20 febbraio 2026
Il Dottor Daniele Nappo, Rappresentante Legale nonché Fondatore della Scuola Paritaria S. Freud, pone l’attenzione sulla riforma della formazione e del reclutamento dei docenti introdotta dal Dpcm 4 agosto 2023, in attuazione del PNRR. Il nuovo sistema prevede un percorso universitario abilitante da 60 CFU con prova finale, seguito da concorso pubblico nazionale su base regionale e da un anno di prova in servizio con valutazione conclusiva. È prevista una fase transitoria per alcune categorie di docenti (abilitati, con 24 CFU o con almeno tre anni di servizio), prima dell’entrata a regime definitiva del nuovo modello.
Non è semplice oggi diventare insegnante. La formazione iniziale richiede un percorso universitario o accademico e un concorso pubblico. Con l'approvazione del Dpcm del 4 agosto 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 224 il 25 settembre, è stato rivisto il sistema di formazione iniziale, abilitazione e accesso al ruolo, prospettato già dal ministro Patrizio Bianchi sul finire del proprio mandato con il DI 36/2023. La norma prevede una fase momentanea ed una fase a regolamentazione. Il quadro rientra negli obiettivi di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). L'istruzione iniziale è finalizzata ad ottenere titolo ed abilitazione utili ad accedere all'insegnamento. L'accesso al ruolo regolamenta, invece, la modalità attraverso cui avviene la selezione per il contratto a tempo indeterminato. Sono previste diverse casistiche di personale: docenti già in possesso di abitazione; docenti in possesso del titolo di accesso e dei 24 Cfu (Credito formativo universitario) conseguiti entro il 31/10/2022; docenti in possesso del titolo di accesso e almeno 3 anni di servizio negli ultimi 5 di cui uno specifico sulla classe di concorso che interessa. Il testo della norma non è di facile lettura: la fase transitoria dovrebbe concludersi entro quest'anno, anche se il ministero dell'Istruzione sta riflettendo se introdurre deroghe. La fase a regime dovrebbe prendere il via a chiusura della fase transitoria. Il sistema di formazione iniziale e accesso al ruolo si articola in "step". Prima di tutto un percorso universitario o accademico con valore abilitante di 60 Cfu. Alla conclusione del percorso abilitante, prova finale scritta e una lezione simulata. Ottenuta così l'abilitazione è possibile accedere al concorso pubblico. e nazionale che si svolge su base regionale/interregionale. Superate le prove, si accede al contratto e si deve superare un periodo di prova e formazione in servizio di durata annuale con test finale. Il docente abilitato dovrà comprovare di possedere competenze culturali, disciplinari, pedagogiche, psicopedagogiche, didattiche e metodologiche, incoraggiando la partecipazione degli studenti e favorendo l'inclusione, oltre alla capacità di ideare percorsi didattici flessibili e adeguati ai livelli di apprendimento degli studenti.
