OBIETTIVI:
Conoscenze:
Ambito linguistico:
- Gli elementi della comunicazione
- L’ortografia
- La punteggiatura
- Il lessico
- La morfologia
Ambito letterario:
- I generi letterari
- L’epica
- La novella e il racconto
Competenze:
Abilità linguistiche dell’ascolto
- Saper individuare il punto di vista e le finalità dell’emittente
- Saper individuare le informazioni principali e secondarie di un discorso
- Saper memorizzare elementi nominati
- Saper ascoltare, comprendere ed eseguire le consegne e le istruzioni del docente
Abilità linguistiche del parlare
- Saper usare un lessico appropriato all’argomento
- Saper organizzare il discorso
- Saper rispondere alle domande con pertinenza senza divagare
- Saper esporre con ordine e completezza un dato argomento
Abilità linguistiche della lettura
- Saper leggere ad alta voce senza errori, rispettando punteggiature, intonazioni e pause
- Saper acquisire capacità di ricerca di informazioni, utilizzando indici analitici, tabelle, note, ecc…
- Saper consultare il vocabolario
Capacità:
- Consolidare e sviluppare le quattro abilità linguistiche di base (ascoltare, parlare, leggere e scrivere)
- Utilizzare i vari registri linguistici in rapporto alle diverse situazioni
- Progettare ed elaborare testi di tipo descrittivo e narrativo
- Acquisire l’abitudine alla lettura per soddisfazione personale e per sviluppare maggiore capacità di riflessione
CONTENUTI
Abilità linguistiche
Per la produzione orale, gli studenti saranno chiamati a svolgere attività di esposizione e relazione orali su argomenti di vario tipo, affinché sviluppino capacità logico discorsive e comunicative:
- discussione guidata su tematiche attuali di interesse della classe;
- esposizione, di argomenti disciplinari, conoscenze e idee in modo chiaro, corretto e appropriato;
- relazione orale su argomenti ascoltati durante conferenze, o trasmissioni televisive.
Per la scrittura, le attività consisteranno nella produzione di varie tipologie di testo, che normalmente appartengono alla sfera della vita reale:
- registrare appunti di lezioni e di conferenze;
- redigere verbali di discussione;
- descrivere in termini oggettivi o soggettivi luoghi, oggetti, persone, eventi;
- trasferire contenuti di testi in altra forma, mediante parafrasi, riassunti di varia dimensione;
- comporre testi in modo coerente e linguisticamente corretto;
- esporre con coerenza, esperienze personali, informazioni oggettive ed elementi fantastici, in forma di diari, dialoghi, racconti.
Saranno oggetto della didattica della scrittura, tutti gli aspetti e le fasi del processo di composizione, dalla mappa concettuale alla scaletta e alla definizione formale del testo
Riflessione sulla lingua
I contenuti della riflessione riguarderanno i processi di comunicazione e il funzionamento del sistema della lingua.
- le caratteristiche fondamentali di un testo (unità, completezza, coerenza, coesione)
- la varia tipologia dei testi, che conduce ad esaminare il rapporto tra la forma del testo e il suo contenuto; (Il poema epico, il testo narrativo, l’articolo di giornale, ecc…)
- gli aspetti retorici, legati particolarmente a valori semantici, nei diversi usi della lingua;
Educazione letteraria
Saranno letti e analizzati testi letterari, appartenenti alla produzione antica e moderna, di ambito non solo italiano ma anche straniero, affiancati da una conoscenza essenziale del contesto culturale e storico in cui essi sono stati prodotti.
Partendo dai segnali interni all'opera stessa, saranno introdotti riferimenti alla personalità e ad altre opere dell'autore
Agli studenti sarà proposta un’adeguata varietà di forme e generi della produzione letteraria. Attraverso opportune scelte antologiche, raggruppate quando possibile in percorsi, essi potranno rilevare la persistenza e l'evolversi di temi, motivi e forme nel tempo.
Saranno oggetto di lettura e analisi i passi più significativi dei poemi omerici, per conservare la memoria di miti, figure, luoghi eventi emblematici che rappresentano le radici della nostra cultura.
Moduli |
Unità didattiche |
Tempi |
1 - Grammatica Italiana |
La comunicazione e i suoi codici
La punteggiatura, l’ortografia
Le parti del discorso: variabili e invariabili
L’analisi logica |
Un’ora settimanale per la durata dell’anno scolastico |
2 – Progettare e scrivere testi |
Ideare un testo - mappe concettuali e scalette
Stesura del testo, i registri linguistici
Revisione del testo
Testo informativo
Testo narrativo, descrittivo |
10 ore – Settembre - Novembre |
3 - Il testo narrativo |
Lo stile narrativo
La grammatica delle storie
Individuazione sequenze
Categorie narratologiche: Fabula – Intreccio - Tempo della storia – Tempo del racconto - Lo spazio - Il punto di vista - I personaggi - I generi narrativi - Lettura e Analisi di testi antologici |
Un’ora settimanale per la durata dell’anno scolastico |
5 – Il poema epico |
Caratteristiche del genere epico
La “Questione omerica”
L’Iliade e la guerra di Troia
Lettura, analisi e commento di brani significativi dell’Iliade e dell’Odissea |
Un’ora settimanale per la durata dell’anno scolastico |
MODULI E UNITÀ DIDATTICHE
Metodologie
Saranno adottate le seguenti metodologie:
- Lezione frontale per introdurre ed impostare gli argomenti;
- Lettura e analisi dei testi per il rinforzo delle abilità linguistiche e il potenziamento di quelle relative alla comprensione;
- Discussioni guidate per sviluppare le abilità espositive ed argomentative dello studente;
- Esercitazioni pratiche per consolidare e verificare l’acquisizione delle competenze.
Strumenti didattici
- Libri di testo;
- Proiezioni filmiche relative a trasposizioni cinematografiche di opere letterarie
- Laboratorio d’informatica per esercitazioni grammaticali e produzione scritta
Prove di verifica
- Commento orale a un testo
- Interrogazioni orali per accertare le conoscenze e competenze acquisite (almeno tre per quadrimestre)
- Tre compiti in classe per quadrimestre: saranno richieste varie tipologie di testo: riassunto, testo descrittivo espositivo, testo narrativo, relazione.
Criteri di valutazione
La valutazione complessiva di fine quadrimestre terrà conto:
- Del livello individuale di conseguimento degli obiettivi in termini di conoscenze, espressione e capacità complesse (competenze, capacità di rielaborazione, di analisi e di sintesi)
- Dei progressi compiuti rispetto al livello di partenza
- Dell’ interesse
- Dell’impegno
- Della partecipazione al dialogo educativo
Griglia di valutazione degli obiettivi cognitivi, usata per le verifiche parziali (le interrogazioni):
|
Livelli |
Classificazione in decimi |
Conoscenza |
Scarsa |
4 |
Limitata |
5 |
Sufficiente |
6 |
Approfondita |
7 - 8 |
Rigorosa |
9 - 10 |
Espressione |
Scorretta |
4 |
Approssimativa |
5 |
Chiara |
6 |
Precisa |
7 - 8 |
Articolata |
9 - 10 |
Capacità complesse |
Confuse |
4 |
Superficiali |
5 |
Sufficienti |
6 |
Sicure |
7 - 8 |
Autonome |
9 - 10 |
La media delle valutazioni parziali determina il voto complessivo
RECUPERO
- Il recupero verrà attuato con interventi coerenti con la delibera del Collegio docenti e con le decisioni assunte dal Consiglio di classe.
CONTENUTI
1. Culture della preistoria e civiltà protostoriche
a) Dal paleolitico all'uso dei metalli: forme insediative e produttive; forme di culto.
b) Le grandi civiltà del vicino Oriente: il delinearsi del fenomeno urbano e l'invenzione della scrittura.
2. Oriente e occidente: migrazioni indoeuropee e contatti mediterranei
a) Migrazioni indoeuropee.
b) Le civiltà dell'Egeo. Frequentazioni precoloniali e colonizzazioni nel Mediterraneo.
c) Popoli dell'Italia antica e loro culture.
3. Città e popoli della Grecia e dell'Italia
a) Legislazioni, tirannidi, la società delle 'città stato' (poleis), ‘popoli’ e 'leghe' nel mondo greco.
b) Miti, culti, santuari nella vita greca.
c) Origini di Roma e periodo della monarchia. Rapporti col mondo etrusco e con gli altri popoli d'Italia.
d) Colonie della Magna Grecia.
4. La grecia classica: dall'affermazione alla crisi della polis
a) Asia e impero persiano nel confronto col mondo greco: le guerre persiane.
b) Guerra del Peloponneso.
c) Ricerche di equilibri e 'paci comuni'.
d) Conquista macedone.
5. La 'Res Publica' Romana dal VI al IV secolo a.c.
a) Passaggio dalla monarchia alla repubblica. Conflitto tra patrizi e plebei. Le XII Tavole.
b) Organizzazione sociale e politica di Roma dall'età regia all'età repubblicana (ordinamento centuriato, magistrature, ordini, ceti, clientele).
c) La religione romana arcaica.
6. Roma verso l'egemonia in Italia
a) Affermazione di Roma fra le diverse culture e realtà politiche d'Italia. Evoluzione del concetto di Italia.
b) Progressiva conquista dell'egemonia nella penisola fino al conflitto con Cartagine.
c) Dinamiche socio-politiche collegate.
7. Età ellenistica
a) Il “dopo Alessandro” dall'oriente mediterraneo all'Asia centrale. I grandi stati ellenistici.
b) Cultura unificante e cosmopolitica dell'ellenismo.
8. Espansionismo romano nel Mediterraneo
a) Roma e il mondo ellenistico. Espansione romana in Occidente e in Oriente (differenze di intenti e di modi).
b) Il cammino verso l'unificazione politica mediterranea sotto il dominio di Roma. Il problema dell'imperialismo romano.
c) Evoluzione del sistema produttivo.
9. Crisi della Repubblica Romana
a) Crisi dell'Italia e delle istituzioni repubblicane (strutture militari, agrarie, sociali, istituzionali).
b) Età dei Gracchi, Mario e la riforma dell'esercito.
c) La guerra sociale.
d) Lotte civili fra capi-parte.
e) Ottaviano Augusto e il passaggio dalla repubblica al principato.
Strumenti didattici
- Libri di testo;
- Atlante storico;
- Documentari;
- Trasposizioni cinematografiche di particolari eventi o personaggi
Metodologie
- Lezione frontale per introdurre ed impostare gli argomenti;
- Lettura e analisi di documenti o brani storiografici
- Consultazione di piantine e carte storiche
Prove di verifica
- Interrogazioni orali per accertare le conoscenze e competenze acquisite (almeno tre per quadrimestre)
- Test a risposte aperte
Criteri di valutazione
La valutazione terrà conto:
- Del livello individuale di conseguimento degli obiettivi in termini di conoscenze, espressione e capacità complesse (competenze, capacità di rielaborazione, di analisi e di sintesi)
- Dei progressi compiuti rispetto al livello di partenza
- Dell’ interesse
- Dell’impegno
- Della partecipazione al dialogo educativo
Griglia di valutazione degli obiettivi cognitivi:
|
Livelli |
Classificazione in decimi |
Conoscenza |
Scarsa |
4 |
Limitata |
5 |
Sufficiente |
6 |
Approfondita |
7 - 8 |
Rigorosa |
9 - 10 |
Espressione |
Scorretta |
4 |
Approssimativa |
5 |
Chiara |
6 |
Precisa |
7 - 8 |
Articolata |
9 - 10 |
Capacità complesse |
Confuse |
4 |
Superficiali |
5 |
Sufficienti |
6 |
Sicure |
7 - 8 |
Autonome |
9 - 10 |
La media delle valutazioni parziali determina il voto complessivo
RECUPERO
Il recupero verrà attuato con interventi coerenti con la delibera del Collegio docenti e con le decisioni assunte dal Consiglio di classe.
Obiettivi disciplinari:
PROGRAMMA – Articolazione modulare
Gli obiettivi minimi essenziali sono i seguenti:
- sapersi esprimere al presente, al passato e al futuro;
- saper parlare di sé, del proprio ambiente e della propria famiglia attraverso l’esercizio delle quattro abilità
Unità |
Argomenti |
Quadrimestre |
MODULO 1 |
|
|
Modulo di ripasso e potenziamento delle conoscenze pregresse |
Subject and object pronouns
Possessive adjectives and pronouns
There is, there are
This, that, those, these
Some, any, no, none
Can, could
Comparative and Superlative adjectives
Vocabulary: jobs, clothes, sports, countries and nationalities, house, family |
1° Quadrimestre |
MODULO 2 |
|
|
Unit 1
Fashion is fun! |
The English sentence
Present Simple, tutte le sue forme
Present Simple: per parlare di routine quotidiane
Avverbi ed espressioni di frequenza
Present continuous, tutte le sue forme
Present Simple vs Present continuous
Quantifiers: a little, a few, a bit (of) |
1° Quadrimestre |
Unit 2
Breaking the law |
Past Simple, tutte le sue forme
Past Continuous, tutte le sue forme
Past Simple vs Past Continuous
Used to, tutte le sue forme |
1° Quadrimestre |
Unit 3
Are you a townie? |
Expressing emphasis: so, such
Wh- question words
Auxiliaries in questions |
2° Quadrimestre |
Unit 4
Rules and duties |
Must, tutte le sue forme
Have to, tutte le sue forme
Must vs Have to
Expressing absence of obligation |
2° Quadrimestre |
Unit 5
Tune in |
Forme del futuro
Present Continuous as future
To be going to, tutte le sue forme
Predictions with may/ might |
2° Quadrimestre |
Unit 6
Are you water wise?
|
Predictions with degrees of certainty
Simple future, tutte le sue forme
Revision: future forms |
2° Quadrimestre |
Metodi di Insegnamento
Pur privilegiando un approccio di tipo funzionale-comunicativo, si cercherà di sviluppare una capacità di riflessione sulla lingua e si stimolerà negli studenti l’interesse verso il confronto con una realtà differente, non solo linguistica, ma anche culturale, come quella del mondo anglofono.
Strumenti di Lavoro
Libro di testo adottato: “Slides” Pre-Intermediate, Layton, Spiazzi, Tavella – Zanichelli Editore
Student’s book; Workbook
Materiale audio video
Strumenti per la verifica sommativa
Saranno effettuate quattro verifiche scritte e due prove orali per quadrimestre.
Le verifiche scritte saranno di tipo strutturato; si terrà conto della correttezza grammaticale, dell’uso del lessico e, anche se a livello molto semplice, della produzione libera.
Nell’esposizione orale verranno valutate le capacità di comprensione e produzione, la correttezza formale, la pronuncia, nonché l’avvenuto svolgimento dei compiti a casa.
Strumenti per la verifica formativa
Verranno utilizzate interrogazioni brevi dal posto, correzione di esercizi svolti a casa o svolgimento di esercizi in classe.
Attività di recupero e di sostegno previste in itinere
Al termine di ogni unità didattica sono previsti esercizi di ripasso e di consolidamento, in particolare prima della verifica scritta. In caso di esito negativo di una verifica per la maggioranza della classe, gli argomenti verranno ripresi e verranno svolti ulteriori esercizi.
Criteri di valutazione
Nella valutazione finale saranno prese in considerazione le verifiche scritte e orali in cui verranno valutate sia la competenza comunicativa sia la correttezza morfosintattica e ortografica. Accanto alle verifiche verranno tenute in considerazione per il voto finale anche la partecipazione in classe e l’impegno dimostrato nell’eseguire i compiti dati per casa.
Modulo A: Insiemi
- Teoria degli insiemi ed operazioni con essi;
- Insiemi numerici:
-numeri naturali,
-frazioni e numeri decimali, numeri razionali, rapporti e proporzioni,
-numeri relativi e operazione con i numeri relativi,
-numeri irrazionali
-numeri reali
Modulo B: Calcolo letterale
- Monomi e operazioni con monomi;
- Polinomi;
-addizione e sottrazione,
-prodotto e prodotti notevoli,
-divisione,
-divisibilità fra polinomi,
- Scomposizione in fattori dei polinomi;
-tecniche di scomposizione,
- Frazioni algebriche;
-semplificazione,
-operazioni con le frazioni algebriche.
Modulo C: Equazioni lineari ed applicazioni:
- Equazioni di primo grado;
-generalità sulle equazioni,
-principi di equivalenza,
-risoluzione di equazioni di primo grado intere, fratte e letterali,
-problemi risolvibili con l’utilizzo delle equazioni di primo grado.
- Disequazioni di primo grado;
-generalità sulle disequazioni,
-disequazioni equivalenti,
-risoluzione di disequazioni di primo grado intere, fratte e letterali,
-problemi risolvibili con l’utilizzo delle disequazioni di primo grado.
- Sistemi di equazioni e disequazioni di primo grado;
-sistemi di equazioni e disequazioni,
-tecniche di risoluzione,
-problemi risolvibili con l’utilizzo di sistemi di equazioni e disequazioni.
Modulo D: Geometria
- Concetti elementari;
-punto,retta,piano,
-segmenti, angoli.
- Congruenze fra triangoli;
-concetto di congruenza,
-poligoni e triangoli,
-criteri di congruenza.
- Parallelismo e perpendicolarità tra rette;
-rette parallele e rette perpendicolari,
-criteri di parallelismo, proprietà degli angoli di triangoli e poligoni,
-criteri di congruenza dei triangoli rettangoli.
- Quadrilateri;
-parallelogrammi,
-trapezi,
-teorema di Talete.
- Circonferenza;
-luoghi geometrici,
-circonferenza e cerchio e relative proprietà,
-posizioni di una retta rispetto ad una circonferenza,
-angoli alla circonferenza,
-poligoni inscritti e circoscritti ad una circonferenza.
Moduli integrativi:
Modulo E: Logica
- Proposizioni logiche;
- operazioni con le proposizioni logiche;
Moduli di arricchimento:
Modulo F: Probabilità, Statistica e calcolo combinatorio (cenni):
- Calcolo combinatorio;
- Statistica descrittiva;
- Primi concetti di probabilità.
Tempi e modalità di verifica in itinere e finale
Sono previste 4 verifiche scritte, due pratiche in laboratorio e almeno 4 interrogazioni orali per quadrimestre.
Tempi e modalità di verifica di recupero debiti.
L’opportunità di saldare gli eventuali debiti di fine anno sarà data attraverso una verifica scritta, fatta a inizio settembre, o comunque tenendo conto dei tempi di programmazione decisi in Collegio.
Indicazioni didattiche
Per lo svolgimento dei moduli integrativi e di arricchimento potrebbero essere forniti agli studenti altri materiali quali fotocopie, piccole dispense, schede e file.
Viene fatto osservare che le verifiche scritte possono essere presentate sotto forma di problemi, esercizi tradizionali o test.
Nelle interrogazioni orali saranno valutate sia le conoscenze che la capacità di ragionamento, la chiarezza espositiva e la proprietà di espressione raggiunta dallo studente durante il percorso.
Libri di testo adottati:
Algebra 1 e Elementi di Geometria:
il nuovo “L’Ora della Matematica” di Cassina, Bondonno, Ed. Paravia
DIRITTO:
MODULO 1
I fondamenti del diritto
MODULO 2
L’ordinamento giuridico e le fonti del diritto
MODULO 3
I soggetti del diritto
MODULO 4
Gli oggetti del diritto
MODULO 5
Il rapporto giuridico
MODULO 6
L’origine e i presupposti dello stato
MODULO 7
Gli elementi dello stato
MODULO 8
Forme di stato
MODULO 9
Forme di governo
ECONOMIA:
MODULO 1
Bisogni, beni, servizi
MODULO 2
I soggetti e le relazioni del sistema economico
MODULO 3
Le famiglie: reddito, consumo, risparmio
MODULO 4
Le imprese: produzione, scambio, investimenti
MODULO 5
Lo Stato: servizi pubblici e tributi
MODULO 6
Il resto del mondo: importazioni ed esportazioni
Moduli di base:
Modulo A: Introduzione alla fisica
- grandezze fisiche
- misura di grandezze fisiche
- massa e densità
- proporzionalità diretta e inversa
- errori nelle misure
- rappresentazione dei dati
Modulo B: Le Forze e l’equilibrio
- Le forze;
-forza
-forza elastica, forza d’attrito, forza peso
-vettori
-interazione elettrica
-pressione
- Equilibrio dei solidi e dei liquidi;
-corpi rigidi ed equilibrio meccanico
-momento di una forza
-forze equivalenti e baricentro di un corpo
-macchine semplici
-equilibrio dei liquidi e legge di Stevino
-vasi comunicanti , principio di Archimede e principio di Pascal.
Modulo C: Cinematica
-sistemi di riferimento
-legge oraria e rappresentazione grafica
-velocità, accelerazione
-moti significativi
Modulo D: Dinamica
-principi della dinamica ed applicazioni
-moto su un piano inclinato
Modulo E: Principi di conservazione
-energia, lavoro, energia cinetica, potenza,energia potenziale
-energia meccanica e sua conservazione
-energia elastica
-forze non conservative e dissipazione dell’energia meccanica
-quantità di moto, sua conservazione e impulso di una forza
Modulo F: Gravitazione
-Modelli cosmologici precedenti Galileo
-La figura di Galileo
-Leggi di Keplero
-legge di gravitazione universale
-accelerazione di gravità
Tempi e modalità di verifica in itinere e finale
Le valutazioni della materia saranno così ripartite:
Valutazione pratica (laboratorio): almeno 2 verifiche per quadrimestre.
Valutazione orale: sono previste 2 verifiche scritte e almeno 2 interrogazioni orali per quadrimestre che concorreranno insieme al voto orale conclusivo.
Tempi e modalità di verifica di recupero debiti
L’opportunità di saldare gli eventuali debiti di fine anno sarà data attraverso una verifica scritta, fatta a inizio settembre, o comunque tenendo conto dei tempi di programmazione decisi in Collegio.
Indicazioni didattiche
Per lo svolgimento del programma potrebbero essere forniti agli studenti altri materiali quali fotocopie, piccole dispense, schede e file. Inoltre saranno assegnate ricerche storiche che aiuteranno a contestualizzare storicamente almeno alcuni argomenti, mostrando l’evoluzione del pensiero scientifico e delle scoperte che da esso ne sono scaturite.
Viene fatto osservare che le verifiche scritte possono essere presentate sotto forma di problemi, esercizi tradizionali o test.
Nelle interrogazioni orali saranno valutate sia le conoscenze che la capacità di ragionamento, la chiarezza espositiva e la proprietà di espressione raggiunta dallo studente durante il percorso.
Libri di testo adottati:
Fisica 1 e Fisica lab,
“Osservare e comprendere”, di Bonura, Ed. Paravia
Modulo 1: Materia ed energia
- La materia e l’energia
- Variazioni di stato
- Stati di aggregazione della materia
- Passaggi di stato
Modulo 2: La costituzione della materia
- Sistemi di soluzioni
- Atomi, molecole, ioni
- Gli elementi in natura
- Metalli e non metalli
Modulo 3: Le leggi della chimica
- Teoria atomica e di conservazione della massa, numero di Avogadro
- Pesi atomici e molecolari
- Concetto di mole, calcolo e significato
- Esercizi di calcolo
- Legge di Lavoiser
Modulo 4: Il linguaggio chimico
- Valenza e numero di ossidazione
- Equazione di reazione e suo bilanciamento
Modulo 5: Gli stati della materia
- Proprietà degli stati della materia
- Unità di volume, massa, temperatura e peso
- Equazioni dello stato gassoso
- Leggi di Boyl, Charles e Gay Lussac
Modulo 6: La struttura dell’atomo
- Le particelle subatomiche e il nucleo
- Isotopi e dimensioni atomiche
- Energia di ionizzazione, l’atomo di Bhor
- Configurazioni elettroniche
Modulo 7 : Il sistema periodico
- La tavola periodica
- Numero atomico ed affinità elettronica
- Metalli e non metalli
- Gas nobili e regola dell’ottetto
Modulo 8: Il legame chimico
- Gli elettroni di valenza, regola dell’ottetto
- Il legame chimico e la stabilità atomica
- Legame ionico, metallico e idrogeno
- Legame covalente, legame dativo
- Le forze di Van Der Waales
Modulo 1: La Geografia: definizione, linguaggio e strumenti
Contenuti:
1. La Geografia come scienza delle relazioni
2. Strumenti della disciplina: le carte, le rappresentazioni grafiche, le tecnologie più recenti
Modulo 2 : Il rapporto uomo ambiente
Contenuti:
1. Clima ed ecosistemi
2. L’impronta dell’uomo nell’ecosistema
3. Il problema delle risorse
4. Il problema dell’inquinamento
5. Il concetto di sostenibilità ambientale
Modulo 3 : Gli spazi agricoli
Contenuti:
1. Spazi agricoli moderni e tradizionali
2. Agricoltura intensiva ed estensiva
3. L’agricoltura dei paesi sottosviluppati: piantagioni e agricoltura di sussistenza
4. Le nuove frontiere: agricoltura transgenica o biologica
Modulo 4 : Gli spazi industriali
Contenuti:
1. La nascita dell’industria moderna
2. paesaggi industriali
3. La città come sede di industrie
4. Insediamenti in zone minerarie
5. energia e infrastrutture
Modulo 5 : La città, area metropolitane e reti urbane
Contenuti:
1. Evoluzione della città nella storia
2. La città come ecosistema artificiale
3. Funzioni urbane e rapporto col territorio
4. Le Megalopoli
5. Le città del Nord de mondo
6. Le città del sud del mondo
Modulo 6 : Fattori di squilibrio
Contenuti:
1. La distribuzione della popolazione sulla terra
2. Una crescita diseguale: paesi vecchi e paesi giovani, Nord e Sud del Mondo
3. Flussi migratori di ieri e di oggi
4. I problemi dell’integrazione: l’Europa luogo di incontro di popoli
5. Fenomeni di particolarismo
Modulo 7: Il problema del sottosviluppo
Contenuti:
1. Definizione di sottosviluppo
2. Il Nord del mondo
3. Paesi in via di sviluppo
4. Il Quarto Mondo: i paesi più poveri
5. Cause storiche del sottosviluppo
6. Verso una maggiore equità: percorsi possibili
Modulo 8: Beni ambientali e culturali
Contenuti:
1. La politica ambientale italiana
2. Le aree a rischio di crisi ambientale
3. Le emergenze ambientali
4. La politica delle acque
5. La valutazione dell’impatto ambientale
Contenuti disciplinari
MODULO 1: FONDAMENTI DI ASTRONOMIA
U.D 1 L’Universo
U.D 2 I Corpi celesti
U.D 3 Le Stelle
U.D 4 Il Sistema Solare
MODULO 2: LA TERRA COME CORPO CELESTE
U.D 1 Forma e dimensioni della terra
U.D 2 I movimenti della terra e loro conseguenze
U.D 3 Il satellite naturale della terra: la Luna
U.D 4 Misura del tempo
U.D 5 Rappresentazione della terra e l’orientamento
MODULO 3: LITOSFERA
U.D 1 Le caratteristiche fisiche e chimiche della terra
U.D 2 I minerali e loro classificazione (cenni)
U.D 3 Le rocce e loro classificazione
MODULO 4: L’ENERGIA INTERNA DELLA TERRA
U.D 1 Sismicità
U.D 2 Vulcanismo
U.D 3 Orogenesi (cenni)
U.D 4 Teoria della tettonica delle placche
MODULO 5: I FOSSILI E IL PASSATO DELLA TERRA
U.D 1 I possibili e i processi di fossilizzazione (cenni)
U.D 2 Le Ere Geologiche (cenni)
MODULO 6: IDROSFERA
U.D 1 Struttura e composizione dell’atmosfera
U.D 2 Pressione temperatura e umidità (cenni)
U.D 3 Circolazione generale dell’atmosfera (cenni)
U.D 4 Problemi ambientali: effetto serra e possibili conseguenze dell’assottigliamento dello stato di O3 (ozono). Piogge acide
MODULO 7: ATMOSFERA E CLIMA
U.D 1 L’H2O un composto eccezionale e una risorsa da tutelare
U.D 2 I serbatoi di acqua salata
U.D 3 I moti del mare
U.D 4 I serbatoi di acqua solida
U.D 5 I serbatoi di acqua dolce
Contenuti.
1. Principi, metodi e tecniche di rappresentazione grafica.
1.1 L'organizzazione della percezione visiva.
1.2 Proiezione e rappresentazione.
1.3 La rappresentazione in scala.
1.4 Norme per la rappresentazione grafica.
1.5 Proiezioni centrali, assonometriche, ortogonali.
1.6 Il disegno a mano libera.
1.7 Le ombre.
1.8 Strumenti e supporti per il disegno e loro impiego.
2. Disegno geometrico.
2.1. Risoluzione grafica di fondamentali problemi geometrici:
2.1.1 Costruzione di perpendicolari, di parallele, di poligoni.
2.1.2 Suddivisione di angoli e di circonferenze.
2.1.3 Costruzione di tangenti e di curve policentriche.
2.2. Rappresentazione di solidi geometrici:
2.2.1 Sviluppo in piano delle superfici.
2.2.2 Sezioni piane.
2.2.3 Intersezioni.
3. Riproduzione ed archiviazione dei disegni.
4.1 Problemi e metodi
4. Metrologia.
5.1. Sistemi e strumenti di misura.
5.2. Grandezze fondamentali.
5.3. Applicazioni per la valutazione delle caratteristiche dimensionali dei materiali osservati o lavorati.
5. Attività tecnica progettuale.
6.1. Rilievo quotato dal vero.
6.2. Restituzione grafica in scala.
6.3. Esecuzione di disegni tecnici (tecnico-progettuali, schematici, a blocchi funzionali) di oggetti, di impianti e di insiemi specifici relativi agli indirizzi presenti nell’istituto.
6.4. Individuazione e rappresentazione di procedure progettuali.
6.5. Simbologia, norme e convenzioni grafiche.
Indicazioni didattiche:
• saranno assegnati i disegni da elaborare o da completare e non semplicemente tavole da copiare;
• pur apprezzando una esecuzione ordinata sarà data maggiore importanza alla correttezza piuttosto che al graficismo;
• per favorire il raggiungimento degli obiettivi le esercitazioni proposte metteranno gli studenti nelle condizioni di dover tenere conto di due operazioni mentali ed operative tra loro complementari: tradurre la forma spaziale degli oggetti in rappresentazioni grafiche sul piano secondo convenzioni date e figurarsi la visione spaziale degli oggetti sulla base delle loro rappresentazioni simboliche piane.
Tipologie di verifica
Per il disegno:
• Esercitazioni di disegno da svolgere in classe che seguiranno le lezioni frontali.
• Prove grafiche sommative di disegno sugli argomenti svolti.
• Colloqui sugli argomenti di disegno svolti in classe.
Per la tecnologia:
• Questionari o colloqui sugli argomenti di tecnologia svolti in classe.
Valutazione
La valutazione terrà conto dei seguenti parametri: impegno, interesse, conoscenza e capacità.
Competenze.
Al termine dell’anno scolastico lo studente deve dimostrare di essere in grado di:
- utilizzare correttamente gli strumenti per il disegno tecnico per:
- disegnare e rappresentare compiutamente figure piane e solidi retti,
- eseguire proiezioni ortogonali sui tre piani principali e sul piano ausiliario di: figure piane e solidi geometrici,
- risolvere graficamente alcuni problemi geometrici;
- applicare a semplici figure geometriche piane il metodo di rappresentazione delle proiezioni ortogonali, rispettando la normativa esistente;
- conoscere ed utilizzare i sistemi e gli strumenti di misura per la valutazione delle caratteristiche dimensionali di alcuni oggetti.
Modulo A (15 ore)
Obiettivi e contenuti.
- Acquisizione delle conoscenze di base della disciplina.
- Presentazione della disciplina tecnologia e disegno: modi di rappresentazioni grafiche, tecnologia, attrezzature per il disegno,
- Utilizzazione corretta degli strumenti per il disegno tecnico: squadratura del foglio, dimensioni del foglio A4 e A3, norme relative, uso degli attrezzi per il disegno e loro applicazione,
- Acquisizione degli elementi di disegno geometrico.
- Asse di un segmento, rette perpendicolari, parallele, divisione in parti uguali di un segmento, bisettrice di angolo.
- Dato il lato disegnare un triangolo equilatero, dato il lato e l’altezza disegnare un triangolo isoscele, dato il lato disegnare un quadrato, date le diagonali disegnare un rombo, dati i due lati e l’angolo compreso disegnare un parallelogramma, dato un lato disegnare un poligono di n. lati.
Metodo: Lezione frontale ed esercitazioni in classe
Modulo B (25 ore)
Obiettivi e contenuti.
- Acquisizione degli elementi di disegno geometrico
- Perpendicolare ad un segmento per un suo estremo, divisione di una circonferenza in 5 parti (inscrivere un pentagono in una circonferenza), divisione di una circonferenza in 6 parti), divisione di una circonferenza in n parti, dato il lato disegnare un pentagono, dato il lato disegnare un esagono, dato il lato disegnare un poligono di n lati.
- Definizione di tangente ad una circonferenza, disegnare la tangente ad una circonferenza per un punto esterno p, date due circonferenze disegnare la tangente esterna, definizione di raccordo, raccordare due rette oblique con un arco di raggio r, raccordare una circonferenza e l’estremo di un segmento, raccordare una circonferenza in un suo punto.
Metodo: Lezione frontale ed esercitazioni in classe.
Modulo C (25 ore)
Obiettivi e contenuti.
1.
Acquisizione degli elementi di disegno geometrico.
- Definizione delle curve coniche, disegnare l’ellisse dati i fuochi e l’asse maggiore, disegnare la parabola dato il fuoco e la direttrice, disegnare l’iperbole dati i fuochi e i vertici.
- Definizione delle curve cicliche, disegnare l’evolvente di una circonferenza, disegnare una cicloide. Teoria delle Proiezioni ortogonali su tre piani, proiezioni di : punti, segmenti, di piani, di figure piane e solide.
2. Acquisizione dell’uso degli strumenti semplici di laboratio ;
- La metrologia, sistemi di misura, metodi di misurazione, Sistema internazionale, strumenti per le misurazioni e controllo. Strumenti di misura: calibro, micrometro, goniometro e comparatore.
Metodo: Lezione frontale ed esercitazioni in classe.
Modulo D (25 ore)
Obiettivi e contenuti.
1. Recupero delle acquisizione degli elementi di disegno geometrico e di Tecnologia
- Recupero dei moduli per gli allievi che non li hanno superati, approfondimento degli argomenti per gli allievi che hanno superato i moduli.
Metodo: Lezione frontale ed esercitazioni in classe.
Modulo E (15 ore)
Obiettivi e contenuti.
- Conoscere le proprietà fisiche e tecnologiche dei materiali.
- Durezza, plasticità, malleabilità, duttilità
- Rigidità, flessibilità, elasticità, fragilità, resilienza
- Fusibilità.
- Le tipologie di sollecitazioni meccaniche semplici.
Metodo: Lezione frontale.
Modulo F (15 ore)
Obiettivi e contenuti
- Conoscere i materiali da costruzione.
- Materiali metallici e leghe,
- Materiali ferrosi: acciai,e ghise,
- Cenni sui trattamenti termici degli acciai.
- Rame e sue leghe.
- Cenni sulle materie plastiche.
Metodo: Lezione frontale.
MATERIALI DIDATTICI
Per la parte teorica si utilizzerà il libro di testo “Corpo, movimento, sport” di Cappellini, Naldi, Nanni, Markes editore.
PROGRAMMA DISCIPLINARE
CONTENUTI
I contenuti dovranno essere visitati in 33 moduli di lezione, ogni modulo di lezione si compone di 2 ore di lezione.
Parte pratica
1. Esercizi di mobilità articolare: allungamento dei principali gruppi muscolari attraverso lo stretching.
2. Attività di avviamento motorio gestito in autonomia.
3. Sport di squadra: pallavolo, pallacanestro, calcetto, rugby, tennis da tavolo; studio ed allenamento dei fondamentali individuali e di squadra, i regolamenti, l’arbitraggio.
4. Test sulle capacità condizionali: forza (addominali, gambe-glutei, pettorali),velocità (30 metri), mobilità articolare(test sulla mobilità articolare).
5. Conoscenza del fitness attraverso l’aerobica e hip-hop.
Parte teorica
Data la natura pratica della materia, la parte teorica viene visitata sul campo in relazione all’argomento pratico associato trattato (per esempio i regolamenti dei giochi sportivi vengono spiegati all’interno dei moduli dedicati ai giochi stessi).
1. Strutturazione dell’avviamento motorio.
2. Cenni di anatomia dell’apparato locomotore al fine di impartire cenni di traumatologia e di prevenzione degli infortuni. 3. Teoria e tecnica di esecuzione dello stretching.
4. Schemi motori di base e alcune applicazioni sportive (attività in ambiente naturale).
5. Regolamenti dei giochi sportivi trattati.
6. Cenni di anatomia degli apparati circolatorio e respiratorio.
7. Capacità condizionali (forza, resistenza, velocità, mobilità articolare).
8. I principi nutritivi e alimentazione.
9. Primo soccorso.
10. Meccanismi di contrazione e controllo muscolare.
Conoscenze
1. Conoscenza della terminologia disciplinare.
2. Conoscenza teorica delle tecniche di esecuzione del gesto ginnico e sportivo e conoscenze dei regolamenti.
3. Conoscenza di argomenti teorici strettamente legati alla disciplina.
4. Conoscenza degli elementi di primo soccorso.
Capacità
1. Miglioramento delle capacità condizionali (forza, resistenza, velocità, mobilità articolare).
2. Consolidamento degli schemi motori di base al fine del miglioramento delle capacità coordinative.
Competenze
1. Sapere utilizzare il gesto sportivo in modo adeguato rispetto alla situazione contingente eregolamento tecnico.
2. Sapere utilizzare il linguaggio non verbale come linguaggio codificato ( atteggiamenti di gioco e arbitraggio).
Metodologia
La metodologia utilizzata è stata prevalentemente analitica. Le lezioni richiederanno la partecipazione attiva dello studente e si cercherà di riportare in campo tutte le nozioni di tipo teorico impartite.
Finalità
Il corso di tecnologie informatiche deve permettere allo studente di:
Riconoscere le caratteristiche funzionali di un computer (calcolo, elaborazione,comunicazione);
Riconoscere e utilizzare le funzioni di base di un sistema operativo;
Utilizzare applicazioni elementari di scrittura, calcolo e grafica;
Raccogliere, organizzare e rappresentare informazioni;
Impostare e risolvere problemi utilizzando un linguaggio di programmazione;
Utilizzare la rete Internet per ricercare dati e fonti;
Utilizzare la rete per attività di comunicazione interpersonale;
Riconoscere i limiti e i rischi dell´uso della rete con particolare riferimento alla tutela della
privacy.
La disciplina deve quindi affrontare i contenuti a partire da “scenari reali” che consentano scelte metodologiche e l´utilizzo di prodotti software idonei, al passo con l´evoluzione delle tecnologie informatiche.
Per ottenere adeguate competenze sia in campo hardware che in ambito software.
Tempi del percorso formativo
Ore 3 settimanali (di cui 2 di laboratorio) per un totale di 99 ore annue (33 settimane).
Obiettivi
Introdurre lo studente all´uso dei principali supporti informatici.
Gli obiettivi specifici da raggiungere sono la conoscenza:
Delle informazioni, dati e loro codifica
Dell´architettura e componenti di un computer
Delle funzioni di un sistema operativo
Dei software di utilità e software applicativi
Del concetto di algoritmo
Delle fasi risolutive di un problema e loro rappresentazione
Dei fondamenti di programmazione
Degli applicativi di videoscrittura, elaborazione dati, presentazione e ipertesti, database e frontpage
La rete Internet
Funzioni e caratteristiche della rete internet
Normativa sulla privacy e diritto d´autore
Contenuti disciplinari
MODULO 1. LA TECNOLOGIA DIGITALE
FONDAMENTI
- Segnali analogici e segnali digitali
- Messaggi in codice binario
- Operazioni logiche AND, OR, NOT
HARDWARE
- I semiconduttori
- Diversi tipi di computer
- Dentro il PC: l´hardware
- Le periferiche di input
- Le periferiche di output
- I supporti di memorizzazione
SOFTWARE
- Dentro il PC: il software
- Le basi della programmazione
SISTEMA OPERATIVO
- Il sistema operativo Windows XP
- File e cartelle con Windows XP
- Il sistema operativo Windows Vista
PC MULTIMEDIALE
- I suoni digitali
- I file audio e la compressione
- Registra, elabora e riproduci un file audio
- Le immagini digitali
- Crea immagini digitali
- Acquisisci le immagini
- Modifica le immagini
- I video digitali
- Il montaggio dei video digitali
- Una realizzazione concreta
MODULO 2. LA VIDEOSCRITTURA
WORD 97-2003
- L´impostazione “classica” di Word
- Digita, correggi, salva
- Seleziona, sposta, copia
- Formatta i caratteri
- Formatta i paragrafi
- Formatta la pagina e stampa
- Inserisci simboli, note e WordArt
- Inserisci immagini
- Inserisci caselle di testo e tabelle
- Incolla speciale e stampa unione
- Ipertesti e ipermedia
WORD 2007
- L´impostazione di Word 2007
- Digita, correggi, salva
- Seleziona, sposta, copia
- Formatta i caratteri
- Formatta i paragrafi
- Formatta la pagina e stampa
- Inserisci simboli, note e WordArt
- Inserisci immagini
- Inserisci caselle di testo e tabelle
WRITER
- Digita e modifica un testo con Writer
- Formatta i caratteri, i paragrafi, la pagina
- Inserisci “oggetti” nel testo
MODULO 3. L´ELABORAZIONE DEI DATI
EXCEL 97-2003
- L´impostazione “classica” di Excel
- Introduci e modifica dati
- Formatta strutture e contenuti
- Aspetti particolari delle operazioni con i dati
- Operazioni con dati fissi
- Operazioni con riferimenti
- Operazioni con funzioni
- La “programmazione” in Excel
- Le funzioni legiche
- Selezione e iterazione
- Inserisci immagini, simboli, commenti, collegamenti
- Crea grafici
- Modifica l´aspetto dei grafici
EXCEL 2007
- L´impostazione di Excel 2007
- Immetti valori costanti
- Formatta il foglio di lavoro
- Copia. sposta celle. Selezione di gruppo
- Inserisci formule
- Utilizza le funzioni
- Le funzioni logiche
- Risolvi alcuni problemi
- Crea grafici
CALC
- Il foglio elettronico Calc
- Utilizza formule, funzioni, e funzioni logiche
- Inserisci oggetti e grafici
MODULO 4. PRESENTAZIONI E IPERTESTI
POWERPOINT 97-2003
- L´impostazione “classica” di PowerPoint
- Inizia una presentazione
- Crea una presentazione basata su un modello di struttura
- Anima la presentazione
- Crea animazioni personalizzate
- Crea una presentazione con elementi grafici
- Crea una presentazione multimediale
POWERPOINT 2007
- L´impostazione di PowerPoint 2007
- Crea una nuova presentazione
- Inserisci un´immagine di fondo e applica un effetto di transizione
- Inserisci elementi grafici e applica un´animazione standard
IMPRESS
- L´impostazione di Impress
- Crea una presentazione
- Transizioni, animazioni e collegamenti
MODULO 5. BASI DI DATI
ACCESS 97-2003
- L´impostazione “classica” di Access
- Crea tabelle Clienti
- Crea le tabelle Categoria, Prodotti, Ordini
- Crea le relazioni tra le tabelle e inserisci i dati
- Crea query di relazione
- Crea report
- Crea maschere
ACCESS 2007
- Avvia Access 2007
- Crea e modifica tabelle
- Ricerca guidata e relazioni
- Immetti, ordina, filtra i dati
- Crea query di selezione
- Crea report e maschere
MODULO 6. INTERNET
WEB, E-MAIL
- Che cos´è Internet
- Collegati a Internet
- Naviga in Internet
- Archivia le informazioni
- E-mail
FRONTPAGE 97-2003
- ABC di un programma autore
- L´impostazione “classica” di FrontPage
- Costruisci un sito Web
- Inserisci temi, sfondi, testi animati, suoni
- Costruisci un sito Web con frame
- Crea la pagina con frame
Laboratorio
Progettare e realizzare delle applicazioni attraverso l´uso della suite office in particolare utilizzando programmi di videoscrittura, elaborazione dati, presentazione e ipertesti, database e frontpage.
Approfondire la conoscenza della rete Internet.
Modalità di lavoro
- Lezioni frontali;
- Utilizzo del laboratorio di Informatica;
- Assegnazione di esercizi, con stesura di relazioni.
Tipologia di verifica
- Verifiche scritte;
- Verifiche orali e/o interrogazioni;
- Verifiche scritte di recupero;
- Relazioni scritte su applicazioni prodotte in laboratorio;
- Verifiche pratiche di laboratorio.
Interventi di recupero
Durante lo svolgimento di ogni unità di apprendimento sono previste verifiche formative (in itinere), al fine di evidenziare eventuali lacune o incomprensioni sugli argomenti affrontati. Per gli alunni che mostreranno difficoltà nella comprensione degli argomenti trattati saranno attivati interventi mirati, nella forma di piani di lavoro individualizzati, oppure corsi di recupero in orario extrascolastico, secondo le direttive dell´Istituto.
Contenuti disciplinari minimi e abilità per la promozione alla classe successiva
- Risolvere semplici problemi, individuandone l´algoritmo ed implementandone la soluzione nel linguaggio di programmazione in studio:
- Utilizzare le strutture di selezione e iterazione;
- Operare con i vettori.
Conoscenze:
La sintassi della frase complessa.
L´analisi del periodo.
La coordinazione e la subordinazione.
Il funzionamento del codice lingua nel linguaggio pubblicitario e giornalistico.
Lettura di un testoletterario.
Decodificazione di un messaggio pubblicitario.
Lettura di un quotidiano.
Capacità :
Consolidare e sviluppare le quattro abilità linguistiche di base( ascoltare, parlare,leggere e scrivere)
Moduli e unità didattiche:
Sintassi:
L´analisi del periodo. Un´ora settimanale per la durata dell’anno scolastico.
Progettare e scrivere testi: ideare un testo- mappe concettuali e scalette.Stesura del testo, i registri linguistici. Revisione del testo. Testo argomentativo. Un´ora settimanale per la durata dell’anno scolastico.
Il testo giornalistico:
Breve storia del giornalismo.La circolazione delle informazioni e la stampa.La nascita dei quotidiani. Il novecento e le tendenze attuali.Il linguaggio dei giornali. L´impaginazione e le immagini.Diversi modi di dare una notizia. Come nascono le notizie. Due ore settimanali per il periodo di ottobre dicembre.
Il testo pubblicitario:
Le funzioni della pubblicità. Diversi tipi di pubblicità. Il linguaggio della pubblicità. Il linguaggio verbale. L´uso della retorica. Il linguaggio visivo. Le forme della pubblicità. La stampa. Il cinema. La televisione. Radio e televisione. Internet. Due ore settimanali per il periodo di gennaio marzo.
Il testo letterario: Livelli di lettura di un testo letterario Il testo letterario come intreccio di più livelli. Livello retorico stilistico. Livello letterario. Livello storico culturale e tematico simbolico. Due ore settimanali per il periodo di aprile-maggio.
Saranno letti i seguenti romanzi. "Chocolat" di Joanne Harris e " Cuore di cane" di Bulgakov.
Metodologie
Saranno adottate le seguenti metodologie: Lezione frontale per introdurreed impostare gli argomenti.
Lettura e analisi dei testi per il rinforzo delle abilità linguistiche e il potenziamento di quelle relative alla comprensione.
Discussioni guidate per sviluppare le abilità espositive ed argomentative dello studente.
Esercitazioni pratiche per consolidare e verificare l´acquisizione delle competenze.
Strumenti didattici.
Libri di testo;
Proiezioni filmiche relative a trasposizioni cinematografiche di opere letterarie.
Prove di verifica.
Commento orale a un testo.
Interrogazioni orali (almeno tre per quadrimestre)
Tre compiti in classe per quadrimestre( riassunto- testo argomentativo- relazione.)
Verifiche estemporanee a discrezione dell´insegnante.
Contenuti
1.Organizzazione dell´Impero
a)Evoluzione istituzionale e amministrativa del principato.
b)Nuovi ceti emergenti nell´impero mediterraneo.
c)Il diritto romano.
d)Organizzazione delle province. Processi di integrazione e limiti della romanizzazione: le culture diversificate delle grandi aree provinciali.
e)Ruolo della vita cittadina.
2.Religioni dell´impero
a)Religioni dell´impero e fattori di trasformazione: religioni pagane della salvezza.
b)Il giudaismo. Il cristianesimo, la sua prima diffusione, le persecuzioni.
3.Crisi del secolo III e culture dei popoli esterni
a)Problemi militari, demografici, economici; dinamiche sociali
b)Culture dei popoli esterni nei loro rapporti col mondo romano.
4.Mondo tardoantico
a)Dal principato alla tetrarchia.
b)Svolta costantiniana e società tardoantica: burocratizzazione, tendenze dirigistiche, forze centrifughe,
nuovi gruppi dominanti e nuovi centri di potere (capitali decentrate).
c) La Chiesa e l´impero universale cristiano; emarginazione del paganesimo e del giudaismo. Resistenze e persistenze pagane. Monachesimo.
5.Occidente e Oriente nei secoli V e VI
a)Regni romano germanici.
b)Giustiniano e la formazione della civiltà bizantina.
c)Invasione longobarda in Italia. Ruralizzazione dell´economia e della società.
d)Il papato e gli altri patriarcati; i vescovadi; l´evangelizzazione delle campagne; monachesimi d´oriente e d´occidente. Il latino della Chiesa. Culto dei santi.
6.Espansione dell´Islam e mondo latino germanico
a)Arabi e Maometto. I primi quattro califfi e le divisioni dell´Islam. La grande espansione e la crisi del califfato. Civiltà arabo musulmana.
b)Gli Slavi nei Balcani.
c) Longobardi, bizantini e papato.
d)I Franchi dai Merovingi ai Carolingi; sviluppo delle clientele armate.
e)Egemonia culturale del clero; monachesimo celtico e anglosassone: conversione dei Germani d´oltre Reno.
7.Europa carolingia
a)Carlo Magno: conquiste militari e restaurazione dell´impero.
b)Rapporti vassallatico-beneficiali.
c)Riforma monetaria; rinascita degli studi grammaticali; unificazione liturgica; riforma monastica.
d)Economia curtense e signoria fondiaria.
e)Regno carolingio d´Italia. L´Italia non carolingia.
f)Dissoluzione dell´impero carolingio.
8.Particolarismo del secolo X
a)Nuove invasioni: Normanni, Ungari, Saraceni.
b)Crisi dell´ordinamento pubblico carolingio e nascita di nuovi poteri locali: I´incastellamento.
c)Impero sassone e radicarsi dei rapporti feudali.
d)Due nuovi stati cristiani: Polonia e Ungheria.
e)Spagna dei califfi Omayyadi e gli inizi della riconquista.
f)Sintomi di ripresa demografica.
g)Crisi del papato e riforma cluniacense.
h)Leggenda dell´Anno Mille.
9. Rinascita della vita cittadina e riforma della chiesa
a)Dalla signoria fondiaria alla signoria di banno.
b)Vita cittadina in Italia e oltralpe.
c)Città marinare e incipiente egemonia di Venezia.
d)Impero germanico e regni particolari.
e)I Normanni creatori di stati: regni d´Inghilterra e di Sicilia, la Russia di Kiev.
f)Verso la riforma della Chiesa: spinte riformatrici dall´alto e movimenti di religiosità popolare. Gregorio VII e i “dictatus papae”.
Lotta per le investiture e sue conseguenze sulla natura dell´impero e della Chiesa.
Articolazione modulare
Standard minimi essenziali:
Distinguere un´azione conclusa nel passato da un´azione non ancora conclusa.
Esprimere azioni concluse e non concluse.
Esprimere azioni ipotetiche
Unità |
Argomenti |
Quadrimestre |
MODULO 1 |
|
|
Modulo di ripasso e potenziamento delle conoscenze pregresse |
UNIT 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 del libro di testo adottato |
1° Quadrimestre |
MODULO 2 |
|
|
Unit 7
Have you ever…? |
Past Participle
Present Perfect, tutte le sue forme
Present Perfect with ever, never
Been vs Gone
Present Perfect vs Past Simple |
1° Quadrimestre |
Unit 8
Written in the stars |
Present perfect with just, yet, already
Infinitive of purpose
Adjectives of personality |
1° Quadrimestre |
Unit 9
School days |
For, since
Present perfect Continuous, tutte le sue forme
Duration form |
1° Quadrimestre |
Unit 10
What´s on the box? |
Relative pronouns
Relative clauses
Preposition + relative pronoun
Expressing addition and alternative: both…and; either/neither…or/nor. |
2° Quadrimestre |
Unit 11
Are you lucky? |
If-clauses:
Zero Conditional, tutte le sue forme.
First Conditional, tutte le sue forme |
2° Quadrimestre |
Unit 12
Look after yourself! |
Expressing advice
Present conditional
If-clauses: Second Conditional |
2° Quadrimestre |
OBBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:
- Conoscere le definizioni; gli enunciati e le proprietà relative agli argomenti affrontati;
- Gestire con padronanza e consapevolezza le tecniche di calcolo algebrico;
- Dimostrare proprietà di figure geometriche;
- Leggere e saper utilizzare il linguaggio tipico della disciplina;
- Matematizzare semplici situazioni riferite all’esperienza comune e a vari ambiti disciplinari;
- Riconoscere concetti e regole della logica in contesti argomentativi e dimostrativi.
Moduli di base:
Modulo A: Insiemi:relazioni e funzioni
1. relazioni;
2.
funzioni;
Modulo B: Disequazioni di primo grado
- generalità sulle disequazioni
- disequazioni equivalenti
- risoluzione di disequazioni di primo grado intere, fratte e letterali
- problemi risolvibili con l’utilizzo delle disequazioni di primo grado.
- Sistemi di equazioni e disequazioni di primo grado
- sistemi di equazioni e disequazioni
- tecniche di risoluzione
- problemi risolvibili con l’utilizzo di sistemi di equazioni e disequazioni
Modulo C: Radicali:
- radice aritmetica
- operazioni con radicali
- razionalizzazione
- radicali algebrici.
Modulo D: Equazioni non lineari e applicazioni:
1. Equazioni di secondo grado;
- tecniche di risoluzione
- equazioni letterali e fratte
- relazioni tra soluzioni e coefficienti
2.
Equazioni di grado superiore al secondo e irrazionali (cenni);
- equazioni binomie, trinomie e reciproche
- tecniche di risoluzione
3.
Sistemi di equazioni di secondo grado e di grado superiore;
- sistemi di equazioni
- tecniche di risoluzione
Modulo E: Disequazioni di secondo grado
1. Disequazioni;
- studio del segno di un trinomio
- disequazioni di secondo grado intere, fratte e letterali
- sistemi di disequazioni
2.
Equazioni e disequazioni irrazionali e con valori assoluti;
- risoluzione di equazioni irrazionali e con valori assoluti
- risoluzione di disequazioni irrazionali e con valori assoluti
Modulo F: Geometria
1. Trasformazioni isometriche;
- simmetrie
- traslazioni
- rotazioni
2.
Equivalenza dei poligoni;
- superfici equivalenti
- teorema di Pitagora e teoremi di Euclide
3.
Rapporti, misure e proporzioni;
- grandezze commensurabili e incommensurabili
- misura delle grandezze
- proporzionalità geometrica
- teorema di Talete
- aree di alcuni poligoni
4.
Omotetie e similitudini;
- omotetie
- similitudini nei poligoni e nei triangoli
- applicazioni della similitudine ai teoremi di Euclide e ai teoremi sulla circonferenza
Modulo G: Geometria analitica
1. Il piano cartesiano e la retta;
- piano cartesiano
- distanza, punto medio
- equazione della retta e applicazioni
- coefficiente angolare e suo significato geometrico
2.
Parabola;
- equazione della parabola e applicazioni
- studio del segno di un trinomio di secondo grado utilizzando la parabola
- risoluzione grafica delle disequazioni di secondo grado.
Moduli di arricchimento:
Modulo F: Probabilità, Statistica e calcolo combinatorio (cenni)
1. Calcolo combinatorio;
2.
Statistica descrittiva;
3.
Primi concetti di probabilità.
DIRITTO
MODULO 1 (2 ore)
La formazione dello stato italiano
MODULO 2 ( 2 ore)
La Costituzione repubblicana
MODULO 3 (6 ore)
I principi fondamentali della Costituzione
MODULO 4 (3 ore)
I diritti di libertà, i rapporti etico-sociali, i rapporti economici, i rapporti politici.
MODULO 5 (3 ore)
L’ordinamento dello stato italiano: organi costituzionali e loro principali funzioni.
MODULO 6 (4 ore)
Le autonomie locali
MODULO 7 (2 ore)
Le garanzie costituzionali
MODULO 8 ( 3 ore)
L’organizzazione dell’Unione Europea
ECONOMIA
MODULO 1 (2 ore)
Le diverse forme di mercato
MODULO 2 ( 4 ore)
Il mercato dei beni
MODULO 3 (3 ore)
Il mercato del lavoro e la disoccupazione
MODULO 4 (5 0re)
La moneta, l’inflazione e il credito
MODULO 5 (3 ore)
Il reddito nazionale e lo sviluppo economico
MODULO 6 (2 ore)
I problemi del sottosviluppo
Moduli di base:
Modulo A: L’equilibrio termico
- Temperatura e calore
- propagazione del calore
- cambiamenti di stato
Modulo B: Termodinamica
- legge di Boyle, leggi di Gay-Lussac ed equazione dei gas perfetti
- teoria cinetica
- principi della termodinamica
- macchine termiche e ciclo di Carnot
Modulo C: L’equilibrio elettrico
- fenomeni elettrostatici
- campi elettrici
Modulo D: Cariche elettriche in moto
- corrente elettrica
- leggi di Ohm
- circuiti elettrici
- collegamenti in serie e in parallelo
- conduzione nei solidi
- effetto Joule
Modulo E: Magnetismo ed elettromagnetismo
- campi magnetici
- induzione magnetica
Modulo F: Propagazione delle onde e della luce
- onde
- fenomeno della riflessione, rifrazione e diffrazione
- onde sonore
- natura della luce
- riflessione della luce
- strumenti ottici
CONTENUTI
Modulo 1: La velocità delle reazioni chimiche (16 ore)
-
Le reazioni chimiche nel tempo
- I catalizzatori
Reversibilità delle reazioni
-
L’equilibrio chimico e la costante d’equilibrio, equilibrio mobile
Modulo 2: Gli acidi e le basi (18 ore)
-
Gli acidi e le basi nella vita quotidiana
-
La dissociazione elettrolitica
-
La teoria di Bronsted-Lowry
-
La scala del PH e degli indicatori
-
L’idrolisi dei sali
Modulo 3: L’atomo di carbonio( 18 ore)
-
Introduzione alla chimica organica
-
Caratteristiche dell’atomo di carbonio
Modulo 4: Chimica organica (10 ore)
-
Gli idrocarburi alifatici
-
Alcani, alcheni, alchini
-
I cicloalcani
-
Glia areni e il benzene
Modulo 5: Gruppi funzionali (10 ore)
-
Alcoli e fenoli
-
Aldeidi e chetoni
-
Acidi carbossilici
-
Ammine
Modulo 6: Le macromolecole biologiche (10 ore)
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I carboidrati
-
I lipidi
Moduli e unità didattiche
Modulo 1: Le basi della vita
U.D 1 Le principali ipotesi sulle origini della vita sul nostro pianeta Organismi e Anorganismi
U.D 2 I Virus e i Batteri (prime forme di vita)
U.D.3 Le caratteristiche degli Esseri Viventi (Tropismo, Relazioni, Mimetismo, Metamorfosi, Metabolismo)
Modulo 2: la cellula energia e vita
U.D 1 La cellula: la sua struttura e le sue attività vitali
U.D. 2 Differenze tra cellula animale e cellula vegetale
U.D 3 La fotosintesi clorofilliana
L’ATP e l’ADP Fermentazioni
Modulo 3: La riproduzione cellulare
U.D 1 Riproduzione delle cellule, funzione del DNA, sintesi proteica mitosi
U.D 2 Riproduzione degli individui; riproduzione assessuata e sessuata, meiosi fecondazione esterna e interna.
U.D.3 App. genitali gen. Umano
U.D 4 Riproduzione dell’uomo
Modulo 4: La Genetica
U.D 1 La trasmissione dei caratteri ereditari;
U.D 2 Leggi di Mendel
U.D 3 Malattie ereditarie nell’uomo
U.D 4 Clonazione
Modulo 5: Teorie dell’evoluzione
U.D 1 Precursioni di Darwing: Lamarck e Cuvier
U.D 2 Teoria di Darwin: evoluzione per selezione naturale
Modulo 6: Apparato digerente e alimentazione
U.D 1 Anatomia e fisiologia dell’apparato digerente
U.D 2 Cenni di bioenergetica: la caloria, il fabbisogno energetico
U.D 3 I principi alimentari e le diete
U.D 4 Tossinfezioni alimentari; salmonellosi, botulismo
U.D 5 Disturbi legati all’´alimentazione; obesità, anoressia, bulimia
Modulo 7: Apparati:
(Anatomia e fisiologia)
U.D 1 Circolatorio
U.D 2 Respiratorio
U.D 3 Sistema Endocrino
U.D.4 Protezione sostegno
U.D.5 Sistema scheletrico
CONTENUTI
I contenuti dovranno essere visitati in 33 moduli di lezione, ogni modulo di lezione si compone di 2 ore di lezione.
Parte pratica
-
Esercizi di mobilità articolare: allungamento dei principali gruppi muscolari attraverso lo stretching.
- Attività di avviamento motorio gestito in autonomia.
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Sport di squadra: pallavolo, pallacanestro, calcetto, rugby, calcio tennis; sport individuali: tennis; studio ed allenamento dei fondamentali individuali e di squadra, i regolamenti, l´arbitraggio.
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Test sulle capacità condizionali: forza (addominali, gambe-glutei, pettorali),velocità (30 metri), mobilità articolare(test sulla mobilità articolare).
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Test di Cooper o test dei 12 minuti
Parte teorica
Data la natura pratica della materia, la parte teorica viene visitata sul campo in relazione all´argomento pratico associato trattato (per esempio i regolamenti dei giochi sportivi vengono spiegati all´interno dei moduli dedicati ai giochi stessi).
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Strutturazione dell´avviamento motorio.
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Cenni di anatomia dell´apparato locomotore al fine di impartire cenn di traumatologia e di prevenzione degli infortuni.
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Teoria e tecnica di esecuzione dello stretching.
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Schemi motori di base e alcune applicazioni sportive (attività in ambiente naturale).
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Regolamenti dei giochi sportivi trattati.
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Cenni di anatomia degli apparati circolatorio e respiratorio.
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Capacità condizionali (forza, resistenza, velocità, mobilità articolare).
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I principi nutritivi ed alimentazione.
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Primo soccorso.
Conoscenze
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Conoscenza della terminologia disciplinare.
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Conoscenza teorica delle tecniche di esecuzione del gesto ginnico e sportivo e conoscenze dei regolamenti.
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Conoscenza di argomenti teorici strettamente legati alla disciplina.
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Conoscenza degli elementi di primo soccorso.
Capacità
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Miglioramento delle capacità condizionali (forza, resistenza, velocità, mobilità articolare).
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Consolidamento degli schemi motori di base al fine del miglioramento delle capacità coordinative.
COMPETENZE
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Sapere utilizzare il gesto sportivo in modo adeguato rispetto alla situazione contigente e sapere il regolamento tecnico
-
Sapere utilizzare il linguaggio non verbale come linguaggio codificato ( atteggiamenti di gioco e arbitraggio).
Contenuti.
1. Principi, metodi e tecniche di rappresentazione grafica.
1.1 L´organizzazione della percezione visiva.
1.2 Proiezione e rappresentazione.
1.3 La rappresentazione in scala.
1.4 Norme per la rappresentazione grafica.
1.5 Proiezioni centrali, assonometriche, ortogonali.
1.6 Il disegno a mano libera.
1.7 Le ombre.
1.8 Strumenti e supporti per il disegno e loro impiego.
2. Disegno geometrico.
2.1. Risoluzione grafica di fondamentali problemi geometrici:
2.1.1 Costruzione di perpendicolari, di parallele, di poligoni.
2.1.2 Suddivisione di angoli e di circonferenze.
2.1.3 Costruzione di tangenti e di curve policentriche.
2.2. Rappresentazione di solidi geometrici:
2.2.1 Sviluppo in piano delle superfici.
2.2.2 Sezioni piane.
2.2.3 Intersezioni.
3. Riproduzione ed archiviazione dei disegni.
4.1 Problemi e metodi
4. Metrologia.
5.1. Sistemi e strumenti di misura.
5.2. Grandezze fondamentali.
5.3. Applicazioni per la valutazione delle caratteristiche dimensionali dei materiali osservati o lavorati.
5. Attività tecnica progettuale.
6.1. Rilievo quotato dal vero.
6.2. Restituzione grafica in scala.
6.3. Esecuzione di disegni tecnici (tecnico-progettuali, schematici, a blocchi funzionali) di oggetti, di impianti e di insiemi specifici relativi agli indirizzi presenti nell´istituto.
6.4. Individuazione e rappresentazione di procedure progettuali.
6.5. Simbologia, norme e convenzioni grafiche.
Obiettivi
Introdurre lo studente all´uso dei principali supporti informatici.
Gli obiettivi specifici da raggiungere sono la conoscenza:
Delle informazioni, dati e loro codifica
Dell´architettura e componenti di un computer
Delle funzioni di un sistema operativo
Dei software di utilità e software applicativi
Del concetto di algoritmo
Delle fasi risolutive di un problema e loro rappresentazione
Dei fondamenti di programmazione in html ejava
La rete Internet
Funzioni e caratteristiche della rete internet
Normativa sulla privacy e diritto d´autore
Programma
BLOCCO TEMATICO A - SISTEMI E TELECOMUNICAZIONI
Unita´ di apprendimanto 1 - Sistemi e modelli
1. I sistemi
Perchè studiare i sistemi
Una semplice definizione
Esempi di sistemi
I sottosistemi
2. Caratteristiche e comportamento di un sistema
Caratteristiche di un sistema: lo stato interno
Studio di un sistema
3. Sistemi di controllo a catena aperta e a catena chiusa
Ingressi e disturbi
4. Classificazione dei sistemi
5. Rappresentazione dei sistemi
Tipi di modelli
Scelta del modello e simulazione
6. Classificazione dei modelli
Unita di apprendimento 2 Gli automi
7. Introduzione agli automi
Che cosa sono gli automi?
Automa a stati finiti
Automi riconoscitori
8. Rappresentazione di automi con i diagrammi degli stati
I diagrammi degli stati
Automa distributore automatico di bibite prima versione
Gli stati come stati di memoria
9. Costruzione del diagramma degli stati
Automa ascensore
10. Rappresentazione di automi con le tabelle di transizione
Automa distributore automatico di bibite seconda versione
11. Gli automi riconoscitori
12. Automi di Mealy, di Moore e senza uscite
Automi senza uscite
Unità di apprendimento 3 Principi di telecomunicazioni
13. La comunicazione
Elementi di base della comunicazione a distanza
visione sistemica delle telecomunicazioni
14. Trasmettitore e ricevitore
Il sottostistema trasmettitore
Il sottosistema ricevitore
15. Il sottosistema canale
Segnali analogici e segnali digitali
Canali analogici e canali digitali
Proprietà del canale di comunicazione
Modalità di collegamento
Moidalità di comunicazione
16. I mezzi trasmissivi
Tipi di mezzi trasmissivi
17. Il rumore di un canale
Rapporto segnale/rumore
Adattatori
Modulazione e demodulazione di u canale continuo
Canali attivi e passivi
18. Multiplazione
Multiplazione di canale
19. Le reti di telecomunicazione
Protocolli
Standard
Commutazione
20. La commutazione
Commutazione di circuito
Commutazione di pacchetto
Instradamento
21. Trasmissione di segnali digitali
Trasmissione di un segnale digitale su canale digitale
Trasmissione di un segnale digitale su canale analogico: il modem
Conversione analogico digitale
22. Campionamento e quantizzazione di un segnale analogico
Rumore di quantizzazione
BLOCCO TEMATICO B - NUMERI CALCOLATORI
Unità di apprendimento 1 Aritmetica del computer
1. Come contavano i nostri antenati
2. Sistemi addizionali e sistemi posizionali
Sistemi addizionali e sistemi posizionali
3. I sistemi di numerazione decimale e binario
Il sistema di numerazione decimale
Il sistema di numerazione binario
4. Conversione da binario a decimale e da decimale a binario
Conversione da binario a decimale
Conversione da decimale a binario
5. Aritmetica binaria: somma e prodotto
La somma
Overflow
Il prodotoo
6. Aritmetica binaria: sottrazione e divisione
La sottrazione
La divisione
7. Il sistema ottale
Le conversioni
8. Il sistema esadecimale
Le conversioni
Unità di apprendimento 2 Codifica dell´informazione numerica e
alfanumerica
9. Rappresentazione delle informazioni
Dato e informazione
10. Il codice
Bit e byte
11. Codifica e decodifica dell´informatica
12. Rappresentazione delle informazioni alfanumeriche
13. Rappresentazione binaria dei numeri
Numeri interi senza segno
Numeri interi con segno
14. Rappresentazione di numeri reali
Rappresentazione in virgola fissa
Rappresentazione in virgola mobile (floating point)
Unità di apprendimento 3 Codifica dell´informazione multimediale
15. La codifica delle immagini
16. La I sistemi di compressione
17. La compressione delle immagini
Alcuni algoritmi di compressione
18. Grafica raster e grafica vettoriale
19. I formati grafici delle immagini bitmap BMP - TIFF - GIF - PNG
20. Il formato JPEG e la geomatria frattale
Il formato JPEG
La geomatria frattale
21. La grafica tridimensionale e il rendering
Anti-aliasing
Alfa-blending
Gouraud shading
Morphing
Il rendering
22. L´audio digitale
L´audio
L´audio digitale
La scheda audio e il campionamento del suono
23. I principali formati audio
Lo standard MIDI
Lo standard MP3
Gli standard MPC e MP4
24. Il video digitale
BLOCCO TEMATICO C - LE BASI DELLA PROGRAMMAZIONE
Unità di apprendimento 1 Informatica e problemi
1. L´informatica
Informatica e matematica
Informatica, algoritmi e computer
Che cos´è e che cosa non è l´informatica
2. I problemi
Risolvere un problema
3. Formulare e comprendere i problemi
La formulazione del problema
L´astrazione del problema
L´analisi del problema
4. La modellizzazione del problema
I modelli
Classificazione dei modelli
5. La strategia risolutiva: i metodi
Scissione di un problema in sottoproblemi
Applicazione dei metodi di risoluzione
6. Risolutore ed esecutore
Unità di apprendimento 2 Problemi e algoritmi
7. Descrizioni rigorose
8. L´algoritmo
9. Rappresentazione degli algoritmi
I diagrammi a blocchi
Lo pseudolinguaggio
10. Variabili e costanti
Classificazione dei dati
11. Tipi di dati e astrazioni: il tipo intero
I tipi di dati
Il tipo intero
12. Tipi di dati e astrazioni: reale, carattere, stringa, booleano
Il tipo reale
Il tipo carattere e il tipo stringa
Il tipo booleano
Tipi ordinati
13. Espressioni e loro valutazione
La valutazione delle espressioni
L´ambiente di valutazione delle espressioni
14. Le istruzioni operative
Tipi di istruzioni
Le istruzioni di inizio e fine
La dichiarazione degli identificatori
L´istruzione di assegnazione
L´istruzione operativa di input
L´istruzione operativa di output
Unità di apprendimento 3 Strutture di controllo
15. L´arte di programmare
La programmazione
La documentazione del lavoro
16. La programmazione strutturata e il costrutto sequenza
La programmazione strutturata
Perchè nasce la programmazione strutturata?
Il costrutto sequenza
17. Il costrutto selezione
Quando si utilizza il costrutto selezione
L´indentazione
Il costrutto selezione multiplazione
18. Algebra booleana e logica: introduzione
Proposizioni ed enunciati
Le funzioni logiche elementari
19. Algebra booleana e logica: altre funzioni e regole di precedenza
Altre funzioni logiche
Gli operatori relazionali
Regole di precedenza
20. Il costrutto iterativo precondizionale
Iterazione = potenza di calcolo
Totalizzatori e contatori
Costrutto iterativo precondizionale
21. Il costrutto iterativo postcondizionale
Costrutto postcondizionale e precondizionale a confronto
22. I costrutti iterativi derivati
BLOCCO TEMATICO D JAVASCRIPT E LE PAGINE WEB
Unità di apprendimento 1 Le basi del linguaggio JavaScript
1. Introduzione a JavaScript
Che cos´è JavaScript?
Principali caratteristiche di JavaScript
Come inserire uno script in un documento HTML
2. Le istruzioni di output
L´istruzione alert0
Altre istruzioni di output
L´istruzione document.write0
3. Dichiarazione e utilizzo di variabili
Commenti
4. Semplici istruzioni di input
La separazione delle istruzioni e i blocchi
Modalità di esecuzione
5. Operandi e operatori di assegnazione e aritmetici
Gli operandi
Gli operatori di assegnazione
Gli operatori aritmetici
Forma compatta per gli operatori di assegnamento
6. Operatori relazionali, logici e sulle stringhe
Gli operatori relazionali e logici
Gli operatori sulle stringhe
un operatore ternario
Gli operatori polimorfi: l´operatore +
7. Le conversioni di tipo
Conversione implicita
Conversione esplicita
Verifica del tipo di una variabile
8. Le istruzioni condizionali: il costrutto if...else
Il costrutto if...else
9. Le istruzioni condizionali: il costrutto switch
10. Le istruzioni iterative
Il costrutto while
Il costrutto do...while
Il costrutto for
Unità di apprendimento 2 Programmazione in JavaScript
11. Moduli HTLM: campi di testo
Gli elementi dei moduli
I campi di testo
I campi PASSWORD
I campi nascosti
I campi area di testo
12. Moduli HTLM: caselle di controllo, di scelta alternativa e di selezione
Le scelte di controllo
Le caselle di scelta alternativa
Le caselle di selezione
13. Moduli HTLM: pulsanti
Esempio riassuntivo sui form
14. Funzioni ed eventi
Funzioni ed eventi
Alcuni eventi importanti
15. Variabili locali e variabili globali
Variabili globali
Variabili locali
16. Proprietà e metodi in JavaScript
La proprietà di un oggetto
La proprietà NAME
Riferirsi agli oggetti HTLM
I metodi di un oggetto
17. Oggetti interni
Oggetti interni in JavaScript
L´oggetto String
18. Oggetti interni: Date e Math
Lavorare con le date
Funzioni matematiche
19. Messa a punto di un programma JavaScript
Gli errori sintattici
Gli errori logici
20. Interazione con pulsanti e campi di testo
L´oggetto button
L´oggetto campo di testo: text
21. Interazione con aree di testo e caselle di controllo
L´oggetto area di testo: textarea
L´oggetto casella di controllo: checkbox
22. Interazione con pulsanti di opzione
23. Interazione con liste di selezione
24. Validare l´input
25. Time-out e animazione di immagini
26. Un automa in JavaScript
Automa riconoscitore della sequenza 010: implementazione in JavaScript
27. Una altro automa in JavaScript
Automa riconoscitore di sequenze con un numero pari di 0 e di 1
OBIETTIVI MINIMI DI APPRENDIMENTO:
Gli obiettivi minimi di apprendimento per la classe III prevedono un percorso di continuità con quelli raggiunti nel biennio, ma si caratterizzano tuttavia per una piú ampia complessità e per la maggiore articolazione delle conoscenze e delle competenze acquisite. Tali obiettivi si riferiscono a tre settori intimamente connessi fra di loro:
1.
L´analisi e la contestualizzazione dei testi letterari.
2.
La riflessione sull´idea di letteratura elaborata in una determinata prospettiva storica.
3.
L´acquisizione di conoscenze e competenze linguistiche determinate.
Per ciò che concerne l´analisi e la contestualizzazione dei testi, lo studente dovrà saper analizzare ed interpretare i testi letterari dimostrando di:
1.
Saper leggere direttamente e autonomamente il testo.
2.
Saper contestualizzare il testo inserendolo nel panorama storico-letterario del tempo.
3.
Saper relazionare il testo con testi tematicamente simili o con altri testi dello stesso autore.
4.
Saper formulare un motivato giudizio critico.
In quanto alla riflessione sull´idea di letteratura elaborata in un determinato contesto e in una determinata prospettiva storica, lo studente dovrà dimostrare di:
1.
Saper riconoscere i caratteri specifici e la tipologia del testo letterario.
2.
Saper utilizzare una corretta metodologia di lettura ed interpretazione critica del testo letterario.
3.
Saper cogliere gli aspetti tematici fondamentali e piú rilevanti delle scuole e dei movimenti letterari del Duecento, Trecento, Quattrocento, Cinquecento, mediante la conoscenza dei principali autori e dei testi piú rappresentativi.
Per ciò che riguarda l´acquisizione di determinate conoscenze e competenze linguistiche, lo studente dovrà essere in grado di:
1.
Saper formulare un discorso orale in forma grammaticalmente corretta.
2.
Saper produrre testi scritti con una buona proprietà di linguaggio.
3.
Saper affrontare una lettura compartecipata ed emotivamente coinvolgente, nonché autonoma e critica di testi appartenenti ai vari generi letterari
CONTENUTI:
MODULO I: IL MEDIOEVO
U.D. 1- Il contesto storico-culturale e il quadro economico e sociale.
Contenuti: Il quadro economico-sociale e culturale del Medioevo e i primi documenti in volgare italiano: L´indovinello veronese e il Placito di Capua.
U.D. 2- Il pensiero, l´ideologia, le poetiche e l´immaginario collettivo dell´uomo medioevale.
Contenuti: Il pensiero e la cultura nel Medioevo: il rovesciamento della visione classica. Simbologia e allegoria. La figura di S. Agostino: lettura e comprensione di “Due città e due generi di vita”, tratto da “La città di Dio”. Centri di cultura, intellettuali e pubblico: le Corti, le Scuole e le Università : la laicizzazione della cultura. La figura del mercante e Marco Polo:lettura e comprensione di “Sono tutte cose vere” da “Il Milione”. L´affermazione del volgare letterario: la poesia volgare e la letteratura volgare in prosa. La lirica religiosa: San Francesco D´Assisi e Iacopone da Todi. Storiografia e cronaca.
MODULO II: LA LETTERATURA EPICO-CAVALLERESCA E CORTESE
U.D. 1- La poesia epica.
Contenuti: Le origini dell´Epica e la Chanson de Roland. Lettura e comprensione de “Il tradimento di Gano e la morte di Orlando”.
U.D. 2- Il romanzo cortese.
Contenuti: Il ciclo bretone di Re Artú. La leggenda di Tristano e Isotta. Il confronto tra la canzone di gesta e il romanzo cortese.
MODULO III: LA POESIA LIRICA DALLE ORIGINI AL TRECENTO
U.D. 1- La poesia lirica.
Contenuti: La lirica cortese in lingua d´Oc. La Scuola Siciliana. La Scuola Toscana. Il Dolce Stil Novo. Lettura e comprensione di “Io m´aggio posto in core” di Iacopo da Lentini e di “Dolente, triste e pien di smarrimento” di Guittone D´Arezzo. Lettura e comprensione di “Io voglio del ver la mia donna laudare” di Guido Guinizelli e di “Chi è questa che ven” di Guido Cavalcanti.
U.D. 2- La poesia comico-realistica.
Contenuti:Cecco Angiolieri e Cielo D´Alcamo. Lettura e comprensione di “S´i´ fosse foco” di Cecco Angiolieri.
U.D. 3- La poesia religiosa.
Contenuti: San Francesco D´Assisi e Iacopone da Todi. Lettura e comprensione di “ Laudato sie, mi Signore” di Francesco D´Assisi e di “Il pianto della Madonna” di Iacopone da Todi.
MODULO IV: DANTE ALIGHIERI
U.D.1- Vita, opere, pensiero, poetica.
Contenuti: Vita e formazione ideologico culturale nel contesto storico e sociale della Firenze del tempo. La “Vita Nuova”, le “Rime Sparse”, il “Convivio”, il “De Vulgari Eloquentia”, il “De Monarchia”, la “Divina Commedia”, le opere minori.
MODULO V: FRANCESCO PETRARCA
U.D.1- Vita, opere, pensiero, poetica.
Contenuti: Vita e formazione ideologico culturale nel contesto storico e sociale del tempo.Il Petrarca tra Medioevo e Umanesimo. Le opere in latino: “Epistulae Familiares”, “Secretum”, De vita solitaria”, “De otio religioso”. Le opere in volgare: “I Trionfi”, “Il Canzoniere”.
MODULO VI: IL GENERE NOVELLA TRA 200 E 300
U.D. 1- Le origini del genere novella.
Contenuti: Carattere, origini e influssi formativi del genere novella. La novella italiana ed europea tra 200 e 300. Da “Il Novellino”, “Proemio”. Lais e Fabliaux.
MODULO VII: GIOVANNI BOCCACCIO
U.D.1- Vita, opere, pensiero e poetica.
Contenuti: Vita e formazione ideologico culturale nel contesto storico e sociale del tempo.Il periodo napoletano: “ La caccia di Diana”, “Il Filoloco”, “Il Filostrato”, “La Teseida”. Il periodo fiorentino: “La Commedia delle Ninfe fiorentine”, “L´amorosa visione”, L´elegia di Madonna Fiammetta”, “Il Ninfale Fiesolano”, “Il Decameron”. Le opere in latino e “Il Corbaccio”.
MODULO VIII: UMANESIMO, RINASCIMENTO ED ETA´ DELLA CONTRORIFORMA
U.D. 1- Le idee. Il contesto socio-culturale e il quadro storico ed economico.
Contenuti: Le caratteristiche fondamentali dell´Umanesimo e del Rinascimento. Gli ideali della cultura umanistica. La Riforma luterana e Martin Lutero. La Controriforma religiosa. Il confronto tra cultura medievale e cultura umanistica. Gli studia humanitatis e la riscoperta dei classici. Erasmo da Rotterdam.
U.D.2- Le poetiche.
Contenuti: La letteratura umanistica in latino e in volgare e il dibattito sulla questione della lingua. Pietro Bembo. Angelo Poliziano.
MODULO IX: IL POEMA RINASCIMENTALE
U.D.1- I contenuti e i protagonisti del poema rinascimentale.
Contenuti: Dai Cantari al poema cavalleresco. Luigi Pulci, “Il Morgante”. Matteo Maria Boiardo, “L´Orlando innamorato”.
MODULO X: LUDOVICO ARIOSTO
U.D.1- Vita, opere, pensiero e poetica.
Contenuti: Vita e formazione ideologico culturale nel contesto storico e sociale del tempo. Le opere e “L´Orlando Furioso”.
MODULO XI: IL PENSIERO POLITICO NEL RINASCIMENTO: NICCOLO´ MACHIAVELLI E FRANCESCO GUICCIARDINI ( 12 Ore).
U.D.1- Niccolò Machiavelli: vita, opere, pensiero e poetica.
Contenuti: Vita e formazione ideologico culturale nel contesto storico e sociale del tempo. La visione della politica. “I Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio”. “Il Principe”. “L´arte della guerra”. Le commedie e “La Mandragola”.
U.D.2- Francesco Guicciardini: vita, opere, pensiero e poetica.
Contenuti: Vita e formazione ideologico culturale nel contesto storico e sociale del tempo. L´attività e la riflessione politica. “I Ricordi”.
MODULO XII: TORQUATO TASSO
U.D.1- Vita, opere, pensiero e poetica.
Contenuti: Vita e formazione ideologico culturale nel contesto storico e sociale del tempo. Il contesto della Controriforma. La visione religiosa nell´opera. “La Gerusalemme Liberata”.
MODULO XIII: L´INFERNO DI DANTE
U.D.1- La cantica dell´Inferno.
Contenuti: Lettura e analisi dei sei canti piú significativi prescelti dal docente.
MODULO I: IL MEDIOEVO: SOCIETA’ ED ECONOMIA
U.D. 1 Che cosa è il Medioevo.
Contenuti: Significati del termine “Medioevo”. Il problema della periodizzazione. Alto e Basso Medioevo. Società ed economia: il Feudalesimo.
U.D. 2 Potere temporale e Potere Spirituale.
Contenuti:L’origine del potere temporale della Chiesa. Lo scontro fra Papato e Impero. La Riforma della Chiesa e il Concordato di Worms.
U.D.3 La civiltà comunale.
Contenuti: La nascita e lo sviluppo dei Comuni. La lotta dei Comuni contro l’Impero. Federico II° e la fine della supremazia imperiale.
MODULO II: CRISI E TRASFORMAZIONE NEL 300
U.D. 1 Il Papato e la crisi del potere temporale della Chiesa.
Contenuti: La crisi del potere temporale del Papato e il rinnovamento culturale e religioso. Il pontificato di Bonifacio VIII° e la crisi avignonese. I movimenti ereticali.
U.D. 2 La crisi dell’Impero.
Contenuti: La disgregazione dell’Impero e l’assetto politicoeconomico dell’Europa centrosettentrionale. La formazione delle Monarchie nazionali. Regni e stati territoriali ai confini dell’Europa.
U.D.3 La peste nera e la crisi dell’economia europea nel 300.
Contenuti: La diffusione della peste nel 300 in Europa. Il collasso dell’economia europea. La crisi del Feudalesimo nelle campagne.
MODULO III: L’ITALIA TRA IL XIV° E IL XV° SECOLO
U.D. 1 Signori e Signorie nell’Italia Settentrionale fra XIV° e XV° secolo.
Contenuti: Le Signorie di Verona, Ferrara e Mantova. L’Italia dal Comune alla Signoria. Il Ducato di Milano dai Visconti agli Sforza. Le repubbliche di Genova e Venezia. I Savoia nel Piemonte. Firenze dal Comune alla Signoria. La politica di equilibrio di Lorenzo dei Medici. L’Italia CentroMeridionale. Lo Stato della Chiesa. L’Italia Meridionale fra Angioni e Aragonesi.
U.D. 2 L’Età umanisticorinascimentale.
Contenuti: La civiltà urbana dell’Italia umanisticorinascimentale fra arte e società. Economia e società nel 400. I nuovi valori e la nuova visione del mondo. L’intellettuale e la corte. Il pensiero rinascimentale tra scienza e fede.
MODULO IV: L’EUROPA INCONTRA L’ALTRO: DAL SECOLO DELLE SCOPERTE GEOGRAFICHE AL SECOLO DELLA COLONIZZAZIONE E DEGLI IMPERI
U.D.1 Le conseguenze delle grandi scoperte geografiche: eurocentrismo e colonizzazione.
Contenuti: Il mondo oltre le colonne d’Ercole: l’oceano da mare ristretto a luogo aperto di comunicazione. L’esplorazione dell’Asia e dell’Africa. La scoperta dell’America e le civiltà precolombiane. Il nuovo mondo: conquista e colonizzazione.
MODULO V: L’ETA’ MODERNA: POLITICARELIGIONEECONOMIA
U.D.1 Le caratteristiche dell’età moderna: politica, religione ed economia nel XVI° secolo.
Contenuti: La nascita e il consolidamento dello Stato moderno. Le monarchie nazionali nel XVI° secolo. La religione tra spiritualità e potere. L’economia nel 500.
U.D.2 La situazione politica in Europa e in Italia.
Contenuti: Il rafforzamento dell’assolutismo monarchico in Francia. La Monarchia inglese dei Tudor. Il Sacro Romano Impero sotto gli Asburgo. L’assolutismo monarchico cattolico della Spagna. L’espansionismo Ottomano e della Russia. L’Italia contesa da Francia e Spagna. L’Impero di Carlo V° d’Asburgo. Il conflitto tra Francia e Impero. L’assetto politicoterritoriale italiano dopo la pace di CateauCambresis ( 1559).
U.D.3 La Riforma Protestante.
Contenuti: La Riforma come espressione di interessi politici ed economici. Le motivazioni religiose della Riforma. Martin Lutero e la rottura con la Chiesa di Roma. La diffusione della Riforma nell’Impero e la nascita della chiesa luterana tedesca.
U.D.4 Le origini del Capitalismo.
Contenuti: L’allargamento dell’area commerciale europea nel XVI° secolo e l’ascesa sociale della borghesia. Gli effetti della colonizzazione del Nuovo Mondo e la rivoluzione dei prezzi.
MODULO VI: L’EUROPA TRA POTERE E RELIGIONE NELLA SECONDA META’ DEL XVI° SECOLO
U.D. 1 Guerre di religione, assolutismo politico e intolleranza religiosa nell’Europa tra XVI° e XVII° secolo.
Contenuti: Congiure e guerre di religione. Religione e politica tra 500 e 600. L’Europa tra Riforma e Controriforma. La diffusione della Riforma in Europa. Il Calvinismo. La Controriforma e il Concilio di Trento. La Spagna assolutistica di Filippo II°. L’Inghilterra Elisabettiana. La Francia e le guerre di religione. L’editto di Nantes ( 1598).
MODULO VII: IL 600 EUROPEO TRA CONFLITTUALITA’ E TOLLERANZA
U.D.1 Il 600 epoca di tensioni e contrasti.
Contenuti: La crisi politica, economica, sociale e religiosa. Il Barocco: l’arte tra immaginazione e meraviglia. I conflitti politici del XVII° secolo. La lotta della scienza fra libertà e dogmatismo. L’Italia durante il predominio spagnolo. Economia e cultura nell’Italia del 600. La Francia di Richelieu e L’Inghilterra degli Stuart. La guerra dei Trent’anni ( 16181648) e la Pace di Westfalia. Rivoluzione scientifica e nuove teorie dello Stato. La Rivoluzione inglese e la dittatura di Cromwell. La restaurazione della Monarchia e il decollo economico e coloniale dell’Inghilterra.
Articolazione temporale
Lo sviluppo delle abilità sopra descritte verrà effettuato come segue e con la seguente scansione temporale:
Parte A:
Strutture linguistiche
Unità |
Strutture linguistiche |
Funzioni comunicative |
Periodo |
MODULO 1 |
|
|
Unit 1
Modulo di ripasso e potenziamento delle conoscenze pregresse |
-Simple present vs present continuous
- Simple past vs past continuous
- present perfect
- lessico do e make |
-Scambiare informazioni sulla propria persona, famiglia, scuola, lavoro
-Sostenere una conversazione su situazioni abituali
- Parlare del proprio vissuto
-Esprimere le proprie opinioni su argomenti semplici e familiari
- Gestire una conversazione telefonica |
1° Quadrimestre |
MODULO 1 |
|
|
Unit 2
Bright lights |
-past simple and past continuous
- present perfect vs. simple past
-present perfect simple vs. present perfect continuous |
-Raccontare una successione di eventi
-Parlare di eventi legati tra loro riferiti al presente e al passato |
1° Quadrimestre |
Unit 3
Creepy stories |
-past perfect
-past perfect vs. simple past
-adverbial clauses with before and after |
-saper esprimere una sequenza di eventi |
2° Quadrimestre |
Unit 4
What if...? |
-Future forms
-First conditional (periodo ipotetico del primo tipo) |
-saper esprimere deduzioni possibili o incerte |
2° Quadrimestre |
Parte B
Argomenti linguistici-settoriale (English for Specific Purposes)
Al fine di fornire agli allievi della classe 3° una competenza specifica all’ambito lavorativo di loro interesse e appartenenza, così come previsto dalle linee guida europee per l’insegnamento delle lingue straniere, verrà utilizzato in classe anche il libro “Exploring Computers & Technology”, di C. Rizzardi – L. Chiara – E. Geniatti Chiolero editrice Bulgarini, di cui verranno affrontate le seguenti sezioni:
Primo quadrimestre
Section 1: The Essentials
-
Computer System;
-
Information Processing
Secondo Quadrimestre
Section 2: Computer Types and Development
-
Categories of Computers,
-
the Evolution of Computers
Section 3: Computer hardware
-
Input devices
-
Output devices
Modulo A - Equazioni non lineari ed applicazioni
U.D. A1 Equazioni di 2° grado (ripasso)
- Risoluzione di equazioni di 2° grado
- Equazioni letterali e frazionarie
- Relazioni tra soluzioni e coefficienti
U.D. A2 Equazioni di grado superiore al secondo (cenni)
- Equazione binomia, trinomia e reciproca
U.D. A3 Sistemi di equazioni di 2° e superiori
- Sistemi di equazioni
- Metodi di risoluzione
U.D. A4 Disequazioni di 2°
- Studio del segno di un trinomio di 2°
- Disequazioni di 2°
- Sistemi di disequazioni
U.D. B5 Equazioni e disequazioni irrazionali e con valori assoluti (cenni)
- Risoluzione di equazioni e disequazioni irrazionali
- Risoluzione di equazioni e disequazioni con valori assoluti
Modulo B – Funzioni
U.D. B1 Funzioni
- Concetto di funzione reale di variabile reale
- Dominio e codominio di una funzione
- Funzioni iniettive, suriettive, biunivoche e invertibili, funzione inversa
- Grafico di una funzione
- Funzioni crescenti e decrescenti, funzione monotona
Modulo C – Geometria analitica
U.D. C1 La retta
- Assi cartesiani e rette parallele ad essi
- Equazione generale della retta
- Posizione reciproca di due rette e loro intersezione
- Fascio improprio e proprio di rette
- Determinazione della retta passante per un punto con un assegnati coefficiente angolare
- Coefficiente angolare retta passante per due punti
- Equazione della retta passante per due punti
- Distanza punto retta
U.D. C2 Le coniche (circonferenza, parabola, ellisse, iperbole)
- L’equazione di una conica
- Condizioni per determinare l’equazione di una conica
- Posizioni di una retta rispetto a una conica e condizioni di tangenza
- Problemi sulle coniche
Modulo D – Funzioni esponenziale e logaritmo
U.D. 1 Potenze ad esponente reale
- Potenze ad esponente reale
U.D. D2 esponenziale e logaritmo
- Funzione esponenziale
- Funzione logaritmica
- Equazioni e disequazioni esponenziali e logaritmiche
Modulo E – Goniometria e trigonometria
U.D. E1 Goniometria
- La misura degli angoli
- Le funzioni goniometriche e le relazioni fondamentali
- I valori delle funzioni goniometriche di archi particolari
- Le funzioni goniometriche inverse
- Gli angoli associati
- Le formule di addizione e di sottrazione, di duplicazione e di bisezione, parametriche (cenni)
- Le equazioni e disequazioni goniometriche elementari e quelle ad esse riconducibili
U.D. E2 Trigonometria
- I teoremi sui triangoli rettangoli
- La risoluzione di triangoli rettangoli
- Il teorema della corda
- I triangoli qualunque: il teorema dei seni e il teorema del coseno
Classe terza – moduli di integrazione
Modulo F –I numeri complessi (integrativo)
- I numeri complessi in forma algebrica
- Le operazioni con i numeri complessi in forma algebrica
- Il sistema di riferimento polare
- Forma trigonometrica ed esponenziale dei numeri complessi
Tempi e modalità di verifica
Il terzo anno di matematica prevede 4 verifiche scritte per quadrimestre e almeno 3 interrogazioni orali.
Gli studenti vengono coinvolti alla lavagna ad ogni lezione e gli interventi vengono valutati, per monitorare la continuità dell’apprendimento.
Tempi e modalità di verifica per l’assolvimento di debiti formativi
Nel corso dell’anno se necessario verranno attivati i corsi di recupero per gli studenti che mostrino carenze o non abbiano raggiunto la sufficienza nel primo quadrimestre.
Indicazioni didattiche
Nell’attività didattica è importante partire da situazioni che favoriscano l'insorgere di problemi esprimibili con formule matematiche, la pratica di procedimenti euristici per risolverli, la genesi dei concetti e delle teorie, l’approccio a sistemi assiomatici e formali.
La scelta delle situazioni e dei problemi rientra in un quadro più vasto di progettazione didattica che si realizza attraverso la valutazione delle disponibilità psicologiche e dei livelli di partenza dei singoli studenti, l'analisi e la determinazione degli obiettivi di apprendimento, l'analisi e la selezione dei contenuti, l'individuazione di metodologie e tecniche opportune, l'adozione di adeguate modalità di verifica.
Il programma si articola in cinque moduli fondamentali più uno integrativo.
La verifica dell'apprendimento deve essere strettamente correlata e coerente, nei contenuti e nei metodi, con il complesso di tutte le attività svolte durante il processo di insegnamento-apprendimento. Non può quindi ridursi ad un controllo formale sulla padronanza solo delle abilità di calcolo o di particolari conoscenze mnemoniche; deve invece vertere in modo equilibrato su tutte le tematiche e tenere conto di tutti gli obiettivi evidenziati nel programma. A tal fine il docente può servirsi di verifiche scritte e orali.
Le verifiche scritte possono essere articolate sia sotto forma di problemi ed esercizi di tipo tradizionale sia sotto forma di test.
Le interrogazioni orali sono utili soprattutto per valutare le capacità di ragionamento e i progressi raggiunti nella chiarezza e nella proprietà di espressione.
Modulo A - Statistica descrittiva
U.D. A1 L´indagine statistica
- Fenomeni collettivi
- Il metodo statistico e le sue caratteristiche
- La rilevazione statistica
U.D. A2 Le rappresentazioni grafiche in statistica
- Esempi di rappresentazioni grafiche
U.D. A3 I rapporti statistici
- Rapporti statistici (cenni)
U.D. A4 Le medie statistiche
- I valori medi
- Lo scarto quadratico medio
U.D. A5 La variabilità
- Varianza
- Altri indici
Modulo B – Calcolo delle probabilità
U.D. B1 Calcolo combinatorio
- Disposizioni, permutazioni e combinazioni
U.D. B2 Eventi, frequenze e probabilita
- Probabilità semplice, condizionata e totale
U.D. B3 Teoremi sulla probabilità
- Teorema di Bernoulli e di Bayes
U.D. B4 Variabili casuali
- Variabili casuali
- Esempi di operazioni sulle variabili casuali
MODULO A: BASI DI ELETTRONICA
PREREQUISITI: nozioni elementari di fisica del biennio
OBIETTIVI MINIMI: comprendere il concetto di segnale e conoscere i segnali più usati in elettronica. Analizzare semplici circuiti in corrente continua
ARGOMENTI TRATTATI:
-
Trattazione qualitativa dei segnali elettrici, loro classificazione e rappresentazione grafica.
-
Valori di picco, medi ed efficaci
-
Laboratorio e strumentazione
-
Componenti e circuiti
-
Grandezze elettriche fondamentali
-
Le reti elettriche e principali teoremi
-
Componenti elettronici fondamentali
MODULO B :LE BASI DEL DIGITALE
PREREQUISITI: Concetto di segnale.
OBIETTIVI MINIMI: Conoscere la differenza tra segnale analogico e digitale
Conoscere la numerazione binaria, ottale ed esadecimale e le regole algebriche del mondo digitale
Conoscere le porte logiche e rappresentazione delle loro funzioni tramite tabelle.
ARGOMENTI TRATTATI:
-
Introduzione all’elettronica digitale
-
Sistemi di numerazione e codici: binario, ottale ed esadecimale. Operazioni fondamentali. Conversioni tra codici.
-
Algebra booleana: definizioni e teoremi fondamentali. La semplificazione di espressioni logiche e rappresentazione tramite tabelle di verità.
-
Funzioni logiche AND, OR, NOT, ecc
-
Principali dispositivi digitali
-
Il funzionamento delle porte logiche
-
Rappresentazione di una funzione logica nella prima e seconda forma canonica e minimizzazione con le Mappe di Karnaugh. Le condizioni di indifferenza
MODULO C: LE FAMIGLIE LOGICHE E INTEGRATI DIGITALI
PREREQUISITI: Le porte logiche e rappresentazione delle loro funzioni tramite tabelle.
OBIETTIVI MINIMI: Conoscere le famiglie logiche in commercio, analizzare i fogli tecnici delle stesse.
Capire l’uso di diodi e transistor nei circuiti digitali
ARGOMENTI TRATTATI:
-
Le scale di integrazione e le famiglie logiche integrate
-
Circuiti combinatori con integrati MSI.
-
Reti di decodifica, reti codifica. Decoder driver per display a 7 segmenti e LCD
-
Multiplexer e demultiplexer.
-
Comparatori, circuiti aritmetici.
MODULO D: CIRCUITI SEQUENZIALI
PREREQUISITI: Le porte logiche e l’algebra di Boole.
OBIETTIVI MINIMI: Analisi e sintesi di reti sequenziali e sapersi orientare nella lettura di documentazione tecnica.
ARGOMENTI TRATTATI:
-
Il latch S/R, latch D
-
I Flip-Flop di tipo S/R, J/K, T e D.
-
Trasformazioni tra flip flop
-
Contatori sincroni e asincroni: descrizione e principi di funzionamento.
-
I registri a scorrimento.
MODULO E: MULTIVIBRATORI PER USO DIGITALE
PREREQUISITI: Le porte logiche e rappresentazione delle loro funzioni tramite tabelle.
Nozioni sui transitori RC
OBIETTIVI MINIMI: conoscere e realizzare i circuiti multivibratori
ARGOMENTI TRATTATI:
-
Multivibratori astabili e monostabili con porte logiche
-
Circuito 555 come multivibratore
MODULO F: I CIRCUITI PROGRAMMABILI DI BASE
PREREQUISITI: Le porte logiche e i circuiti sequenziali.
OBIETTIVI MINIMI: Conoscenza dei circuiti di memoria e ASIC
ARGOMENTI TRATTATI:
-
Memorie, classificazione e temporizzazione, RAM, PROM, EPROM
MODULO G: MICROPROCESSORI E CONTROLLORI
PREREQUISITI: Reti combinatorie e circuiti sequenziali
OBIETTIVI MINIMI: Conoscenza della struttura di un sistema a microprocessore e di un microcontrollore.
ARGOMENTI TRATTATI:
-
Sistemi a microprocessore.
-
Struttura interna di un microprocessore.
-
Gestione dei segnali di ingresso uscita
-
I microcontrollori
MODULO H: RETI ELETTRICHE
PREREQUISITI: principi generali di elettrostatica ed elettromagnetismo.
OBIETTIVI MINIMI: Risoluzione analitica di una rete elettrica.
ARGOMENTI TRATTATI:
-
Generatori di tensione e corrente
-
Principi di Norton e Thevenin
-
Metodi di risoluzione delle reti
-
Condensatore e circuiti RC
LABORATORIO
Lo studente dovrà familiarizzare con la strumentazione base dell´ambiente di laboratorio. Affronterà quindi gradualmente la problematica della misura delle grandezze elettriche fino ad arrivare, per le esercitazioni svolte, ad una certa autonomia, sia nella scelta dei metodi di misura, sia nella valutazione dei risultati ottenuti. Mediante programma di simulazione di circuiti elettronici (PSPICE) potrà verificare la rispondenza dei conti teorici con i risultati delle simulazioni.
Contenuti
Introduzione globale alle discipline informatiche:
- Concetto e ruoli dell’informazione.
- Origini matematiche e tecnologiche dell’informatica.
- Ramificazioni principali dell’informatica.
- Ambienti e figure professionali.
Problemi e programmi:
- Definizione di problema e dati; strategie di soluzione e definizione di algoritmo.
- Analisi e definizione dei dati essenziali, superflui, di Input, Output, variabili, costanti.
- Le strutture di controllo del flusso dei dati.
- Formalizzazione degli algoritmi mediante linguaggio di progetto e/o diagramma a blocchi.
Elementi di sintassi dei linguaggi:
- Simbolo, alfabeto, stringa, linguaggio.
- Linguaggi artificiali.
- Concetti di riconoscimento e di generazione di un linguaggio.
- Interpreti e compilatori.
Introduzione alla programmazione imperativa: dall´analisi all´esecuzione pratica:
- L’ambiente di programmazione Dev-C++.
- Strutture di controllo e programmazione strutturata.
- Variabili, espressioni , assegnazione, tipi elementari.
- Funzioni e procedure.
- Passaggio dei parametri e regole di visibilità.
- Programmazione ricorsiva.
Dati strutturati:
- Organizzazione dati mediante la struttura vettoriale.
- Metodi di ricerca in un vettore
- Ordinamento di un vettore.
- Organizzazione dei dati mediante matrici.
- Dati complessi: il record.
- Organizzazione dei dati tramite vettori di record.
Tecniche di produzione del software:
- Fattori di qualità del SW.
- Metodologie di sviluppo top-down e bottom-up.
- Documentazione del SW: tecniche elementari.
Elementi di programmazione non procedurale:
- Introduzione al paradigma logico e funzionale.
- Attività di confronto tra i paradigmi.
La comunicazione con il computer:
- I servizi di Internet.
- Il linguaggio HTML e le pagine per i siti Internet.
- I fogli di stile a cascat
PERIODO |
CONTENUTI |
OBIETTIVI |
MODALITA’ |
STRUMENTI |
Settembre
Ottobre
Novembre |
Modulo 1
La disciplina informatica e
il sistema di elaborazione
dati
Modulo2
Problemi e algoritmi
Diagrammi di flusso
Modulo3
Le basi della
programmazione
Le strutture di controllo
La programmazione strutturata
I costrutti sequenza, selezione ed iterazione
Algebra booleana e logica |
Acquisizione degli strumenti e
delle capacità di base per
l´analisi e la soluzione di un
problema.
− Sapere risolvere semplici
problemi indipendentemente dal
linguaggio di programmazione
Conoscere la differenza tra problema algoritmo e programma
Saper costruire i diagrammi di flusso
Conoscere le funzioni logiche elementari |
4 |
5 |
Dicembre
Gennaio
Febbraio |
Modulo 4
Tecniche e linguaggi di programmazione
L’ambiente di programmazione Dev-C++.
Variabili, espressioni , assegnazione, tipi elementari.
Funzioni e procedure.
Passaggio dei parametri e regole di visibilità.
Programmazione ricorsiva. |
Saper implementare programmi in linguaggio c++
Saper distinguere le varie tipologie di variabili
Conoscere il passaggio dei parametri e il concetto di ricorsione
|
4 |
5 |
Marzo
Aprile |
Modulo 6
I vettori o array
Operazioni con vettori
Caricamento e scansione
Shift degli elementi
Algoritmi di ordinamento |
Conoscere la struttura array
Saper operare con i vettori
Saper come spostare gli elementi sul vettore sia a destra che a sinistra
Conoscere i principali algoritmi di ordinamento |
4 |
5 |
maggio
giugno |
Sviluppo programmi con funzioni senza
parametri.
Sviluppo programmi con uso dei vettori
Sviluppo programmi con funzioni con
parametri.
Sviluppo programmi con uso di matrici.
Ordinamento di vettori, vettori paralleli.
Cenni sulle reti ,sul Web e sulla costruzione di siti Web |
Conoscenza approfondita del linguaggio C++
Saper sviluppare semplici pagine web.
Conoscere le varie tipologie di reti |
4 |
5 |
Obiettivi minimi di apprendimento:
Gli obiettivi minimi da raggiungere al termine della classe terza sono:
- Da cosa è formato un sistema di comunicazione
- Concetto di bit e di informazione
- Rilevazione e correzione degli errori
- Cosa vuol dire “architettura di un calcolatore”
- Cos’è la Macchina di Von Neumann
- Cosa sono e a cosa servono CPU, RAM e ROM
- Evoluzione storica dei calcolatori
- Conoscere i Principali Registri dell'8086
- Conoscere i principali comandi del Debug
- Saper utilizzare semplici ambienti e/o sistemi di sviluppo e debugging di programmi a basso livello.
Modulo 1 |
Cenni sulla teoria dei sistemi classica
settembre / ottobre, 10 ore circa |
OBIETTIVI:
- Riconoscere l’esistenza di una classificazione dei sistemi.
- Acquisire l’oerativita’ in excel per analizzare un sistema classico
CONTENUTI:
- Evoluzione della teoria dei sistemi classica
- Cenni sul formalismo dei sistemi: Sistema, Modello, Analisi del modello con le equazioni, Analisi del modello/sistema con l’uso del calcolatore
- Definizione di Automa
° Cenni di utilizzo dei blocchi e dei diagrammi nella rappresentazione dei Sistemi
LABORATORIO :
Analisi di un sistema di primo grado con excel
Modulo 2 |
Architettura Hardware di un Computer
PERIODO ottobre/novembre, 15 ore circa |
OBIETTIVI:
- Riconoscere componenti fondamentali che costituiscono un Personal Computer
- Acquisire le corrette procedure per l'assemblaggio di un computer e delle singole componenti
CONTENUTI:
- Storia ed evoluzione dei sistemi di elaborazione
- Struttura di un elaboratore
- Componenti Hw di un Personal Computer
- Scheda Madre
- Chipset
- Bus: caratteristiche e classificazione
- Connettori
- Periferiche:
- Tastiera
- Mouse
- Scanner
- Stampanti
- Memorie
- RAM e relativa classificazione
- ROM e relativa classificazione
- DI MASSA e relativa classificazione
- Schede di Espansione
- Rete
- Audio
- Video
LABORATORIO :
- Assemblaggio di un computer attraverso l'uso di un simulatore
Modulo 3 |
Sistemi di Numerazione
PERIODO novembre, 20 ore circa |
OBIETTIVI:
- Riconoscere le caratteristiche di un sistema di numerazione
- identificare le caratteristiche comuni ai sistemi di numerazione posizionali
- convertire un numero appartenente ad un sistema di numerazione nel corrispondente numero appartenente ad un altro sistema di numerazione
CONTENUTI:
- I sistemi posizionali
- Sistemi di numerazione binaria, ottale, esadecimale
- Conversione dal sistema decimale al sistema binario e viceversa
- Conversione binario-ottale
- Conversione binario-esadecimale
- Le operazioni nei sistemi posizionali
LABORATORIO:
- Programma in C per trasformare un numero da decimale a binario/ottale/esadecimale in binario e viceversa
Modulo 4 |
Rappresentazione dei dati
PERIODO novembre/dicembre 20 ore circa |
OBIETTIVI:
- Individuare la corretta rappresentazione di un dato nel formato più adeguato
- Saper rappresentare i vari tipi di dato nelle corrette rappresentazioni
CONTENUTI:
Rappresentazione dei Numeri
- La rappresentazione dei numeri naturali
- La rappresentazione BCD
- Rappresentazione dei numeri interi:
- in modulo e segno
- in complemento ad uno (Ca1)
- in complemento a due (Ca2)
- Operazioni logiche bit a bit (and, or, not, xor ), carry e overflow.
- La rappresentazione dei numeri reali:
- Fixed Point (Virgola Fissa)
- Floating Point
Rappresentazione dei Caratteri
- Codice ASCII
- Codice ASCII ESTESO
- UNICODE
LABORATORIO :
- Rappresentazione dei numeri in Ca2 con Excell
- Analisi della rappresentazione dei numeri in floating point utilizzando gli strumenti del C.
Modulo 5 |
Schema logico funzionale di un elaboratore tipo
Componenti principali di un elaboratore
PERIODO dicembre 20 ore circa |
OBIETTIVI:
- Individuare le componenti fondamentali dell'architettura di Von Neumann
- descrivere le caratteristiche delle componenti che costituiscono l'architettura di Von Neumann
- Descrivere l'organizzazione a strati del sistema operativo
CONTENUTI:
- Architettura von Neumann
- Schema a blocchi di un PC mono processore
- Funzionalità dei sottosistemi della CPU
- Memoria centrale, periferiche, bus.
- Il SW di base
- Funzioni del BIOS
- Funzioni del Sistema Operativo, Compilatori e Interpreti.
- Modello a strati del S.O.
LABORATORIO :
- Esaminare l'interno di un PC, individuare i componenti HW installati.
- Sostituzione di una scheda in sicurezza.
- Individuare la configurazione di un PC (Hw / SW installato)
Modulo 6 |
CPU 8086: architettura interna, fondamenti di programmazione assembler
PERIODO dicembre / gennaio, 20 ore circa |
OBIETTIVI:
- Conoscere i sottosistemi della CPU 8086: EU, BIU, registri generali, registri di segmento, ALU
- Conoscere lo spazio di indirizzamento di 8086, la segmentazione della memoria e saper calcolare l’indirizzo assoluto di istruzioni e dati
- Conoscere il formato delle istruzioni: op code e operandi
- Comprendere la funzione del registro IP
- Comprendere la funzione del registro istruzioni
- Conoscere la funzione dei registri di segmento
- Comprendere le fasi di esecuzione fetch ed execute
- Conoscere le tipologie di istruzioni di 8086 (movimento, aritmetico/logiche, salti condizionati e incondizionati, )
- Sapere usare le funzioni del DOS DEBUG A(ssemble), U(nassemble), D(ump), E, T(race), R(egister), G(o)
- Sapere scrivere un flow chart con cicli e diramazioni
- Comprendere e sapere utilizzare l’indirizzamento diretto, indiretto tramite registro e indicizzato
- Sapere scrivere le istruzioni assembler per semplici cicli e selezioni a partire dal flow
CONTENUTI:
architettura della CPU 8086
- funzioni di EU e BIU,
- coda di prefetch, segmento dati,
- codice, stack, extra, registri generali,
- registri di segmento, registro IP,
- organizzazione della memoria a segmenti,
- formato dell’indirizzo assoluto (fisico) e relativo (segmento: spiazzamento).
Tipologia di istruzioni
- movimento dati, aritmetiche, logiche, salti condizionati /incondizionati).
- Le strutture logiche fondamentali While(..) ..do, do….while (..), if.. else..; in assembler con esempi.
Tecniche di indirizzamento
- operandi immediati,
- nei registri,
- in memoria con indirizzo immediato e relativo ai registri base, i
- ndice,
- calcolato con spiazzamento
LABORATORIO :
Funzioni di base del DOS DEBUG:
- assemblare, inserire dati in memoria,
- visualizzare registri e memoria,
- tracciare,
- disassemblare,
- esecuzione in velocità,
- salvare su disco.
Programmazione assembler di base:
- prova di esecuzione di singole istruzioni,
- inserimento e traccia di programmi di esempio,
- soluzione di problemi (dal testo al flow chart al sorgente assembler),
- inserimento del sorgente e collaudo in passo-passo e in velocità. (es. programma che genera i primi 10 numeri naturali, programma che cambia le lettere in una stringa, programma che ricerca / calcola i valori di un campo in un array di strutture, programma che modifica i caratteri introdotti da tastiera, calcola LRC tra STX e ETX in un messaggio ,programma che accende le luci di un banco di led, programma salvaschermo.
Modulo 7 |
Programmazione 8086: sottoprogrammi, DOS INT
PERIODO febbraio/marzo ORE 20 circa |
OBIETTIVI:
- Conoscere le Istruzioni di rotazione e scorrimento, istruzioni di ingresso /uscita
- Conoscere la funzione dello stack di sistema, comprendere il metodo di accesso LIFO
- Conoscere le istruzioni CALL, RET, PUSH, POP e il movimento di SP
- Conoscere l’accesso lineare all’area di stack mediante registro BP
- Comprendere la funzione dei sottoprogrammi e il passaggio dei parametri nei registri o nello stack
- Scrivere istruzioni di salvataggio / ripristino dello stato macchina nei sottoprogrammi
- saper eseguire chiamate di sottoprogrammi NEAR con parametri passati nei registri o nello stack
- Sapere scrivere e validare sotto programmi
- Conoscere i servizi del BIOS e del DOS di gestione tastiera, video, ora di sistema, terminazione programma (INT 21h, INT10h, INT 16h)
- Conoscere la gestione dei dispositivi, dei processi e della memoria del DOS
CONTENUTI:
- Stack di sistema: accesso LIFO e istruzioni push e pop, accesso lineare tramite BP
- Sottoprogrammi: istruzioni CALL e RET, salvataggio e ripristino dello stato macchina
- Funzioni del S.O. Caratteristiche di MS DOS, gestione memoria a partizione unica (tavola dei vettori, ROM BIOS, RAM video, parte residente del S.O.)
- Servizi del BIOS e del DOS per la gestione di video e tastiera, servizi dell’int 10, INT16, INT21 (gestione video, tastiera, terminazione programma, data e ora, … .)
LABORATORIO :
- Scrivere e validare programmi assembler con chiamata delle DOS INT e semplici sottoprogrammi ( es. scherzetto, accendi un banco di led sulla porta parallela, salva schermo (disegna quadratini colorati in posizione pseudo casuale )
Modulo 8 |
Programmazione 8086: sottoprogrammi, DOS INT, ambiente TASMPERIODO marzo/maggio circa 25 ore |
OBIETTIVI:
- Conoscere la gestione dei dispositivi, dei processi e della memoria del DOS
- Conoscere le funzioni di assemblatore e Linker.
- Conoscere la struttura del sorgente (ambiente TASM modo MASM), modello di memoria small,
- Conoscere e scrivere direttive di segmento, dichiarare variabili con DB, DW, EQU.
- Conoscere le opzioni dell’assemblatore e del linker, assemblaggio e link in una finestra dos
- Conoscere l’ambiente di sviluppo Borland T D : (finestre, impostazioni, esplora memoria /registri, esecuzione passo passo, breakpoint)……
- Conoscere la struttura del sorgente (ambiente TASM modo MASM), modello di memoria small,
- Conoscere e scrivere direttive di segmento, dichiarare variabili con DB, DW, EQU.
- Conoscere le opzioni dell’assemblatore e del linker, assemblaggio e link in una finestra dos
- Conoscere l’ambiente di sviluppo Borland T D : (finestre, impostazioni, esplora memoria /registri, esecuzione passo passo, breakpoint)……
CONTENUTI:
- Funzioni del S.O.
- Caratteristiche di MS DOS,
- gestione memoria a partizione unica (tavola dei vettori, ROM BIOS, RAM video, parte residente del S.O.).
- Servizi del BIOS e del DOS per la gestione di video e tastiera, servizi dell’int 10, INT16, INT21 (gestione video, tastiera, terminazione programma, data e ora, … .)
- ambiente di sviluppo TASM /MASM; funzioni del turbo debugger, scrivere e collaudare programmi in passo passo / con breakpoint.
LABORATORIO :
- Scrivere e validare programmi assembler con chiamata di sottoprogrammi e parametri nei registri (analisi del movimento nello stack
CONTENUTI
I contenuti dovranno essere visitati in 33 moduli di lezione, ogni modulo di lezione si compone di 2 ore di lezione.
Parte pratica
- Esercizi di mobilità articolare: allungamento dei principali gruppi muscolari attraverso lo stretching.
-
Attività di avviamento motorio gestito in autonomia.
-
Sport di squadra: pallavolo, pallacanestro, calcetto, rugby, pallamano, calcio tennis; sport individuali: tennis; studio ed allenamento dei fondamentali individuali e di squadra, i regolamenti, l´arbitraggio.
-
Test sulle capacità condizionali: forza (addominali, gambe-glutei, pettorali),velocità (30 metri), mobilità articolare(test sulla mobilità articolare).
-
Test di Cooper
Parte teorica
Data la natura pratica della materia, la parte teorica viene visitata sul campo in relazione all´argomento pratico associato trattato (per esempio i regolamenti dei giochi sportivi vengono spiegati all´interno dei moduli dedicati ai giochi stessi).
-
Strutturazione dell´avviamento motorio.
-
Cenni di anatomia dell´apparato locomotore al fine di impartire cenni di traumatologia e di prevenzione degli infortuni.
-
Teoria e tecnica di esecuzione dello stretching.
-
Schemi motori di base e alcune applicazioni sportive (attività in ambiente naturale).
-
Regolamenti dei giochi sportivi trattati.
-
Cenni di anatomia degli apparati circolatorio e respiratorio.
-
Capacità condizionali e coordinative (forza, resistenza, velocità, mobilità articolare).
-
L´alimentazione nello sportivo:proteine,carboidrati,grassi,vitamine e sali minerali
-
Primo soccorso.
-
Meccanismi di contrazione e controllo muscolare.
-
Doping.
-
Gli sport acquatici
-
Elementi di ginnastica artistica
Conoscenze
- Conoscenza della terminologia disciplinare.
-
Conoscenza teorica delle tecniche di esecuzione del gesto ginnico e sportivo e conoscenze dei regolamenti.
- Conoscenza di argomenti teorici strettamente legati alla disciplina.
-
Conoscenza degli elementi di primo soccorso.
Capacità
-
Miglioramento delle capacità condizionali (forza, resistenza, velocità, mobilità articolare).
-
Consolidamento degli schemi motori di base al fine del miglioramento delle capacità coordinative.
Competenze
-
Sapere utilizzare il gesto sportivo in modo adeguato rispetto alla situazione contingente e regolamento tecnico.
-
Sapere utilizzare il linguaggio non verbale come linguaggio codificato ( atteggiamenti di gioco e arbitraggio).
OBIETTIVI MINIMI DI APPRENDIMENTO:
Gli obiettivi minimi di apprendimento per la classe IV prevedono un percorso di continuità con quelli raggiunti nella classe precedente , ma si caratterizzano tuttavia per una più ampia complessità e per la maggiore articolazione delle conoscenze e delle competenze acquisite. Tali obiettivi si riferiscono a tre settori intimamente connessi fra di loro:
1.
L´analisi e la contestualizzazione dei testi letterari.
2.
La riflessione sull´idea di letteratura elaborata in una determinata prospettiva storica.
3.
L´acquisizione di conoscenze e competenze linguistiche determinate.
Per ciò che concerne l´analisi e la contestualizzazione dei testi, lo studente dovrà saper analizzare ed interpretare i testi letterari dimostrando di:
1.
Saper leggere direttamente e autonomamente il testo.
2.
Saper contestualizzare il testo inserendolo nel panorama storico-letterario del tempo.
3.
Saper relazionare il testo con testi tematicamente simili o con altri testi dello stesso autore.
4.
Saper formulare un motivato giudizio critico.
In quanto alla riflessione sull´idea di letteratura elaborata in un determinato contesto e in una determinata prospettiva storica, lo studente dovrà dimostrare di:
1.
Saper riconoscere i caratteri specifici e la tipologia del testo letterario.
2.
Saper utilizzare una corretta metodologia di lettura ed interpretazione critica del testo letterario.
3.
Saper cogliere gli aspetti tematici fondamentali e più rilevanti delle scuole e dei movimenti letterari del Seicento, Settecento, Ottocento,
mediante la conoscenza dei principali autori e dei testi più rappresentativi.
Per ciò che riguarda l´acquisizione di determinate conoscenze e competenze linguistiche, lo studente dovrà essere in grado di:
1. Saper formulare un discorso orale in forma grammaticalmente corretta.
2. Saper produrre testi scritti con una buona proprietà di linguaggio.
3. Saper affrontare una lettura compartecipata ed emotivamente coinvolgente, nonché autonoma e critica di testi appartenenti ai vari generi letterari.
CONTENUTI:
MODULO I: L´ETA´ DEL BAROCCO
U.D. 1 - Il quadro economico, sociale e culturale del Barocco. Le idee.
Contenuti: La decadenza spagnola e italiana. Un nuovo concetto di cultura e una nuova scienza. La nuova arte barocca. I centri di vita culturale in Italia.
Il ruolo dell´intellettuale e le Accademie. La nuova prosa scientifico letteraria. Galileo Galilei. Gli intellettuali e il potere.
U.D. 2 - I caratteri e le poetiche del Barocco letterario.
Contenuti: I caratteri del Barocco letterario e la ricerca di nuove forme espressive. Le poetiche del 600. La critica al Barocco e l´Arcadia.
Il poema barocco. Giambattista Marino.
MODULO II: WILLIAM SHAKESPEARE
U.D. 1 - Vita, opere, pensiero e poetica.
Contenuti: La vita, la produzione teatrale. L´analisi dell´uomo nelle tragedie e nelle commedie. I Sonetti, Romeo e Giulietta, Amleto, Otello.
MODULO III: “DON CHISCIOTTE DELLA MANCIA” DI CERVANTES
U.D. 1 - L´opera.
Contenuti: L´autore. L´opera. L´epoca di Cervantes. La trama e i personaggi del Don Chisciotte.
MODULO IV: IL TEATRO DAL BAROCCO ALL´ARCADIA
U.D.1 - Evoluzione del teatro fra 600 e 700.
Contenuti: Modelli tradizionali e nuovi generi teatrali. L´estetica barocca. Il teatro francese nel 600. Moliegrave;re. Racine.
Il teatro italiano fra 600 e 700. Pietro Metastasio.
MODULO V: TRA RAGIONE E SENTIMENTO: DALL´ARCADIA AL ROMANTICISMO
U.D.1 - Il contesto e le idee nel 700.
Contenuti: Il quadro economico, sociale e culturale del 700 europeo. La società europea del 700 fra illuminismo e riforme.
La luce della ragione: il pensiero dell´illuminismo. Il pensiero economico. La circolazione delle informazioni e delle idee. L´illuminismo italiano.
Pietro Verri e Cesare Beccaria.
U.D.2 - Le poetiche nel 700.
Contenuti:Il rinnovamento della letteratura. Il settecento letterario. Neoclassicismo e Preromanticismo. La nascita del movimento romantico in Europa. Sintesi del romanzo europeo del 700. Sintesi della poesia italiana tra Arcadia e Neoclassicismo.
MODULO VI: CARLO GOLDONI
U.D. 1 - Vita, opere, pensiero e poetica.
Contenuti: La vita. La riforma del teatro. La “Locandiera”, la “Bottega del Caffegrave;”, le “ Smanie per la villeggiatura”.
MODULO VII: GIUSEPPE PARINI
U.D.1 - Vita, opere, pensiero e poetica.
Contenuti: Vita e formazione ideologico culturale nel contesto storico e sociale del tempo. Il pensiero riformista. La produzione letteraria neoclassica. Il” Giorno”.
MODULO VIII: VITTORIO ALFIERI
U.D. 1 - Vita, opere, pensiero e poetica.
Contenuti: La vita. La scelta del teatro tragico. Alfieri figlio delle vicissitudini e degli ideali del suo tempo. Le tragedie: “ Saul”, “ Mirra”.
MODULO IX: UGO FOSCOLO
U.D.1 - Vita, opere, pensiero e poetica.
Contenuti: La vita. La delusione politica e l´esilio. La poetica tra ragione e illusione. Le “Ultime lettere di Iacopo Ortis”.
I “Sonetti Maggiori”, “Dei Sepolcri”, “Le Grazie”.
MODULO X: L´EPOCA ROMANTICA
U.D.1 - Le idee del Romanticismo.
Contenuti: Il quadro sociale ed economico e il contesto culturale e letterario. Le idee del Romanticismo.
U.D.2 - Le poetiche romantiche.
Contenuti: Il Romanticismo in Germania. Il Romanticismo in Inghilterra. Il Romanticismo in Francia. Il Romanticismo in Italia.
MODULO XI: GIACOMO LEOPARDI
U.D.1 - Vita, opere, pensiero e poetica.
Contenuti:Vita e formazione ideologico culturale nel contesto storico e sociale del tempo. La visione filosofica dell´esistenza. Lo “Zibaldone”.
I “Canti”: “Il passero solitario”, “L´infinito”, “A Silvia”, “La quiete dopo la tempesta”, “ Il sabato del villaggio”, “La Ginestra”. Le “Operette morali”.
MODULO XII: LA NARRATIVA NELL´OTTOCENTO
U.D.1 - Il Romanzo nell´800.
Contenuti:Il romanzo storico. Il romanzo realista e sociale. Il romanzo d´introspezione psicologica.
MODULO XIII: ALESSANDRO MANZONI
U.D.1 - Vita, opere, pensiero e poetica
Contenuti: Vita e formazione ideologico culturale nel contesto storico e sociale del tempo.
La conversione. La visione religiosa nell´opera. La polemica classico-romantica. Gli “Inni Sacri”. Le “Odi civili e patriottiche”: “Marzo 1821”, “Il 5 Maggio”.
Le tragedie: “Il conte di Carmagnola”, “L´Adelchi”. I “Promessi Sposi”. Le opere minori.
MODULO XIV: IL PURGATORIO DI DANTE
U.D.1 - L´opera.
Contenuti:lettura e analisi dei 6 canti più significativi prescelti dal docente.
MODULO I: ECONOMIA E POTERE TRA 600 E 700
U.D. 1 - La società d´Ancièn Regime.
Contenuti: Lo stato Assoluto e l´Antico Regime. Le relazioni internazionali tra equilibrio e diplomazia. Economia e società tra 600 e 700.
MODULO II: L´ETA´ DELL´ASSOLUTISMO
U.D. 1 - La Francia di Luigi XIV° , il “Re Sole”.
Contenuti: L´assolutismo e la politica religiosa e culturale del Re Sole. La politica mercantilista di Colbert. L´espansionismo di Luigi XIV°.
U.D. 2 - L´ascesa militare di Austria, Russia e Prussica. Guerre e alleanze nella prima metà del 700.
Contenuti: L´espansionismo dell´Austria Asburgica. L´apertura della Russia all´Occidente. L´ascesa della Prussia con la dinastia degli Hohenzollern.
Il declino di Polonia e Svezia. Inghilterra e Francia: la difficile ricerca di una pace duratura. L´espansionismo degli stati europei e la nuova fase di guerre.
L´Italia dopo la Pace di Acquisgrana (1748) e l´inizio del predominio austriaco.
MODULO III: L´ETA´ DEI LUMI E LE GRANDI RIVOLUZIONI DELLA MODERNITA´
U.D. 1 - Individuo, libertà e progresso nel 700. L´illuminismo.
Contenuti: L´ideologia illuminista. Le riforme illuminate. La diffusione della cultura illuminista. La critica della religione. La politica. Le Riforme.
L´illuminismo italiano. Riforme e conservazione nell´Europa del 700. L´Europa dopo la pace di Acquisgrana. Il dispotismo illuminato in Austria, Prussia, Russia.
Il riformismo negli Stati Italiani.
U.D. 2 - La Rivoluzione industriale e l´etica del denaro nel capitalismo borghese.
Contenuti: L´espansione economica in Inghilterra. La Rivoluzione agraria. La Rivoluzione industriale. Le conseguenze sociali della Rivoluzione industriale.
La Rivoluzione industriale in Europa. L´industrializzazione e lo sviluppo tecnico-scientifico. Le teorie del liberismo economico.
U.D.3 - L´espansione coloniale dell´Europa nel Mondo e la formazione degli Usa.
Contenuti: Le potenze coloniali tra 600 e 700. La Rivoluzione americana: la formazione di un´identità nazionale autonoma. La guerra di Indipendenza americana.
U.D.4 - La Rivoluzione Francese e l´Età Napoleonica.
Contenuti: Il concetto di Rivoluzione tra idee, politica e società. La fine dell´Antico Regime e la Rivoluzione Francese. La frattura con il passato: il 1789. Dalla presa della Bastiglia alla Monarchia Costituzionale. La Rivoluzione francese dal 1791 al 1793. La dittatura giacobina e la reazione termidoriana. Napoleone Bonaparte. L´Europa rivoluzionaria e Napoleonica. L´Impero Napoleonico.
MODULO IV: BORGHESIA, LIBERALISMO E NAZIONI NELL´800
U.D.1 - L´Europa post-napoleonica: il Congresso di Vienna (1814-1815).
Contenuti: Il nuovo assetto dell´Europa dopo Napoleone tra Restaurazione e conservatorismo politico. La cultura romantica e l´affermazione delle idee liberali.
Il trionfo della borghesia: liberalesimo politico e liberismo economico. Restaurazione politica e aspirazioni libertarie.
U.D.2 - L´Italia tra Restaurazione e moti rivoluzionari.
Contenuti: Le forze liberali italiane e le società segrete. I moti del 1820-1821 a Napoli e in Sicilia. Le insurrezioni in Piemonte e in Lombardo-Veneto.
U.D.3 - 1830: l´ascesa del Liberalismo in Europa e la sconfitta del liberalismo in Italia.
Contenuti: La lotta indipendentista in Grecia. I moti liberali di Parigi. I moti insurrezionali in Europa. La sconfitta del liberalismo in Italia.
MODULO V: LE NUOVE CLASSI SOCIALI: I CONFLITTI SOCIALI E LA NASCITA DEL SOCIALISMO
U.D.1 - Il conflitto fra Borghesia e Classe Operaia.
Contenuti: Gli effetti sociali dell´industrializzazione: il proletariato e lo scontro di classe. Le prime organizzazioni operaie. Il pensiero socialista.
Il Socialismo scientifico di Marx ed Engels. La questione sociale e la nascita della Prima Internazionale comunista dei lavoratori.
MODULO VI: L´ETA´ DEI RISORGIMENTI E IL SOGNO DELLA NAZIONE
U.D. 1 - 1830-1848: L´Italia tra democratici e liberali.
Contenuti: Il risveglio economico e lo sviluppo industriale dell´Italia fra il 1830 e il 1848. Mazzini e l´ideale repubblicano. Il programma moderato.
Gli Stati Italiani alla vigilia del Risorgimento.
U.D.2 - Il 1848 in Europa e in Italia.
Contenuti: Il 1848: una Rivoluzione davvero europea. La rivoluzione di Parigi del 1848. Il 1848 in Europa. Il 1848 in Italia.
MODULO VII: IL RISORGIMENTO ITALIANO E LE GUERRE DI INDIPENDENZA FINO ALL´UNITA´ D´ITALIA ( 1861)
U.D.1 - La Prima guerra di indipendenza italiana ( 1848-1849) e l´alleanza franco-piemontese.
Contenuti: La Prima guerra di Indipendenza. L´alleanza tra il Piemonte e la Francia. La politica di Cavour.
Napoleone III° e l´intervento piemontese nella guerra di Crimea.
U.D.2- L´Italia verso L´Unità tra Cavour e Garibaldi.
Contenuti: La seconda guerra di Indipendenza e la liberazione del Nord. La spedizione dei Mille e la liberazione dell´Italia Meridionale.
Garibaldi e Cavour, due vie contrapposte all´Unità d´Italia. L´Unità d´Italia ( 1861).
MODULO VIII: I PROBLEMI DELL´ITALIA UNITA: DESTRA E SINISTRA AL POTERE
U.D.1 - I problemi economici, politici e sociali dell´Unificazione. La politica della destra al potere.
Contenuti: La difficoltà di costruire uno stato unitario. La politica interna della destra al potere. La politica estera: l´annessione del Veneto e di Roma e la III guerra di indipendenza. L´annessione di Roma e la fine del potere temporale della chiesa. La caduta del governo di destra.
I governi della Sinistra storica in Italia.
Articolazione temporale
Lo sviluppo delle abilità sotto descritte verrà effettuato come segue e con la seguente scansione temporale:
Unità |
Strutture linguistiche |
Funzioni comunicative |
Periodo |
MODULO 1 |
|
|
Modulo di ripasso e potenziamento delle conoscenze pregresse |
Tense revision:
-Past simple forme e usi
-present perfect forme e usi
-present perfect vs past simple
-present perfect simple vs present perfect continuous
-past perfect |
-Raccontare una successione di eventi
-Parlare di eventi legati tra loro riferiti al presente e al passato
|
1° Quadrimestre
|
Unit 4
What if
|
-Future forms
-First conditional (periodo ipotetico del primo tipo)
|
-saper esprimere deduzioni possibili o incerte
|
1° Quadrimestre |
MODULO 2 |
|
|
Unit 5
What if
|
-Second conditional
periodo ipotetico di secondo tipo
-if - clauses: third conditional
periodo ipotetico di terzo tipo |
-Esprimere le proprie opinioni su eventi passati
-Esprimere approvazione/ disapprovazione su eventi passati |
2° Quadrimestre |
Unit 6
Don´t worry be happy |
-To want
-to wish
lessico
le emozioni |
-Saper esprimere un desiderio
|
2° Quadrimestre |
Unit 7
Wild facts
|
-to have/ to get something done
-passive form
-uses of the passive form |
Saper utilizzare la forma passiva
saper descrivere un processo |
2° Quadrimestre
|
Parte B
Argomenti linguistici-settoriali (English for Specific Purposes)
Al fine di fornire agli allievi della classe 4° una competenza specifica all´ambito lavorativo di loro interesse e appartenenza, così come previsto dalle linee guida europee per l´insegnamento delle lingue straniere, verrà utilizzato in classe anche il libro “Exploring Computers & Technology”, di C. Rizzardi – L. Chiara – E. Geniatti Chiolero editrice Bulgarini, di cui verranno affrontate le seguenti sezioni:
Primo quadrimestre
Section 4: Computers & Data Communication
- Digital and Analog Information;
- Using Computers to Communicate
Secondo quadrimestre
Section 5: Data Storage & Information retrieval
- Database;
- Computer Viruses
Section 6: Software
- Software;
- The Operating System;
-
Windows
Modulo A - RICHIAMI SULLE FUNZIONI
U.D. A1 Funzioni
- Concetto di funzione reale di variabile reale
- Dominio e codominio di una funzione
- Funzioni iniettive, suriettive, biunivoche e invertibili, funzione inversa
- Grafico di una funzione
- Funzioni crescenti e decrescenti, funzione monotona
- Il segno e gli zeri di una funzione
Modulo B LIMITI DELLE FUNZIONI CONTINUE
U.D. B1 Limiti delle funzioni
- Il concetto di limite di una funzione
- Le proprietà dei limiti
- Le forme di indecisione
- I limiti finiti e infiniti
- I limiti notevoli
- Gli asintoti di una funzione
U.D. B2 Funzioni continue
- Funzione continua in un punto e in un intervallo
- Discontinuità di una funzione
Modulo C : DERIVATA DI UNA FUNZIONE
- Il rapporto incrementale e il suo significato geometrico
- Derivata di una funzione in un punto e suo significato geometrico
- Funzione derivata
- Casi di non derivabilità (punti angolosi, cuspidi, flessi a tangente verticale)
- Teoremi sul calcolo di derivate
- Derivata di una funzione composta e della funzione inversa
- Derivate di ordine superiore
- Teoremi sulle funzioni derivabili (Rolle, Lagrange, Cauchy, De l’Hopital)
Modulo D: STUDIO DI FUNZIONI
U.D. D1 massimi e minimi
- Crescere e decrescere di una funzione
- Massimi e minimi assoluti e relativi.
- Concavità di una funzione, Punti di flesso
U.D. D2 Studio di funzione
- Studio del grafico di una funzione
Moduli di integrazione
Modulo F ANALISI NUMERICA (integrativo)
- Separazione degli zeri di una funzione
- Teoremi di esistenza e unicità delle soluzioni
- Metodo di bisezione
- Metodo delle secanti
- Metodo delle tangenti
OBBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:
- Comprendere i concetti statistici fondamentali e saper applicare, anche attraverso elaborazioni computerizzate, metodi per la soluzione di quesiti e problemi;
- Saper interpretare correttamente l´andamento e/o l´evoluzione di fenomeni collettivi.
- Matematizzare semplici situazioni riferite all´esperienza comune e a vari ambiti disciplinari;
- Riconoscere concetti e regole relativi alla disciplina in contesti argomentativi e dimostrativi.
Moduli di base:
Modulo A: Variabili casuali
1. variabili casuali e operazioni con esse;
2. variabili casuali bivariate;
3. variabili casuali continue.
Modulo A: Distribuzioni statistiche
1. caso discreto: distribuzione di Bernoulli, distribuzione Ipergeometrica e distribuzione di Poisson;
2. caso continuo: distribuzioni di Gauss, Distribuzione di Student;
3. approssimazioni.
Modulo B: Relazioni statistiche
- correlazione;
- covarianza;
- regressione lineare.
Modulo C: Estrazioni
- estrazioni senza re immissione;
- estrazioni con re immissione.
Modulo D: Teoria degli errori
- errori e stima degli errori;
- errori sistematici e accidentali;
- errore assoluto e relativo;
- propagazione degli errori.
CONTENUTI
MODULO A: BASI
PREREQUISITI: nozioni generali sulle reti elettriche
OBIETTIVI MINIMI: comprendere la differenza tra dispositivi lineari e non lineari, acquisire il comportamento dei componenti elettrici elementari.
Comprendere il funzionamento dei diodi.
ARGOMENTI TRATTATI:
- Nozioni preliminari, resistore, condensatore ed induttore
- Generatori elettrici di tensione e corrente
- Segnali
- Metodo dei potenziali
- Diodo e sue applicazioni: raddrizzatori, limitatori, camper, LED
MODULO B: QUADRIPOLI ED AMPLIFICATORI
PREREQUISITI: nozioni generali sulle reti elettriche.
OBIETTIVI MINIMI: Conoscere il concetto di quadripolo e valutare le prestazioni di un amplificatore.
ARGOMENTI TRATTATI:
- Quadripoli
- Amplificatori
- Decibel
MODULO C: AMPLIFICATORI IN CENTRO BANDA
PREREQUISITI: nozioni generali sulle reti elettriche e funzionamento del diodo
OBIETTIVI MINIMI: Conoscere il funzionamento del transistor bipolare ed il suo impiego per l´uso come amplificatore.
Conoscere ed impiegare gli amplificatori operazionali in semplici circuiti lineari
ARGOMENTI TRATTATI:
- Polarizzazione del transistor BJT e configurazioni
- Amplificatore ad emettitore comune, base comune, collettore comune
- L´ Amplificatore operazionale e le sue proprietà in campo lineare
- A.O. invertente, non invertente, sommatore e differenziale
MODULO D: DOMINIO DEL TEMPO E DOMINIO DELLA FREQUENZA
PREREQUISITI: nozioni sui transitori RC ed RL, regime sinusoidale.
OBIETTIVI MINIMI: Analisi di circuiti RC ed RL, ed analisi nel dominio del tempo e della frequenza. Analisi tramite diagrammi di Bode,
studio dei filtri passivi e della trasformata di Laplace.
ARGOMENTI TRATTATI:
- Analisi di circuiti nel dominio del tempo
- Dominio della frequenza
- Poli, zeri e diagramma di Bode
- Filtri passivi
- Trasformata di Laplace
MODULO E: LA RISPOSTA IN FREQUENZA DEGLI AMPLIFICATORI
PREREQUISITI: Conoscenza dell´Amplificatore operazionale e dei diagrammi di Bode
OBIETTIVI MINIMI: Sapere usare l´analisi ed il progetto con gli A.O. in funzione dei loro limiti strutturali.
ARGOMENTI TRATTATI:
- Amplificatori con A.O.
- Frequenze di taglio inferiore, superiore e banda passante
- Derivatori ed integratori
- Frequenze di taglio degli amplificatori a transistor nelle varie configurazioni.
MODULO F: APPLICAZIONI NON LINEARI DELL´OPERAZIONALE
PREREQUISITI: conoscenza degli A.O., dei diodi dei limitatori e dei raddrizzatori.
OBIETTIVI MINIMI: Conoscere ed usare i circuiti limitatori, comparatori e raddrizzatori di precisione.
ARGOMENTI TRATTATI:
- Limitatori e raddrizzatori
- Comparatori e circuiti logaritmici
LABORATORIO
Lo studente dovrà familiarizzare con la strumentazione base dell´ambiente di laboratorio. Affronterà quindi gradualmente la problematica della misura delle grandezze coinvolte nella progettazione dei circuiti con amplificatori operazionali, così da verificare nel caso pratico quanto esposto nelle lezioni teoriche.
Mediante programma di simulazione di circuiti elettronici (PSPICE) potrà verificare la rispondenza dei conti teorici con i risultati delle simulazioni.
COMPETENZE
Saper individuare la struttura di dati che meglio si presta a rappresentare un certo insieme di informazioni
Saper compiere operazioni su vettori e matrici utilizzando un linguaggio di programmazione
Saper compiere operazioni su liste, pile e code
INDICATORI MINIMI DI COMPETENZA
Dato un problema riconoscere se richiede una struttura ad accesso diretto o sequenziale, dinamica o statica
Descrizione di un tracciato record
Caricamento di un vettore
Scansione di un vettore
Accesso diretto ad un elemento di un vettore
Principali operazioni su liste, pile e code con un linguaggio di programmazione a scelta.
MODULI E CONOSCENZE
STRUTTURE DI DATI
concrete
Vettori e matrici
Record
Tabelle astratte
Liste
Pila
Coda
Grafi
Alberi
Realizzazione delle strutture di dati astratte tramite puntatori e tabelle
DOCUMENTAZIONE
ciclo di vita del software
Saper documentare in modo chiaro i prodotti software realizzati in laboratorio
Usare commenti nei programmi
Documentazione del software
Descrivere i dati di una procedura
Corredare i programmi di laboratorio di documentazione chiara e conforme allo standard adottato
GLI ARCHIVI DI DATI
Archivi di dati
Caratteristiche dei supporti fisici (disco e nastro)
Operazioni sui files
Metodi di organizzazione (file sequenziali, ad indici, ad accesso calcolato)
Saper scegliere l´organizzazione più conveniente per un file facendo considerazioni relative al tipo di operazioni che verranno effettuate sul file
Saper usare la terminologia specifica
Dato un problema individuare i file necessari e la loro organizzazione
disegnare il tracciato record di un file
individuare eventuali chiavi primarie e secondarie di un file
dato un certo problema stabilire se è più conveniente la lettura sequenziale o la lettura diretta
TEORIA DELLA PROGRAMMAZONE AD OGGETTI
Conoscere i concetti di classe, oggetto e istanza.
Conoscere i concetti di attributo e metodo.
Conoscere la differenza tra variabile istanza e variabile locale.
Conoscere il concetto di stato di un oggetto.
Conoscere i meccanismi di interazione tra oggetti.
Conoscere i metodi costruttori.
Conoscere la differenza tra programma principale nel paradigma a oggetti e in quello imperativo
Progettazione ad oggetti
Introduzione alle strutture dati (liste, pile e code)
Conoscere il concetto di incapsulamento e information hiding.
Conoscere il concetto di variabile e metodo di classe.
Conoscere il concetto di metodo e classe astratta.
Conoscere il concetto di ereditarietà.
Conoscere il concetto di polimorfismo, ridefinizione e overloading di metodi.
Esercitazioni di laboratorio IL LINGUAGGIO C++ per creare ed usare classi e oggetti principale a oggetti.
Saper individuare e descrivere una classe di oggetti.
Saper individuare attributi e metodi di una classe di oggetti.
Saper impostare un semplice programma
Saper creare gerarchie di classi e gerarchie di oggetti.
Saper utilizzare i vantaggi offerti dall´ereditarietà.
Saper utilizzare i vantaggi offerti dal polimorfismo.
Scrivere semplici classi in C++ utilizzando il DevC++
Saper individuare e descrivere una classe di oggetti.
Saper individuare attributi e metodi di una classe di oggetti.
Saper impostare un semplice programmaprincipale a oggetti.
Scrivere semplici classi in C++ semplici classi in C++ utilizzando il DevC++
INTERNET E MULTIMEDIALITà
Creare e gestire form
Html: fogli di stile, applet java
ftp
saper creare un form
saper creare un semplice sito Internet
Saper usare un client ftp
creare un form
creare un foglio di stile
inserire in un documento HTML uno script
trasferire sul nodo internet una pagina HTML
L´obiettivo della programmazione curricolare annuale è introdurre l´allievo alla conoscenza delle architetture dei sistemi per l´elaborazione e la trasmissione delle informazioni ed inoltre alle possibili applicazioni in ambito industriale o terziario.
Al termine della quarta classe gli allievi dovranno raggiungere i seguenti obiettivi:
Conoscere in modo approfondito una CPU.
Conoscere i più diffusi bus e avere un´informazione sulle funzioni di alcune schede di espansione e d´interfaccia e relative compatibilità e standardizzazioni.
Valutare comparativamente le architetture di diversi sistemi di´elaborazione.
Conoscere i concetti di base su evoluzione e struttura dei sistemi operativi.
Conoscere i livelli più bassi di un sistema operativo: sincronizzazione di processi elementari, gestione delle interruzioni hardware e software.
Conoscere approfonditamente le funzioni di un router e saper programmare correttamente il suo comportamento
Contenuto del programma
Consolidamento della conoscenza dell´architettura di un elaboratore
Caratteristiche dettagliate dei componenti hardware
Gestione di bus e periferiche
Configurazione iniziale di un sistema
Microprocessore X86:
Caratteristiche del microprocessore.
L´indirizzamento della memoria da parte dell´8086.
I registri interni dell´8086.
La gestione delle periferiche:
La gestione dell´input/output.
Le procedure per l´i/o.
Gestione delle interruzioni.
Gestione via SW delle interruzioni.
I sistemi operativi:
Definizione e tipologie di sistemi operativi.
Nucleo del sistema operativo.
La gestione della memoria.
La gestione delle periferiche.
La gestione delle memorie di massa.
La gestione del file system.
Programmazione concorrente
Configurazione rete a workgroup.
Gestione della sicurezza:
Sicurezza del sistema.
Implementazione della sicurezza.
Modulo (il modulo riguarda la parte di laboratorio e andrà avanti in parallelo con il programma teorico per tutto l´anno accademico)
Tecniche di programmazione (lezioni teoriche con possibilità di esempi pratici):
Programmazione lato client: HTML (utilizzo del laboratorio di informatica):
Il linguaggio HTML
Caratteristiche principali di una pagina: titolo, commenti, caratteri, paragrafi, colori
I link
Visualizzazione di immagini
Liste
Tabelle
Frame
Form
Fogli di stile
PERIODO |
CONTENUTI |
OBIETTIVI |
MODALITA´ |
STRUMENTI |
VERIFICHE |
ORE |
Settembre
Ottobre
Novembre |
Modulo 1
I sistemi operativi:
Definizione e tipologie di sistemi operativi.
Nucleo del sistema operativo.
Modulo 2
La gestione della memoria.
La gestione delle periferiche.
La gestione delle memorie di massa.
Modulo 3
La gestione del file system.
Programmazione concorrente |
Conoscere approfonditamente le
diverse tipologie dei sistemi operativi e le funzioni svolte
Conoscere la struttura modulare di un sistema operativo: gestione del nucleo, del memory manager, del device manager e del file system
Caratteristiche tecniche del sistema operativo Windows
Conoscenza dei principi costitutiti delle reti locali (mezzi di
comunicazione, dispositivi di
connessione e rete Ethernet) e dei
sistemi operativi di rete.
Differenze tra la gestione di una
sistema operativo di rete workgroup
e di rete a domini
Configurazione di una rete workgroup
Saper adottare corrette tecniche per la sicurezza di un sistema |
4 |
5 |
|
|
Dicembre
Gennaio
Febbraio |
Modulo4
− Architettura dettagliata dei
componenti dell´elaboratore, dei bus e
gestione delle periferiche
− Architettura dei microprocessori e
relativo linguaggio macchina.
− La gestione delle periferiche.
Modulo 5
Processi
Il concetto di Processo
Stati di un Processo e relativo diagramma degli stati
Algoritmi di scheduling
Comunicazione tra processi
Competizione tra processi Sincronizzazione tra Processi
Il problema del produttore consumatore
I thread
Concetto di thread
differenza tra thread e processi
|
− Consolidamento della conoscenza dell´architettura dell´elaboratore, in particolar modo dei bus e dei microprocessori
Sapere come vengono gestite le periferiche
Conoscere il concetto di processo
Saper distinguere gli stati di un processo
Conoscere la comunicazione tra processi
Saper rappresentare i vari processi con i diagrammi di stato |
4 |
5 |
|
|
Marzo
Aprile |
Modulo 6
Microprocessore X86:
Caratteristiche del microprocessore.
L´indirizzamento della memoria da parte dell´8086.
I registri interni dell´8086.
La gestione delle periferiche: |
Conoscere le caratteristiche del processore
|
4 |
5 |
6 |
40 |
maggio
giugno |
Modulo 7
La gestione dell´input/output.
Le procedure per l´i/o.
Gestione delle interruzioni. |
Conoscere le tecniche per la gestione dell´input /output e le principali procedure per la gestione delle interruzioni |
4 |
5 |
6 |
40 |
CONTENUTI
I contenuti dovranno essere visitati in 33 moduli di lezione, ogni modulo di lezione si compone di 2 ore di lezione.
PARTE PRATICA
- Esercizi di mobilità articolare: allungamento dei principali gruppi muscolari attraverso lo stretching.
- Attività di avviamento motorio gestito in autonomia.
- Sport di squadra: pallavolo, pallacanestro, calcetto, rugby, pallamano, calcio tennis; sport individuali tennis; studio ed allenamento dei fondamentali
individuali e di squadra, i regolamenti, l´arbitraggio.
- Test sulle capacità condizionali: forza (addominali, gambe-glutei, pettorali),velocità (30 metri), mobilità articolare(test sulla mobilità articolare).
- Test di Cooper o test dei 12 minuti
PARTE TEORICA
Data la natura pratica della materia, la parte teorica viene visitata sul campo in relazione all´argomento pratico associato trattato (per esempio i regolamenti dei giochi sportivi vengono spiegati all´interno dei moduli dedicati ai giochi stessi).
- Strutturazione dell´avviamento motorio.
-Cenni di anatomia dell´apparato locomotore al fine di impartire cenni di traumatologia e di prevenzione degli infortuni.
-Teoria e tecnica di esecuzione dello stretching.
- Schemi motori di base e alcune applicazioni sportive (attività in ambiente naturale).
- Regolamenti dei giochi sportivi trattati.
- Cenni di anatomia degli apparati circolatorio e respiratorio.
- Capacità condizionali (forza, resistenza, velocità, mobilità articolare).
- L´alimentazione nello sportivo:proteine,carboidrati,grassi,vitamine,sali minerali
- Primo soccorso.
- Meccanismi di contrazione e controllo muscolare.
- Doping.
- Gli sport acquatici
- Fitness e sport: allenamento, forma fisica
CONOSCENZE
- Conoscenza della terminologia disciplinare.
- Conoscenza teorica delle tecniche di esecuzione del gesto ginnico e sportivo e conoscenze dei regolamenti.
- Conoscenza di argomenti teorici strettamente legati alla disciplina.
- Conoscenza degli elementi di primo soccorso.
CAPACITA´
- Miglioramento delle capacità condizionali (forza, resistenza, velocità, mobilità articolare).
- Consolidamento degli schemi motori di base al fine del miglioramento delle capacità coordinative.
COMPETENZE
- Sapere utilizzare il gesto sportivo in modo adeguato rispetto alla situazione contingente e regolamento tecnico.
- Sapere utilizzare il linguaggio non verbale come linguaggio codificato ( atteggiamenti di gioco e arbitraggio).
Obiettivi minimi di apprendimento:
Gli obiettivi minimi di apprendimento per la classe V prevedono un percorso di continuità con quelli raggiunti nelle classi precedenti del triennio , ma si caratterizzano tuttavia per una più ampia complessità e per la maggiore articolazione delle conoscenze e delle competenze acquisite. Tali obiettivi si riferiscono a tre settori intimamente connessi fra di loro:
1.
L´analisi e la contestualizzazione dei testi letterari.
2.
La riflessione sull´idea di letteratura elaborata in una determinata prospettiva storica.
3.
L´acquisizione di conoscenze e competenze linguistiche determinate.
Per ciò che concerne l´analisi e la contestualizzazione dei testi, lo studente dovrà saper analizzare ed interpretare i testi letterari dimostrando di:
1.
Saper leggere direttamente e autonomamente il testo.
2.
Saper contestualizzare il testo inserendolo nel panorama storico-letterario del tempo.
3.
Saper relazionare il testo con testi tematicamente simili o con altri testi dello stesso autore.
4.
Saper formulare un motivato giudizio critico.
In quanto alla riflessione sull´idea di letteratura elaborata in un determinato contesto e in una determinata prospettiva storica, lo studente dovrà dimostrare di:
1.
Saper riconoscere i caratteri specifici e la tipologia del testo letterario.
2.
Saper utilizzare una corretta metodologia di lettura ed interpretazione critica del testo letterario.
3.
Saper cogliere gli aspetti tematici fondamentali e più rilevanti delle scuole e dei movimenti letterari dell’ottocento e del novecento mediante la conoscenza dei principali autori e dei testi più rappresentativi.
Per ciò che riguarda l´acquisizione di determinate conoscenze e competenze linguistiche, Io studente dovrà essere in grado di:
1.
Saper formulare un discorso orale in forma grammaticalmente corretta e con rilevanti contenuti.
2.
Saper produrre testi scritti con una buona proprietà di linguaggio.
3.
Saper affrontare una lettura compartecipata ed emotivamente coinvolgente, nonché autonoma e critica di testi appartenenti ai vari generi lette rari.
4.
Saper produrre saggi brevi, articoli di giornale e analisi testuali con una buona proprietà di linguaggio.
Modulo introduttivo
A - Il funzionamento del codice lingua.
B - La funzione poetica: il testo in versi- il testo in prosa.
Primo modulo
La poesia nella prima metà dell’800 tramite Foscolo- Leopardi- Manzoni (2 o 3 testi di ognuno).
La poesia nel risorgimento: Giusti ” Sant’Ambrogio”
Secondo modulo.
Mercantini ”La spigolatrice di Sapri”
Terzo modulo.
Verga : vita, opere, percorso culturale.
Da ”Novelle rusticane”- ”La roba”.—”Libertà”
Pascoli : vita ,opere,la rivoluzione espressiva.
Da Myricae----X agosto.
Da i canti di Castelvecchio –Il gelsomino notturno.
Quarto modulo
Carducci: la vita e le opere; l’ideologia, la cultura e la poetica.
Da Rime Nuove ”San Martino” – ”Il Comune Rustico”
D’Annunzio: la vita, l’ideologia e la poetica.
Da Alcyone ”La Pioggia nel pineto” – ”I pastori”
Da Il piacere ”Ritratto di un esteta : Andrea Sperelli” (Libro Primo Cap II) – ”La conclusione del romanzo” (Libro Quarto Cap III)
Pirandello: la vita, le opere, la formazione, le varie fasi dell’attività artistica
La poetica dell’umorismo; i ”personaggi” e le ”maschere nude”, la ”forma” e la ”vita”
La differenza tra umorismo e comicità: la vecchia imbellettata (L’umorismo, parte seconda cap II)
Quinto modulo
Romanzi umoristici: ”Il fu Mattia Pascal” : la vicenda, i personaggi, il tempo e lo spazio
Da ”Il fu Mattia Pascal” ”Adriano Meis e la sua ombra” (Cap XV)
Ultima pagina del romanzo: Pascal porta fiori alla sua tomba (Cap XVIII)
”Il fu Mattia Pascal e la poetica dell’umorismo”
Italo Svevo: la vita, le opere, la cultura e la poetica
Svevo e la nascita del romanzo d’avanguardia in Italia
”La coscienza di Zeno”: la situazione culturale triestina e la composizione del romanzo; il significato del titolo
La struttura narrativa
La vicenda: la morte del padre : ”Lo schiaffo del padre” (dal capitolo ”La morte di mio padre”)
La vicenda: il matrimonio di Zeno : ”La proposta di matrimonio” (dal capitolo ”Storia del mio matrimonio”)
La vicenda: Zeno e il suo antagonista : ”La vita è una malattia” (dal capitolo ”La Psicanalisi”)
Sesto modulo
La poesia delle avanguardie: il futurismo italiano e la poesia. Martinetti
Il manifesto del futurismo
Ungaretti: vita, opere, poetica
La poetica Ungarettiana: tra Espressionismo e Simbolismo
Da ”Allegria” : ”I fiumi”, ”San Martino del Carso”, ”Natale”, ”Veglia”, ”Soldati”
Eugenio Montale: vita, opere, cultura e varie fasi della produzione poetica
Settimo modulo
Eugenio Montale
Da ”Ossi di Seppia” : ”I limoni”, ”Meriggiare pallido e assorto”, ”Non chiederci la parola”, ”Spesso il male di vivere ho incontrato”
Da ”Le Occasioni” : ”Non recidere, forbice, quel volto”
Da ”Satura”: ”Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di volte”
Dal discorso pronnunciato a Stoccolma 1975: ”E’ ancora possibile la poesia?”
Modulo introduttivo
L´Ottocento come ascesa della borghesia. I movimenti nazionalistici- nascita di una coscienza nazionale. I primi moti per l´indipendenza in Europa e in Italia.
Primo modulo.
L´Unità d´Italia: Mazzini- Cavour-Garibaldi.
L´unità d´Italia: Destra e Sinistra al potere.
Il ”trasformismo” e la perdita di fiducia nelle istituzioni.
Il trattato della ”triplice alleanza” e il ”modello Germania”.
La questione meridionale.
Secondo modulo.
La Seconda Rivoluzione Industriale. La catena di montaggio. Il capitalismo monopolistico e finanziario. La critica al progresso.
Le grandi potenze: la Francia della terza Repubblica; la Germania di Guglielmo II; l´età Vittoriana; l´espansione degli Stati Uniti
La spartizione imperialistica del mondo : l´imperialismo; la spartizione dell´Africa; la spartizione dell´Asia; la crisi delle relazioni internazionali.
La Grande Guerra : origini, cause, fasi più importanti, i trattati di pace, la nuova carta d´Europa
La Rivoluzione Russa: la Rivoluzione d´Ottobre; la dittatura e la guerra civile; la terza internazionale; l´Unione Sovietica: Costituzione e società; da Lenin a Stalin: socialismo in un solo paese
Terzo modulo
Il Dopoguerra in Italia e l´avvento del fascismo : il fascismo agrario e le elezioni del ´21; la marcia su Roma; il delitto Matteotti e l´Aventino;
la dittatura a viso aperto.
La grande crisi: economia e società negli anni ´30 : il ”grande crollo” del ´29.
L´avvento del Nazismo : il Terzo Reich; il contagio autoritario; il consolidamento del potere di Hitler.
L´Italia fascista : il regime e il paese; cultura, scuola, comunicazione di massa; l´imperialismo fascista e l´impresa etiopica;
l´Italia antifascista; apogeo e declino del regime fascista
Quarto modulo
La Seconda Guerra Mondiale: origini e responsabilità; la distruzione della Polonia; l´attacco a Occidente; l´intervento dell´Italia; la battaglia d´Inghilterra; l´attacco all´Unione Sovietica; il coinvolgimento degli Stati Uniti; 1942-43 : la svolta della guerra e la ”grande alleanza”; la caduta del fascismo e l´8 settembre; resistenza e lotta politica in Italia; lo sbarco in Normandia; la fine del Terzo Reich; la sconfitta del Giappone e la bomba atomica.
Quinto modulo
Il mondo diviso: le Nazioni Unite e il nuovo ordine economico; la fine della ”grande alleanza”; la ”Guerra fredda” e la divisione dell´Europa; gli Stati Uniti e l´Europa negli anni della ricostruzione; la rivoluzione comunista in Cina; Il 1956: la destalinizzazione e la crisi ungherese;
l´Europa occidentale e il mercato comune.
La decolonizzazione e il terzo mondo
Sesto modulo
La società del benessere : il boom dell´economia; le nuove frontiere della scienza; il trionfo dei ”mass media”; la civiltà dei consumi .
Obiettivi di apprendimento linguistico di base
L´insegnamento della lingua inglese in questo anno sarà impostato in modo tale da mettere lo studente in grado di raggiungere i seguenti obiettivi:
- stabilire rapporti interpersonali efficaci, sostenendo una conversazione funzionalmente adeguata al contesto e alla situazione di comunicazione, su argomenti di carattere specifico all´ indirizzo;
- descrivere processi e/o situazioni con chiarezza logica e accettabile precisione lessicale;
- orientarsi nella comprensione di pubblicazioni nella lingua inglese relative al settore specifico d´indirizzo;
- avere una conoscenza della cultura e della civiltà del paese straniero che gli permetta di usare la lingua con adeguata consapevolezza dei significati che essa trasmette.
Sulla base dei risultati dei test di ingresso somministrati agli allievi durante l’anno verrà condotto un lavoro di revisione e consolidamento delle strutture linguistiche già oggetto di studi negli anni precedenti, così da permetterne ai ragazzi una reale acquisizione che al momento sembra mancare, pertanto alla parte di contenuti specifici relativi agli argomenti di indirizzo se ne affiancherà una di revisione e approfondimento linguistico
Abilità Ricettive
Le abilità di comprensione orale saranno sviluppate presentando testi di vario tipo (informativo, descrittivo, prescrittivo, esplicativo, argomentativo ecc.). Si abitueranno gli studenti a cogliere il significato generale di conversazioni relazioni e trasmissioni nella lingua inglese relative alle discipline caratterizzanti l´ indirizzo di studi.
Per quanto riguarda le attività di lettura, ai fini di mettere lo studente in grado di leggere in modo adeguato testi tratti da giornali manuali e pubblicazioni specializzate, si cercherà di attivare le seguenti competenze specifiche:
- porsi domande sul testo avendo chiaro l´obiettivo della lettura;
- individuare l´idea centrale del testo stesso;
- comprenderne le principali informazioni esplicite;
- effettuare inferenze in base alle diverse informazioni contenute nel testo;
- effettuare inferenze in base a informazioni già conosciute;
- essere in grado di valutare e riformulare testi sulla base di quelli letti o ascoltati.
Abilità produttive
Nell´ambito delle abilità produttive l ´abilità orale sarà continuamente esercitata durante l´attività quotidiana con la classe eventualmente anche mediante attività di simulazione centrate su problematiche incontrate nella lettura di testi di attualità o di carattere specifico e/o attività comunicative su temi che siano motivanti e che concedano spazio all´espressione individuale. Qualsiasi tipo di interazione nella classe avverrà utilizzando di norma la lingua inglese.
Lo studente dovrà essere messo in grado di:
- chiedere e dare istruzioni, ordini suggerimenti;
- esprimere desideri, bisogni emozioni opinioni in modi e stili linguisticamente articolati in relazione al livello di competenza programmato;
Le esercitazioni scritte, volte a rafforzare le abilità sopraelencate saranno preferibilmente di tipo globale e integrato (non si risolveranno quindi in meri esercizi grammaticali) ed educheranno lo studente a:
- scrivere riassunti per evidenziare le parti salienti di un testo;
- scrivere in modo sintetico per informare descrivendo processi e situazioni;
Articolazione temporale:
Lo sviluppo delle abilità sopra descritte verrà effettuato come segue e con la seguente scansione temporale:
Parte A: Strutture linguistiche e comunicative
Unità |
Strutture linguistiche |
Funzioni comunicative |
Periodo |
MODULO 1 |
|
|
|
Tense revision:
-Present perfect vs past simple
-present perfect simple vs present perfect continuous
-Future forms
-conditional |
-Raccontare una successione di eventi
-Parlare di eventi legati tra loro riferiti al presente e al passato
-saper esprimere deduzioni possibili o incerte |
1° Quadrimestre |
MODULO 2 |
|
|
|
-Second conditional
periodo ipotetico di secondo tipo
-if - clauses: third conditional
periodo ipotetico di terzo tipo |
-Esprimere le proprie opinioni su eventi passati
-Esprimere approvazione/ disapprovazione su eventi passati |
2° Quadrimestre |
| |
-to have/ to get something done
-passive form
-uses of the passive form |
-saper comprendere opinioni in conversazioni informali
-saper parlare di esperienze fatte finora saper produrre semplici descrizioni strutturandole in sequenze lineari |
2° Quadrimestre |
| |
-to say vs to tell
-reported speech (discorso indiretto) |
saper comprendere informazioni da articoli di giornale saper riportare eventi, incidenti o dialoghi |
2° Quadrimestre |
Parte B: Argomenti linguistici-settoriale (English for Specific Purposes)
Primo quadrimestre
-
The history of computer
-
Section 8: How thinking machine affects our life
1. Eletronic publishing, multimedia and Authoring System (A.I.)
2. A.I. benefits the disabile
3. Virtual reality,cyberspace and avatar
Secondo Quadrimestre
-
Section 6: Software
1.
Systems and applications software
2.
What systems software actually does
-
Section 7: The communication and the new media
1.
Sharing resources
2.
History and development of the internet
3.
World wide web
Moduli di base
Modulo A: Successioni
U.D. A1 successioni
- Successione numerica
- Definizione di limite di una successione: successione convergente , divergente, irregolare
- Teoremi sui limiti di una successione
- Teoremi sulle successioni monotone
- Il numero e
Modulo B: Integrali
U.D. B1 Integrale indefinito
- Definizione di integrale indefinito
- Le proprietà degli integrali indefiniti
- Integrazioni immediate
- L‘integrazione delle funzioni razionali fratte (cenni)
- L‘integrazione per sostituzione e L‘integrazione per parti (cenni)
U.D. B2 Integrale definito
- Definizione di integrale definito
- Proprietà dell´integrale definito
- Teorema della media
- Funzione integrale
- Formula fondamentale per il calcolo integrale
- Area della parte di piano delimitata dal grafico di due funzioni
Modulo C : Funzioni in due variabili
U.D. C1 Funzioni in due variabili
- rappresentazione di una funzione in due variabili
- Limiti delle funzioni in due variabili
U.D. C2 Derivate parziali
- Derivate parziali
- Derivate parziali di ordine superiore al primo
- Differenziale totale
Modulo D : Equazioni differenziali
U.D. D1 Equazioni differenziali del primo ordine
- equazioni differenziali del primo ordine a variabili separabili
- equazioni differenziali del primo ordine omogenee e non
U.D. D2 Equazioni differenziali del secondo ordine
- Equazioni differenziali lineari del secondo ordine a coefficienti costanti
- Il problema di Cauchy
Modulo E : Serie numeriche
- Le serie numeriche: definizioni
- La serie di Mengoli
- La serie geometrica
- Le proprietà delle serie
- La convergenza di una serie
- Le serie a termini positivi e le serie a termini di segno alterno
Modulo F: Serie di funzioni
- Dominio di convergenza
- Convergenza puntuale ed uniforme
- Criteri di convergenza uniforme
- Teoremi sulle serie uniformemente convergenti
Moduli di integrazione
Modulo G: Serie di potenze
- Le serie di potenze ed il raggio di convergenza
- Teoremi di derivazione e di integrazione per serie
- Sviluppi in serie di Taylor e Mac Laurin
Modulo H: Serie di Fourier
- Serie di Fourier di funzioni di periodo 2p
- Serie di Fourier di funzioni pari o dispari
- Serie di Fourier di funzioni qualunque
Modulo 1. Statistica inferenziale
- Teoria dei campioni
- Elaborazioni statistiche sui campioni /Distribuzioni campionarie
- Teoria della stima
- Verifica delle ipotesi
Modulo 2. Controllo statistico della qualità
- La variabilità dei processi produttivi
- Tolleranza naturale e di progetto
- Carte di controllo per variabili e per attributi
- Limite inferiore e superiore di controllo
Modulo 3. Ricerca operativa
- Concetto di sistema e problemi di decisione
- Fasi della ricerca operativa
- Modello matematico
- Programmazione lineare a 2 variabili
- Cenno alla programmazione lineare a n variabili / metodo del simplesso
MODULO A: LA RETROAZIONE NEGATIVA
PREREQUISITI: configurazioni fondamentali di circuiti con Amplificatore Operazionale, funzioni di trasferimento, diagrammi di Bode, risposta in frequenza
OBIETTIVI MINIMI: Analizzare un circuito retroazionato e comprendere le problematiche di stabilità dei sistemi retroazionati
ARGOMENTI TRATTATI:
-
La reazione negativa: proprietà e vantaggi.
-
Configurazioni fondamentali
-
Effetti della retroazione sugli aspetti funzionali dei dispositivi
-
Retroazione e stabilità
MODULO B: FILTRI ATTIVI
PREREQUISITI: retroazione negativa e positiva, funzioni di trasferimento, diagrammi di Bode, risposta in frequenza
OBIETTIVI MINIMI: conoscere le caratteristiche dei filtri, la loro realizzazione e il loro dimensionamento.
ARGOMENTI TRATTATI:
-
Generalità, operazioni di filtraggio in frequenza filtri del promo ordine
-
Funzioni di trasferimento dei filtri, diagramma di bode
-
Filtri passa basso, passa alto, passa banda ed elimina banda
MODULO C: GENERAZIONE DI FORME D´ONDA
PREREQUISITI: concetto di retroazione, circuiti RC, funzioni di trasferimento, diagrammi di Bode
OBIETTIVI MINIMI: conoscere i multivibratori ed il principio di generazione di un oscillatore sinusoidale.
ARGOMENTI TRATTATI:
-
Multivibratori astabile e monostabile realizzato con amplificatori operazionali
-
Oscillatori sinusoidali a ponte di Wien ed a sfasamento
-
Oscillatori per basse ed alte frequenze
MODULO D: ACQUISIZIONE E CONVERSIONE DATI
PREREQUISITI: l´Amplificatore Operazionale, nozioni di elettronica digitale, filtri
OBIETTIVI MINIMI: conoscere i trasduttori nei sistemi di acquisizione e controllo, conoscere ed usare i convertitori A/D e D/A
ARGOMENTI TRATTATI:
-
Trasduttori e condizionamento dei segnali
-
Conversione dati A/D e D/A: architetture dei convertitori
-
Teorema del campionamento di Shannon
-
Uso del Sample & Hold
MODULO E : Multiplazione nel dominio delle frequenze
PREREQUISITI: l´Amplificatore Operazionale, cenni sulla modulazione AM, filtri
OBIETTIVI conoscere gli aspetti ed i metodi per la condivisione del mezzo
trasmissivo da parte di più informazioni.
ARGOMENTI TRATTATI:
-
La multiplazione ed i circuiti per la multiplazione.
MODULO F: Multiplazione nel dominio del tempo e la tecnica PCM.
PREREQUISITI: l´Amplificatore Operazionale,conversione AD, campionamento, filtri
OBIETTIVI MINIMI conoscere gli aspetti ed i metodi per la condivisione del mezzo
trasmissivo da parte di più informazioni.
ARGOMENTI TRATTATI:
-
Numerizzazione delle informazioni continue (discretizzazione nel tempo/nelle ampiezze-segnale numerico)
-
Campionamento e formazione del segnale TDM-PAM
-
Tecniche di campionamento
-
Multiplazione TDM-PAM
-
Quantizzazione (lineare/non lineare)
-
Compressore digitale
MODULO G: Sistemi di acquisizione e di distribuzione dati
PREREQUISITI: circuiti di condizionamento,conversione AD, campionamento, filtri
OBIETTIVI MINIMI: acquisire i concetti e gli schemi generali.
ARGOMENTI TRATTATI:
-
acquisizione e distribuzione dei dati, multiplex e demultiplex analogico.
LABORATORIO
E´ prevista l´esecuzione di esperienze di laboratorio, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi fissati. L´attività di laboratorio, deve consentire il conseguimento della capacità di ricavare le informazioni necessarie alla soluzione tecnica dei problemi affrontati, servendosi di manuali per acquisire i dati utili e provvedendo eventualmente alle misure che integrino quelli mancanti.
Obiettivi di apprendimento
Lo studente imparerà a gestire un progetto di sistemi informativi, attraverso un database.
Gli obiettivi specifici da raggiungere sono: imparare ad analizzare un problema reale, imparare a progettare e realizzare un database, saper utilizzare un linguaggio per gestire i database.
MODULO 1 CONTENUTI:
-Dagli archivi alle basi di dati
-Definizione di un sistema informativo
-Ruolo del sistema informativo in un´azienda
-Ciclo di vita di un sistema informativo
-Progettazione concettuale di un sistema informativo
-Modello Entità/Relazione
-Associazioni uno a uno, uno a molti, molti a molti
-Attributi e chiavi primarie
MODULO 2 CONTENUTI:
-Il modello relazionale
CONTENUTI INTEGRATIVI:
-Organizzazione di un sistema informativo distribuito
MODULO 3 CONTENUTI:
SQL:
- Istruzioni per la definizione dei dati (DDL)
- Istruzioni per la manipolazione dei dati (DML)
-Interrogazione dei dati (QL)
-Le congiunzioni join
- I raggruppamenti e gli operatori di aggregazione
CONTENUTI INTEGRATIVI:
-Le funzioni di ricerca in Sql, la creazione di viste, le subquery.
LABORATORIO
MODULO 1 CONTENUTI:
-Creazione di database con Microsoft Access e loro gestione
MODULO 2 CONTENUTI:
-Creazione e gestione di database attraverso il linguaggio SQL e l´ambiente MySql.
-Applicazioni relative a problemi specifici (ad esempio la gestione di una biblioteca o la gestione dei dipendenti di un´azienda)
CONTENUTI INTEGRATIVI:
-Utilizzo di SQL all´interno di pagine dinamiche php (Collegamento con il corso di Sistemi).
Obiettivi:
L´obiettivo della programmazione curricolare annuale é rendere in grado l´allievo di:
installare, personalizzare e condurre la manutenzione di piccoli sistemi di elaborazione distribuiti;
assolvere con responsabilità ed autonomia compiti parziali nella gestione di grandi sistemi;
sviluppare dal punto di vista sistemico piccoli progetti di automazione studiandone l´architettura di
elaboratore e/o di rete e adattando il software alle esigenze di prestazioni in tempo reale;
valutare i costi di piccoli impianti informatici ed i tempi di sviluppo di una installazione o di un prodotto e saper stendere e controllare un piano di lavoro.
Nel dettaglio, al termine della quinta classe, gli allievi dovranno raggiungere i seguenti obiettivi:
Conoscere gli sviluppi piú recenti nelle architetture degli elaboratori.
Conoscere standard d´interfaccia e tipologie di reti geografiche e locali.
Conoscere le problematiche ed i prodotti software relativi all´implementazione dei vari livelli di un protocollo di rete.
Realizzare l´adattamento di prodotti standard per le comunicazioni a specifiche situazioni applicative.
Progettare e realizzare un semplice protocollo di comunicazione.
Conoscere le principali tipologie di applicazione dell´elaboratore in sistemi automatici di controllo, acquisizione ed elaborazione dei segnali, comunicazione.
Saper applicare principi e modelli della programmazione concorrente.
Affrontare l´analisi e la sintesi di piccoli sistemi d´automazione, in ambito locale o distribuito (attraverso reti telematiche) in riferimento alla scelta compiuta nell´area elettiva e di progetto.
Conoscere approfonditamente le funzioni di un router e saper programmare correttamente il suo comportamento.
Conoscere approfonditamente le funzioni di uno switch.
Conoscere le tecnologie WAN.
Contenuto del programma
Modulo 1
Introduzione alle reti di computer:
- Cosa é e da cosa é composta una rete di calcolatori
- Reti datagram e reti a circuito virtuale: servizi orientati alla connessione e servizi privi di connessione
- Commutazione di circuito, di messaggio e di pacchetto
- Reti client server e peer to peer reti LAN, MAN e WAN: classificazione dal punto di vista topologico e burocratico
- Reti punto a punto e reti broadcast
- Topologie di rete: reti ad anello, a stella, a bus e a maglia
- Regole per il trasferimento dei dati (simplex e duplex)
- Internet e sua storia
- Definizione di pacchetto
- Architettura di rete
- Definizione di protocollo
- Modello ISO/OSI
- PDU e SDU
- Nomi dei dati ai vari livelli del modello ISO/OSI
- Protocollo TCP/IP
- Dispositivi per interconnettere le reti: hub, switch, bridge, router
Modulo 2
Livello fisico:
- Mezzi trasmissivi (elettrici, ottici, wireless)
- Doppino in rame, cavo coassiale, wireless e fibre ottiche
- Tasso massino di dati lungo un canale di comunicazione: teoremi di Nyquist e di Shannon
Modulo 3
Livello DataLink:
- Tipi di servizi offerti al livello rete: orientati e non orientati alla connessione, con o senza riscontro
- Rilevamento e correzione degli errori: checksum, biti di parità, distanza di Hamming, codici
- CRC
- Impacchettamento o framing;
- Protocolli stop and wait e sliding window (a finestra scorrevole)
- Protocolli HDLC e PPP
- Controllo degli errori e controllo del flusso a livello datalink: ack e timer
- Scrittura di pezzi di codice in linguaggio C per implementare una comunicazione mittente/ricevente con protocolli di livello datalink (verranno scritti 3 esempi di programmi client/server: il primo avrà una procedura sender e una procedura receiver che non faranno né controllo del flusso né controllo degli errori, il secondo programma farà il controllo del flusso ma non quello degli errori, il terzo effettuerà sia controllo del flusso che controllo di errori)
Modulo 4
Sottolivello di accesso al mezzo (MAC):
- Problemi di allocazione del canale: allocazione statica (FDM e TDM) e dinamica (Aloha)
- Protocolli multiaccesso con rilevamento della portante: CSMA
- Ethernet
- Token Ring
Modulo 5
Livello Rete:
- Internetworking
- Routine e forwarding
- Indirizzi IP: come sono fatti, classi di indirizzi, sottoreti, IPv4 e IPv6
- Protocollo IP
- Protocollo ICMP
- Protocolli ARP e RARP
- Algoritmi di routing statici e dinamici
Modulo 6
Livello Trasporto:
- Il servizio di trasporto
- protocolli TCP e UDP
Modulo 7
Socket in linguaggio C:
- Richiami su pipe e processi
- Comunicazione tra processi tramite socket: principali system call utilizzate per implementare le socket (socket, bind, listen, accept, connect, select, read, write, close), maschera fd_set, gestione degli indirizzi: gethostbyname e getservbyname
- Applicazioni client/server: socket di tipo datagram e socket di tipo stream, socket attive e socket passive
Modulo 8
Livello Applicazione:
- Domain Name System;
- Programma ping
- Telnet
- Ftp
- Protocolli di posta (smtp e pop3)
- Http
Modulo 9
Sicurezza nelle reti di computer:
- Problemi di sicurezza nelle reti
- Crittografia: cifrario a sostituzione e a trasposizione
- Crittografia a chiave pubblica e privata
- Principi di confidenzialità, integrità e autenticità;
- Principali tecniche di attacco e di difesa in Internet;
Modulo 10
(il modulo riguarda la parte di laboratorio e andrà avanti in parallelo con il programma teorico per tutto l´anno accademico)
Tecniche di programmazione (lezioni teoriche con possibilità di esempi pratici):
Programmazione lato client: HTML (utilizzo del laboratorio di informatica):
- Il linguaggio HTML
- Caratteristiche principali di una pagina: titolo, commenti, caratteri, paragrafi, colori
- I link
- Visualizzazione di immagini
- Liste
- Tabelle
- Frame
- Form
- Fogli di stile
4)Modalità di lavoro:
1. Spiegazioni in classe e/o in laboratorio.
2. Utilizzo del laboratorio di Informatica.
3. Studio e svolgimento di esercizi a casa.
4. Assegnazione di compiti con stesura di relazioni.
5. Recupero periodico.
6. Attività di approfondimento e ricerca.
5)Strumenti di lavoro:
1. Lavagna.
2. Proiezione di diapositive elettroniche.
3. Testi in adozione.
4. Manuali di programmazione.
5. Laboratorio di Informatica.
6. Fotocopie di materiale didattico vario
6)Tipologie di verifica:
1. Interrogazioni orali.
2. Interrogazioni scritte/pratiche.
3. Relazioni scritte in laboratorio o a casa.
4. Brevi test scritti/pratici su singole lezioni ed argomenti.
5. Verifiche scritte/pratiche sommative.
6. Verifiche orali di recupero.
7. Verifiche scritte/pratiche di recupero.
PERIODO |
CONTENUTI |
OBIETTIVI |
MODALITA´ |
STRUMENTI |
VERIFICHE |
Settembre
Ottobre
Novembre |
Modulo 1
Introduzione alle reti di computer:
- Cosa é e da cosa é composta una rete di calcolatori
- Reti datagram e reti a circuito virtuale: servizi orientati alla connessione e servizi privi di connessione
- Commutazione di circuito, di messaggio e di pacchetto
- Reti client server e peer to peer reti LAN, MAN e WAN: classificazione dal punto di vista topologico e burocratico
- Reti punto a punto e reti broadcast
- Topologie di rete: reti ad anello, a stella, a bus e a maglia
- Regole per il trasferimento dei dati (simplex e duplex)
- Internet e sua storia
- Definizione di pacchetto
- Architettura di rete
- Definizione di protocollo
- Modello ISO/OSI
- PDU e SDU
|
Conoscenza di mezzi e dispositivi ICT
Conoscenza di reti di comunicazione locali
Conoscenza modello OSI e raffronto con Tcp-Ip
Realizzazione di lan con le regole di cablaggio
strutturato
Conoscenza di ripetitori, hub, switch e bridge
Configurazione di switch. |
4 |
5 |
|
Dicembre
Gennaio
Febbraio |
Modulo 2
Livello fisico:
- Mezzi trasmissivi (elettrici, ottici, wireless)
- Doppino in rame, cavo coassiale, wireless e fibre ottiche
- Tasso massino di dati lungo un canale di comunicazione: teoremi di Nyquist e di Shannon
Modulo 3
Livello DataLink:
- Tipi di servizi offerti al livello rete: orientati e non orientati alla connessione, con o senza riscontro
- Rilevamento e correzione degli errori: checksum, biti di parità, distanza di Hamming, codici
- CRC
- Impacchettamento o framing;
- Protocolli stop and wait e sliding window (a finestra scorrevole)
- Protocolli HDLC e PPP
- Controllo degli errori e controllo del flusso a livello datalink: ack e timer
Modulo 4
Sottolivello di accesso al mezzo (MAC):
- Problemi di allocazione del canale: allocazione statica (FDM e TDM) e dinamica (Aloha)
- Protocolli multiaccesso con rilevamento della portante: CSMA
- Ethernet
- Token Ring
Modulo 5
Livello Rete:
- Internetworking
- Routine e forwarding
- Indirizzi IP: come sono fatti, classi di indirizzi, sottoreti, IPv4 e IPv6
- Protocollo IP
- Protocollo ICMP
- Protocolli ARP e RARP
- Algoritmi di routing statici e dinamici |
Conoscere i principali mezzi di trasmissione dell´informazione e i tempi lungo un canale di comunicazione
Conoscenza degli aspetti teorici e tecnici legati alla correzione degli errori
Conoscenza dei protocolli HDLC e PPP
Saper riconoscere i problemi di allocazione di un canale
Conoscere i protocolli multiaccesso
Conoscere i vari protocolli di rete , gli Indirizzi IP e gli algoritmi di routing |
4 |
5 |
6 |
Marzo
Aprile |
Modulo 6
Livello Trasporto:
- Il servizio di trasporto
- protocolli TCP e UDP
Modulo 7
Socket in linguaggio C:
- Richiami su pipe e processi
- Comunicazione tra processi tramite socket: principali system call utilizzate per implementare le socket (socket, bind, listen, accept, connect, select, read, write, close), maschera fd_set, gestione degli indirizzi: gethostbyname e getservbyname
- Applicazioni client/server: socket di tipo datagram e socket di tipo stream, socket attive e socket passive
Modulo 8
Livello Applicazione:
- Domain Name System;
- Programma ping
- Telnet
- Ftp
- Protocolli di posta (smtp e pop3)
- Http |
Conoscere i protocolli legati al servizio di trasporto come TCP e UDP
Saper implementare socket
Conoscere la comunicazione tra processi tramite socket
Conoscere socie per le applicazioni client/server
Conoscere i principali protocolli per la posta elettronica e altri protocolli come Telnet e Ftp |
4 |
5 |
6 |
maggio
giugno |
Modulo 9
Sicurezza nelle reti di computer:
- Problemi di sicurezza nelle reti
- Crittografia: cifrario a sostituzione e a trasposizione
- Crittografia a chiave pubblica e privata
- Principi di confidenzialità, integrità e autenticità;
- Principali tecniche di attacco e di difesa in Internet; |
Conoscenza delle principali tecniche crittografiche e
degli altri sistemi di sicurezza in rete come firewall |
4 |
5 |
6 |
Obiettivi minimi:
Ogni studente ha i seguenti obiettivi minimi per poter arrivare ad ottenere una votazione positiva:
-
Mostrare interesse per la materia e parteciparvi in maniera attiva.
-
Partecipare a tutte le prove di valutazione con impegno.
-
Ottenere dei miglioramenti o mantenere tali i risultati sui test analitici: forza e resistenza, es. test d´ingresso.
PROGRAMMA DISCIPLINARE
CONTENUTI
I contenuti dovranno essere visitati in 33 moduli di lezione, ogni modulo di lezione si compone di 2 ore di lezione.
Parte pratica
- Esercizi di mobilità articolare: allungamento dei principali gruppi muscolari attraverso lo stretching.
-
Attività di avviamento motorio gestito in autonomia.
-
Sport di squadra: pallavolo, pallacanestro, calcetto, rugby, pallamano, calcio tennis ;sport individuali: tennis singolo e doppio; studio ed allenamento dei fondamentali individuali e di squadra, i regolamenti, l´arbitraggio.
-
Test sulle capacità condizionali: forza (addominali, gambe-glutei, pettorali),
velocità (30 metri), mobilità articolare(test sulla mobilità articolare).
-
Test di Cooper
Parte teorica
Data la natura pratica della materia, la parte teorica viene visitata sul campo in relazione all´argomento pratico associato trattato (per esempio i regolamenti dei giochi sportivi vengono spiegati all´interno dei moduli dedicati ai giochi stessi).
-
Strutturazione dell´avviamento motorio.
-
Cenni di anatomia dell´apparato locomotore al fine di impartire cenni di traumatologia e di prevenzione degli infortuni.
-
Teoria e tecnica di esecuzione dello stretching.
-
Schemi motori di base e alcune applicazioni sportive (attività in ambiente naturale).
-
Regolamenti dei giochi sportivi trattati.
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Cenni di anatomia degli apparati circolatorio e respiratorio.
-
Capacità condizionali (forza, resistenza, velocità, mobilità articolare).
-
L´alimentazione nello sportivo: proteine, carboidrati, grassi, sali minerali e grassi..
-
Primo soccorso.
-
Meccanismi di contrazione e controllo muscolare.
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Doping.
-
Gli sport acquatici
-
Fitness e sport: allenamento, forma fisica.
Conoscenze
- Conoscenza della terminologia disciplinare.
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Conoscenza teorica delle tecniche di esecuzione del gesto ginnico e sportivo e conoscenze dei regolamenti.
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Conoscenza di argomenti teorici strettamente legati alla disciplina.
-
Conoscenza degli elementi di primo soccorso.
Capacità
-
Miglioramento delle capacità condizionali (forza, resistenza, velocità, mobilità articolare).
-
Consolidamento degli schemi motori di base al fine del miglioramento delle capacità coordinative.
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