11 maggio 2026
INVITO ALLA LETTURA
NEWSLETTER N. 35
MI LIMITAVO AD AMARE TE
FELTRINELLI 2023
Mi limitavo ad amare te è un romanzo che racconta la guerra senza soffermarsi soltanto sulla sua distruzione materiale: al centro ci sono soprattutto i bambini, il loro sguardo fragile e ostinato, la difficoltà di comprendere ciò che gli adulti chiamano conflitto. Attraverso Omar e Nada, Rosella Postorino costruisce una storia intensa e dolorosa ambientata nella Sarajevo del 1992, durante una delle guerre più tragiche dell’Europa contemporanea.
Fin dalle prime pagine emerge il senso di perdita: Omar aspetta la madre alla finestra, aggrappandosi alla speranza che possa tornare, mentre Nada cerca di resistere alla paura dovuta all’incertezza del futuro. I due protagonisti vivono un’infanzia spezzata: non possono giocare, progettare o immaginare il domani come farebbero gli altri bambini, perché la guerra invade ogni spazio della loro vita. L’autrice riesce a raccontare questa sofferenza con uno stile delicato ma potente, evitando il sentimentalismo e ogni forma di buonismo e lasciando che siano i piccoli gesti a trasmettere l’emozione.
Uno degli aspetti più riusciti del romanzo è proprio il contrasto tra la violenza del mondo esterno e la purezza dei sentimenti dei protagonisti. Omar vede in Nada un punto fermo, l’unica presenza capace di dare senso a una realtà che sembra dissolversi. Anche Nada, nonostante la paura e la rabbia, trova nei legami umani la forza per andare avanti. L’amore di cui parla il titolo non è soltanto romantico: è un amore fatto di cura, memoria, protezione e bisogno reciproco.
Il viaggio verso l’Italia rappresenta un momento decisivo della narrazione. I bambini vengono strappati alla loro terra “per salvarsi”, ma ciò che dovrebbe proteggerli li costringe anche a separarsi dalle persone amate e dalla propria identità. Il romanzo mostra quindi una verità molto profonda: la salvezza non cancella il dolore, e crescere significa spesso convivere con le proprie ferite.
La scrittura è coinvolgente, ricca di immagini emotive, e riesce a far riflettere su quanto i conflitti colpiscano soprattutto gli innocenti. Alla fine della lettura resta un senso di malinconia, ma anche un messaggio di resistenza: persino nei momenti più bui, l’affetto per qualcuno può diventare il centro attorno a cui continuare a vivere.

L’AUTRICE
Rosella Postorino (Reggio Calabria, 1978) è una nota scrittrice italiana, cresciuta in Liguria e attiva a Roma dal 2001. Vincitrice del Premio Campiello 2018 con il best seller Le assaggiatrici, ha consolidato la sua fama con romanzi che esplorano la storia e la complessità emotiva, tra cui Mi limitavo ad amare te (2023).
