10 luglio 2026
Il Dottor Daniele Nappo, Rappresentante Legale nonché Fondatore della Scuola Paritaria S. Freud, pone l'attenzione sul valore della passione e della vocazione nell'insegnamento, qualità essenziali per formare studenti consapevoli, motivati e preparati al futuro.
L'insegnamento è una delle professioni più importanti che esistano. Un medico cura il corpo, un ingegnere costruisce opere, un avvocato difende i diritti, ma un docente contribuisce a formare la mente, il carattere e il futuro delle persone. Per questo motivo si dice spesso che dovrebbe insegnare prima di tutto per passione, per vocazione e non per lo stipendio. La passione è ciò che lo rende capace di trasmettere non soltanto conoscenze, ma anche curiosità, entusiasmo e fiducia. Uno studente percepisce immediatamente quando chi ha davanti svolge il proprio lavoro con convinzione. Un insegnante appassionato prepara con cura le lezioni, cerca strategie nuove per coinvolgere la classe, dedica tempo all'ascolto, incoraggia chi è in difficoltà e valorizza i talenti di ciascuno. Naturalmente affermare che si debba insegnare per passione non significa sostenere che lo stipendio sia irrilevante. Uno stipendio dignitoso rappresenta un riconoscimento del valore professionale e permette di vivere serenamente. Tuttavia se l'unica motivazione fosse quella economica, difficilmente un docente riuscirebbe ad affrontare con equilibrio le difficoltà quotidiane. Molti adulti ricordano ancora oggi il professore che ha insegnato loro ad amare la lettura, la matematica, la filosofia o le scienze, oppure quello che li ha aiutati a credere in sé stessi. Questo è il vero valore della passione: lasciare un'impronta destinata a durare nel tempo. La passione, però, non nasce dal caso. Si alimenta con la formazione continua, con la curiosità culturale, con il desiderio di migliorarsi e con la capacità di mettersi in discussione. Un buon insegnante non smette mai di imparare. Oggi, inoltre, è chiamato a svolgere un ruolo ancora più delicato. Deve educare all'uso consapevole della tecnologia, al rispetto delle differenze, al senso civico, al pensiero critico e alla responsabilità.
