27 aprile 2026
NEWSLETTER N. 33
INVITO ALLA LETTURA
IL BARONE RAMPANTE
MONDADORI 2017
Il Barone Rampante è un celebre romanzo di Italo Calvino, pubblicato per la prima volta nel 1957. Fa parte della trilogia 'I nostri antenati', e continua a essere un punto di riferimento nella letteratura italiana e mondiale.
Il protagonista del romanzo, Cosimo Piovasco di Rondò, è un giovane nobile che decide di vivere sugli alberi per il resto della sua vita, a seguito di una lite con il padre riguardo a una minestra di lumache. Questa scelta radicale apre una serie di avventure e incontri che non solo modellano il suo destino, ma anche quello delle persone intorno a lui. Attraverso gli occhi di Cosimo, Calvino esplora temi come:
- La libertà individuale e la ricerca di autonomia.
- La critica sociale e la riflessione sulle norme accettate.
- Il rapporto con la natura e la sostenibilità ambientale.
Il romanzo non è solo una narrazione avventurosa, ma anche un profondo commento filosofico e sociale che invita alla riflessione. La scelta di Cosimo di isolarsi dalla società, pur rimanendo in contatto visivo e verbale con il mondo sottostante, pone interrogativi sulla vera natura della libertà e dell'isolamento.
La prosa di Calvino, ricca di metafore e simbolismi, arricchisce ulteriormente la narrazione, rendendo Il Barone Rampante un testo che sfida le convenzioni narrative e invita a una lettura attenta e meditata. La sua capacità di intrecciare la realtà con l'immaginario e di trattare temi universali rende il romanzo attuale e sempre rilevante.
La lettura di Il Barone Rampante promette non solo un'avventura letteraria ma anche un viaggio introspettivo che sfida le nostre percezioni del mondo e del nostro posto in esso.

L’AUTORE
Italo Calvino nacque a Cuba il 15 ottobre 1923. I suoi genitori, entrambi scienziati, fecero ritorno in Italia nel 1925. Tra il 1944 e il 1945, prese parte a numerose battaglie partigiane. Dopo la Liberazione, si sposta a Torino, si iscrisse alla facoltà di Lettere.
A Torino entra in contatto con i maggiori scrittori dell’epoca, tra cui Elio Vittorini e Cesare Pavese. Inizia a collaborare per la rivista Politecnico e con la casa editrice Einaudi, con la quale pubblica nel 1947 il suo primo romanzo: Il sentiero dei nidi di ragno, di stampo neorealista. Nel 1952 pubblica Il visconte dimezzato, che insieme a Il Barone rampante e Il Cavaliere inesistente costituisce la trilogia de I nostri antenati. In questi romanzi si assiste a un cambiamento di stile di Calvino, da quello neorealista a quello fiabesco-allegorico, che diventerà caratterizzante dell’autore.
