L'ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO PARITARIO FREUD di MILANO ,
nasce per realizzare una “scuola alternativa” sia alla scuola di Stato che alla scuola privata.
Questa esigenza è emersa dalla nostra quarantennale esperienza nell’insegnamento caratterizzata da una forte delusione per l’operato delle istituzioni educative, troppo spesso segnato da preconcetti ideologici quando non da interessi di natura partitica.
In effetti abbiamo maturato la convinzione che, nonostante le dichiarazioni di principio ripetute di continuo, specialmente, in occasione delle scadenze elettorali, la scuola italiana è ben lontana, nella realtà quotidiana, dal porre lo studente al centro dei propri interessi: e quando diciamo “studente” non intendiamo il genere astratto del giovane che deve necessariamente costruirsi un bagaglio culturale per poter rivendicare un posto nella società che corrisponda ai suoi bisogni ed interessi.
La nostra aspirazione di educatori era invece quella di rivolgersi ai singoli giovani, che concretamente la vita ci pone davanti: considerare cioè ciascun ragazzo/a come una personalità completa nella sua autonomia, portatore di un complesso mondo valoriale che l’educatore deve riuscire a far emergere mettendo il giovane davanti allo specchio dei suoi bisogni ed interessi in modo da fargli prendere coscienza che le discipline di studio e le abilità ad esse connesse non sono una dimensione estranea al suo essere – e dunque trangugiata a fatica – ma al contrario la progressiva realizzazione dei suoi bisogni – interessi in vista dell’inserimento nel mondo del lavoro e dello studio universitario in modo positivo e vincente.
Il nostro impegno è quello di costruire una scuola alternativa che consenta al singolo giovane di essere seguito individualmente non solo dall’equipe dei nostri insegnanti ma anche dal servizio socio-psico-pedagogico concordato con l’A.S.L. di competenza per zona che ha messo a disposizione dell’Istituto lo psicologo presente in Istituto un giorno alla settimana.
Ma “scuola alternativa” significa soprattutto didattica individualizzata: cioè capacità e disponibilità a seguire gli alunni nei loro bisogni specifici, sia sul piano didattico che per interessi più generali.
Questo obiettivo è anche perseguito attraverso l’attivazione di laboratori informatici di avanguardia che consentono a ciascun allievo di avere la propria postazione informatica in modo personalizzato.
Ciò nella consapevolezza che lo strumento informatico costituisca la carta vincente per rendere l’insegnamento il più possibile concretamente operativo e non astratto, il che costituisce una delle aspettative più sentite dai nostri ragazzi/e e poi la possibilità di fermarsi nei pomeriggi, al termine delle lezioni, per seguire nella nostra biblioteca lo studio individuale o a gruppi sotto la guida di nostri insegnanti oppure autonomamente.