3 aprile 2026
INVITO ALLA LETTURA
NEWSLETTER N. 30
LA BOTANICA DEGLI AMORI PERDUTI, MONDADORI 2026
'La Botanica degli Amori Perduti' è un romanzo che esplora il delicato equilibrio tra la natura e le emozioni umane. Quest'opera letteraria si distingue per la sua capacità di intrecciare elementi scientifici con le vicende personali dei personaggi, creando un tessuto narrativo ricco e profondo. Attraverso le pagine di questo libro, il lettore viene condotto in un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, esplorando come le piante non siano solo sfondo ma attori cruciali nelle storie di amore e perdita.
Il romanzo si apre con una serie di racconti che si sviluppano in diverse epoche e località, ognuno dei quali mostra come le piante abbiano avuto un ruolo significativo nelle relazioni umane:
- La storia di un botanico del XVIII secolo che scopre una nuova specie di fiore nel cuore dell'Amazzonia, simbolo del suo amore non corrisposto.
- Il racconto di una giovane donna del XXI secolo che ritrova la speranza in un giardino segreto ereditato dalla nonna, un luogo di rifugio e di ricordi.
- La narrazione di un vecchio professore che, nel crepuscolo della sua vita, riflette sulle piante che ha studiato e su come queste siano state testimoni silenziosi dei suoi amori perduti.
Attraverso queste storie, 'La Botanica degli Amori Perduti' non solo celebra la bellezza e la complessità del mondo vegetale, ma anche la capacità delle piante di influenzare e riflettere le nostre vite amorose. Il libro si propone di mostrare come, in molti modi, le piante siano metafore viventi delle nostre relazioni più intime e complesse.
Tra le righe di lettere struggenti e mai spedite, emerge un passato misterioso, un lontano trauma infantile, un carattere spigoloso e passionale, fragile e ferino. Merel, protagonista del romanzo, si muove in un mondo dove la natura non è solo sfondo ma elemento vivente e pulsante, che riflette e amplifica le dinamiche umane.
Merel, con il suo passato carico di dolore e la sua resilienza, si trova spesso a confrontarsi con la natura, che in qualche modo specchia il suo mondo interiore:
- La sua fragilità è come quella di un fiore esposto agli elementi.
- La sua ferocia è paragonabile alla forza indomita di una tempesta.
La scrittura vivida del romanzo cattura il lettore, descrivendo non solo i desideri e i sentimenti profondi dei personaggi, ma anche il fascino ambivalente della natura:
- Stupenda e accogliente, la natura è rifugio e conforto.
- Terribile e violenta, è anche scenario di pericoli e sfide.

L’AUTORE
Claire Elder è una scrittrice francese. Dopo una giovinezza trascorsa viaggiando, oggi vive nella regione dell’Alvernia. La botanica degli amori perduti, pubblicato in Italia da Mondadori nel 2026, è il suo primo romanzo.
