Le ultime
di Sigmund
Blogger
Ist. Freud
L'occhio
di Freud
SCUOLA SUPERIORE PRIVATA PARITARIA
DECRETO N.388 MITF005006
DECRETO N.1139 MITNUQ500H
DECRETO N.2684 MIPMRI500E
IT EN

SCUOLA FREUD – ISTITUTO FREUD - IL 6 MAGGIO DEL 1856 NASCE SIGMUND FREUD, PADRE DELLA PSICANALISI

8 maggio 2018

SCUOLA FREUD – ISTITUTO FREUD

Tecnico Tecnologico Informatico – Tecnico Economico – Liceo Economico Sociale

IL 6 MAGGIO DEL 1856 NASCE SIGMUND FREUD, PADRE DELLA PSICANALISI

 

È il 6 maggio del 1856 quando Sigmund Freud viene al mondo. Ancora, in quel giorno superficialmente normale di primavera, non si sa che il suo pensiero sconvolgerà tutte le comprensioni presenti in molte dottrine. A quattro anni si trasferisce dalla città natale Freiberg (attuale Moravia, Repubblica Ceca) a Vienna. D’intelligenza precoce, con una particolare propensione per lo studio delle lingue straniere, si laurea in Medicina nel 1881.Scuola Paritaria Economico Turismo Freud Milano

Lavora per molti anni nell’Istituto di fisiologia e accompagna importanti ricerche nel campo della neuro-istologia. Conosce Brücke, una individualità che cita anche nella sua autobiografia come colui che lo influenza a livello di carattere. Lavora per un po’ di tempo all’Ospedale Generale di Vienna a stretto contatto con pazienti affetti da turbe di tipo psicologico.

Presto – dopo un soggiorno a Parigi – s’interessa allo studio dei fenomeni isterici e all’ipnosi come modo per arginarli. Sono tempi difficili e non sempre è data la corretta rilevanza ai fenomeni di stampo psicologico – le patologie fisiche hanno un posto di preferenza nella gerarchia dell’urgenza –, ma Freud e altri medici non la ragionano allo stesso modo: iniziano a guardare con estrema concentrazione ai sintomi nevrotici, alle fobie e all’isteria. Tornato nuovamente a Vienna, diviene il collaboratore di Breuer – il quale ha notato che con l’ipnosi non solo si possono circoscrivere gli effetti della nevrosi ma anche eliminare la carica negativa dei ricordi –. Continuando a ricercare Freud dà inizio alla psicanalisi, lo studio della mente attraverso l’inconscio. Parte dalla psiche umana per mettere in dubbio la credenza millenaria dell’impenetrabilità della ragione. Le sue teorie sono osservate sin dall’inizio con sospetto. Durante un viaggio negli USA riceve i primi approvazioni e gli viene conferita persino una laurea ad honorem. Con l’avvento del nazismo, Freud è costretto a trasferirsi a Londra. Si ammala di tumore alla gola e quando i sintomi diventano, particolarmente dolorosi chiede la morte assistita per iniezione di morfina.

I suoi studi rivoluzionano tutto il pensiero occidentale. Oggi molti aspetti della sua analisi sono stati smentiti, però a lui si devono alcune intuizioni geniali sull’inconscio, sulla sessualità, sull’ansia, sul potere del passato sul presente.Tecnico Tecnologico Turismo

Per lui, la mente e il corpo di un individuo sono preda di meccanismi inconsci. L’inconscio – sede d’istinti e desideri – è la parte (per usare una sua metafora) di un iceberg che non si vede, quella sott’acqua, mentre il conscio è la punta, la parte che si vede, che spunta. Dapprima utilizza l’ipnosi per portare alla luce ciò che è occultato, poi opta per il metodo delle alleanze libere. Nella moderna psichiatria e neurologia, alcune delle sue idee sono ancora corrette.

Compie anche importanti studi sulla personalità e sulla celebrazione dell’inconscio attraverso sogni (desideri camuffati e trasformati), lapsus e dimenticanze (compromessi tra conscio e inconscio), atti mancanti, sintomi nevrotici (sempre di stampo sessuale), arte (soddisfacimento di desideri inconsci e forma più evidente di sublimazione) e religione (bisogno di salvaguardia).

Tra le sue opere più importanti – benché inizialmente enormemente svalutate – ci sono “L’interpretazione dei sogni” e “Psicopatologia della vita quotidiana” (in cui applica la sua teoria a avvenimenti involontari, come gli errori nella enunciazione delle parole o “lapsus linguae” e quelli relativi all’incapacità di ricordare i nomi).

Le curiosità sul suo conto

Nelle sue sedute di psicanalisi fa partecipare sempre anche il suo cane (conferisce, secondo lui, tranquillità e rassicurazione), un Chow Chow di nome Jofi. Teme il numero sessantadue fino all’ossessione. Ha consuetudini molto rigide, come il pranzo alle 13 in punto e la passeggiata di tre chilometri del pomeriggio. Ha pochi indumenti (tre completi, tre paia di scarpe e tre indumenti intimi) ma migliaia di reperti archeologici. Per più di un decennio resta dipendente dalla cocaina che inizia ad assumere per i frequenti e fortissimi mal di testa. Fuma fino a venti sigari al giorno (in particolare, è ricordata la sua frase «A volte un sigaro è solo un sigaro», visto che lui tendeva a vedere segnali nascosti dovunque). Sulla Luna c’è un piccolo cratere dedicato a lui.Scuola Superiore

 


Istituto Paritario S. Freud – Scuola Privata Milano: Istituto Tecnico Informatico, Istituto Tecnico Turistico e Liceo delle Scienze Umane
Via Accademia, 26 Milano – Tel. 02.29409829 Virtuale fax 02.73960148 – www.istitutofreud.it
Scuola Superiore Paritaria Milano - Scuola Privata Informatica Milano
Scuola Privata Turismo Milano - Liceo delle Scienze Umane indirizzo Economico Sociale Milano
Contattaci per maggiori informazioni: [email protected]

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

INVIA COMMENTO