30 settembre 2026
Decreto Scuola 2026: più famiglie potranno accedere ai buoni libro
Più risorse per l’acquisto dei libri di testo e una platea più ampia di famiglie beneficiarie. Tra le novità introdotte dal nuovo Decreto Scuola, approvato dal Consiglio dei ministri il 24 settembre 2026, particolare attenzione è riservata al sostegno economico per l’acquisto dei libri scolastici.
Buoni libro: la soglia ISEE sale a 40.000 euro
Una delle principali novità riguarda l’innalzamento della soglia ISEE prevista per accedere alle misure di sostegno per la fornitura gratuita o parzialmente gratuita dei libri di testo. Secondo quanto previsto dal Decreto, la soglia passa da 30.000 a 40.000 euro, consentendo potenzialmente a un numero maggiore di nuclei familiari di accedere al beneficio. L’obiettivo è sostenere le famiglie nell'affrontare una delle voci di spesa più significative legate all'inizio dell'anno scolastico.
21 milioni di euro di risorse aggiuntive
Il provvedimento prevede inoltre 21 milioni di euro aggiuntivi nel 2026 destinati agli interventi per la gratuità, totale o parziale, dei libri di testo. Un intervento che assume particolare rilevanza in un periodo nel quale il costo dei materiali didattici rappresenta un impegno economico importante per molte famiglie.
Il contributo viene esteso a nuove classi
Un altro elemento significativo riguarda l'estensione degli interventi ad alcune annualità scolastiche nelle quali l'acquisto dei libri comporta generalmente una spesa più elevata. Le nuove risorse vengono infatti estese anche alle:
- classi prime della scuola secondaria di primo grado;
- classi prime della scuola secondaria di secondo grado;
- classi terze della scuola secondaria di secondo grado.
Per gli studenti delle scuole superiori, quindi, la misura interessa direttamente due momenti particolarmente importanti del percorso scolastico: l'ingresso nel primo anno e il passaggio al terzo anno.
Un sostegno concreto al diritto allo studio
L'ampliamento della platea dei beneficiari rappresenta un intervento importante nell'ambito delle politiche per il diritto allo studio. Garantire agli studenti la possibilità di disporre dei libri e degli strumenti didattici necessari significa contribuire a ridurre le differenze determinate dalle condizioni economiche delle famiglie.
Per Scuola Freud, sostenere il diritto allo studio significa anche promuovere una scuola realmente inclusiva, nella quale ogni studente possa affrontare il proprio percorso formativo disponendo delle opportunità e degli strumenti necessari per esprimere le proprie potenzialità.
Cosa devono fare le famiglie
Le famiglie interessate dovranno prestare attenzione alle modalità operative con cui i contributi saranno concretamente messi a disposizione sul territorio. È quindi consigliabile verificare requisiti definitivi, procedure, scadenze e modalità di presentazione delle domande attraverso i canali istituzionali competenti, poiché l'erogazione dei benefici può essere disciplinata attraverso specifiche procedure territoriali.
La Scuola Freud continuerà a seguire gli aggiornamenti relativi al Decreto Scuola e alle misure economiche destinate agli studenti e alle famiglie.
