico vincolo che deve essere rispettato è quello di prevedere almeno 200 giorni di lezione – calcolati considerando una frequenza di sei giorni alla settimana – per garantire la validità dell’anno scolastico.

Cosa fanno le scuole
Le istituzioni scolastiche autonome possono, sulla base del calendario scolastico della propria Regione, deliberare di anticipare o posticipare la data di inizio delle lezioni o di individuare altri giorni di sospensione delle attività didattiche garantendo, comunque, l’effettuazione di almeno 200 giorni di lezione.

 

CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI

La Carta deiservizi scolastici è adottata dal Consiglio di circolo o di istituto,che atal fine acquisisce preventivamente il parere del collegio dei docenti: tale parere è vincolante per gli aspetti pedagogico-didattici. Essa, collocandosi in un’ottica di trasparenza e di responsabilizzazione della scuola nei confronti degli studenti, dei genitori e degli organismi esterni, regola alcuni aspetti importanti della vita scolastica: l’organizzazione dei servizi amministrativi in relazione al pubblico; i rapporti tra la scuola e le famiglie degli alunni; la documentazione, la pubblicità degli atti, il diritto di accesso ai documenti amministrativi; la procedura dei reclami; la sicurezza e la privacy. È stata prevista dal D.P .C.M. (decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri) del 7 giugno 1995, che ha impartito alle scuole le indicazioni per l’elaborazione e l’adozione della “Carta dei servizi della scuola”, allegandovi lo “Schema generale di riferimento” per la sua costruzione. 

 

CHECK UP

Analisi di primo livello che investe tutte le fasi del processo di erogazione del servizio. Viene condotto attraverso un brainstorming guidato che ha lo scopo di individuare i principali punti di forza e di debolezza dell’organizzazione. Dall’analisi dei punti di nonqualità in

prospettiva sistemica (tenendo quindi conto delle interazioni) emergono le aree problematiche su cui applicare successivamente l’analisi approfondita. Il prodotto finale è la mappa di Q e nQ dell’istituto, concretamente la scheda dei punti di forza e di debolezza. 

 

CED / Centro Elaborazione Dati 


Il Centro Elaborazione Dati (CED) è l’unità organizzativa che coordina e mantiene le apparecchiature ed i servizi di gestione dei dati. Presente sia all’interno delle aziende che della Pubblica Amministrazione, ha sostituito l’ufficio, ormai passato nella storia dell’informatica, conosciuto con il nome di Centro Meccanografico. 

 

CERTIFICATO DELLE COMPETENZE

La certificazione delle competenze acquisite dagli studenti che completano il proprio ciclo decennale di studi è l'obbligo dal 2010, con il D.M. n°9 DEL 27.01.2010.

L’obbligo riguarda gli studenti che completano il ciclo decennale e quindi coincide con il termine del secondo anno delle scuole secondarie di secondo grado.

Sono coinvolte tutte le discipline. Il processo che porta alla certificazione, d’altronde, è competenza del consiglio di classe e quindi frutto di una operazione e decisione di tipo collegiale.

Il modello prevede che si debba indicare il livello raggiunto per ciascuno dei seguenti assi:

asse dei linguaggi (lingua italiana, lingua straniera, altri linguaggi)
asse matematico
asse scientifico-tecnologico
asse storico-sociale
Per ciascuno di essi va specificato il livello raggiunto, distinto in:

LIVELLO BASE
LIVELLO INTERMEDIO
LIVELLO AVANZATO
Nel caso non sia stato raggiunto il livello base, viene riportata la dicitura LIVELLO BASE NON RAGGIUNTO, con l’indicazione della relativa motivazione (di cui si fa menzione anche nel verbale della riunione di scrutinio).

 

CERTIFICAZIONE DELLA QUALITA’

Identifica una serie di normative e linee guida sviluppate dall'Organizzazione internazionale per la normazione (ISO), le quali definiscono i requisiti per la realizzazione di un sistema di gestione della qualità, al fine di condurre i processi aziendali, migliorare l'efficacia e l'efficienza nella realizzazione del prodotto e nell'erogazione del servizio, ottenere ed incrementare la soddisfazione del cliente.

 

CERTIFICAZIONE LINGUISTICA

Tramite esami presso centri accreditati, certifica la padronanza di competenze linguistiche secondo il CEFR (Common European Framework of Reference for Languages) ovvero il Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (A1, A2, B1, B2, C1, C2.

 

CLASSE DI CONCORSO

Si intende la specificazione dei requisiti accademici utili per poter accedere all’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria, sia di primo che di secondo grado.

 

CLASSI APERTE

Rispetto alle classi tradizionali, caratterizzate da un gruppo fisso di alunni, le classi aperte permettono di spezzare temporaneamente l’unità di tale gruppo, indirizzando gli alunni in classi diverse o appositamente progettate, tenendo conto delle conoscenze individuali maturate da ciascun alunno e dalle rispettive capacità di apprendimento.

 

CLIL

Il CLIL (Content and Language Integrated Learning, apprendimento integrato di contenuto e lingua) è una metodologia di insegnamento e apprendimento che consente di imparare contenuti curricolari (cioè le classiche “materie”) utilizzando una lingua diversa dall’italiano. E’ un approccio didattico di tipo immersivo che punta alla costruzione di competenze linguistiche e abilità comunicative in lingua straniera insieme allo sviluppo e all’acquisizione di conoscenze disciplinari. Il CLIL è una pratica diffusa in tutta Europa, che è diventata  obbligatoria per il quinto anno degli Istituti tecnici (DD.PP.RR. 87,88 e 89/2010).

 

COLLEGIO DEI DOCENTI

Il collegio dei docenti è composto da tutti gli insegnanti in servizio nell' Istituto Scolastico ed è presieduto dal Coordinatore Didattico. Quest'ultimo si incarica anche di dare esecuzione alle delibere del Collegio.
Si riunisce in orari non coincidenti con le lezioni, su convocazione del Dirigente scolastico o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti, ogni volta che vi siano decisioni importanti da prendere

 

COMPETENZE

Insieme di risorse (conoscenze, abilità, attitudini) di cui un individuo deve disporre per poter essere inserito adeguatamente in un contesto lavorativo, e più in generale per affrontare il proprio sviluppo personale e professionale.

 

COORDINATORE DIDATTICO

Il Coordinatore delle attività educative e didattiche ha compiti organizzativi interni di tipo didattico e la sua responsabilità legale arriva sino alle certificazioni sulla carriera degli alunni (scheda di valutazione, idoneità̀, diploma di studio).

 

CONSIGLIO DI CLASSE

Nelle scuole medie inferiori è composto da tutti i docenti della classe e da 4 rappresentanti dei genitori; è presieduto dal dirigente scolastico o da un docente facente parte del consiglio, da lui delegato.
Nelle scuole secondarie superiori, il consiglio di classe è composto da tutti i docenti della classe, da 2 rappresentanti dei genitori e 2 rappresentanti degli studenti; è presieduto dal dirigente scolastico o da un docente del consiglio da lui delegato.

 

CONSIGLIO DI ISTITUTO

Organo collegiale a livello di istituto, composto dai rappresentanti dei docenti, del personale ATA, dei genitori, degli alunni (solo per le scuole superiori) e dal Dirigente Scolastico. Il Consiglio d’Istituto è dotato di autonomia amministrativa e ha, principalmente, il potere di deliberare, su proposta della Giunta Esecutiva, per ciò che riguarda l’organizzazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità finanziarie.

 

CREDITO FORMATIVO

Attestazione di un percorso formativo che certifica l’acquisizione di una determinata abilità o conoscenza, che consente di svolgere solo alcuni moduli formativi per il raggiungimento di uno specifico obiettivo formativo.

 

CREDITO FORMATIVO

E’ un punteggio che si ottiene durante il triennio che sommato al punteggio delle prove scritte e dell’orale determinerà il voto finale dell’esame di stato. Per l'attribuzione del credito scolastico concorrono per ogni anno del triennio: la media dei voti, il voto di condotta, l'assenza o presenza di debiti formativi. Il punteggio massimo così determinato al termine del triennio è di 25 punti.

 

CURRICOLO

Piano di studi proprio di ogni scuola. Nel rispetto del monte ore stabilito a livello nazionale, ogni istituzione scolastica compone il quadro unitario in cui sono indicate le discipline e le attività fondamentali stabilite a livello nazionale, quelle fondamentali alternative tra loro, quelle integrative e gli spazi di flessibilità.

 

DATI IDENTIFICATIVI

Sono i dati personali che permettono l’identificazione diretta dell’interessato.

 

DATI SENSIBILI

I dati personali idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale.

 

DATO PERSONALE

Qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale.

 

DEBITO FORMATIVO

In base al D.M. 80 e all’O.M. 92, per l’alunno/a che presenti insufficienze nello scrutinio intermedio o finale viene sospeso il giudizio e ed è tenuto a seguire le iniziative di recupero proposte dal Consiglio di Classe e a sottoporsi alle relative verifiche di recupero del debito a settembre.

 

DIAGNOSI FUNZIONALE

Si intende la descrizione analitica della compromissione funzionale dello stato psico-fisico dell'alunno in situazione di handicap" (D.P.R. 24/02/1994).

È quindi un documento che delinea le modalità di funzionamento delle abilità del soggetto sottoposto ad esame e che sintetizza queste informazioni all'interno di un "quadro" psicologico-funzionale che consenta di comprendere l'ambito della patologia riscontrata al momento della valutazione.

 

DIALOGO EDUCATIVO

Confronto costruttivo tra docente e studente finalizzato ad supportare lo studente nella consapevolezza di se’. Presso l’istituto S. Freud, il dialogo tra le parti viene intessuto quotidianamente, per una condivisione e gestione di situazioni ed emozioni tempestive ed efficaci.

 

DIDATTICA A DISTANZA

Modalità di gestire la didattica non in presenza, grazie all'utilizzo della tecnologia, piattaforme quali Microsof Teams, We School e video lezioni. La didattica a distanza è disciplinata da un apposito Regolamento che definsce le condizioni comportamentali ed organizzative per la fruizione.

 

DIDATTICA INDIVIDUALIZZATA

E’ una modalità didattica si sostanzia in un’attività di apprendimento individuale che l’alunno svolge per potenziare determinate abilità o per acquisire specifiche competenze, anche nel metodo di studio.

 

DIDATTICA MULTIMEDIALE

Metodologia di insegnamento in cui l’innovazione tecnologica (lavagna interattiva, tablet, software didattici, e-book) crea un ambiente di apprendimento multi-canale (orale/visivo) che facilita l’attenzione, la memorizzazione dei contenuti e l’interazione dello studente alla lezione.

 

DIDATTICA PERSONALIZZATA

Si intende l’adeguamento degli interventi educativo -didattici alle caratteristiche individuali del soggetto, per aiutarlo nella comprensione e nell’acquisizione di contenuti nella maniera più affine al suo stile cognitivo e ai suoi tempi di apprendimento.

 

DIDATTICA ROVESCIATA

La classe rovesciata, o flipped classroom, è una metodologia didattica che ribalta il tradizionale schema di insegnamento e apprendimento, facendo dell’aula “spazio di lavoro e discussione dove si apprende tramite il confronto con i pari e con l’insegnante”. L’insegnante fornisce agli studenti  il materiale didattico utile all’esplorazione autonoma dell’argomento  e si pone poi come moderatore del dibattito che viene intavolato in classe, ove i protagonisti sono gli studenti per un apprendimento attivo.

 

DIPLOMA DI MATURITÀ (EX)

Denominazione non più in uso, sostituita da Esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore: è la prova finale che conclude il corso di studi della scuola superiore italiana.

 

DIRITTO-DOVERE ALL’ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE (d. lgs. 15 aprile 2005, n.76)

La riforma del sistema di istruzione e formazione prevista dalla legge 28 marzo 2003, n. 53 ridisegna ed amplia l’obbligo scolastico (che aveva durata novennale) e l’obbligo formativo, assicurando a tutti il diritto-dovere all’istruzione ed alla formazione per almeno 12 anni o comunque fino al conseguimento di una qualifica professionale entro il diciottesimo anno di età.
L’esercizio di tale diritto-dovere ha inizio con l’iscrizione alla prima classe della scuola primaria e prosegue in uno dei percorsi del secondo ciclo fino al conseguimento del diploma liceale o di un titolo o qualifica professionale di durata almeno triennale.

 

DOTE DISABILITA’

Consiste in un sostegno per favorire una formazione personalizzata per i ragazzi portatori di handicap che frequentano le scuole paritarie. Per ottenere questo contributo non ci sono limiti di reddito.

 

DOTE SCUOLA

La Dote Scuola è un contributo erogato dalla Regione Lombardia, sotto forma di voucher, spendibile presso esercizi convenzionati e scuole accreditate, rivolto agli studenti residenti nella Regione Lombardia, su base ISEE. La Dote scuola per gli studenti delle scuole paritarie elementari, medie e superiori è formata da due componenti cumulabili: “Buono scuola” (che comprende “Integrazione al Reddito” e “Contributo per disabilità") e il “Merito”.

 

DSA

I DSA – Disturbi Specifici dell’Apprendimento - sono disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con l'inizio della scolarizzazione. 
In base al tipo di difficoltà specifica che comportano, i DSA si dividono in: dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia. Essi sono regolamentati dalla Legge 8 ottobre 2010 n. 170.

 

DVR- DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

Secondo D.Lgs. 81/2008, il documento di Valutazione dei Rischi è una relazione obbligatoria che dev'essere presente all'interno del luogo di lavoro e disponibile per un eventuale esame della stessa da parte degli organi di controllo. Ha per oggetto l'individuazione di tutti i rischi presenti nell'ambiente lavorativo e nello svolgimento delle mansioni che potrebbero causare un danno alla salute. Tale documento predispone e suggerisce le misure adeguate a prevenirli e controllarli.

 

 

E-LEARNING

Metodologia didattica che offre la possibilità di erogare contenuti formativi elettronicamente (e-learning) attraverso Internet o reti Intranet. Per l’utente rappresenta una soluzione di apprendimento flessibile, in quanto fortemente personalizzabile e facilmente accessibile.

 

EQDL

EQDL è l’acronimo di European Quality Driving Licence e attesta il possesso dei requisiti essenziali di conoscenza dei concetti, delle norme, dei metodi e dei processi utilizzati nel mondo della Qualità, indipendentemente dalle esperienze professionali individuali. L’Istituto S. Freud è test center.

 

ESAME DI IDONEITA’

Gli esami di idoneità si sostengono per accedere ad una classe successiva a quella per cui si possiede il titolo di ammissione; riguardano i programmi integrali delle classi precedenti quella a cui il candidato aspira.

 

ESAME INTEGRATIVO

Consiste in prove che si svolgono presso la scuola di destinazione prima dell’avvio del nuovo anno scolastico su materie non comprese nel programma del corso di studi di provenienza. Viene svolto per l’accesso alla classe successiva a quella di cui si ha la promozione in caso di cambio di indirizzo.

 

ESAME PRELIMINARE ALL’ESAME DI STATO

I candidati esterni sostengono gli esami preliminari, ove prescritti, presso le Istituzioni scolastiche loro assegnate come sede di esame.
I candidati esterni che non abbiano conseguito la promozione o l'idoneità all'ultima classe, anche riferita ad un corso di studi di un paese appartenente all'Unione Europea di tipo e livello equivalente, sono ammessi a sostenere l'esame di Stato solo previo superamento di un esame preliminare inteso ad accertare la loro preparazione sulle materie dell'anno o degli anni per i quali non siano in possesso della promozione o dell'idoneità alla classe successiva, nonché su quelle previste dal piano di studi dell'ultimo anno, attraverso prove scritte, grafiche, scrittografiche, pratiche e orali, secondo quanto previsto dal relativo piano di studi. E’ da tener presente che, ai fini della individuazione delle prove da sostenere nell'esame preliminare, vanno tenuti in considerazione anche i crediti formativi eventualmente acquisiti dai candidati e debitamente documentati.
Sostengono altresì l’esame preliminare, sulle materie previste dal piano di studi dell’ultimo anno, i candidati in possesso di idoneità o di promozione all’ultimo anno, anche riferita ad un corso di studi di un paese appartenente all’Unione Europea di tipo e livello equivalente, che non hanno frequentato il predetto anno ovvero che non hanno comunque titolo per essere scrutinati per l’ammissione all’esame.

 

ESAMI DI STATO

Esami di stato conclusivi del corso di studi superiore (perché in realtà è esame di stato anche quello alla fine della scuola media), i quali danno accesso all’Università o al lavoro. Comprendono prove scritte e orali. Le prove scritte sono fissate dal Ministero dell’Istruzione e sono uguali in tutta Italia per gli stessi tipi di istituti. Si compone di 3 prove scritte: le prime due, predisposte dal Ministero, la terza elaborata da ciascuna commissione d’esame:

·         Prima prova: analisi di un testo letterario, produzione di un breve saggio o di un articolo di taglio giornalistico.

·         Seconda prova: riguarda una materia che caratterizza il corso di studi.

Terza prova: verte su non più di 5 discipline; può consistere in una trattazione sintetica di non più di 5 argomenti, in risposte a questionari, in soluzione di problemi scientifici o nell’elaborazione di un progetto.

 

ICDL

ICDL è l’acronimo di Interational Computer Driving Lincence, è un attestato che certifica il possesso di una competenza informatica di base, che si identifica con la capacità di operare al personal computer con le comuni applicazioni e la conoscenza essenziale della tecnologia dell'informazione (IT).

 

IFTS

Percorsi di formazione Tecnica Superiore, sono percorsi progettati e realizzati da istituti di istruzione secondaria superiore, enti di formazione professionale accreditati, università e imprese. Formano tecnici specializzati capaci di presidiare e gestire i processi organizzativi e produttivi di impresa. Sono programmati dalle regioni nell'ambito delle loro competenze esclusive in materia di  programmazione dell'offerta formativa, hanno,  di regola, la durata di due semestri, per un totale di 800/1000 ore, sono finalizzati al conseguimento di un certificato di specializzazione tecnica superiore. Possono iscriversi  i giovani e gli adulti in possesso o di un diploma di istruzione secondaria superiore o di diploma  professionale quadriennale di tecnico conseguito nell’ambito dell’istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

 

IMPRESA SIMULATA

I percorsi di alternanza scuola lavoro possono prevedere l’utilizzo della metodologia dell’Impresa Formativa Simulata.

La metodologia dell'Impresa Formativa Simulata (IFS) consente l'apprendimento di processi di lavoro reali attraverso la simulazione della costituzione e gestione di imprese virtuali che operano in rete, assistite da aziende reali. Un modo nuovo e stimolante di approfondire contenuti ed avvicinarsi al mondo del lavoro in modo interattivo e divertente, attraverso un pratico ambiente di simulazione che riduce la distanza tra l'esperienza teorica e quella pratica.

 

INSEGNANTE DI SOSTEGNO

È una figura che grazie alla sua formazione specifica affianca l’alunno garantendogli, tramite interventi individualizzati, un’educazione e un’istruzione adeguata e che ha un ruolo fondamentale nel processo di integrazione. Viene assegnato dalla Direzione scolastica regionale su richiesta del Dirigente Scolastico in base all’attestazione di situazione di handicap redatta da uno specialista e alla diagnosi funzionale.

 

INVALSI

È una prova standardizzata somministrata dall’Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione agli studenti dei diversi ordini e gradi di scuola. Essa non si pone in antitesi con la valutazione formativa e sommativa realizzata quotidianamente in classe, ma vuole rappresentare un utile punto di riferimento esterno per integrare gli elementi di valutazione attualmente esistenti.

 

ISTITUTI TECNICI

Istituti di istruzione secondaria di 2° grado di durata quinquennale. Terminano con un esame di stato che conferisce il diploma relativo.

L’identità degli istituti tecnici si caratterizza per una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento e l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico ed è espressa da un limitato numero di ampi indirizzi, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese, con l’obiettivo di far acquisire agli studenti, in relazione all’esercizio di professioni tecniche, saperi e competenze necessari per un rapido inserimento nel mondo del lavoro e per l’accesso all’università e all’istruzione e formazione tecnica superiore.

I percorsi degli istituti tecnici si dividono in:

·         settore economico in relazione ai seguenti indirizzi:

1.       Amministrazione, Finanza e Marketing

2.       Turismo.

·         settore tecnologico in relazione ai seguenti indirizzi:

1.       Meccanica, Meccatronica ed Energia

2.       Trasporti e Logistica

3.       Elettronica ed Elettrotecnica

4.       Informatica e Telecomunicazioni

5.       Grafica e Comunicazione

6.       Chimica, Materiali e Biotecnologie

7.       Sistema Moda

8.       Agraria, Agroalimentare e Agroindustria

9.       Costruzioni, Ambiente e Territorio.

 

ISTITUZIONE SCOLASTICA (SEDE DI DIRIGENZA SCOLASTICA)

L’istituzione scolastica gestisce a livello amministrativo e didattico uno o più punti di erogazione del servizio scolastico (scuole dell’infanzia, plessi di scuola primaria, sedi staccate o coordinate di scuola secondaria di primo e di secondo grado). Ad ogni istituzione scolastica è preposto un dirigente scolastico.

 

ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

Comprende i vari tipi di scuole superiori (licei, istituti tecnici, istituti professionali) che al termine, dopo un esame di stato, rilasciano un titolo di studio riconosciuto dallo stato.

 

LEGALE RAPPRESENTANTE

Il Legale Rappresentante è la persona fisica che rappresenta il Gestore nei confronti dell’Amministrazione scolastica ed è responsabile a tutti gli effetti legali della scuola.

 

MISURE DISPENSATIVE

Nell’ambito dei disturbi specifici di apprendimento, Le misure dispensative sono interventi che consentono all’alunno o allo studente di non svolgere alcune prestazioni che, a causa del disturbo, risultano particolarmente difficoltose e che non migliorano l’apprendimento.

 

MIUR

Acronimo di Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.

 

OBBLIGO D’ISTRUZIONE

Il Regolamento pubblicato con il Decreto Ministeriale 22 Agosto 2007, n. 139 attuativo della Legge n. 296/2006, art 1 c 622 ha innalzato l’obbligo di istruzione a dieci anni. L’obbligo di istruzione può essere assolto, oltre che nei percorsi scolastici dell’istruzione (licei e istituti tecnici e professionali), anche nei percorsi di istruzione e formazione professionale triennali della Regione Lombardia
L’adempimento dell’obbligo di istruzione non ha carattere di terminalità ma è finalizzato al conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il 18° anno di età.

 

ORGANI COLLEGIALI

Gli organi collegiali sono organismi di governo e di gestione delle attività scolastiche a livello territoriale e di singolo istituto. Sono composti da rappresentanti delle varie componenti interessate e si dividono in organi collegiali territoriali e organi collegiali scolastici. Per la scuola secondaria di secondo grado sono: CONSIGLIO DI CLASSE.

 

ORGANIGRAMMA

L'organigramma è un semplice ma articolato grafico che raffigura la struttura organizzativa di un’azienda o un ente. Mette in luce, mediante diagrammi di flusso, caselle e linee, le funzioni, gli organi presenti all'interno della struttura nonché le relazioni e i rapporti che intercorrono tra i diversi organi e l'insieme delle attività svolte dagli stessi.

 

PEC

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è il sistema che consente di inviare e-mail con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno, come stabilito dalla vigente normativa (DPR 11 Febbraio 2005 n.68).

 

PIANO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Il Piano di Evacuazione è uno strumento operativo con il quale ogni scuola deve pianificare e approntare le operazioni da eseguire in caso d'emergenza, tanto da permettere alla popolazione scolastica di evacuare l'edificio scolastico senza conseguenze per la sua incolumità.

 

POF

Ovvero Piano dell’Offerta Formativa, documento che rappresenta l'identità della scuola: in esso vengono illustrate le linee distintive dell'istituto, l'ispirazione culturale-pedagogica che lo muove, la progettazione curricolare, extracurricolare, didattica ed organizzativa delle sue attività. 

 

POTENZIAMENTO LINGUISTICO

Ore integrative di una L2 aggiuntive rispetto a quelle da programmazione curricolare, finalizzate al rafforzamento delle skills nella lingua target.

 

PRIMO BIENNIO

I primi due anni di Scuola Superiore, che costituiscono un periodo scolastico equivalente e orientativo, con molte materie comuni a diversi tipi di scuole.

 

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

La Programmazione didattica consiste nel documento redatto dal docente con cui vengono pianificati tempi, modi e contenuti per lo svolgimento dell’attività didattica annuale. Essa è articolata in moduli didattici che raggruppano a loro volta un certo numero di unità didattiche. L’unità didattica costituisce l’unità minima di programmazione, in quanto finalizzata al perseguimento di un obiettivo formativo specifico.

 

PTOF

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa riprende l’identità del POF ma è declinato in una progettazione di arco temporale triennale. Redatto dal Coordinatore Didattico e approvato dal Collegio Docenti, il documento illustra l’offerta formativa in corso e a breve termine. Al contempo traccia prospettive a lungo periodo, gli obiettivi da raggiungere dall’Istituto al termine del triennio di riferimento e i processi di miglioramento continuo che si intendono realizzare.

 

REGISTRO ELETTRONICO

Software informatico che ha sostituito integralmente i registri cartacei di classe e personali del docente, resi in formato digitale. Elaborato da società accreditate con il MIUR, esso registra presenze, assenze, ritardi e voti etc.

Il Registro Elettronico dell’Istituto S. Freud è stato implementato con servizi ad hoc quali ad esempio: sezione circolari, avvisi, documenti, compiti e allegati didattici alle lezioni, prenotazione on line dei colloqui docente-famiglia, giustificazione delle assenze e dei ritardi on line.

 

RLS

Acronimo del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.

 

RSPP

Acronimo del Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (vedi sicurezza).

 

SIMULAZIONE D’IMPRESA

Metodologia didattica utilizzata da Istituti Tecnici Commerciali e Professionali con l’obiettivo di applicare nella pratica operativa le nozioni apprese a livello teorico.
L’attività di simulazione comincia con la costituzione dell’impresa, prendendo come riferimento una impresa (commerciale, industriale o di servizi) realmente esistente sul territorio, con la quale si intende avviare una collaborazione per tutta la durata dell’intervento formativo. Da questa impresa si prendono tutte le informazioni necessarie alla ricostruzione di un ambiente che riproduca esattamente l’organizzazione dell’impresa di riferimento, all’interno della quale presteranno la loro attività gli allievi, avvicendandosi sui vari ruoli.

 

SPORTELLO CIC

Il centro di informazione e consulenza CIC offre un consulto orientativo su tematiche di vario genere (volontariato, prevenzione e salute etc) e fornisce assistenza individualizzata allo studente per garantire il suo benessere scolastico.

 

SPORTELLO PSICOLOGICO

Lo sportello rappresenta un importante momento di scambio e confronto con un esperto tenuto al segreto professionale. Ogni studente può accedervi liberamente per parlare di sé, delle proprie emozioni e delle proprie difficoltà, al fine di una sempre maggiore consapevolezza di sé. Presso l’Istituto S. Freud lo sportello è tenuto dalla Dott.ssa Aceto che riceve studenti e famiglie senza appuntamento il lunedì e il venerdì.

 

STAGE LINGUISTICO

Soggiorno linguistico presso Paesi in cui vengono parlate le lingue di interesse, della durata in media di una o due settimane.

 

STRUMENTI COMPENSATIVI

Nell’ambito dei disturbi specifici di apprendimento, gli strumenti compensativi sono strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell’abilità deficitaria.

 

UFFICIO PLACEMENT

E’ la divisione specifica della segreteria della Scuola S. Freud che si occupa della organizzazione degli stage curricolari ed extra curricolari degli studenti dell’Istituto. Nello specifico, segue tutto il percorso di orientamento degli studenti, acquisizione di convenzioni con le aziende ospitanti, stesura del progetto formativo e successivo monitoraggio delle attività.

 

USP

Acronimo di Ufficio Scolastico Provinciale.

 

USR

Acronimo di Ufficio Scolastico Regionale.

 

VALUTAZIONE DEL DOCENTE

Insieme di parametri da utilizzare al fine di elaborare una valutazione completa del docente, sia per quanto concerne il metodo didattico e di insegnamento, sia per quanto riguarda la professionalità nel rispetto delle scadenze, presenze etc.

 

VALUTAZIONE DELLO STUDENTE

Per gli alunni dei diversi ordini di scuola è prevista una valutazione periodica (trimestrale o quadrimestrale) e una valutazione finale, riferite sia ai livelli di apprendimento acquisiti sia al comportamento.
Per quanto riguarda gli apprendimenti nelle varie discipline di studio, per gli studenti degli istituti superiori sono confermate le norme precedenti che già prevedevano la valutazione con voto in decimi. 

La valutazione nelle classi intermedie avviene per scrutinio, mentre per le classi terminali (terzo anno di scuola secondaria di I grado, ultimo anno delle superiori) avviene per esame di Stato.

La valutazione degli apprendimenti acquisiti e del comportamento dell'alunno, nonché le decisioni relative alla promozione alla classe successiva vengono adottate per scrutinio dai docenti della classe.
La valutazione viene registrata su un apposito documento (scheda individuale dell'alunno) nei modi e nelle forme che ciascuna scuola ritiene opportuni; viene consegnata alla famiglia e accompagnata da un colloquio esplicativo. Per quanto riguarda la promozione alla classe successiva o all'esame (art. 3 legge 169/2008), gli alunni devono conseguire la sufficienza in ogni disciplina, nonché nel comportamento (art. 2 legge 169/2008).
L’eventuale decisione di non ammissione alla classe successiva o all'esame è, comunque, assunta a maggioranza da parte dei componenti del consiglio di classe. 
Ai fini della validità dell'anno, per la valutazione è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale.

 

GLOSSARIO – COVID 19

 

Caso confermato

Stando alla circolare del 23 febbraio 2020 del ministero della Salute, è “un caso con una conferma di laboratorio effettuata presso il laboratorio di riferimento dell’Istituto Superiore di Sanità per infezione da Sars-Cov-2, indipendentemente dai segni e dai sintomi clinici”.

 

Caso probabile

Sempre, “un caso sospetto il cui risultato del test per Sars-Cov-2 è dubbio o inconcludente utilizzando protocolli specifici di Real Time Pcr per Sars-Cov-2 presso i Laboratori di riferimento regionali individuati o è positivo utilizzando un test pan-coronavirus”.

 

Caso sospetto

Il ministero della Salute definisce caso sospetto “una persona con infezione respiratoria acuta (insorgenza improvvisa di almeno uno dei seguenti sintomi: febbre, tosse, dispnea) che ha richiesto o meno il ricovero in ospedale e nei 14 giorni precedenti l’insorgenza della sintomatologia, ha soddisfatto almeno una delle seguenti condizioni: storia di viaggi o residenza in Cina;  oppure contatto stretto con un caso probabile o confermato di infezione da Sars-Cov-2; oppure ha lavorato o ha frequentato una struttura sanitaria dove sono stati ricoverati pazienti con infezione da Sars-Cov-2″.

 

Contagio

La trasmissione di una malattia infettiva dalla persona malata ad una sana sia direttamente sia mediante materiali o mezzi inquinati (aria, acqua, alimenti, escrezioni), ovvero attraverso insetti o animali trasmettitori dei microrganismi infettivi.

 

Covid-19

È il nome ufficiale della malattia provocata dall’infezione di Sars-Cov-2, attribuito dall’Oms. “Co” sta per corona, “vi” per virus e “d” per disease (cioè malattia in inglese), mentre “19” indica l’anno in cui si è manifestata.

 

Curva di contagio

Indica il conteggio giornaliero di nuovi casi; essa può crescere, avere una ripida pendenza, un andamento orizzontale, abbassarsi, o come speriamo tutti, appiattirsi del tutto.

 

Dispnea

Si indica il termine medico che corrisponde alla consapevolezza di una persona nel faticare a respirare: alla base c’è un’oggettiva difficoltà nello scambio di materia gassosa tra il sangue presente nei polmoni e l’aria che si trova negli alveoli. La dispnea può colpire varie zone del corpo ma soprattutto l'apparato respiratorio, il cuore, i vasi o il sangue. Come noto, può essere un sintomo del Coronavirus.

 

Distanziamento Sociale

Può essere inteso come l'insieme di azioni di natura non farmacologica per il controllo delle infezioni, con l’obiettivo di rallentare o fermare la diffusione di una malattia contagiosa quale è il Covid-19. Rispettando il distanziamento sociale, diminuiscono le probabilità di contatto di persone portatrici di un’infezione con individui non infetti: si riduce così al minimo la trasmissione della malattia e quindi la mortalità.

 

Epidemia

Manifestazione collettiva di una malattia che rapidamente si diffonde, per contagio diretto o indiretto, fino a colpire un gran numero di persone in un territorio più o meno vasto, e si estingue dopo una durata più o meno lunga.

 

Focolaio

Si parla di focolaio epidemico quando una malattia infettiva provoca un aumento nel numero di casi rispetto a quanto atteso all’interno di una comunità o di una regione ben circoscritta.

 

Immunità di gregge

Si tratta di un meccanismo che si instaura all’interno di una comunità: se la grande maggioranza degli individui è vaccinata (o ha superato la malattia con anticorpi propri), limita la circolazione di un agente infettivo andando quindi a proteggere anche coloro che non possono sottoporsi a vaccinazione.

 

Infettività

Indica la capacità di un patogeno di stabilire una nuova infezione per trasmissione orizzontale diretta o indiretta, che significa che passa da un individuo infetto a un altro attraverso contatto diretto o tramite un vettore. Risponde alla domanda con quale facilità si trasmette da individuo a individuo? e si misura in termini di microrganismi necessari perché si instauri una nuova infezione. L’infettività, cioè, sarà tanto più alta quanto più basso è il numero di microrganismi che servono a infettare un altro individuo, e viceversa.

 

Infodemia

Circolazione di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate con accuratezza, che rendono difficile orientarsi su un determinato argomento per la difficoltà di individuare fonti affidabili.

 

Letalità

Questo termine indica il rapporto tra il numero dei decessi causati da una malattia e quello dei malati in certo lasso di tempo. Sebbene venga spesso usato come sinonimo di mortalità, i due parametri danno informazioni diverse. I dati disponibili al momento sono frutto di stime, suscettibili di cambiamenti nel corso del tempo in base a come evolverà l’epidemia. Al momento l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) stima che la letalità sia del 2%.

 

Lockdown

Termine inglese che possiamo tradurre in italiano con le parole "blocco" o "isolamento". In tempi di Coronavirus, è utilizzato per indicare le misure di contenimento messe in atto dall’Italia e dagli altri Paesi nel mondo per fronteggiare l’emergenza. Questo protocollo prevede infatti misure di isolamento, ovvero una limitazione delle entrate e delle uscite da una delimitata zona e una chiusura delle attività non considerate primarie.

 

Mortalità

Misura il numero di decessi (in generale o per una determinata causa) in rapporto alla popolazione esposta in un certo lasso di tempo. Per questo fornisce un’informazione sul rischio che un patogeno come Sars-Cov-2 comporta per tutta la popolazione.

 

Quarantena

È il periodo di isolamento e di osservazione previsto per le persone che sono state potenzialmente esposte al patogeno. Nel caso di Sars-Cov-2 in Italia è stato stabilito un periodo di quarantena di due settimane. Il termine ricorda la sua origine, quando questo periodo di segregazione corrispondeva a 40 giorni. Oggi la durata della quarantena è decisa dalle autorità sanitarie in base alle conoscenze dei tempi di incubazione della malattia e delle potenzialità di trasmissione del virus.

 

Pandemia 

Epidemia con tendenza a diffondersi ovunque, cioè a invadere rapidamente vastissimi territorî e continenti.

 

Paziente Zero

Il primo paziente individuato, studiato e sottoposto a terapie all'interno del campione della popolazione di un'indagine epidemiologica.

 

Picco

Punta massima esponenziale di raggiunta del virus. Esso è variabile e dipende dalla curva di contagio.

 

Sars-Cov-2

È il nome del nuovo coronavirus emerso per la prima volta in Cina a fine gennaio. All’inizio dell’epidemia era chiamato 2019-nCov, ma poi l’International Committee on Taxonomy of Viruses lo ha ribattezzato nell’attuale Sars-Cov-2 per sottolineare la parentela con il coronavirus responsabile della Sars (Sars-Cov, con cui condivide all’incirca l’80% del genoma) e l’affinità delle manifestazioni cliniche delle due infezioni (Covid-19 e Sars, appunto).

 

Soggetto Asintomatico

È un soggetto che, nonostante sia affetto da una malattia, non presenta alcun sintomo apparente. Esiste un periodo chiamato “incubazione” in cui una malattia infettiva è già presente senza mostrare alcun sintomo: l’incubazione è quindi “asintomatica” e termina quando il paziente avverte i primi sintomi, momento in cui la malattia da “asintomatica” diventa “sintomatica”. Una malattia può rimanere asintomatica per periodi brevi o lunghi; alcune malattie possono rimanere asintomatiche per sempre.

 

Stabilità

Indica il periodo di tempo in cui il patogeno rimane infettivo fuori dall’ospite (sulle superfici per esempio). Come riportato nelle Faq del Ministero della Salute “le informazioni preliminari suggeriscono che il virus possa sopravvivere alcune ore, anche se è ancora in fase di studio. L’utilizzo di semplici disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina)”.

 

Tampone

Test laringofaringeo che permette di determinare la positività a virus.

 

Test del tampone

È il primo esame che gli operatori sanitari eseguono su persone a rischio (per esempio sugli italiani rimpatriati dai luoghi in cui si è sviluppata l’epidemia) e sui casi sospetti. Consiste nel prelievo di materiale biologico dalle vie respiratorie tramite un tampone faringeo, ossia un bastoncino cotonato che raccoglie muco e saliva. I campioni vengono spediti nei laboratori autorizzati all’analisi (in Italia sono quelli dell’Istituto Spallanzani a Roma e dell’Ospedale Sacco a Milano), dove, attraverso tecniche di biologia molecolare, si cerca il materiale genetico virale. Se questo è presente, viene amplificato, cioè copiato innumerevoli volte, per renderlo rilevabile e disponibile per l’identificazione. L’essere umano, infatti, viene a contatto ogni giorno con tanti virus diversi (primo fra tutti in questo periodo il virus dell’influenza stagionale) ed è necessario controllare che ci siano specifiche sequenze per accertare che si tratti di Sars-Cov-2. I risultati di questo tipo di test arrivano in poche ore.

 

Test immunoenzimatico

È il termine tecnico con cui si indica l’esame che individua nel siero (cioè nella parte liquida del sangue) l’eventuale presenza di anticorpi specifici contro un certo patogeno. In genere questi test sfruttano il meccanismo chiave-serratura della coppia anticorpo-antigene (che, semplificando, è una parte del patogeno): se si vuole testare la presenza dell’anticorpo nel siero si introduce nel campione il suo antigene legato a una molecola che, attraverso una reazione enzimatica, renderà evidente il legame tra i due.

 

Virulenza

Si riferisce all’abilità di un patogeno che ha infettato un organismo di dare origine a una malattia conclamata. Come riportato dall’Oms, “la maggior parte (80%) delle persone guarisce dalla malattia senza bisogno di particolari trattamenti. Circa 1 persona su 6 che contrae Covid-19 sviluppa invece sintomi gravi con difficoltà respiratoria. Le persone anziane e coloro che soffrono di problematiche pregresse come pressione alta, disturbi cardiovascolari o diabete, sono più a rischio di sviluppare la forma severa della malattia. Circa il 2% delle persone che sviluppano la malattia muore”.

 

Virus

In biologia, termine con cui si designa un gruppo di organismi, di natura non cellulare e di dimensioni submicroscopiche, incapaci di un metabolismo autonomo e perciò caratterizzati dalla vita parassitaria endocellulare obbligata, costituiti da un acido nucleico (genoma) rivestito da un involucro proteico (capside). Quando un virus riesce a penetrare all’interno di una cellula con la quale è venuto in contatto, il suo genoma si integra nel materiale genetico della cellula ospite alterandone così il patrimonio genetico e obbligandola a sintetizzare acidi nucleici e proteine virali e quindi alla replicazione del virus. 


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