2 novembre 2026
Nel panorama dell’istruzione secondaria di secondo grado, la scelta dei contenuti da proporre agli studenti rappresenta una sfida cruciale per docenti e istituzioni. In un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti sociali e culturali, è fondamentale offrire agli studenti strumenti critici per interpretare la realtà che li circonda. In questo contesto, l’approfondimento di figure contemporanee come Paola Cortellesi e delle loro opere si rivela particolarmente significativo. L’analisi di personalità attive nel mondo dello spettacolo, della cultura e dell’impegno civile permette di avvicinare i giovani a tematiche attuali, stimolando la riflessione su questioni di grande rilevanza sociale e favorendo lo sviluppo di competenze trasversali. Studiare autori e autrici viventi, come Paola Cortellesi, offre numerosi vantaggi dal punto di vista didattico e formativo: Paola Cortellesi, con la sua carriera poliedrica e il suo impegno sociale, rappresenta un esempio virtuoso di come il mondo dello spettacolo possa diventare veicolo di messaggi educativi e di riflessione. Attrice, regista, sceneggiatrice e autrice, Cortellesi ha saputo affrontare con intelligenza e sensibilità temi complessi, portando all’attenzione del grande pubblico questioni spesso trascurate o sottovalutate. Il suo film «C’è ancora domani», in particolare, si è imposto come uno degli eventi cinematografici più rilevanti degli ultimi anni, suscitando un ampio dibattito su temi fondamentali come la condizione femminile, la memoria storica e il valore della libertà. Introdurre lo studio di Paola Cortellesi e delle sue opere nelle scuole superiori di secondo grado significa offrire agli studenti l’opportunità di confrontarsi con una narrazione autentica e coinvolgente, capace di parlare direttamente alle nuove generazioni. Attraverso l’analisi di «C’è ancora domani», gli studenti possono: L’inserimento di figure come Paola Cortellesi nei programmi scolastici risponde inoltre alle esigenze di una scuola sempre più attenta all’educazione alla cittadinanza attiva e responsabile. Attraverso il confronto con modelli positivi e impegnati, gli studenti possono maturare una maggiore consapevolezza dei propri diritti e doveri, imparando a riconoscere e contrastare le ingiustizie e le discriminazioni. L’esperienza di Cortellesi, sia come artista che come cittadina, offre spunti preziosi per discutere di partecipazione, solidarietà e rispetto delle differenze, valori fondamentali per la formazione di cittadini consapevoli e responsabili. In un’ottica di didattica innovativa e inclusiva, lo studio di Paola Cortellesi e del suo film «C’è ancora domani» può essere integrato con attività laboratoriali, progetti di scrittura creativa, visione guidata di film e dibattiti in classe. Queste metodologie attive favoriscono la partecipazione degli studenti e la costruzione di un sapere condiviso, valorizzando le diverse intelligenze e competenze presenti nel gruppo classe. Inoltre, la presenza di numerose risorse online, interviste e materiali di approfondimento consente di arricchire il percorso didattico e di stimolare la curiosità degli studenti, invitandoli a esplorare in autonomia i temi trattati. In definitiva, l’approfondimento di Paola Cortellesi e della sua opera rappresenta una scelta educativa di grande valore, capace di coniugare l’apprendimento disciplinare con la crescita personale e civile degli studenti. Attraverso lo studio di figure contemporanee e delle loro testimonianze, la scuola si conferma come luogo privilegiato di formazione e di apertura al mondo, in grado di preparare le nuove generazioni ad affrontare con consapevolezza e spirito critico le sfide del presente e del futuro. Il film «C'è ancora domani» di Paola Cortellesi offre uno spunto prezioso per riflettere sull'importanza della conoscenza e dello studio nella crescita personale e collettiva. Attraverso la storia della protagonista, ambientata in un'Italia del dopoguerra, emerge con forza come la cultura sia uno strumento fondamentale per acquisire consapevolezza di sé e del mondo che ci circonda. Uno degli aspetti più toccanti di «C'è ancora domani» è la capacità di raccontare, con delicatezza, la complessità delle relazioni umane e il valore dell'empatia. La conoscenza, in questo contesto, diventa uno strumento per superare le barriere e per riconoscere la dignità di ogni persona, indipendentemente dal genere, dall'origine o dalla condizione sociale. Attraverso la narrazione di Paola Cortellesi, emerge quanto sia importante conoscere la storia per interpretare il presente e progettare il domani. La memoria collettiva, trasmessa attraverso lo studio e la cultura, permette di evitare gli errori del passato e di promuovere una società più giusta e inclusiva. La scuola rappresenta il luogo privilegiato in cui conoscenze, esperienze e relazioni si intrecciano per accompagnare ogni studente nel proprio percorso di crescita. È qui che si imparano non solo le discipline, ma anche il valore della collaborazione, dell'ascolto e del rispetto delle regole comuni. L’importanza di approfondire figure contemporanee nel percorso scolastico
Paola Cortellesi e il valore della conoscenza attraverso «C'è ancora domani»
Il potere trasformativo della cultura
Rispetto delle differenze e sensibilità verso gli altri
Comprendere la società e la storia per costruire il futuro
Il ruolo della scuola nella crescita personale
