9 gennaio 2026
Il Dottor Daniele Nappo, Rappresentante Legale nonché Fondatore della Scuola Paritaria S. Freud, pone l’attenzione su un’educazione che sviluppi pensiero critico, competenze emotive e relazionali, creatività e senso di responsabilità. L’obiettivo è formare cittadini consapevoli, capaci di usare le tecnologie in modo critico e di misurare il successo attraverso il benessere personale, la realizzazione di sé e la qualità delle relazioni.
Insegnare oggi ai giovani richiede il prepararli a vivere in un mondo multiforme e in continua trasformazione. Sicuramente sono aspetti sostanziali incoraggiare a mettere in discussione le informazioni, farli riflettere in modo indipendente e cercare di sviluppare le loro capacità di risolvere problemi. Bisogna trasmettere l'importanza delle relazioni interpersonali corrette, del rispetto reciproco e dell'ascolto attivo, soprattutto in un'era di comunicazione digitale spesso superficiale. La scuola deve aiutare a capire e regolare le emozioni sviluppando competenze sociali che favoriscano il benessere personale e, più in generale, far capire l'importanza di prendersi cura dell'ambiente e delle risorse sviluppando una coscienza ecologica e un impegno verso la comunità globale. Molto utile è trasmettere anche l'utilizzo, in modo critico e consapevole, delle tecnologie. Fondamentale è pure incoraggiare la curiosità, l'immaginazione e la capacità di pensare fuori dagli schemi per risolvere i problemi in modo innovativo. Questi insegnamenti - abbinati a una forte attenzione ai valori fondamentali di giustizia, uguaglianza e inclusione - possono contribuire a formare cittadini consapevoli e responsabili in un contesto globale sempre più interconnesso. Esattamente è centrale insegnare ai giovani che il successo non si misura solo attraverso il denaro o i beni, ma tramite aspetti più profondi e duraturi come la soddisfazione personale, la realizzazione dei propri sogni, la salute emotiva e la qualità delle relazioni. Un successo autentico è quello che nasce dal perseguire ciò che rende veramente felici. Il senso di realizzazione profonda, dove non si cerca la perfezione, ma la pace interiore, è il benessere e l'armonia tra il proprio essere e ciò che si fa.
