31 marzo 2026
Il 16 febbraio siamo partiti per Monaco di Baviera, per quella che sarebbe stata la nostra prima gita del triennio. L’attesa era tanta e, una volta saliti sul pullman, si percepivano chiaramente emozioni diverse: entusiasmo, curiosità e anche un po’ di agitazione per ciò che ci aspettava.
È stata un’esperienza davvero significativa, non solo per i luoghi visitati, ricchi di storia e fascino, ma soprattutto per il tempo trascorso insieme, lontano dalla quotidianità scolastica. Il viaggio ci ha permesso di vivere momenti autentici, fatti di condivisione, leggerezza e scoperta.
Stare a contatto con ragazzi e ragazze di altre classi è stato uno degli aspetti più belli: abbiamo avuto l’occasione di conoscerci meglio, di creare nuove amicizie e di rafforzare legami già esistenti. Tra risate, conversazioni e piccoli momenti spontanei, ogni giornata è diventata speciale e rimarrà impressa nei nostri ricordi.
Uno dei momenti più intensi e significativi è stato senza dubbio la visita al campo di concentramento di Dachau. Entrare in quel luogo ha suscitato in tutti noi un profondo senso di rispetto e silenzio. Camminare in quegli spazi, consapevoli di ciò che vi è accaduto, è stato emotivamente molto forte e difficile da descrivere.
Abbiamo avuto del tempo per visitare il campo in autonomia, e molti di noi lo hanno utilizzato per riflettere, confrontarsi e condividere pensieri sugli orrori del passato. È stata un’esperienza che ci ha colpiti profondamente, aiutandoci a comprendere ancora di più l’importanza della memoria e del non dimenticare.
Questo viaggio non è stato soltanto una gita scolastica, ma un vero e proprio percorso di crescita, che ci ha arricchiti sia dal punto di vista umano che culturale. Torniamo a casa con nuovi ricordi, nuove consapevolezze e, soprattutto, con qualcosa in più dentro di noi.
Due studentesse della 3D LES
