14 ottobre 2026
In data lunedì 26 ottobre 2026, gli studenti delle classi seconde di tutti gli indirizzi nell’ambito delle attività di ampliamento dell’offerta formativa, è prevista un’esperienza educativa presso il Jungle Raider Park, parco avventura situato in ambiente naturale e dedicato a percorsi sospesi, prove di equilibrio e attività outdoor. Il parco è sito in via Piano Rancio, 17, 22030 Bellagio CO.
FINALITÀ DELL’ESPERIENZA
• Educazione alla collaborazione: favorire dinamiche di gruppo, cooperazione e sostegno reciproco attraverso attività che richiedono fiducia e comunicazione efficace.
• Sviluppo delle competenze trasversali: potenziare capacità quali problem solving, gestione delle emozioni, autonomia decisionale e resilienza.
• Valorizzazione dell’ambiente naturale: promuovere il rispetto dell’ambiente e la consapevolezza del valore del territorio attraverso un contatto diretto con la natura.
• Benessere psicofisico: incentivare attività motorie all’aperto che contribuiscono all’equilibrio psicologico e alla salute
OBIETTIVI DIDATTICI
• Potenziare le abilità motorie attraverso percorsi sospesi, esercizi di equilibrio e coordinazione.
• Sviluppare strategie di problem solving mediante prove che richiedono analisi, pianificazione e gestione del rischio.
• Rafforzare la comunicazione efficace in situazioni che richiedono ascolto, chiarezza e cooperazione. • Promuovere la responsabilità individuale nel rispetto delle regole di sicurezza e delle indicazioni degli istruttori.
• Favorire la coesione del gruppo classe attraverso attività che richiedono fiducia reciproca e sostegno.
Le uscite didattiche sono importanti perché stimolano l’apprendimento esperienziale, arricchendo la cultura e la conoscenza diretta degli studenti, migliorano la socializzazione e il lavoro di squadra, sviluppano responsabilità e autonomia, e legano lo studio alla realtà lavorativa e al contesto socio-culturale, rendendo l'apprendimento più coinvolgente e motivante.
MOTIVAZIONI EDUCATIVE E SOCIALI
• Apprendimento esperienziale: permettono di vivere direttamente ciò che si studia in classe, rendendo l’apprendimento più concreto, coinvolgente ed emotivamente significativo.
• Socializzazione e convivenza: favoriscono la socializzazione tra studenti e con i docenti, migliorando il clima di classe, il senso di comunità e la capacità di lavorare in gruppo e risolvere conflitti.
• Sviluppo dell'autonomia e responsabilità: creano un contesto per sviluppare il senso di responsabilità, l’autonomia e la capacità di adattamento, competenze fondamentali per la vita personale e professionale.
CONTENUTI
• Percorsi del parco avventura: gli studenti affronteranno percorsi sospesi tra alberi, tronchi, passerelle di legno e ponti nepalesi, differenziati per difficoltà, altezza e tipologia di ostacoli. L’attività richiede equilibrio, concentrazione, coordinazione e gestione emotiva.
• Attrezzatura e sicurezza: il personale del parco fornirà imbragatura, casco e dispositivi certificati. Le attività si svolgeranno sotto la supervisione degli istruttori e dei docenti accompagnatori.
• Briefing tecnico: prima dell’accesso ai percorsi, gli studenti parteciperanno a un briefing con dimostrazioni, prove pratiche e spiegazione delle norme di sicurezza.
• Orientering: l’attività di Orientering permetterà agli studenti di sviluppare capacità di orientamento, lettura del territorio e autonomia decisionale.
CONTENUTI SPECIFICI DELL’ATTIVITÀ
• Utilizzo di mappe topografiche, bussola e punti di riferimento naturali.
• Percorsi di orientamento in ambiente boschivo con tappe da raggiungere in autonomia o in piccoli gruppi.
• Sviluppo di competenze quali:
o interpretazione del paesaggio,
o scelta del percorso più efficace,
o gestione del tempo e delle risorse.
• Attività strutturata per stimolare problem solving, capacità di analisi e collaborazione.
• Sopravvivenza: il modulo di Sopravvivenza introdurrà gli studenti alle tecniche fondamentali per muoversi in sicurezza e autonomia in ambiente naturale.
• Riconoscimento dei principali elementi del bosco e delle risorse naturali.
• Tecniche base di sopravvivenza:
o costruzione di un riparo temporaneo,
o gestione dell’acqua e del cibo,
o orientamento naturale (sole, vegetazione, morfologia del terreno).
• Approccio alla sicurezza outdoor:
o valutazione dei rischi,
o comportamento corretto in caso di imprevisti,
o gestione delle emozioni in situazioni non abituali.
• Attività guidate dagli istruttori del parco, con dimostrazioni pratiche e esercitazioni controllate.
