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Diario di Bordo - Viaggio Studi a Edimburgo 19/04 - 2/05 2017

DIARIO DI BORDO VIAGGIO STUDI A EDIMBURGO

 

#DAY 1 – 19 Aprile 2017

Il giorno del viaggio di andata per Edimburgo comincia con la sveglia prima ancora dell’alba: l’appuntamento è alle h 05.00 all’Aeroporto di Linate.

Una volta arrivati in aeroporto, gli studenti si stringono in abbracci e saluti con i genitori, pronti a congedarsi dalle Famiglie e intraprendere l’avventura del VIAGGIO.

Gli animi si accendono di trepidazione, attesa, curiosità e quella piccola, ma stimolante, paura di mettersi in gioco con il nuovo..di mettersi in gioco anche con se stessi….

La comitiva si accinge ad espletare sotto a guida delle Docenti Accompagnatrici (Prof.sse Bruno, Lo Bue, Tomasi e Tremolada) le operazioni di imbarco dei propri bagagli e si avvia ai controlli di sicurezza.

Il tutto si svolge con ordine e organizzazione.

Il primo volo decolla alle ore 07.30 per fare a scalo di Francoforte e dura un’ora.  All’arrivo  Francoforte, ci si dirige verso il nuovo imbarco. Alle ore 11.00 il nuovo aereo decolla verso Edimburgo, dove atterra alle ore 12.00 locali (13.00 italiane). Siamo arrivati. Che il Viaggio Studi abbia inizio!

In aeroporto siamo accolti da un’impiegata della scuola scozzese, che ci accompagna in città con un bus privato, alla volta della Scuola. I ragazzi vengono smistati in triennio e biennio e accolti in sale e piani differenti dell’edificio. Ci viene offerto il packed lunch, che sarà fornito tutti i giorni dalla scuola (ad esclusione dei due weekend, durante i quali sarà necessario che i ragazzi lo richiedano alle host families). Il pranzo, come consueto, è composto da un panino, un frutto, uno snack e dell’acqua minerale.

Dopo una breve sosta, alle ore 15.00 gli studenti vengono sottoposti al test di ingresso, cui segue la composizione delle classi e la prima e vera lezione, che durerà fino alle ore 17.30 circa.

Ai ragazzi è concesso di trascorrere i momenti di pausa presso la sala comune dell’Istituto, dove si trova un TV con PS2, una chitarra, dei divani e distributori di snack e bevande.

Tutto è confortevole e piacevole.. l’entusiasmo per la nuova esperienza cresce!

A partire dalle ore 18.00 e per circa un’ora e mezza si sono svolte le consegne dei ragazzi alle famiglie, alle quali le docenti hanno preso parte; come consueto, alcuni studenti sono stati accompagnati in casa con un taxi, altri prelevati personalmente dalle host families.

Tutti i partecipanti sono stati muniti di bus pass per 6 giorni, che sarà in seguito sostituito con un altro ticket analogo. Gli alloggi, come previsto, si trovano tutti fuori dal centro ed è in ogni caso necessario l’utilizzo di mezzi pubblici (bus o taxi – per le sere-) per raggiungere il centro.

Al termine, anche le docenti, in coppia, sono state accompagnate a casa in taxi e hanno preso possesso degli alloggi attribuiti.

La giornata si è svolta in modo tranquillo, all’insegna di una sana goliardia, ma mantenendo genericamente saldi i parametri disciplinari, in ogni luogo e circostanza. In una delle sale in cui si è svolta la lezione del biennio, la presenza delle docenti, a turno, ha garantito il rispetto e il silenzio, in situazioni di particolare vivacità non consentita.

 

#DAY 2 – 20 Aprile 2017

Un nuovo giorno a Edimburgo è iniziato.

Alle ore 9:30 locali, i ragazzi con le rispettive docenti si sono radunati presso la scuola di lingua e sono stati smistati nelle aule e nei gruppi formati il giorno prima, dando avvio alle lezioni, come documentato fotograficamente. 

Il gruppo del biennio ai piani superiori, diviso in tre sottogruppi, ha svolto la lezione di inglese; mentre gli studenti del triennio, anche loro divisi in due gruppi, si sono occupati di management, redazione di CV, application lettere, ecc.

Tutti gli studenti hanno apprezzato la qualità dell'insegnamento erogato dai docenti della Edinburgh Language Centre.

Alle ore 11:00 è stata concessa mezz’ora di break, durante la quale i ragazzi sono rimasti sotto la sorveglianza delle docenti. Al termine della pausa sono rientrati ognuno nelle rispettive aule assegnate e le lezioni sono continuate serenamente fino alle 13:00.

Dalle ore 13:00 alle ore 14:00 studenti e docenti hanno trascorso la pausa pranzo presso un bellissimo parco poco distante dalla scuola. Si è vissuto e condiviso un momento di relax fatto di battute, foto, sorrisi..circondati dalle bellezze architettoniche che offre la città e con un suggestivo accompagnamento a suon di cornamusa.

L'aria che si respira qui a Edimburgo è davvero particolare. Vibra di poesia, storia .. ma anche di tanta energia cosmopolita in un contesto internazionale per i tanti turisti e gli studenti stranieri in scambio linguisitico!

Conclusasi la pausa, i due gruppi si sono nuovamente divisi, come consueto per dedicarsi alle loro attività. I ragazzi del biennio, accompagnati dalle professoresse Bruno e Tomasi, sono usciti per la loro prima escursione per le vie della città, il cosiddetto "city walking tour", per esplorare le due anime di Edimburgo, quella storica e quella moderna. L’escursione è durata circa due ore ed ha riscosso l’interesse e la partecipazione di tutti gli studenti.

Nel frattempo, i ragazzi del triennio, sotto la sorveglianza delle professoresse Tremolada e Lo Bue, sono rientrati a scuola, per lo svolgimento delle concordate ore di alternanza Scuola Lavoro.

Questi ultimi hanno iniziato con le prime fasi del progetto. Purtroppo al termine della prima fase, gli insegnanti e lo staff della scuola di Edimburgo hanno riscontrato con rammarico che solo una parte dei ragazzi stava lavorando intensamente. Pertanto è stato richiesto un coinvolgimento totale da parte delle docenti accompagnatrici nella gestione e osservazione degli studenti e nella realizzazione delle attività di Alternanza.

Inizialmente era prevista una presentazione finale al termine del progetto, ma oggi è stato deciso che ogni pomeriggio, in conclusione della giornata formativa, i ragazzi dovranno presentare puntualmente una relazione del lavoro svolto, sia per monitorare la loro costante partecipazione, sia per aumentare il loro coinvolgimento.

Terminate tutte le attività, le docenti hanno accompagnato un gruppo di studenti presso l’Hard Rock Cafè della città, dove hanno cenato e festeggiato il compleanno di una delle studentesse partecipanti, vivendo insieme un sereno momento di convivialità.

Frquentare l'Hard Rock Cafè è sempre vissuto come un momento di massima euforia per gli studenti, i quali riconoscono nel brand quell'internazionalità glamour che li avvicina alle grandi icone della musica.

Hard Rock Cafe  è una catena di ristoranti tematici fondata nel 1971 a Londra. Il marchio è poi diventato celebre in tutto il mondo grazie all'ampia diffusione dei Cafe, che sono circa 143 in 42 paesi del mondo.

Motivo del successo di Hard Rock è l'immensa collezione (circa 85 000 pezzi) di oggetti appartenuti a grandi personalità del mondo musicale ospitati nei Cafe di tutto il mondo..
Tra i più illustri oggetti esposti vi sono le chitarre di Paul Stanley, John Lennon, George Harrison, Noel Gallagher, Elvis Presley, Jimi Hendrix, Eric Clapton, Jimmy Page, Lou Reed, Johnny Cash, Angus Young, Pete Townshend, B.B. King, i pantaloni di Jim Morrison, Freddie Mercury e Michael Jackson, abiti di scena di Elton John, Madonna, Britney Spears e Prince, più innumerevoli batterie, dischi d'oro e di platino, spartiti scritti a mano, poster, manifesti e perfino due porte, quella degli studi di Abbey Road e quella del numero 3 di Savile Road a Londra, entrambe legate ai Beatles.
Nel corso degli anni la società ha deciso di creare una propria serie di gadget e souvenir che spaziano dalle spillette ai giubbotti in pelle. Si dice che la famosa maglietta bianca con il marchio e la città dell'Hard Rock Cafe dove è stata comprata sia il souvenir più venduto al mondo, con dieci milioni di magliette vendute ogni anno.
Stelle del calibro di Elton John, Aerosmith, Chuck Berry e Sting hanno cantato nei ristoranti.

Alla fine della cena i ragazzi sono stati invitati a rientrare immediatamente presso le host families, con la richiesta di avvisare all’arrivo le docenti. 

 

#DAY 3 - 21 Aprile 2017

Il terzo giorno scozzese comincia con l’incontro a scuola e l’avvio delle lezioni mattutine. I ragazzi sono ormai quasi totalmente coinvolti nelle attività e rispettano orari e consegne. I primi giorni di adattamento sono stati proficui: ora la nuova “routine” edimburghese è consolidata e piace agli studenti del Freud!

Dopo un’intensa mattinata di lezione, arrivata la meritata pausa. Il break del pranzo si svolge nella sala comune. Al termine, viste le piacevoli condizioni meteo, gli studenti si dirigono verso il parco di fronte alla Scuola. È questo il momento ideale per organizzare un bel torneo di calcio: il biennio sfida il triennio in una partita simpatica e avvincente, all’insegna dell’amicizia tra i partecipanti!

Nel pomeriggio il gruppo del Freud si divide: il biennio esce in visita con le docenti Lo Bue e Tremolada, per andare alla Scottish National Gallery e alla Potrait Gallery, entrambe in centro e raggiungibili con una piacevole passeggiata all’aria aperta. Con questa visita, i ragazzi hanno avuto l’occasione di poter ammirare da vicino capolavori inestimabili di artisti famosi in tutto il mondo: Raffaello, Van Gogh, Cezanne e gli altri impressionisti francesi, così come i ritratti delle personalità più illustri del Paese che ci ospita.

Il triennio, invece, con l’attenta supervisione delle docenti Bruno e Tomasi, è stato impegnato in un interessante progetto di alternanza Scuola Lavoro, in cui gli studenti si sono cimentati in una stimolante attività di merchandising: ogni partecipante ha un budget iniziale di 1£, con il quale deve acquistare o costruire qualcosa da vendere ai passanti o ai turisti, al fine di incrementare il budget a disposizione. Alla fine del progetto, tutto il denaro raccolto verrà devoluto in beneficenza. Come ogni giorno, ai partecipanti è richiesto di stilare un report su quanto effettuato durante la giornata.

Al termine delle attività didattiche, i ragazzi, dopo una breve pausa di free time, sono stati invitati a fare rientro alle rispettive case, fatta eccezione di un gruppo di studenti che coinvolti dalle docenti accompagnatrici in una piacevole cena presso un Pub scozzese dove si sono gustati deliziosi piatti di Fish & Chips o Hamburger. Occasione della serata insieme è stata anche quella di festeggiare il compleanno di uno dei giovani partecipanti.  

Al termine, tutti hanno fatto rientro a casa, per recuperare un pochino di energie in vista del weekend, durante il quale saranno organizzate diverse uscite ed escursioni!! 

 

#DAY 4 – 22 Aprile 2017

Il nostro quarto giorno ad Edimburgo è un sabato mattina. Ci aspetta al risveglio un cielo azzurro terso.. l’aria è piacevolmente frizzante. Per questa giornata non sono previste né lezioni né attività prettamente didattiche: il tempo a disposizione sarà interamente dedicato a condividere momenti insieme, per visitare ancora la città e fare anche shopping!!

Il ritrovo è in centro, davanti alla Scottish National Gallery, subito dopo colazione, alle ore 10.30. Da qui si parte alla volta della Old Town, in direzione del Castello che sovrasta la città. Una breve passeggiata in salita ci conduce dinanzi all’ingresso. Le docenti Tremolada e Bruno si occupano di acquistare i biglietti e il gruppo viene diviso in quattro sottogruppi, ognuno sotto la supervisione di una docente accompagnatrici che, durante la visita, funge anche da guida e da fornitrice di coordinate e di chiarimenti per una giusta e completa fruizione della visita. I ragazzi sono interessati e catturati da questo luogo pieno di fascino, attraverso le sale e le terrazze che offrono una vista panoramica sulla città.

Alle ore 13.00 i visitatori si fermano per assistere allo sparo del cannone principale che, puntuale, non si fa attendere. Questa esperienza esalta gli astanti che, durante la visita, hanno avuto anche modo di assistere ad una breve rievocazione storica in costume.

Le sale aperte al pubblico non sono molte, ma tutte molto interessanti; attraverso le tracce dei grandi di Scozia, in particolare la figura della Regina Maria, i ragazzi hanno modo di ricostruire trame già affrontate in classe o di conoscere in anteprima vicende e circostanze importanti per la storia del Paese e dell’Europa del passato.

Molto apprezzata la visita alla stanza delle armi e la cappella memoriale dei Caduti della Grande Guerra.

Al termine, tutti i partecipanti si sono ritrovati sul piazzale antistante il Castello, per fare il punto sulla visita e proseguire la giornata. Le docenti accompagnatrici hanno quindi concesso qualche ora di free time, a partire dalla pausa pranzo. Per tutto il pomeriggio Edimburgo è stata teatro di simpatici giri per il centro, di shopping nei tradizionali negozi scozzesi e di momenti di svago all’aria aperta.

Gli studenti tutti hanno espresso entusiasmo per l’avventura e la giornata di amicizia insieme.

Alle ore 17.30, al termine della giornata, dopo il consueto ritrovo finale, i ragazzi hanno fatto rientro presso le host families, che li attendono per la cena.

 

#DAY 5 – 23 Aprile 2017

Il nostro quinto giorno ad Edimburgo è una soleggiata domenica di primavera. Il gruppo si ritrova al completo alle ore 10.30 davanti alla Scottish National Gallery per dirigersi verso la Camera Obscura, un museo interattivo sulla base delle illusioni ottiche, la più vecchia attrattiva della capitale della Scozia.

“Era il 1853 quando la Outlook Tower, l’edificio seicentesco vicino al castello e all’inizio del Royal Milev venne dotato della Camera Obscura. Una “magia” per l’epoca che ancora oggi permette di vedere la città da una prospettiva particolare.

Il singolare marchingegno dell’Ottocento funziona tramite un sistema di lenti e specchi e proietta l’immagine della capitale scozzese su un grosso schema orizzontale. Una volta entrati nella Camera Obscura tutto deve essere buio per poter dar vita al “gioco” riflesso.

Mentre le immagini di fuori scorrono nel buio della sala della Camera Obscura di Edimburgo, una voce identifica le zone della città e ne racconta una breve storia e qualche aneddoto.

Fuori, i passanti camminano come in un vecchio film. E se non fosse per i loro vestiti moderni sembrerebbe davvero di essere in un altro tempo. Per avere un nuovo spazio, invece, basta uscire sul balcone dell’Outlook Tower.

Da qui lo sguardo spazia nell’orizzonte di Edimburgo, sbatte contro il castello alla destra, scivola sul Royal Mile alla sinistra e cammina sino a dove la luce intensa di fuori lo consente. Dopo essere stati nella sala della Camera Obscura di Edimburgo gli occhi faticano ad abituarsi al sole.

Al suo interno, ci sono dipinti topografici dal 1780 al 1860, diverse olografie mostre di fotografie con lo stenoscopio, e immagini della capitale scozzese del periodo vittoriano. Un mondo antico che torna vivo grazie a questa raccolta e al “gioco” riflesso della Camera Obscura di Edimburgo (cfr scozia.ilreporter.com) ”

La visita ha suscitato grandissima curiosità: i ragazzi hanno provato ogni attrazione presente, divertendosi insieme alle docenti a sperimentare i giochi di luce e le illusioni ottiche più particolari.

Al termine della visita, ci siamo ritrovati davanti al museo per fare il punto della situazione e proseguire la giornata. La pausa pranzo si è svolta al parco, dove i ragazzi amano sfidarsi ogni giorno in avvincenti partite di calcio sul meraviglioso tappeto verde di Prince Street.

Le ore restanti del pomeriggio sono trascorse amenamente in giro per le vie del centro, tra caffè e negozi.

Alle ore 17.00, dopo il consueto ritrovo finale e l’appello conclusivo, il gruppo si avvia al rientro in casa, per consumare la cena in famiglia e riposare in vista della nuova settima di studio prevista. 

 

#DAY 6 – 24 Aprile 2017

Alle ore 9:30, i ragazzi con le rispettive docenti, si sono radunati presso la scuola di lingua dando avvio alle lezioni.

Alle ore 11:00, come di consueto si è svolta la pausa, fino alle ore 11:30; i  ragazzi così si sono ritrovati tutti nella sala comune, conversando tra di loro e con i docenti. Al termine della pausa sono rientrati ognuno nelle rispettive aule e le lezioni sono continuate fino alle 13:00.

Dalle ore 13:00 alle ore 14:00 si è svolta la pausa pranzo, che i docenti e i ragazzi hanno preferito trascorrere al caldo, all’interno della scuola.. oggi le temperature non sono molto miti!

Conclusasi la pausa, i due gruppi si sono nuovamente divisi. I ragazzi del biennio sono usciti per la loro consueta escursione, accompagnati dalle professoresse Tomasi e Tremolada; sfidando il vento, il freddo (e oggi anche la neve!!), il gruppo ha scalato la collina più alta di Edimburgo, Calton Hill, da dove ha potuto ammirare panorami mozzafiato della città, della baia di Leith e della collina di Arthur’s Seat che domina la Old Town.

I ragazzi del triennio invece, sotto la sorveglianza delle professoresse Bruno e Lo Bue, sono rientrati a scuola e hanno continuato il loro progetto di alternanza scuola lavoro con impegno.

Alle ore 17.30 quasi tutti i ragazzi hanno fatto rientro nelle rispettive host families. La classe 2^A informatica ha invece concluso la serata in un tipico pub scozzese per festeggiare il compleanno del compagno Denis. Al termine della cena tutti i ragazzi sono stati invitati a fare rientro alle proprie famiglie ospitanti.

La giornata si è svolta con organizzazione, in un clima di collaborazione e di spirito scolastico.

 

#DAY 7 – 25 Aprile 2017

Settimo giorno di Viaggio Studi. Una settimana fa è iniziata la nostra avventura.. e con oggi varchiamo il cosiddetto “giro di boa”… tra una settimana si rientra a Milano, alla vita di “tutti i giorni”.

Ormai, però, anche qui ad Edimburgo la nostra giornata è scandita dai ritmi e attività che stanno diventando sempre più abituali.. ed è questo, oggi, il nostro piacevole quotidiano.

Appuntamento alla solita ora, 9:30 presso la scuola Edinburgh Language Centre per iniziare le lezioni, continuate con tranquillità fino alle ore 13:00.

Dalle ore 13:00 alle ore 14:00, durante la pausa pranzo, docenti e ragazzi hanno condiviso un altro momento di relax insieme all’interno della scuola, presso la sala comune messa a loro disposizione. Conclusasi la pausa, i due gruppi si sono nuovamente divisi. I ragazzi del biennio sono usciti per la loro escursione, accompagnati dalle professoresse Lo Bue e Tremolada. Oggetto della loro visita è stato il National Museums of Scotland, raggiungibile con una lunga e sana camminata a piedi.

Qui i ragazzi si sono divertiti a girare liberamente per le sale del museo, sperimentando giochi interattivi di vario tipo e ammirando bellezze naturali, animali, reperti storici e fossili, costumi antichi e particolari, arredamento, mobili e interni, mezzi di trasporto obsoleti e moderni, l'evoluzione degli apparecchi di comunicazione, ecc… Alle ore 16:30, i ragazzi si sono ritrovati tutti davanti l'ingresso del museo e così le docenti hanno concesso loro di fare rientro nelle loro case entro gli orari concordati.

Anche per gli studenti del triennio il pomeriggio è stato particolarmente interessante e coinvolgente: sotto la sorveglianza delle professoresse Bruno e Tomasi, accompagnato da Mr. Martin, docente presso la scuola edimburghese, il gruppo è uscito per svolgere la prima visita aziendale. Con il tram, dal centro della città, gli studenti si sono diretti alla  "Edinburgh Trams", la ditta che si occupa dei servizi di trasporto della città. Al loro arrivo sono stati accolti dallo staff aziendale, che ha distribuito dei gadget ai ragazzi (un sacchetto contenente un modellino del tram in cartone, un poncho impermeabile in plastica, una penna con il logo aziendale, un portachiavi ed un tagliacarte) e proiettato una presentazione dei loro servizi.I Trams della città sono 27, puliti e tutti funzionanti; offrono un servizio continuo e puntuale e il tempo d'attesa per il cittadino è stimato circa 7 minuti.

Successivamente il gruppo è stato condotto presso il parcheggio della ditta e ha potuto ammirare da vicino e toccare con mano i mezzi. Alla fine, il personale, come il manager, si é offerto di rispondere alle domande e alle curiosità dei ragazzi, i quali, entusiasti, hanno posto vari quesiti ottenendo sempre risposte cordiali.

Alle ore 17:00 i ragazzi con le docenti hanno fatto rientro a scuola per stilare il loro report giornaliero, al termine del quale, alle 17:30, hanno fatto rientro presso le loro abitazioni, eccetto un gruppo della terza turismo e informatica che, in compagnia delle docenti, ha cenato fuori presso un tipico pub scozzese.

Conclusasi la cena, le docenti hanno invitato i ragazzi a recarsi a casa e ad avvisarle al loro arrivo.

 

#DAY 8 – 26 Aprile 2017


Alle ore 9:30 i ragazzi e le docenti accompagnatrici si sono radunati, come di consueto, presso la scuola di lingua, dando avvio alle lezioni, continuate con tranquillità fino alle ore 13:00.
Dalle ore 13:00 alle ore 14:00, durante la pausa pranzo, che un gruppo ha preferito trascorre all’interno della scuola in compagnia delle professoresse Lo Bue e Tomasi, la restante parte, si è recata al parco, assieme alle professoresse Bruno e Tremolada.
Conclusosi questo momento di relax, i ragazzi sono tornati al lavoro.

Il biennio, diviso in gruppi, otto da cinque persone e due da sei, è stato coinvolto in un gioco a premi, chiamato “Scavenger Hunt”, consistente in una serie di quesiti a risposta chiusa, sui monumenti della città, curiosità, tradizioni, usi e costumi. Inoltre è stato richiesto loro, a seguito, di realizzare delle foto a tema, in modo creativo e alquanto strano, alle quali poi sarebbe stato attribuito un punteggio. Al rientro, alle ore 17:00, i ragazzi hanno consegnato i loro lavori a Simon, responsabile delle escursioni, e ad Emma, la guida, i quali hanno valutato i lavori con le rispettive foto e stilato una classifica; i primi tre hanno vinto dei premi: caramelle, cioccolatini, patatine, biscotti, ecc… Al termine, le docenti hanno invitato i ragazzi a fare rientro nelle loro case entro gli orari concordati.


I ragazzi del triennio invece, hanno continuato con il loro progetto, andando per le vie della città a vendere ai passanti ciò che avevano acquistato precedentemente con il loro budget, simulando una pesca di beneficenza: un'offerta libera per un premio estratto.
Alle ore 17:00 i ragazzi sono ritornati a scuola per stilare il loro report giornaliero, al termine del quale, alle 17:30, hanno fatto rientro presso le loro abitazioni, eccetto un piccolo gruppo che, in compagnia delle docenti, ha cenato fuori presso un tipico pub scozzese.


Conclusasi la cena, le docenti hanno invitato i ragazzi a recarsi a casa e ad avvisarle al loro arrivo.

 

#DAY 9 – 27 Aprile 2017

Alle ore 9:30 i ragazzi e le docenti accompagnatrici si sono radunate, come di consueto, presso la scuola di lingua, dando avvio alle lezioni, continuate con tranquillità fino alle ore 13:00.

L'attività mattutina del biennio, questa volta consiste in un’escursione presso il giardino botanico reale della città; qui i ragazzi, attraverso una piantina con le didascalie accanto, dovevano ricercare le varie tipologie di piante ed alberi presenti nell'orto.

Il giardino botanico reale di Edimburgo è un importante centro di ricerca scientifica per lo studio delle piante e della loro biodiversità e allo stesso tempo è anche una popolare attrazione turistica.

Originariamente fondato nel 1670 in un unico sito come un vero e proprio giardino dei semplici per la coltivazione di specie officinali, oggi ha quattro diverse sedi in Scozia: Edimburgo, Dawyck, Logan e Benmore, ciascuno dei quali con la propria collezione specializzata, anche se il giardino botanico di Edimburgo rimane il principale.

La collezione del giardino botanico reale complessivamente ammonta a più di 15.000 specie di piante, mentre l'herbarium conserva 3 milioni di specie.

Dalle ore 13:00 alle ore 14:00, si è svolta la consueta pausa pranzo.

Conclusosi questo momento di relax, i ragazzi sono tornati al lavoro.

Il biennio, diviso in due gruppi, accompagnati dalle professoresse Bruno e Lo Bue, ha ripetuto l'escursione del giorno 21 Aprile, questa volta alternandosi: chi precedentemente si era recato alla Scottish National Gallery, ora ha visitato la Potrait Gallery e viceversa. Al termine, alle ore 16:30, i ragazzi dopo l'appello sono restati liberi di girare per la città e fare rientro nelle loro abitazioni entro gli orari concordati.

I ragazzi del triennio invece, hanno continuato come quasi tutti i pomeriggi, con il loro progetto, andando per le vie della città a vendere ai passanti ciò che avevano acquistato precedentemente con il loro budget.

Alle ore 17:00 sono ritornati a scuola per stilare il loro report giornaliero, al termine del quale, alle 17:30, hanno fatto rientro presso le loro abitazioni, eccetto un piccolo gruppo fatto di studenti della seconda turismo e qualche maggiorenne liberamente aggregatosi, che, in compagnia delle docenti, ha cenato fuori presso un tipico pub scozzese.

Conclusasi la cena, le docenti hanno invitato i ragazzi a recarsi presso le loro abitazioni e ad avvisarle al loro arrivo.

 

#DAY 10 – 28 Aprile 2017

Alle ore 9:30 i ragazzi e le docenti accompagnatrici si sono radunate,  come di consueto, presso la scuola di lingua, dando avvio alle lezioni, continuate con tranquillità fino alle ore 13:00.

L'attività mattutina del biennio, anche oggi, consiste in un’escursione per le vie della città, ponendo dei quesiti ai turisti riguardo varie curiosità: paese di provenienza, tempo del soggiorno, monumenti visitati, cibi degustati, opinioni e giudizi personali sulla città e i servizi, ecc…

Dalle ore 13:00 alle ore 14:00, si è svolta la pausa pranzo: una parte del gruppo è rimasta all'interno della struttura, l’altra si è recata al solito parco, poco distante dalla scuola.

Conclusosi questo momento di relax, i ragazzi sono tornati al lavoro.

Gli studenti del biennio, accompagnati dalle professoresse Tomasi e Tremolada, hanno affrontato un'ardua scalata, l’Arthur's Seat, una collina che sovrasta tutta la città e una volta raggiunta la vetta, il panorama è davvero stupendo.

I ragazzi del triennio invece, assieme alle professoresse Bruno e Lo Bue, sono stati coinvolti nella loro seconda visita aziendale. L'azienda in questione è la “CodeClan” (Scotland’s First Digital Skillis Academy), raggiungibile anche a piedi dalla sede della scuola, tagliando attraverso il parco, luogo ormai familiare ai ragazzi.

CodeClan è la prima accademia di abilità digitali in Scozia. Sostenuta da Skills Development Scotland, il governo scozzese, ScotlandIS e l'Autorità scozzese delle qualifiche, è un'azienda di informatica, una delle più importanti della città edimburghese; una società di impresa sociale creata per affrontare il divario delle competenze tecnologiche in Scozia.

Qui i ragazzi sono stati accolti dal personale della suddetta azienda che attraverso dei filmati hanno presentato il loro modo di lavorare, i software che utilizzano e i loro servizi; fungono anche da scuola, formando i giovani e rendendoli competitivi, i quali immediatamente trovano riscontro positivo nel mondo del lavoro. Dopo aver effettuato un tour per l'azienda, sono state messe a disposizione dei ragazzi delle penne con il logo della stessa e quindi congedati.

Alle ore 17:00 sono ritornati a scuola per stilare il loro report giornaliero, al termine del quale, alle 17:30, hanno fatto rientro presso le loro abitazioni, avvisando le docenti.

 

#DAY 11 – 29 Aprile 2017

Oggi è un sabato mattina, il cielo è sereno ma l'aria frizzantina. L'appuntamento tra i ragazzi e le docenti accompagnatrici è alle ore 10:30 davanti la National Gallery; oggi il Freud farà tappa al “Palace of HolyroodHouse”, la residenza ufficiale di sua maestà regina Elisabetta, durante i suoi soggiorni in Scozia.

Il Palace of Holyroodhouse o informalmente Holyrood Palace, fondato inizialmente come monastero da Davide I nel 1128, è stato adibito a residenza principale dei sovrani di Scozia a partire dal XVI secolo.

L'Abbazia agostiniana in rovina fu fatta costruire nel 1128 da re Davide I di Scozia. Essa è stata il luogo dell'incoronazione di diversi re scozzesi e di matrimoni reali. Il tetto dell'abbazia crollò nel XVIII secolo e non venne più ricostruito facendo sì che tutta la costruzione andasse in rovina.

Molti dei re medievali scozzesi risiedettero in questo edificio, prima della costruzione del Palazzo.

Fra il 1498 e il 1501, Giacomo IV fece costruire un nuovo edificio con il quale Holyrood iniziò ad essere un palazzo nel vero senso della parola.

Lo stabile venne costruito a forma di quadrato ad ovest del chiostro dell'Abbazia. Esso comprendeva una Cappella, gallerie, gli appartamenti reali ed un grande salone delle feste. Giacomo V fece aggiungere, fra il 1528 e il 1536, altri complessi ad iniziare dalla torre di nord-ovest della costruzione attuale. In questa torre vi sono le stanze un tempo occupate dalla regina Maria Stuarda.

Gli appartamenti sono costituiti da due stanze per le udienze ed una camera da letto, oltre a due piccole camere site nelle torrette d'angolo dell'edificio.

La regina Elisabetta II usa la residenza di Edimburgo in occasione di impegni di Stato mentre in occasioni private preferisce risiedere nel castello scozzese di Balmoral. Il suo uso si è andato accrescendo fino al 1999, quando venne eletto il Parlamento scozzese, con la presenza del Principe di Galles e della Principessa Anna. Durante la presidenza britannica dell'Unione europea, si è tenuto nel Palazzo di Holyrood una riunione del Consiglio europeo.

Il castello è aperto alle visite del pubblico quando nessun membro della famiglia reale è residente.

Al termine della visita, circa alle ore 14:00, le docenti hanno concesso ai ragazzi un po’ di tempo libero da trascorrere all'insegna dello shopping e del sano divertimento per le vie della città; alcuni studenti si sono liberamente aggregati alle docenti, seguendo la loro proposta di visitare la “Rosslyn Chapel”.

La cappella di Rosslyn, nota anche col nome di cappella di San Matteo, è una chiesa situata a Roslin, nel Midlothian in Scozia (vicino ad Edimburgo, circa quaranta minuti, dal centro della città e facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici).

La costruzione ebbe inizio precisamente il 21 settembre del 1446, ad opera di William Sinclair, I Conte di Caithness (membro della nobilissima famiglia Sinclair) e terminò 4 anni dopo, il 21 settembre 1450, giorno dell'equinozio d'autunno. La chiesa fu dedicata a San Matteo apostolo ed evangelista proprio perché il 21 settembre corrisponde nel calendario gregoriano al giorno di San Matteo.

La struttura si caratterizza in modo particolare per le intense e bellissime decorazioni presenti sulle colonne, inoltre è anche arricchita di una strana decorazione sul soffitto; secondo alcuni quest'ultima è una specie di codice che però nessuno finora è mai riuscito a decifrare. All'interno della chiesa si trovano anche due colonne particolari denominate la "colonna del maestro" e la colonna "dell'apprendista". Lo stesso Sinclair aveva disegnato una colonna molto elaborata e di forma abbastanza originale. Si narra che il maestro scalpellino non fosse in grado di realizzare la colonna voluta da Sinclair, ma l'apprendista ebbe in sogno i segreti per poterla creare a perfezione e ci riuscì. Il maestro per invidia creò così un'altra colonna, ma quest'ultima, anche se particolare, non arrivò mai alla bellezza di quella dell'apprendista.

Alle ore 17:30, è stato chiamato l'appello, al solito punto di ritrovo (National Gallery), così ragazzi sono stati congedati e invitati a fare ritorno alle proprie case, avvisando le docenti.

 

#DAY 12 – 30 Aprile 2017

Alle ore 8:30, il gruppo di studenti si è dato ritrovo con le docenti davanti alla scuola di lingua, dove, una volta chiamato l'appello e divisi su due pullman, si parte in direzione di Glasgow, facendo però prima una tappa a Loch Lomond
Loch Lomond è il più grande lago della Gran Bretagna e si trova nelle Lowlands, nella Scozia meridionale, e più precisamente tra le contee di Stirling, Argyll e Bute e West Dunbartonshire. La sua sponda orientale fa parte del Queen Elizabeth Forest Park.
Qui, un battello attende il gruppo del Freud per fare un giro sul lago; è possibile così ammirare le bellezze del panorama circostante, gli animali che nuotano tranquillamente e sentire l'aria frizzantina che predomina in questo luogo. Trascorsa circa un'ora, ci si dirige nella città di Glasgow.Glasgow è la più grande città della Scozia e la quarta più grande del Regno Unito e, come risulta dal censimento del 2011, è la città scozzese con la più alta densità di popolazione, con 3.395 abitanti per chilometro quadrato. Si trova sul fiume Clyde, nelle Lowlands centro-occidentali del paese. È la capitale economica della Scozia, nonché la terza città britannica per numero di turisti stranieri dopo Londra ed Edimburgo. La Glasgow city è una delle 32 aree amministrative della Scozia dalla riforma del governo locale del 1999 (prima di tale riforma la città era il capoluogo della regione di Strathclyde). La Glasgow Central Station è tra le principali stazioni della Gran Bretagna. Gli abitanti della città sono indicati come Glaswegians.

Qui i ragazzi sono liberi di girare per la città e di far shopping per i numerosi centri commerciali della città, per lo più situati lungo la Buchanan Street (detta appunto, la via dello shopping); è possibile anche fare acquisti presso il “Celtic Shop” che i ragazzi hanno apprezzato tanto.

La città ha saputo affascinare il gruppo di discenti per il suo mix di città cosmopolita e conservatrice insieme.

Alle ore 16:00 ritrovati tutti nel punto ove sostano i pullman, si riparte per rientrare ad Edimburgo. 


Alle 17:30 arrivati ad Edimburgo, i ragazzi vengono congedati e invitati ad avvisare le docenti accompagnatrici al loro rientro nelle rispettive case.

 

 

 

 

 


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