Le ultime
di Sigmund
Blogger
Ist. Freud
L'occhio
di Freud
SCUOLA SUPERIORE PRIVATA PARITARIA
DECRETO N.388 MITF005006
DECRETO N.1139 MITNUQ500H
DECRETO N.2684 MIPMRI500E
IT EN

SCUOLA FREUD – ISTITUTO FREUD - E’ PREPOTENTE L'INFLUENZA DI QUEST'ANNO

15 gennaio 2018

 

SCUOLA FREUD –ISTITUTO FREUD

E’ PREPOTENTE L'INFLUENZA DI QUEST'ANNO

 

Quella in corso è un periodo record per la cifra di malati, ma da noi il virus più aggressivo non è per ora in circolazione.

 

In tanti hanno festeggiato il nuovo anno a letto, con l’influenza. I reportage parlano di assalto agli ambulatori dei medici e ai pronto soccorso in varie città in Liguria, Toscana, Campania. L’influenza di quest’anno appare particolarmente aggressiva: è caratterizzata dalla circolazione di un numero elevato di virus, effetto da un’alta intensità, spiega Antonino Bella, responsabile scientifico di InfluNet, il sistema di sorveglianza dell’Istituto superiore di sanità. Scuola Privata Paritaria Milano

 

Le prime settimane non facevano pronosticare per l'influenza in corso niente di diverso dalle ultime stagioni, e che anche le anticipazioni parlavano di una stagione non particolarmente intensa. Ma qualcosa è cambiato sul finire di dicembre. Tra l’ultima settimana del 2017 e la prima del 2018 c’è stato un aspro aumento dei casi: ad ammalarsi sono state circa dodici persone ogni mille assistite (29 su mille tra i bambini sotto i cinque anni), un tasso nettamente superiore a quello della stagione passata e tra i più alti degli ultimi anni. Nel 2009-2010 il picco dell’incidenza fu 12,9 per mille e nel 2004-2005 raggiunse il 14,6 per mille.

 

Finora l'influenza ha messo a letto oltre due milioni d’italiani. Secondo le stime dovremmo essere vicini al picco, il che significa che nelle prossime settimane il numero dei contagi e dei malati dovrebbe cominciare a discendere. È un’influenza più grave di quella degli anni scorsi per numero di casi ma in termini di casi gravi e decessi, in base ai dati finora raccolti, la stagione è paragonabile a quella precedente. Il virus influenzale muta in continuazione, nascondendosi al nostro sistema immunitario, ed è per questo che di anno in anno ci si può ammalare di nuovo.

I ceppi che hanno accumulato il maggior numero di mutazioni, mascherandosi meglio, sono quelli che dominano nella stagione influenzale in ciascun emisfero. Quest’anno stanno circolando molti virus influenzali diversi, due appartenenti al ceppo B e due al ceppo A. In diversi paesi europei, in Inghilterra, per esempio, è in corso una vera e propria urgenza sanitaria, ed è aumentato il numero dei ricoveri causati dall’ influenza b . Come è avvenuto anche nell’emisfero australe nella stagione che si è conclusa, a dominare e a rendere particolarmente grave l’epidemia è stato il virus H3N2, del gruppo A. Scuola Privata Turismo Milano

 

Questo virus non è praticamente mai stato in circolazione fino al 1968, per cui le persone nate prima di quell’anno, tra cui molti anziani, hanno un’immunità più debole verso quel virus. In Australia c’è stato un numero molto superiore di morti per complicazioni da influenza tra gli anziani proprio a causa del virus H3N2.

Questo non è però il caso dell’Italia: «Da noi il sottotipo H3N2, a differenza di altri paesi europei, non sta circolando affatto», commenta Bella.

 

Che cosa si può fare per prevenire l’influenza.

 

Vaccinarsi. Il vaccino abbassa il rischio di ammalarsi. È consigliato soprattutto alle persone più a rischio di difficoltà dall’influenza, come gli anziani. Va ricordato che la protezione non è totale: chi si vaccina ha circa il 60 per cento di probabilità di essere protetto (e dunque il quaranta di ammalarsi ugualmente), ma riduce comunque il rischio e soprattutto la circolazione del virus.

 

Lavarsi le mani. Possiamo infettarci col virus toccando le superfici contaminate, e poi toccando a nostra volta il naso, gli occhi, la bocca.

 

Evitare le strette di mano riduce il rischio di contagio e diffusione del virus. Per ridurre ulteriormente le probabilità di contagio, starnutiamo o tossiamo coprendoci la bocca con l’incavo del gomito, invece che con la mano.

 

Serve il riposo. È meglio (per tutti) stare a casa se si è malati, e finché non si è del tutto guariti.Tecnico Informatico Freud

 

 


Istituto Paritario S. Freud – Scuola Privata Milano: Istituto Tecnico Informatico, Istituto Tecnico Turistico e Liceo delle Scienze Umane
Via Accademia, 26 Milano – Tel. 02.29409829 Virtuale fax 02.73960148 – www.istitutofreud.it
Scuola Superiore Paritaria Milano - Scuola Privata Informatica Milano
Scuola Privata Turismo Milano - Liceo delle Scienze Umane indirizzo Economico Sociale Milano
Contattaci per maggiori informazioni: [email protected]

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

INVIA COMMENTO