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LA CUCINA ITALIANA “Tradizioni” gastronomiche vecchie e nuove"

14 febbraio 2023


LA CUCINA ITALIANA

“Tradizioni” gastronomiche vecchie e nuove – 4^B LES


La gastronomia è un campo che ha risentito molto della globalizzazione. Se ci facciamo caso difatti, in Italia sono presenti innumerevoli ristoranti appartenenti a paesi ed etnie diverse. Ciò è sicuramente una cosa molto positiva, in quanto il conoscere culture e tradizioni culinarie differenti è un passo importante verso l’integrazione e l’allontanamento dai pregiudizi.  

La cucina cosiddetta fusion quindi, che prevede l’incontro tra ingredienti e gusti appartenenti a tradizioni culturali diverse, allo scopo di dar vita a nuove ricette e sapori, è sicuramente una realtà interessante in quanto cucinare è un’attività piuttosto caratteristica e soggettiva e dunque, assistere all’avvicinarsi di due culture in modo così intimo, scambiandosi esperienze e piaceri è senz’altro un’esperienza gradevole.

Una delle cose a cui però spesso non facciamo caso è quante rivisitazioni o contaminazioni queste ricette subiscano. Da un lato è indubbiamente stimolante vedere come due culture riescano a fondersi ed influenzarsi a vicenda creando esperienze gastronomiche ancora diverse, ma dall’altro è importante tenere a mente che, provando cucine appartenenti a Paesi diversi non nel loro paese di origine, può creare in noi un’idea del tutto distorta della gastronomia tradizionale.

Cucina italiana

Tra  tutte le cucine nel mondo, una di quelle sicuramente più originali e tradizionali è quella italiana. Caratterizzata da piatti ricchi di sapori caserecci, la gastronomia italiana tende all’utilizzo di prodotti della propria terra e non troppo ricercati, componendo piatti speciali e unici.

Nel Nord Italia gli ingredienti più comunemente usati sono formaggi, carne e lardo tutti alimenti che vanno a creare piatti cremosi e stufati. Anche se i cibi più conosciuti sono la polenta da cui nasce il nome “polentoni” la pasta e in particolare i maccheroni da qui il nome “mangia maccheroni” e i risotti. Alcuni esempi di piatti che si possono trovare nel Nord Italia sono i pizzoccheri, la Fonduta, il Risotto Alla Milanese, la Cotoletta Alla Valdostana.

La cucina del centro Italia deriva principalmente dai popoli che ci abitarono in passato come per esempio gli Umbri, gli Etruschi e i Romani e si tratta di una cucina principalmente popolare, con pochi ingredienti con cui si riesce comunque ad esaltare tutti i sapori. Predominano principalmente le pietanze a base di pesce, cotto alla griglia o in brodetto, inoltre, i piatti a base di carne e in particolare quella selvatica per esempio di cinghiale.

All’interno della cucina italiana del sud possiamo trovare delle differenze con il nord, ad esempio troviamo molto più pesce grazie all’influenza del mare, le persone del sud mangiano molta più pasta e soprattutto si mangia molto di più del nord, una specialità pugliese é la parmigiana o la carne di cavallo o le orecchiette con le cime di rapa.

Cucina giapponese

La cucina giapponese in Italia è molto generalizzata e pensata da un italiano in modo sbagliato, ad esempio si pensa che il sushi sia l’unico piatto che il Giappone possiede, questo grazie alla sua conoscenza nel mondo occidentale, mentre la cucina giapponese come tutte le culture è molto ampia e dettagliata con molti piatti conosciuti nel mondo orientale.

Il sushi come piatto é stato visto in Italia in modo molto scettico dal punto di vista dei più tradizionalisti, legati alla cucina del nostro paese, sicuramente un dettaglio che aggrava la visione dell’italiano è il fatto di servire una pietanza come il pesce crudo.

In Italia sono poco conosciute delle differenze tra la cultura del sushi in Giappone e il sushi nel nostro paese. Ad esempio, in Giappone, il sushi viene mangiato con le mani e quasi mai con le bacchette, mentre in Italia si pensa si debba mangiare obbligatoriamente con le bacchette o le posate.

Inoltre, in Giappone il riso del sushi viene servito in temperatura ambiente contrariamente all’Italia dove viene servito caldo. Per di più non esiste la modalità “’All you can eat” e la salsa wasabi è già presente nel piatto a differenza dell'Italia dove viene servita di fianco al piatto.

Un’altra sostanziale e importante differenza tra i paesi e le culture è che il pesce servito nel sushi in Giappone è molto variegato e differente anche nella grassezza o nei dettagli più superflui, mentre in Italia il pesce è sempre della stessa tipologia e degli stessi tagli, rendendo questa cucina commerciale.

Cucina cinese

La cucina cinese è ormai rinomata come una delle migliori cucine orientali. È arrivata in Italia la prima volta nel 1949, con l’apertura del ristorante “Shangai” a Roma e venti anni dopo a Milano e Firenze. 

Ovviamente, l’apertura verso la cucina etnica non è uniforme del Paese, sia sul fronte della domanda, sia su quello dell’offerta, che si concentrano soprattutto dove è maggiore la presenza di comunità estere, nelle grandi città e al Nord. Negli ultimi cinque anni, infatti, i locali etnici sono aumentati del 45% nel Paese, ma la loro distribuzione ha interessato in particolare Milano (dove le imprese straniere di ristorazione sono il 39,4% del totale), Prato (31,3%), Monza e Brianza (30,6%), Bologna (27%), Lodi e Roma. Pochissimi, invece, sono riusciti a fare breccia in una città come Napoli, dove i locali etnici sono appena il 3% del totale. La cucina cinese è diventata molto popolare in molti paesi occidentali a causa della sua varietà di sapori, aromi e consistenze. Inoltre, ha una lunga storia e tradizione che risale a migliaia di anni fa. La Cina è un paese molto vasto e le sue tradizioni culinarie variano notevolmente tra le diverse regioni. Ci sono molte diverse cucine cinesi, ognuna con i propri sapori unici e caratteristici.

Cucina americana/fast food

In Italia i locali americani sono molto diffusi: ci sono soprattutto catene di fast food, e caffetterie. La formula più utilizzata è quella delle aperture in franchising.

Il marchio più conosciuto in assoluto è Il Mc Donald’s: fondato nel 1937: è la catena di fast food americana più diffusa nel mondo, con 30 mila locali in 119 Paesi. In Italia è presente da più di 30 anni e oggi ci sono 610 ristoranti con più di 25 mila dipendenti. Il menù è quello tipico da fast food ma ha una grande varietà di offerta: ci sono molti tipi di hamburgers, chicken e fish burgers, mc nuggets, patate fritte, insalate e dolci come le cheesecakes e i pancakes o le ciambelle, le famosissime donuts. A volte vengono proposte in parallelo specialità legate all’Italia, in cui sono usati carne nazionale, pane tipico e prodotti locali.

Simile al “Mc”, c’è anche il Burger King, molto famoso in America, aperto in Italia sempre come franchising ha circa 150 punti vendita in Italia. Offre un menu da fast food e la sua specialità sono gli anelli di cipolla e le alette di pollo fritte.

Sempre pensando al pollo, in Italia si sta diffondendo la catena americana KFC, la Kentucky Fried Chicken, la cui specialità è il pollo fritto preparato con la ricetta originale del fondatore, il colonnello Harland Sanders.

E’ una delle catene storiche americane, fondata nel 1952. Oggi è presente in 116 Paesi e ha più di 19 mila ristoranti. In Italia ci sono 47 ristoranti.

Di impronta tipicamente americana sono anche l’Old Wild West (una catena italiana ma che offre prodotti in stile americano e conta 200 ristoranti), in cui anche l’arredamento ricorda il vecchio Far West e “RoadHouse” (catena americana chiusa per fallimento e che oggi in Italia opera per il gruppo Cremonini). Questi due locali si differenziano per l’offerta di carne alla griglia e salsicce, birra e noccioline.

Parlando invece di caffetterie, negli ultimi anni si sta diffondendo anche in Italia la catena di STABUCKS, fondata a Seattle nel 1971: in un ambiente moderno, offre una grande selezione di caffè (anche americano) direttamente macinato in sede. Sono famosi il Frappuccino, Iced Latte, Caramel Macchiato e Vanilla Latte. La previsione è quella di superare i 50 locali in Italia entro la fine del 2023. La catena è diventata un luogo di ritrovo molto trendy dove ascoltare anche buona musica. 

Altre catene meno diffuse sono American Graffiti e Subway che rimangono nella linea fast food. Molte sono le catene messicane come Taco Bell e Calavera che offrono menu tipici con burritos, nachos, tacos e birra messicana. Soprattutto a causa della pandemia Covid, molte catene come Domino’s Pizza (famosa per la pizza con l’ananas) e Pizza Hut hanno chiuso i battenti in Italia.

Cucina messicana

Quando pensiamo alla gastronomia messicana pensiamo ai suoi sapori speziati e gustosi che la rendono PATRIMONIO DELL'UNESCO nel patrimonio dell'umanità.

Il cibo messicano è sempre più diffuso giorno per giorno in Italia, in fatto di gradimento, risulta tra i cibi più consumati. Esso è arrivato in Italia grazie anche al famoso "Cinco de Mayo" (5 di maggio) un giorno che ha offerto la possibilità anche agli italiani di assaporare e scoprire i cibi messicani. Giorno che viene festeggiato dal 1862 sia in Messico che negli Stati Uniti. In Italia invece la prima influenza della cucina messicana arriva nel 2013 con il primo ristornate messicano. 

Il cibo messicano è conosciuto soprattutto per i suoi gusti molto intensi, per i colori vividi e accesi e per il suo sapore intenso dovuto dall'uso delle varie spezie. Un ingrediente principale dei piatti messicani è il mais ed è proprio da questo ingrediente che risalgono le prime influenze della storia della cucina messicana: Aztechi e Maya erano i primi popoli che dimostrarono, l'importanza di questo cereale, d'altro canto senza di esso avrebbero sofferto la fame. Gran parte del cibo messicano dei giorni d'oggi invece è basato dalle contaminazioni delle tradizioni pre-Ispaniche, combinate da un mescolamento di quelle azteche e dei Maya combinando lo stile culinario degli spagnoli.

Un'influenza molto significativa è anche quella della cucina caraibica, che ha creato alcuni piatti, in particolare modo quelli della regione dello Yucatan e di Veracruz. I cibi messicani cambiano da regione a regione è questo è dovuto sia da influenze di popoli preistorici quindi etniche che da questioni climatiche e geografiche, a seconda della maggiore o minore influenza ispanica.

La cucina messicana è una delle cucine più amate in tutti i paesi, subito dopo quelle asiatiche, le quali si stanno diffondendo sempre di più. La particolarità di questi piatti è spesso la presenza del peperoncino; inoltre, il gusto è molto apprezzato perché è molto unico come quello europeo. Alcuni piatti caratteristici e particolari di questa cultura sono:

  • Il NOPALES, il quale consiste in foglie di cactus crude o cotte, utilizzate soprattutto per le loro proprietà benefiche.
  • Le CHAPULINES, cavallette tostate sulla piastra da servire con aglio, succo di lime e sale.
  • Le CHILAQUILES, un piatto composto da pezzi di tortilla di mais fritti accompagnati con una salsa verde piccante, cipolle crude, pezzi di pollo, carne uova, formaggio, panna e fagioli. La particolarità di questo piatto è che solitamente viene servito a colazione.

Per ultimo abbiamo un piatto molto conosciuto anche in Europa, ovvero il TACO, formato dalla tortilla (piadine di mais) piegata a metà contenente carne, formaggio, salsa di chili piccante e insalata.

Le bevande tipiche del Messico sono:

  • il mezclar: si tratta di una bevanda simile alla tequila, ma è più forte. questa bevanda alcolica si ottiene dalla distillazione dell'agave. La sua distillazione alcolica può arrivare fino al 50%
  • la michelada: questa bevanda è composta dalla miscelazione tra una birra bionda, succo di limone, sale e tabasco. è una bevanda molto rinfrescante
  • la tequila: è la bevanda più conosciuta tipica messicana, rappresenta il Messico. si tratta di un distillato estratto dall'agave blu, la percentuale di questa bevanda alcolica arriva circa fino al 37%
  • la horchata: questa è una bevanda a base di riso, latte in polvere, zucchero condensato e latte condensato. Viene servita fredda, ed è una bevanda analcolica, a differenza delle altre. Viene generalmente aromatizzata con spezie come, ad esempio, la cannella o la vaniglia.

IV B LES

 

 


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