16 febbraio 2026
INVITO ALLA LETTURA N. 23
IL RAGAZZO CHE CATTURO’ IL VENTO
RIZZOLI, 2010
La storia di 'Il ragazzo che catturò il vento' è un vibrante esempio di come l'istruzione possa trasformare non solo la vita di un individuo, ma anche quella di un'intera comunità. Ambientato in un villaggio africano afflitto da una grave siccità, il racconto segue le vicende di un giovane ragazzo la cui immaginazione e determinazione lo portano a cercare soluzioni al di fuori dei confini tradizionali del suo ambiente.
Attraverso l'uso ingegnoso della scienza e dei libri, il protagonista riesce a ideare un sistema per catturare il vento e generare energia, offrendo una nuova speranza al suo villaggio. Questo libro non è solo una storia di sopravvivenza, ma è anche un inno al valore dell'istruzione e al potere dell'immaginazione. Ecco alcuni punti chiave che emergono dalla narrazione:
La situazione disperata del villaggio serve come sfondo per evidenziare la resilienza e l'ingegnosità umana.
L'importanza dei libretti e della conoscenza accumulata che permettono al protagonista di applicare principi scientifici per risolvere problemi pratici.
Il vento, una risorsa naturale, diventa simbolo di energia e rinnovamento, sottolineando l'importanza delle soluzioni sostenibili.
Attraverso la lettura di 'Il ragazzo che catturò il vento', i lettori sono invitati a riflettere sul potenziale illimitato che l'istruzione può sbloccare, anche nelle circostanze più avverse. È un promemoria potente che la scienza e l'educazione possono andare mano nella mano per creare cambiamenti significativi e duraturi.
Il protagonista del libro utilizza la sua conoscenza e le sue abilità acquisite attraverso l'istruzione per costruire una turbina eolica. Questo non solo risolve il problema della carenza di acqua nel suo villaggio, ma dimostra anche come le idee innovative possano avere un impatto profondo sulla comunità.

L’AUTORE
William Kamkwamba è nato a Dowa, nel Malawi, nel 1987. Ha cominciato a interessarsi all’energia eolica a quattordici anni. Riportata da un giornale locale, la sua storia e` stata ripresa dal “Wall Street Journal” che gli ha dedicato un profi lo, e nel 2008 William e`stato invitato a parlare al World Economic Forum dedicato all’Africa. Grazie a una borsa di studio ora è allievo della prestigiosa African Leadership Academy di Johannesburg.
