27 febbraio 2026
Il Dottor Daniele Nappo, Rappresentante Legale nonché Fondatore della Scuola Paritaria S. Freud, pone l'attenzione sulla riforma dell’Esame di Maturità, che restituisce alla prova finale il suo valore di passaggio alla vita adulta, valutando non solo le conoscenze teoriche ma anche la maturità personale, critica e relazionale degli studenti. Tra le principali novità emerge il colloquio orale, ora obbligatorio e incentrato su quattro materie caratterizzanti scelte dal Ministero, con l’obiettivo di rendere l’esame più rigoroso, mirato e significativo. L’orale 2026 punta infatti a verificare non solo ciò che lo studente sa, ma soprattutto la capacità di utilizzare, collegare e comunicare le proprie competenze in modo autonomo e consapevole.
La prova finale al termine delle superiori disegna, per ogni studente, uno dei momenti più importanti dell'intero percorso scolastico. A partire da quest'anno poi l'Esame di Stato è stato profondamente riformato e ribattezzato ufficialmente Esame di Maturità con lo scopo di restituire alla verifica la sua funzione storica di vero passaggio alla vita adulta, stabilendo non solo la conoscenza teorica, ma anche la maturità personale, critica e relazionale dello studente. Una delle novità più significative riguarda il colloquio orale che ha subito una rilevante trasformazione: è diventato obbligatorio, chi si rifiuta di sostenerlo viene calcolato automaticamente non idoneo e quindi bocciato, anche se ha superato le prove scritte. Differentemente dal passato, quando si partiva da un documento o da una "tesina", l'orale di oggi si concentra su quattro materie caratterizzanti del percorso di studi, scelte dal Ministero dell'Istruzione entro la fine di gennaio. Queste discipline contengono in genere Italiano e la materia della seconda prova scritta, oltre ad altre due scelte in funzione dell'indirizzo. Ciò consente di raggruppare lo studio in modo mirato su pochi ambiti di conoscenza, evitando dispersioni eccessive. L'orale della Maturità 2026 rappresenta una prova centrale e rinnovata dell'Esame di Stato italiano. I cambiamenti immessi tendono a rendere l'esame più rigoroso, mirato e significativo, valutando non solo ciò che lo studente sa, ma soprattutto come lo sa usare, collegare e comunicare. Con la scelta di concentrarsi su quattro materie chiave e su competenze trasversali, si chiede a ogni candidato di dimostrare non solo preparazione, ma anche maturità, autonomia e senso critico. Caratteristiche fondamentali per il proprio futuro personale e professionale.
