6 febbraio 2026
In data lunedì 26 febbraio 2026 gli studenti della classe terza A del Liceo delle Scienze Umane ind. Economico Sociale prenderanno parte a un incontro formativo a cui interverrà un ufficiale del Nucleo Operativo Compagnia Duomo – Tenente Gabriele Franciosi.
L’iniziativa rientra nel percorso di educazione alla legalità promosso dal nostro Istituto e ha l’obiettivo di fornire agli studenti informazioni aggiornate e corrette riguardo all’uso di nuove droghe, con particolare attenzione al protossido di azoto (“gas esilarante”), sostanza sempre più diffusa tra gli adolescenti.
Durante l’incontro verranno affrontati:
• i rischi per la salute legati all’assunzione di tali sostanze;
• le dinamiche di diffusione e le modalità con cui vengono spesso presentate come “innocue”;
• le conseguenze giuridiche e penali connesse al possesso, all’uso e alla cessione di sostanze stupefacenti o potenzialmente pericolose;
• il ruolo delle forze dell’ordine nella prevenzione e nel contrasto di tali fenomeni.
L’incontro rappresenta un’importante occasione di sensibilizzazione e di crescita consapevole per i nostri studenti, che potranno confrontarsi direttamente con professionisti impegnati quotidianamente nella tutela dei giovani e della comunità. Si raccomanda la massima puntualità e partecipazione.
CONTENUTI DELL’INCONTRO FORMATIVO
Durante l’incontro, il Tenente affronterà i seguenti temi:
• Panoramica sulle nuove sostanze psicoattive attualmente diffuse tra gli adolescenti, con particolare riferimento al protossido di azoto e ad altre droghe emergenti.
• Modalità di consumo e rischi per la salute, con spiegazioni scientifiche sugli effetti a breve e lungo termine, sulle possibili conseguenze neurologiche e comportamentali e sui pericoli legati all’uso improprio di sostanze presentate come “leggere” o “innocue”.
• Aspetti legali e responsabilità penali, incluse le norme che regolano il possesso, l’uso e la cessione di sostanze stupefacenti o potenzialmente pericolose, e le implicazioni per i minorenni.
• Strategie di prevenzione, con indicazioni su come riconoscere situazioni a rischio, come chiedere aiuto e quali comportamenti adottare per tutelare sé stessi e i propri compagni.
• Ruolo delle forze dell’ordine nella tutela dei giovani, nella prevenzione del consumo di droghe e nel contrasto ai fenomeni di microcriminalità collegati.
• Spazio per domande e confronto, per permettere agli studenti di chiarire dubbi e approfondire gli argomenti trattati.
Nello specifico, inoltre, l’Istituto Freud ha scelto da anni di lavorare con le adolescenti e gli adolescenti con l’obiettivo di favorirne la crescita, considerando il “rispetto degli altri” come apprendimento necessario, di sé, degli altri e delle altre, della visione del mondo. Convinti che l’educazione al rispetto di sé e la cura delle relazioni tra pari costituiscono le basi sicure per la formazione di nuove generazioni, pronte a costruire una società che promuova una cultura di genere rispettosa e fondata su solide basi. L’Istituto Freud considera la scuola una comunità integrata, complessa dove è necessario costruire relazioni rispettose con interventi dedicati ai ragazzi/e, ai docenti, alle famiglie.
FINALITÀ E OBIETTIVI
L’incontro con i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri ha le seguenti finalità:
• Promuovere la cultura della legalità, favorendo negli studenti una maggiore consapevolezza delle norme che regolano la convivenza civile.
• Informare in modo corretto e aggiornato sui rischi legati all’uso di nuove sostanze psicoattive, con particolare attenzione al protossido di azoto e ad altre droghe emergenti.
• Prevenire comportamenti a rischio, fornendo strumenti per riconoscere situazioni potenzialmente pericolose e per adottare scelte responsabili.
• Rafforzare il senso di responsabilità personale e collettiva, evidenziando le conseguenze, anche di natura penale, connesse all’uso, al possesso e alla diffusione di sostanze illegali o dannose.
• Favorire il dialogo tra studenti e istituzioni, creando un’occasione di confronto diretto con figure professionali impegnate nella tutela dei giovani e della comunità.
L’INTERVENTO DEI CARABINIERI HA L’OBIETTIVO DI:
• fornire informazioni aggiornate sulle principali droghe sintetiche attualmente diffuse tra gli adolescenti;
• chiarire gli effetti fisici, psicologici e neurologici derivanti dall’uso di tali sostanze;
• sensibilizzare gli studenti sui rischi del protossido di azoto, spesso percepito erroneamente come innocuo;
• promuovere la cultura della legalità e della responsabilità personale;
• sviluppare competenze di autoconsapevolezza e capacità di scelta, in linea con l’educazione civica e alla salute;
• offrire uno spazio di dialogo con esperti qualificati, favorendo un approccio preventivo e non giudicante.
