16 marzo 2026
INVITO ALLE LETTURA
NEWSLETTER N. 27
I MIEI GIORNI ALLA LIBRERIA MORISAKI
UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI 2010
Nel vivace labirinto di strade di Tokyo, tra caffè sempre pieni, insegne al neon che illuminano la notte e il brusio ininterrotto della città, esiste un luogo che sembra sospeso nel tempo. È un piccolo rifugio nascosto tra i vicoli del quartiere di Jimbocho, il celebre distretto dei librai: la Libreria Morisaki.
Si tratta di un minuscolo negozio di appena otto tatami, un vecchio edificio di che profuma di carta, di storie vissute e di ricordi. Qui il tempo scorre con un ritmo più lento e più umano. Questo luogo è il regno di Satoru, un libraio eccentrico e appassionato, un uomo dall’animo gentile e dalla personalità un po’ fuori dagli schemi, che vive circondato da pile instabili di romanzi, saggi e volumi dimenticati.
Quando Tatako, sua nipote introversa e ferita da una recente e dolorosa delusione d’amore, arriva quasi per caso a vivere proprio sopra la libreria, la sua vita sembra essersi fermata. Confusa, stanca e disillusa, si ritrova immersa in un mondo che inizialmente le appare caotico: scaffali traboccanti di libri, lettori abituali che entrano e escono con naturalezza, discussioni accese sulla letteratura giapponese e sull’importanza delle storie nella vita delle persone.
Eppure, proprio in quel piccolo universo fatto di carta ingiallita, tazze di tè condivise e conversazioni spontanee, Tatako inizia lentamente a cambiare. Tra le pagine impolverate dei libri, nei consigli affettuosi dello zio Satoru e negli incontri inattesi con gli altri frequentatori della libreria, la ragazza riscopre qualcosa che credeva ormai perduto: la voglia di aprirsi agli altri, di ascoltare e di essere ascoltata, di lasciarsi toccare di nuovo dalle emozioni.
Il romanzo I miei giorni alla libreria Morisaki è una storia delicata e luminosa che celebra il potere trasformativo dei libri e delle relazioni umane. Attraverso una narrazione semplice ma evocativa, l’autore ci accompagna in un percorso di rinascita emotiva, mostrando come anche nei momenti di smarrimento più profondo sia possibile ritrovare se stessi grazie alle parole, alla gentilezza e alla presenza delle persone giuste.
È un racconto che parla di seconde possibilità, di piccoli gesti quotidiani e di quel legame speciale che nasce tra lettori e libri, capace di creare ponti invisibili tra le persone. L’atmosfera della libreria diventa quasi un personaggio a sé: accogliente, imperfetta, viva.
Questo libro è davvero un piccolo gioiello da scoprire e custodire. Una lettura capace di avvolgere il lettore con la stessa calma e lo stesso calore che si respirano tra gli scaffali della Libreria Morisaki.

L’AUTORE
Satoshi Yagisawa (Chiba, Giappone, 1977) vive a Tokyo. I miei giorni alla libreria Morisaki (Feltrinelli) è il suo romanzo d’esordio. Dopo aver vinto il premio letterario Chiyoda, è diventato un caso editoriale da cui è stato tratto un film. È stato un successo in Giappone, Corea, Vietnam e a Taiwan, ed è in corso di traduzione in sedici Paesi.
