Le ultime
di Sigmund
Blogger
Ist. Freud
L'occhio
di Freud
SCUOLA SUPERIORE PRIVATA PARITARIA
DECRETO N.388 MITF005006
DECRETO N.1139 MITNUQ500H
DECRETO N.2684 MIPMRI500E
IT EN

LA PNL # 2 - SCUOLA TECNICA INFORMATICA S. FREUD

4 agosto 2016

PNL – STRATEGIE DI COMPORTAMENTO-

Fin dalla più remota antichità gli esseri umani hanno posto l’accento su come la percezione della realtà sia un prodotto dei sensi.

Noi non percepiamo direttamente la realtà: noi vediamo e sentiamo ciò che la nostra mente percepisce della realtà. Ciò che noi percepiamo della realtà lo traduciamo poi in rappresentazioni interne che influiscono sul nostro comportamento e lo condizionano.

Si creano delle strategie di comportamento in base alle informazioni che riceviamo dall’ambiente tramite i nostri 5 canali sensoriali, che sono: VISTA - UDITO - TATTO – GUSTO – OLFATTO.    Scuola Paritaria Milano

 I canali sensoriali fungono da filtri nelle creazione della propria mappa del mondo che ci circonda, tanto che se ci venisse chiesto di disegnare una carta geografica dettagliata del nostro paese e la confrontassimo con quella proposta da altre persone, già da un primo colpo d’occhio ci renderemmo conto che tutte avrebbero sicuramente solo una certa somiglianza.

 Ogni soggetto avrà rappresentato ciò che per il suo sistema neurologico è la realtà, la sua rappresentazione personale che sarà stata condizionata dai suoi modi di essere, dalla sua cultura, dalle sue personalissime esperienze. Un modello di comportamento soggettivo che sottolinea quanto la realtà quotidiana di tutti noi ci dimostra che “la mappa non è il territorio”.

Le informazioni vengono raccolte attraverso tutti i canali, ma sono elaborate attraverso alcuni canali sensoriali privilegiati seguendo una determinata strategia. Ognuno di noi ha quindi un suo modo di osservare e rappresentare la realtà ed è per questo che per noi eccellenti comunicatori sarà di estrema importanza avere nei confronti del prossimo una notevole flessibilità, sviluppando la capacità di riorientare, a seconda delle situazioni, i nostri comportamenti e le nostre strategie.      Scuola Tecnica Informatico

Sarà nostro compito entrare nel mondo delle persone, nelle loro mappe e adeguare la comunicazione, rispettando i loro tempi di reazione, di apprendimento e le loro esigenze. Di estrema utilità sarà il poter identificare quale dei seguenti sistemi essi prediligono.

I Sistemi Rappresentazionali

Ogni essere umano si rappresenta il mondo privilegiando in ogni momento uno dei tre canali:

VISIVO (V) ciò che vediamo

UDITIVO (A) ciò che ascoltiamo

CENESTESICO (K) ciò che percepiamo attraverso l’accomunanza del gusto, dell’olfatto e del tatto.

Come abbiamo detto, uno di questi diverrà il suo sistema rappresentazionale primario, gli altri due interverranno in misura minore, infatti vengono definiti sistemi rappresentazionali secondari.

Ai fini di una comunicazione efficace diventa molto importante imparare a riconoscere quale tipo di sistema rappresentazionale stia utilizzando il nostro interlocutore, per entrare maggiormente in sintonia con lui fornendogli le informazioni attraverso il canale a lui più gradito.   Istituto Tecnico

Ad esempio una persona potrà essere più attenta all’aspetto delle cose piuttosto che al contenuto, un’altra al suono, un’altra ancora alla “sostanza” di ciò che stiamo dicendo…

VISIVO (V) sono riconoscibili per la postura eretta, per l’orientamento degli occhi prevalentemente verso l’alto, per la respirazione alta, voce acuta, frasi brevi e veloci con periodi meno letterari, una gestualità evidente; tenderà inoltre a dare molta importanza all’aspetto estetico. Mentre parla utilizzerà: vedo…, mi è chiaro..., guarda se puoi, bello, lampante.

UDITIVO (A) durante una conversazione muove gli occhi lateralmente, ha una respirazione più toracica, impara ascoltando e rispetto al visivo ha maggiori capacità riflessive. La voce è melodica o monotono, racconta più lentamente e lungamente. Gli avverbi che utilizzerà sono: mi suona bene, ascolta..

CENESTESICO (K) ha una respirazione addominale, ama il contatto fisico e tutto ciò che ha a che vedere con tatto, gusto e olfatto; ha una gestualità lenta, meno considerazione dell’aspetto esterno delle cose rispetto ai contenuti; memorizza facendo pratica. La voce è profonda e spesso parla poco e lentamente. Si focalizza sull’altro! Tutto questo ci può essere utile per capire e sintonizzarci sulla strategia dell’altro e creare così un maggior feeling.

 

Fonte: http://www.viveremeglio.org


Istituto Paritario S. Freud – Scuola Privata Milano: Istituto Tecnico Informatico, Istituto Tecnico Turistico e Liceo delle Scienze Umane
Via Accademia, 26 Milano – Tel. 02.29409829 Virtuale fax 02.73960148 – www.istitutofreud.it
Scuola Superiore Paritaria Milano - Scuola Privata Informatica Milano
Scuola Privata Turismo Milano - Liceo delle Scienze Umane indirizzo Economico Sociale Milano
Contattaci per maggiori informazioni: [email protected]

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

INVIA COMMENTO