SCUOLA SUPERIORE PRIVATA PARITARIA
DECRETO N.338 MITF005006
DECRETO N.1139 MITNUQ500H
DECRETO N.2684 MIPMRI500E
DECRETO N.1717 MIPSTF500R
Istituto Freud Milano, istituto tecnico tecnologico, economico e liceo delle scienze umane

RIENTRO A SCUOLA DOPO L’ESTATE: COME TRASFORMARE LA MALINCONIA IN UNA NUOVA OPPORTUNITÀ

3 settembre 2026

Rientro a scuola dopo l’estate: come trasformare la malinconia in una nuova opportunità

Il ritorno sui banchi può generare ansia, stanchezza e nostalgia delle vacanze. La Scuola FREUD invita studenti e famiglie a vivere settembre non come la fine dell’estate, ma come l’inizio di un nuovo percorso di crescita, relazioni e opportunità.

La fine dell’estate porta con sé emozioni spesso contrastanti. Da una parte rimangono i ricordi delle vacanze, delle giornate senza orari e del tempo trascorso con amici e famiglia; dall’altra si avvicina il ritorno alla quotidianità, con sveglie, lezioni, studio, verifiche e nuovi impegni. Per alcuni studenti questo passaggio avviene con entusiasmo e curiosità. Per altri può essere accompagnato da una sensazione di malinconia, stanchezza o preoccupazione. Si parla spesso di “post-vacation blues” o tristezza da rientro, una condizione generalmente temporanea collegata al cambiamento dei ritmi e delle abitudini. Nei ragazzi può manifestarsi attraverso irritabilità, difficoltà a riprendere gli orari abituali, poca motivazione, disturbi del sonno o una maggiore preoccupazione nei confronti della scuola.

Perché il ritorno a scuola può essere difficile?

Durante le vacanze estive cambiano profondamente i ritmi della giornata: si va a dormire più tardi, diminuiscono gli impegni programmati e aumenta il tempo dedicato allo svago e alle relazioni. Il ritorno a scuola richiede invece di recuperare rapidamente organizzazione, concentrazione e regolarità. Ma non è soltanto una questione di orari. Dietro la preoccupazione per il nuovo anno scolastico possono nascondersi domande molto concrete: Come sarà la mia nuova classe? Riuscirò ad affrontare le nuove materie? Ritroverò i miei amici? Sarò all’altezza delle aspettative? Come saranno i nuovi professori? Sono interrogativi che meritano di essere ascoltati e non banalizzati.

Ripartire gradualmente: piccoli gesti che aiutano

Uno dei modi migliori per affrontare il rientro è evitare cambiamenti troppo bruschi.

Nei giorni precedenti all'inizio delle lezioni può essere utile ripristinare progressivamente gli orari del sonno, anticipando gradualmente il momento in cui si va a dormire e quello della sveglia. Anche preparare il materiale scolastico, organizzare la propria postazione di studio e programmare le prime attività può aiutare a recuperare una sensazione di ordine e controllo. È altrettanto importante mantenere spazi dedicati allo sport, alle amicizie e agli interessi personali. Il ritorno a scuola non deve significare la cancellazione improvvisa di tutto ciò che durante l'estate ha prodotto benessere.

Il ruolo della famiglia: ascoltare prima di rassicurare

In questa fase anche le famiglie svolgono un ruolo importante. Quando un ragazzo manifesta preoccupazione per il ritorno a scuola, la prima risposta non dovrebbe necessariamente essere: “Non hai nulla di cui preoccuparti”. Prima ancora di rassicurare può essere più utile ascoltare. Chiedere cosa preoccupa, comprendere se esiste una difficoltà specifica e permettere allo studente di esprimere liberamente le proprie emozioni significa aiutarlo a costruire gli strumenti per affrontarle. La scuola e la famiglia, da questo punto di vista, condividono una responsabilità educativa: creare intorno allo studente un ambiente nel quale sia possibile parlare non soltanto dei risultati, ma anche delle difficoltà.

La scuola non è soltanto studio

Il ritorno in classe viene spesso associato immediatamente a compiti, interrogazioni, voti e verifiche. Ma la scuola è molto di più. È il luogo nel quale si ritrovano gli amici, si costruiscono nuove relazioni, si scoprono interessi, si affrontano difficoltà, si imparano responsabilità e si sviluppano progressivamente autonomia e consapevolezza. Ogni nuovo anno scolastico rappresenta quindi un nuovo inizio. Anche uno studente che nell'anno precedente ha incontrato difficoltà deve poter percepire settembre come la possibilità di ripartire, senza sentirsi permanentemente identificato con gli errori o con i risultati del passato.

Alla Scuola FREUD lo studente è al centro

La Scuola FREUD considera l'accoglienza una componente fondamentale del percorso educativo. Mettere lo studente al centro significa infatti prestare attenzione non soltanto alla preparazione didattica, ma alla persona nella sua interezza: capacità, interessi, relazioni, motivazione e bisogni educativi. Il compito della scuola contemporanea non può limitarsi alla trasmissione delle conoscenze. Deve creare le condizioni affinché ogni ragazzo possa sentirsi parte di una comunità, essere ascoltato e trovare progressivamente il proprio metodo e la propria strada. In questo processo è fondamentale il rapporto tra studenti, docenti e famiglie. Un ambiente scolastico sereno, docenti disponibili al dialogo e una comunicazione costante con la famiglia possono contribuire a trasformare molte delle preoccupazioni iniziali in fiducia.

Settembre non è la fine: è un nuovo inizio

La nostalgia delle vacanze è comprensibile. Ma settembre può essere osservato anche da un'altra prospettiva.

Un nuovo compagno da conoscere.
Una materia da scoprire.
Un professore capace di trasmettere una passione.
Un progetto da realizzare.
Un viaggio d'istruzione.
Un'esperienza formativa.
Un obiettivo che sembrava difficile e che, passo dopo passo, diventa raggiungibile. È anche questo il significato della scuola.

Alla Scuola FREUD vogliamo che ogni studente possa iniziare il nuovo anno sapendo di non dover dimostrare tutto dal primo giorno. Crescere significa anche concedersi il tempo di imparare, sbagliare, correggersi e riprovare.

Il ritorno a scuola, allora, non rappresenta semplicemente la fine dell'estate: può diventare l'inizio di una nuova esperienza, di nuove relazioni e di un'altra importante tappa del proprio percorso di crescita.


Istituto Paritario S. Freud – Scuola Privata Milano – Scuola paritaria: Istituto Tecnico Informatico, Istituto Tecnico Turismo, Liceo delle Scienze Umane e Liceo Scientifico
Via Accademia, 26/29 Milano – Viale Fulvio Testi, 7 Milano – Tel. 02.29409829www.istitutofreud.it
Scuola Superiore Paritaria Milano - Scuola Privata Informatica Milano
Scuola Privata Turismo Milano - Liceo delle Scienze Umane indirizzo Economico Sociale Milano
Liceo Scientifico Milano
Contattaci per maggiori informazioni: [email protected]

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *


INVIA COMMENTO

Hai bisogno di aiuto?

Chiedi a me!

Chatta con noi