12 gennaio 2026
NEWSLETTER N. 18
BRAVE NEW WORLD
MONDADORI, 2016
Brave New World di Aldous Huxley è un romanzo, pubblicato per la prima volta nel 1932 che offre una visione provocatoria di un futuro in cui la società ha cercato di eliminare il dolore e il disordine attraverso il controllo assoluto su nascita, educazione e persino pensieri.
Il concetto di utopia, un luogo di perfezione assoluta, è stato a lungo un sogno dell'umanità. Tuttavia, Brave New World ci presenta una versione distorta di questo ideale, dove la perfezione è ottenuta al costo della libertà individuale. In questa sezione, esploreremo come Huxley utilizza il suo mondo immaginario per mettere in discussione i valori della società moderna e per indagare le possibili conseguenze di un desiderio incessante di ordine e controllo.
Attraverso una narrazione avvincente, Huxley ci porta a riflettere su diversi aspetti chiave:
- La manipolazione genetica e il condizionamento sociale come strumenti di controllo.
- La soppressione delle emozioni e dei desideri personali per mantenere l'ordine sociale.
- Il ruolo della tecnologia e della scienza nel plasmare le società future.
Questi temi, pur essendo frutto di una visione distopica, sollevano questioni etiche e morali estremamente attuali. La discussione su questi argomenti non solo arricchisce la nostra comprensione del romanzo, ma ci invita anche a riflettere sulle direzioni che la nostra società potrebbe prendere.
Il romanzo di Aldous Huxley, "Il mondo nuovo", offre una visione distopica dove la società è apparentemente perfetta, ma a un costo umano elevato. Esploriamo i temi principali trattati dall'autore.
Controllo sociale
Lo Stato esercita un controllo totale sulla vita delle persone, manipolando la loro esistenza fin dalla nascita. Attraverso tecniche avanzate di ingegneria genetica e condizionamento psicologico, ogni individuo è plasmato per adempiere a un ruolo specifico nella società, eliminando così ogni forma di disordine o instabilità.
Perdita dell'individualità
Gli individui in questa società sono privati della loro unicità e libertà. La programmazione prenatale e l'educazione standardizzata cancellano ogni traccia di individualità, rendendo le persone meri ingranaggi di un sistema ben oliato.
Felicità artificiale
La felicità è garantita attraverso piaceri superficiali, come il sesso promiscuo e l'uso regolare di una droga chiamata soma, che allontana le persone dalla realtà e dalle vere emozioni, mantenendole in uno stato di contentezza perpetua.
Critica al progresso scientifico
Il progresso scientifico, privo di una guida etica, porta alla disumanizzazione. La scienza è utilizzata non per il miglioramento dell'umanità, ma come strumento di controllo e manipolazione.
Consumismo
La società è spinta al consumo continuo. Questo non solo sostiene l'economia, ma mantiene anche le persone distratte e soddisfatte, evitando che si pongano domande sul loro ruolo e sulla loro esistenza.
Libertà vs stabilità
La sicurezza e la stabilità sono ottenute a scapito della libertà personale. Gli abitanti di questa società distopica sono costretti a scegliere la sicurezza al posto della libertà, un compromesso che molti accettano senza esitazione.
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L’AUTORE
Aldous Huxley (1894-1963) fu scrittore, saggista e filosofo inglese, celebre per il romanzo distopico «Il mondo nuovo» (1932), che critica il progresso scientifico e tecnologico; proveniente da una famiglia di intellettuali, studiò a Oxford, visse in America dagli anni '30, si interessò a filosofie orientali e allucinogeni (raccontato in «Le porte della percezione») e morì in California, dopo aver esplorato temi di disumanizzazione, spiritualità e ricerca della verità attraverso le sue opere visionarie.
