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SCUOLA FREUD – ISTITUTO FREUD - I PIÙ COMUNI ERRORI DI SICUREZZA INFORMATICA - SCUOLA FREUD – ISTITUTO FREUD

24 agosto 2018

SCUOLA FREUD – ISTITUTO FREUD

Tecnico Tecnologico Informatico – Tecnico Economico – Liceo Economico Sociale

I PIÙ COMUNI ERRORI DI SICUREZZA INFORMATICA COMPIUTI QUOTIDIANAMENTE

 

Spesso e volentieri caschiamo nella gabbia di un hacker per errori usuali e schivabili, ecco cosa fare e cosa non fare con i nostri PC e smartphone.

I nostri dispositivi non saranno mai sicuri al 100% dagli attacchi pirata informatico, o meglio lo sono solo nel momento in cui sono spenti e slegati dalla rete elettrica. Nemmeno se aggiorniamo costantemente l’antivirus e se usiamo diversi programmi per la sicurezza informatica. E la colpa è solo nostra. Spesso, infatti, usando il PC o il telefono commette degli errori banali che ci espongono ai virus.Scuola Privata Economico Informatica Freud

Uno degli errori più comuni e anche più rischiosi è quello di usare la stessa password su più servizi. Gli utenti per comodità usano le stesse credenziali sia per la posta elettronica sia per i profili social.

In questo modo se un hacker riuscisse a rubare la password che utilizziamo per accedere a un servizio online riuscirà ad accedere a tutti gli altri profili. E potrà rubare ogni nostra informazione, compresi i dati della nostra carta di credito. Oppure potrà usare la nostra identità per le sue azioni illegali in rete. Anche usare una password facile da decifrare, come il nostro nome, è un errore da non commettere.

Non usare un blocco schermo

Computer e smartphone offrono diverse soluzioni per bloccare lo schermo. Dal classico PIN allo scanner per le impronte digitali. Spesso gli utenti per fare prima disattivano questo servizio e sbloccano il dispositivo semplicemente premendo un tasto o passando con il dito sopra lo schermo.

La velocità, come sempre, in sicurezza informatica si paga con l’affidabilità. Se non proteggiamo l’accesso, chiunque potrà usare il nostro PC o smartphone e rubare così tutte le nostre informazioni.

Non usare l’autenticazione a due fattori

L’autenticazione in due passaggi è il sistema migliore per proteggere ogni nostro profilo web. In questo modo anche se l’hacker riuscirà a scoprire la nostra password non potrà accedere alle nostre informazioni. Poiché per completare il login, ci sarà inviato un SMS o un link via posta elettronica. E se noi non confermiamo, l’accesso sarà bloccato. Nei sistemi di home banking è divenuta la prassi questo tipo di autenticazione.Istituto Tecnico Turismo

Attenzione ai social

Condividere le nostre informazioni sul social network è divertente ma è anche molto pericoloso. Evitiamo di pubblicare troppi dati riservati su Facebook, Twitter o Instagram.

Se siamo in vacanza, per esempio, non scriviamolo sui social. Spesso i ladri usano questi canali per capire qual è il periodo migliore per svaligiare un’abitazione. Attenzione alle foto dei bambini pubblica sui social media. Spesso gli hacker le usano per generare delle truffe nei nostri confronti.

Reti Wi-Fi libere

Per migliorare la nostra sicurezza dovremo evitare il più possibile di utilizzare delle connessioni pubbliche. Il Wi-Fi presente nelle stazioni, aeroporti o negozi, è una comodità, tuttavia rappresenta uno dei nascondigli preferiti dagli hacker che le utilizzano per infettare smartphone e rubare i dati degli utenti.liceo economico sociale


Istituto Paritario S. Freud – Scuola Privata Milano: Istituto Tecnico Informatico, Istituto Tecnico Turistico e Liceo delle Scienze Umane
Via Accademia, 26 Milano – Tel. 02.29409829 Virtuale fax 02.73960148 – www.istitutofreud.it
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