20 ottobre 2026

Logo della Digital Bros Game Academy (DBGA).
Nel mese di giugno noi studenti dell'Istituto S. Freud abbiamo avuto l'opportunità di partecipare all'After School Game Dev, un corso estivo organizzato dalla Digital Bros Game Academy (DBGA). Le lezioni si sono svolte in presenza dal 9 al 22 giugno 2026, nella sede DBGA di via Giovanni Labus 15/A a Milano. Abbiamo frequentato dieci lezioni, dalle 10:00 alle 13:00, per un totale di 30 ore effettive. I computer, i software utilizzati ed in generale tutto il materiale necessario per lavorare erano forniti dall'Academy. Il corso dava diritto a 30 ore di FSL (ex PCTO) e, al termine, DBGA ha rilasciato un attestato ufficiale di partecipazione in formato digitale, firmato dall'Academy.
Durante il percorso abbiamo esplorato tre aree differenti del settore videoludico: Game Design, Game Programming e Game Art. L'obiettivo era scoprire come un'idea possa diventare una scena o un prototipo giocabile, unendo regole, programmazione e grafica.
Game Art con la Prof.ssa Sarah Ricchitelli
Abbiamo esplorato il software Blender e le basi della modellazione tridimensionale. Una mesh, cioè la struttura di vertici e poligoni che forma un oggetto, può essere modellata, arricchita con materiali e preparata per il software Unity. Abbiamo così compreso come un elemento grafico possa entrare a far parte di una scena di gioco. Abbiamo inoltre affrontato il tema delle texture e animazioni, che aiutano a definire l'aspetto e il movimento degli elementi. Infine, abbiamo visto come esportare i modelli da Blender e importarli in Unity.

Esempio di modello 3D (una torretta), creato con Blender e tratto dai materiali didattici di Game Art.
Game Design con il Prof. Giacomo Simeoni
Abbiamo analizzato nel dettaglio lo storico gioco Snake, osservandone regole, meccaniche, dinamiche e aspetti estetici. In questo modo abbiamo imparato a guardare e pensare un videogioco anche dal punto di vista di chi lo progetta. Abbiamo anche considerato l'obiettivo del giocatore e il modo in cui le regole rendono la sfida comprensibile e interessante. Questi esercizi mi hanno aiutato a notare aspetti che, giocando e basta, probabilmente normalmente non avrei mai osservato. Personalmente questa è l' area che ho apprezzato meno: le spiegazioni da parte del docente sono state davvero molto chiare ed esaustive, ma avrei forse preferito più attività pratiche.
Esercizio di Game Design su Snake: abbiamo valutato le caratteristiche del gioco, dalle regole e dall’obiettivo fino all’esito incerto e ai feedback.
Game Programming con il Prof. Alessandro Iapà
Infine, abbiamo lavorato con il software Unity, un motore grafico per creare videogiochi, e con script in C#, il linguaggio usato per programmare comportamenti e interazioni. Per scrivere gli script (ovvero il codice) abbiamo utilizzato il software Visual Studio, sviluppato da Microsoft: un ambiente di sviluppo integrato (IDE) che comprende un editor per comporre e modificare il codice e strumenti utili per controllarlo. Abbiamo utilizzato anche JetBrains Rider, un IDE sviluppato da JetBrains e adatto a programmare in C# e a lavorare con progetti Unity. Abbiamo approfondito scene, oggetti, movimento e collisioni, vedendo come le istruzioni si trasformano in azioni sullo schermo. Questo mi ha permesso di collegare la logica del codice al risultato visibile. Personalmente ritengo che si sia trattata dell’area che mi è piaciuta di più in quanto avevo già esperienza con la programmazione e ho quindi trovato stimolante applicare le mie conoscenze in modo creativo a un contesto nuovo.

Estratto del mio script in C# MovingPlatform.cs, scritto con l’IDE Visual Studio: il movimento della piattaforma viene aggiornato usando Time.deltaTime.
Un'esperienza di crescita e orientamento
Il corso ci ha aiutato a sviluppare capacità di analisi, progettazione e problem solving, oltre a una maggiore familiarità con i software Unity, Blender e gli editor di codice (IDE) come Visual Studio e JetBrains Rider. Come risultato concreto, personalmente ho completato due esercizi di analisi sul videogioco Snake: uno sugli aspetti generali del gioco e uno su meccaniche, dinamiche ed estetica. Abbiamo inoltre capito come le tre aree collaborano per arrivare a un prototipo.
Consiglierei un corso DBGA a chi è curioso di scoprire come nasce un videogioco oppure per chi sta valutando un futuro in questo particolare settore sempre in crescita. Lavorando in presenza, con gli strumenti messi a disposizione e con il supporto di docenti professionisti, abbiamo potuto analizzare nel dettaglio tre ambiti diversi del mondo videoludico e capire perciò quale specifica area ci interessa di più attraverso attività pratiche e spiegazioni chiare.
Dopo il diploma, la Digital Bros Game Academy (DBGA) può rappresentare una valida alternativa all'università per chi desidera seguire un percorso post-diploma più specifico sullo sviluppo dei videogiochi. I corsi permettono di concentrarsi su competenze creative e tecniche richieste in questo settore e di confrontarsi con strumenti, persone e attività vicini alla professione.
Ringraziamo la Digital Bros Game Academy (DBGA) per la collaborazione e per averci offerto un'esperienza stimolante, che ha unito innovazione, creatività e orientamento verso il mondo del lavoro.
Matteo Magrino, classe 5°D INFORMATICA
